sabato 19 aprile 2014

Il podcast

Il logo del podcast de "I misteri di Massimo Polidoro"

Nel gennaio del 2006 Massimo ha lanciato il suo podcast, “I misteri di Massimo Polidoro”, uno dei primi realizzati in Italia con tecniche professionali e moderne. Sigle, interviste, effetti sonori, sottofondi musicali… tutto contribuisce nei suoi podcast a un ascolto piacevole, divertente ma, allo stesso tempo, completo e informato. Al punto che, già al secondo episodio, la Radio della Svizzera Italiana ha voluto acquistare gli episodi in anteprima per trasmetterli sulla Rete Uno, mentre in seguito altre radio locali hanno iniziato a trasmetterlo e persino gli amici di “Ciao Belli” a Radio Deejay si sono divertiti a farne una parodia.

Gli episodi prodotti, fino al settembre 2004, sono stati 44, su argomenti che andavano dai misteri storici al paranormale, dalla cronaca nera alle tecniche di scrittura. Tra i tanti ospiti intervenuti, grandi nomi della cultura, dello spettacolo e della scienza, tra gli altri Piero Angela, Silvan e il re del brivido Jeffrey Deaver.

Dal settembre 2009, il podcast è “in sonno”. La sua produzione non è terminata per sempre, ma al momento non sappiamo dire quando riprenderà (forse più presto di quanto si creda, forse cambierà il formato… chissà). Ciò che non cambia, invece, è la quantità di download che continua imperterrita, facendo tutt’ora del podcast di Massimo quello più ascoltato nella sezione “Scienze” di iTunes e uno dei più ascoltati di sempre nel nostro Paese (in media, sono oltre 50.000 i download di ogni episodio).

E allora, se non avete ancora provato, potete scaricare i vostri episodi direttamente da questa pagina oppure attraverso l‘iTunes Store di Apple (sempre gratis, naturalmente!) e buon ascolto!


ELENCO DEGLI EPISODI DISPONIBILI

43. Silvan: il re dei maghi, p.te 2
Seconda parte dell’incontro con Silvan. Questa volta, Silvan racconta alcuni episodi legati alla sua personale ricerca nel mondo del paranormale, dallo smascheramento della truffa dei guaritori filippini agli incontri mancati con Rol e Uri Geller.

 


42. Piero Angela: il CICAP ha 20 anni

Incontro con Piero Angela a 20 anni dalla nascita del CICAP. Il suo lavoro di inchiesta sulla parapsicologia, la nascita del Comitato, le difficoltà e le soddisfazioni nel diffondere la razionalità e un invito speciale…

 


41. Silvan: il re dei maghi, p.te 1

Incontro in due puntate con Silvan. In questo primo episodio, Silvan racconta alcuni aneddoti legati alla sua carriera di mago internazionale. Dal suo incontro con Costantino, futuro re di Grecia, ai suoi magici “incroci” con Orson Welles.

 


40. Prevedere il futuro? Sarebbe bello, ma…

E’ possibile prevedere il futuro? E se non è possibile perché tanti credono che si possa? Se ne parla con il prof. Luciano Arcuri dell’Università di Padova.

 


39. Brividi! Un incontro con il re del thriller: Jeffrey Deaver p.te 2

Il celebre scrittore americano Jeffrey Deaver, autore di numerosi bestseller tra cui “Il collezionista di ossa” e “La finestra rotta”, ci rivela alcuni dei suoi segreti e ci spiega come riesce ogni volta a fare scorrere i brividi lungo la schiena dei suoi lettori. Fa da interprete l’eccellente Seba Pezzani.

 


38. Video: Come far volare un tavolino

Ecco uno dei trucchi più semplici ma efficaci con cui falsi medium creano l’illusione del tavolo che levita durante le sedute spiritiche.

Il video è visibile qui.

37. Brividi! Un incontro con il re del thriller: Jeffrey Deaver p.te 1
Il celebre scrittore americano Jeffrey Deaver, autore di numerosi bestseller tra cui “Il collezionista di ossa” e “La finestra rotta”, ci rivela alcuni dei suoi segreti e ci spiega come riesce ogni volta a fare scorrere i brividi lungo la schiena dei suoi lettori. Fa da interprete l’eccellente Seba Pezzani.

 


36. Corso per investigatori p.te 3: bufale e trucchi

Terza e ultima parte dedicata al “Corso per investigatori di misteri del CICAP”; si parla di bufale online con Palo Attivissimo, di misteri storici e trucchi di magia.

 


35. Corso per investigatori p.te 2: l’ufologia

In questa seconda parte dedicata al “Corso per investigatori di misteri del CICAP” si parla di ufologia con Marco Morocutti.

 


34. Un Corso per investigatori di misteri

Mai sognato di diventare “investigatori di misteri”, di mettere alla prova un sensitivo, di partecipare a una seduta spiritica o di riprodurre in laboratorio un prodigio soprannaturale? E’ quello che accade ai “Corsi per investigatori di misteri del CICAP”. La prima di tre puntate sull’argomento.

 


33. L’incredibile storia del Cronovisore

Padre Pellegrino Ernetti sosteneva di avere inventato una macchina per vedere ciò che è accaduto nel passato. La chiamò “Cronovisore”. Ma è esistiva veramente?

 


32. Eppur si crede… Appunti dal Convegno CICAP

Di ritorno dal Convegno CICAP “Eppure si crede…”, Massimo incontra alcuni dei protagonisti: da Piero Angela a Luigi Garlaschelli, da Marco Morocutti a Paolo Attivissimo.

 


31. Un gioco infame. La banda della Uno bianca

Ventiquattro omicidi. Centodue feriti. La cruda contabilità della Uno bianca è quella di una strage. Novantuno rapine. Anche per pochi spiccioli, per massacrare benzinai, zingari, extracomunitari, carabinieri, impiegati, semplici testimoni. Una violenza bestiale per un rebus che pare senza soluzione. Massimo Polidoro parla del suo nuovo libro dedicato a questa drammatica vicenda.

 


30. Dr. Jeckyll e Mr. Hide: possono esistere?

Esiste una sorta di sindrome di Jeckyll e Hide, per cui una persona può cambiare radicalmenet personalità e trasformarsi nel suo opposto? E più in generale che cosa si può dire dei disturbi di personalità o delle personalità multiple? Ne parliamo con il neurologo e neuroscienziato Sergio Della Sala.

 


29. Cerchi nel grano… e cosa trovi?

Forse trovi la risposta alla domanda: chi realizza gli spettacolari e misteriosi disegni che all’inizio di ogni estate compaiono in alcuni campi di grano? Ne parliamo con il principale esperto critico italiano, Francesco Grassi.

 


28. La ragazza del thriller – seconda parte

Incontro con Chelsea Cain, giovane scrittrice di successo, autrice del thriller La ragazza dei corpi. Simpatica e spigliata, ci racconta i suoi segreti e le ricette per una storia carica di suspance.

 


27. La ragazza del thriller – prima parte

Incontro con Chelsea Cain, giovane scrittrice di successo, autrice del thriller La ragazza dei corpi. Simpatica e spigliata, ci racconta i suoi segreti e le ricette per una storia carica di suspance.

 


26. A caccia di bufale

Incontro con Paolo Attivissimo, singolare e simpatico “cacciatore di bufale”, che racconta le sue indagini tra le truffe e gli inganni di Internet (e non solo).

 


25. Chi ha ucciso JFK?

Il 22 novembre di 44 anni fa John Fitzgerald Kennedy, il più amato tra i presidenti americani, veniva assassinato a Dallas nel corso di una parata pubblica. Ancora oggi, in tanti ritengono che JFK sia stato vittima di un complotto. Ne parliamo con il più grande esperto italiano di questa vicenda, Diego Verdegiglio.

 


24. Il grande Houdini

A 81 anni dalla sua scomparsa, la figura del mago Houdini è tutt’ora “viva e vegeta” nella memoria di molti. E’ l’occasione giusta per ricordarlo, con tanti contributi sonori inediti.

 


23. Uomini in nero?

Chi sono i Man in Black? Esistono veramente questi misteriosi personaggi che cercherebbero di sopprimere la verità sull’esistenza di UFO e alieni? Ne parliamo con Paolo Toselli, esperto di UFO e membro del Centro Italiano Studi Ufologici.

 


22. I segreti dei fachiri

Come si mangia il fuoco, si ferma il battito del cuore e ci si sdraia su un letto di chiodi? O si è fachiri oppure ci si chiama Luigi Garlaschelli.

 


21. Occhio all’UFO!

Sessant’anni di avvistamenti UFO. Massimo ne parla con Marco Morocutti, esperto del CICAP, partendo da ciò che accadde a Roswell nel 1947…

 


20. Sulle ali dell’avventura

Quali sono i segreti dei romanzi di avventure “per ragazzi” (ma che poi sono letti anche da tanti adulti)? Massimo ne discute con Pierdomenico Baccalario, autore di vari bestseller di questo genere.

 


19. Zombie: realtà o fantasia?

Si può riportare in vita ciò che è morto? Dagli esperimenti di galvanismo alla creatura del dr. Frankenstein, dai “rianimatori” agli zombie ne parliamo con il dr. Luigi Garlaschelli.

 


18. Siamo mai stati sulla Luna?

C’è chi sostiene di no. Che lo sbarco lunare del 1969 (e i successivi) sarebbero solo una colossale montatura del Governo americano per battere i russi sul tempo. Massimo esamina le “prove” a sostegno di questa ipotesi con Francesco Grassi, del gruppo Sperimentazioni CICAP.

 


17. Il sesto senso

Esiste un sesto senso? A che cosa si deve la sensazione di sapere qualcosa anche se non si sa dire perchè? Massimo ne parla con Sergio Della Sala, neurologo all’Università di Edimburgo.

 


16. Detectives paranormali

Medium è veggenti possono davvero aiutare le forze dell’ordine nelle ricerche di criminali o persone scomparse, oppure il loro contributo è inutile, quando non addirittura un intralcio? Ne parliamo con Marco Morocutti, che su questi insoliti “indagatori paranormali” ha indagato a sua volta…

 


15. Alla ricerca della spada nella roccia

Tutti sanno che la spada che Re Artù estrasse dalla roccia andò distrutta in combattimento e, quindi, sostituita con Excalibur. E se invece vi dicessimo che una spada nella roccia esiste ancora ai nostri giorni? Massimo ne parla con Luigi Garlaschelli, che quella spada l’ha estratta (pur senza diventare re d’Inghilterra…)

 


14. Pinocchio e la scienza

Come difendersi dalle bufale scientifiche? Non dare mai nulla per scontato e sottoporre dati e informazioni al vaglio della razionalità e del senso critico. Massimo ne parla con Silvano Fuso, autore di Pinocchio e la scienza.

 


13. L’origine perduta

Come nasce un romanzo storico d’avventura e quali sono gli ingredienti del suo successo? Massimo ne parla con la scrittrice spagnola Matilde Asensi, che presenta il suo ultimo romanzoL’origine perduta.

 


12. Elvis è vivo!

Partendo dal suo ultimo libro Polidoro, Elvis è vivo! Indagine sulle strane morti dei divi, Massimo vi conduce in un insolito viaggio nella fine (e successivo ritorno?) di alcuni miti del passato: Elvis Presley, certo, ma anche Jim Morrison, Kurt Cobain, Che Guevara e…

 


11. Quattro passi sulle braci

E’ possibile camminare sui carboni ardenti senza bruciarsi e senza dovere meditare 20 anni in Tibet? Con l’aiuto del fisico Stefano Bagnasco, Massimo vi dice di sì e vi spiega come si fa.

 


10. E’ successo a mio cuggino!

E’ vero che nelle fogne di New York vivono gli alligatori? E che se appendi un CD allo specchietto retrovisore dell’auto mandi in tilt i rilevatori di velocita’? E che il cuggino di un mio amico ha dato un passaggio a una tipa che poi si e’ scoperto essere un fantasma? Di queste e altre leggende metropolitane Massimo parla in questa puntata con l’esperto Lorenzo Montali, ricercatore di psicologia sociale all’Università di Milano-Bicocca.

 


9. Corpi di pietra

Chi erano i pietrificatori di cadaveri? E le loro tecniche sono andate perse per sempre con loro? Massimo Polidoro ne parla con Luigi Garlaschelli, che sui pietrificatori ha fatto scoperte molto interessanti che gli stanno permettendo di ripeterne le gesta…

 


8. L’ho sentito con le mie orecchie… o no?

Che cosa sono i “messaggi satanici”, esistono e funzionano veramente? Ed è possibile registrare le voci dei morti? E i messaggi subliminali? Per capirne qualcosa di più Massimo Polidoro ne parla in questa puntata con Marco Morocutti, componente del gruppo Sperimentazioni del CICAP ed esperto di elettronica e di registrazioni audio.

 


7. Investigatore di misteri, parte 2.

Un profilo di Massimo Polidoro in due puntate realizzato dal programma Taccuino Italiano di Radio Rai International. Massimo racconta come è diventato un investigatore di misteri e alcune delle cose bizzare che gli sono capitate in questi anni… Parte 2.

 


6. Investigatore di misteri, parte 1.

Un profilo di Massimo Polidoro in due puntate realizzato dal programma Taccuino Italiano di Radio Rai International. Massimo racconta come è diventato un investigatore di misteri e alcune delle cose bizzare che gli sono capitate in questi anni… Parte 1.

 


5. Miracolo! Miracolo!

Si possono indagare i miracoli con gli strumenti della scienza? Massimo Polidoro ne discute con lo studioso Luigi Garlaschelli, chimico all’Università di Pavia ed esperto internazionale nel campo del paranormale religioso.

 


4. Dietro il Codice Da Vinci

Il Codice Da Vinci e’ lo straordinario bestseller di Dan Brown che ha affascinato o indignato decine di milioni di persone in tutto il mondo. Massimo Polidoro, ne discute con lo studioso Mariano Tomatis e ne esamina alcuni aspetti poco noti.

 


3. Il trailer che presenta il nuovo romanzo di Massimo Polidoro: “Il profeta del Reich”

Il trailer è visibile qui.


2. Lo strano caso del doppio Beatle

Un’incredibile leggenda metropolitana ambientata nel mondo del rock: Paul McCartney dei Beatles è morto nel 1966 ed è stato sostituito da un sosia? Polidoro presenta gli indizi contenuti nei dischi dei Fab Four e prova a capire come e perchè nacque questa curiosa diceria.

 


1. Sulle tracce di Dracula

Nella prima puntata Massimo racconta del suo viaggio in Transylvania sulle tracce del Conte Dracula e della sua leggenda.

 

15 Comments

  1. BUONASERA MASSIMO POLIDORO DA QUANDO HA PUBBLICATO LA DATA DEL 11 11 GIORNO DEL MIO COMPLEANNO CHE SARà IL CONVEGNO A TORINO GUARDANDOLO NEL VOLTO HO CAPITO DI QUANDO LEI E COSì PRECISO E NON LASCIA NULLA AL CASO NON PER NIENTE LAI E UN DETECTIV DELL OCCULTO BACI BACI MARY LA SENSITIVA DI PALERMO

  2. non e che si prevede il futuro in fatti in tanti sbagliano a dire cose che magari poi non si avverano bisogna capire chi ai davanti a te studiane a volte anche i piccoli gesti e poi c e la mano che parla almeno io faccio così baci

  3. Spiegatemi questa serie di eventi.

    Quello che descrivo è realmente accaduto. Mi rendo conto che sono il solo a sostenerlo però i setti dischetti scrivibili una sola volta e modificati, escludo l’intervento di alcun virus informatico, sono a disposizione.
    Distinti saluti.

    Con la mia andata in pensione il primo gennaio del 2002. Incominciai una nuova vita, feci tutto quello che era necessario per collegarmi ad internet. E incominciai a chattare. Il 12 ottobre 2002 ero nell’abisso, mi chiedevo quella mattina come potevano sapere tante cose su di me se io, su di me non avevo mai detto molto, mi venne addosso una paranoia incredibile e una sete inspiegabile. Chiamai i miei due figli e dissi loro che qualcuno, non sapevo chi ci stava spiando, e domandai a mio figlio di portarmi da bere. Bevvi 4 bicchieri pieni di acqua, ne avrei potuto bere dieci, non lo feci per non spaventare i miei figli. Loro tentarono di rassicurarmi ma fu inutile per tutto il giorno non feci altro che chiedermi chi mi stava spiando, tagliai persino il cavo della TV che avevo in camera. La notte la passai in ospedale, dove mi fecero una iniezione perché potessi dormire. Rimasi in ospedale poco più di una settimana. Da allora per dormire devo prendere tre pastiglie, se no niente sonno. Anni dopo ripensando alla paranoia che mi aveva colpito e alla sete, pensai che Dio avesse voluto dirmi che essendo Lui in me era Lui che mi spiava. La sete era come se Dio volesse dirmi se berrai alla mia fonte non avrai più sete.

    E così accadde che la Madonna e Dio mi hanno fatto parecchi miracoli, a partire dal luglio del 2006.
    Le lettere con il bollettino postale dell’associazione Madonna di Fatima mi arrivavano da qualche tempo, però io non vi facevo caso, mia moglie poi era molto contraria a riceverle. Io non ero credente infatti i miei due figli un maschio di 28 anni e una femmina di 33 con una bambina non sono battezzati. Perché, mi ero detto, io non credo se loro un giorno crederanno si faranno battezzare ecc. Ora vi racconto il primo dei miracoli che mi ha fatto la Madonna. Il 13-07-2006 ricevo per posta l’immagine della Madonna della statua di Fatima mandatami dall’associazione Madonna di Fatima. Decido di tenerla perché aveva un bel cuore in evidenza, che mi ricordava mia madre morta per problemi cardiaci. Il giorno dopo vado a pagare il bollettino postale di 10 euro. Non ricordo se lo stesso giorno o il giorno dopo, comunque i fatti si sono svolti tutti in luglio. Ho preso la foto e l’ho appoggiata allo schermo del computer, quindi ho chiesto alla Madonna di eliminare le guerre le malattie gli omicidi le ingiustizie ecc. Ho atteso due o tre giorni, naturalmente non era cambiato niente. Cosi ho rimesso la Madonna davanti allo schermo e le ho chiesto solo di far venire un acquazzone per rinfrescare un po l’aria, ho messo via la foto e sono andato in bagno per urinare, sarò rimasto 4 o 5 minuti poi mi alzo tiro l’acqua e noto che ve n’è un po per terra ai piedi del water. Penso che ci sia una perdita e che mi toccherà lavorare. Esco dal bagno mi volto verso la porta della cucina piego le ginocchia e mi tocco dietro i pantaloncini corti che portavo, erano bagnati. Infatti ho dovuto toglierli per non bagnarmi le mutande. I pantaloni non si bagnano da soli. Ecco questo è il primo miracolo, non è servito a guarire nessuno, ma diciamo che la Madonna si è divertita a scherzare con me. Mi ha mandato la testa in piena confusione e ce ne voluto per riprendermi. Da allora lentamente ho capito chi mi aveva miracolato, non è stato facile, anche se avevo parlato alla fotografia che rappresentava la Madonna, pensavo che qualcosa di straordinario stesse accadendo ma non lo attribuivo alla Madonna, pensavo di essere speciale, magari un alieno messo qui dai suoi veri familiari e che ora con questo espediente mi stavano contattando, insomma cose da pazzi mi erano venute in mente poiché mi era più facile pensare agli alieni che a Dio. Poi ho capito che non ero per niente speciale rispetto agli altri ma che per Dio siamo tutti speciali. Capito cosa era veramente accaduto successivamente ho ripreso ad andare in chiesa. Altri miracoli mi sono stati fatti l’anno successivo e anche nel 2009 e anche nel 2010. Al mio parroco ho detto pochi giorni fa, siamo nel 2010, che la Madonna e Dio mi hanno fatto dei miracoli, lui ha risposto che era contento per me, io gli ho detto che se aveva un po di tempo glieli avrei raccontati, mi sa che non me lo chiederà mai.

    Il 6-4-2007 nel pomeriggio ero andato a letto per fare un pisolino ma fini col pensare solo a Dio e alle implicazioni che esso comportavano.
    Verso le 18 mi alzai per andare in bagno, in casa c’era mio figlio, nella sua camera, in cucina mia moglie con mia figlia che stava allattando la sua bambina. Stetti in bagno 6, 7 minuti sempre pensando allo stesso tema. quando mi alzai per uscire notai sulle piastrelle che c’era parecchia acqua ancora prima di tirare lo sciacquone ma non ci feci caso, indossavo un paio di pantaloni felpati, non faceva molto caldo. Andai in cucina e scherzai con la bambina, che intanto era in braccio a mia moglie, poi poco dopo andai a sedermi. Subito mi accorsi che i pantaloni erano bagnati e sbottai stizzito: ancora! Poi mi pentii di averlo detto. Mi tolsi i pantaloni e feci vedere a mia moglie quanto fossero bagnati, erano bagnati dove c’è il cavallo dei pantaloni li strizzai e feci cadere due tre gocce di acqua e dissi a mia moglie di andare in bagno a vedere quanta acqua c’era per terra ma non si mosse. Questo fatto mi riportò alla memoria quello successo un anno prima. Questa volta la mia testa non andò in confusione, mi ci ero abituato. Anche stavolta c’è da notare che i pantaloni non si bagnano da soli e che io, come pensava mia moglie non mi ero fatta la pipì addosso.

    L’otto dicembre del 2008 era la festa della Madonna eravamo in casa io i miei due figli mia moglie e la piccola Sara mia nipote. Mia moglie tra le cose che aveva preparato da mangiare aveva fatto 4 uova sode le aveva sgusciate e tagliate a metà ricavandone 8 metà. Alla fine della cena nel silenzio totale mia figlia dice a suo fratello io ne ho mangiato tre (intendendo tre metà) tu una sola, mio figlio le rispose stizzito no io ne ho mangiato due (intendendo due metà). Allora io senza dire niente conto quante mezze uova erano rimaste sul tavolo ce ne erano quattro che più 5 fa nove cresceva mezzo uovo. Ho pensato, Dio perché regali a noi mezzo uovo quando c’è tanta gente che muore di fame.
    Ed ora una mia riflessione sul perché Dio fa certi miracoli.
    In quel periodo ero solito preparare il venerdì gamberetti al sugo con riso nero. Il venerdì che veniva al supermercato ho preso una scatola di riso, pensavo nero, perché non ne avevo più. Quando a mezzogiorno dovevo mettere il riso nell’acqua che bolliva mi accorsi che il riso era bianco, era riso per fare il susci. La scatola era in tutto uguale a quella che conteneva riso nero solo la scritta diceva che era per il susci e io la scritta non la avevo letta. Ho pensato che il Signore mi aveva fatto quello scherzo per dire che ero io a sprecare il cibo e non lui. Infatti quella scatola di riso bianco è ancora sullo scaffale in casa mia e penso che alla fine dovrò buttarla. Ecco io la storia del mezzo uovo l’ho pensata così, cosa fa il Signore non si può giudicare.

    Era l’inverno del 2009 non ricordo quale mese. Andavo tutte le mattine alla messa delle 8,30 ma con un anticipo di più di ¾ d’ora.
    Quella mattina arrivai verso le otto meno venti e come al solito dopo il segno della croce ed essermi inginocchiato andai al mio posto preferito su di una panchina a destra del pulpito, guardando dalla mia posizione. Dove di solito sedevo, non vi erano fogli che invece stavano un po dappertutto sulle altre panchine ve ne erano anche sulla panchina di fronte alla mia. Mi inginocchiai come al solito per pregare il Signore ma prima di incominciare a pregare presi un foglio dalla panchina di fronte e lo posai sempre sulla stessa panchina ma più indietro cioè più verso di me. Dette le preghiere mi sedetti e vidi in quel momento che alla mia sinistra vicino a dove stavo seduto vi erano due fogli. Ci tengo a precisare che nessuno si era avvicinato a me, il Signore ve li aveva messi.

    In ottobre del 2009, era sera e stavo per andare a letto e come ogni sera chiedo a Paolo se l’indomani mattina deve andare via e se ha bisogno di soldi. Gli servivano venti euro, io indossavo i pantaloni bianco grigio della tuta, perciò andai in camera a prendere il portafoglio guardando cosi avevo 15 euro presi 10 euro li guardai di profilo mi sembravano proprio 10, così chiesi a mia moglie se aveva 10 euro. Intanto andai in camera di Paolo e nel deporre i 10 euro sul ripiano dell’armadio il pollice l’anulare e il medio, con i quali tenevo i soldi scivolarono e i 10 euro diventarono 20. Dissi all’Agnese che Paolo era a posto e andai in bagno. Mi sedetti sul water notando al ginocchio della gamba sinistra un piccolo batuffolo di polvere nera. Presi la polvere con il pollice e l’indice della mano destra e operai per farla cadere sul bidé dove si sarebbe vista di più in contrasto con il bianco, solo che per quanto sfregassi il pollice e l’indice non cadeva niente o almeno niente appariva sul bidè. Guardai allora le dita non c’era segno della polvere guardai dappertutto sulla mano destra ma niente. la polvere era sparita. Io l’ho pensata cosi le cose non sono come sembrano vi sono cose che vedi e potrebbero non esistere e cose che non vedi che esistono benissimo.

    In ottobre o novembre del 2009 come ogni pomeriggio alle 15,30 andai a prelevare dalla scuola materna la mia nipotina. Arrivati a casa lei volle mettersi a letto e volle che le raccontassi una storia
    , allora la pregai di lasciarmi un po di posto, si era messa al mio posto, mi misi anch’io sotto le coperte e incominciai a raccontarle la storia ma arrivati a poco più della metà lei si addormentò. Allora io mi girai sul fianco sinistro in attesa che passassero le ore. Ad un certo punto sentii un dolore al centro della spina dorsale che aumentava piano piano di intensità, quando pensavo di non farcela più girai la testa verso la bambina per vedere se anche lei era sofferente, dormiva beatamente notai solo che il suo ginocchio destro sfiorava il punto proprio dove sentivo il dolore che andava sempre più intensificandosi. Il dolore si fece così forte che di scatto mi girai sulla schiena in quel modo piano piano il dolore scemò fino a scomparire. Ora questo cosa significhi solo il Signore lo sa. Ma presumo il Signore abbia voluto mostrarmi quanto bene volessi a mia nipote.

    E’ natale 2009. Come ogni natale, io e i miei fratelli riusciamo grazie a Dio a incontrarci dopo le 17 di sera, per farci gli auguri e per scambiare quattro chiacchiere. Quel natale lo passammo a casa di mio fratello Luigi il più giovane. Mentre mia moglie e gli altri parlavano, io e mio figlio Paolo stavamo piuttosto zitti, io dissi solo, verso oramai la fine della serata a mio fratello, che era un vizioso, perché per tutta la serata aveva mangiato un po di tutto. Lui mi rispose che la vita è una sola e che dopo non c’è più nulla, io gli risposi così non è. Alla fine io indossai il mio giubbotto, allacciando solo la cerniera interna e quella esterna, che porto oramai da anni, ci salutammo e ognuno se ne tornò a casa sua. Arrivato a casa, erano le 22,10, mi tolsi il giubbotto abbassando la cerniera prima quella esterna ma mi accorsi che c’era un bottone allacciato vicino al collo e uno vicino alla pancia, quei bottoni esterni a scatto io non li allaccio mai

    A gennaio o febbraio del 2010 una sera ero a letto con mia moglie e lei mi tormentava con la storia dei preti pedofili, che io non capivo niente che mi ero fatto montare la testa ecc. Quando proprio non ce la feci più le dissi brusco di andare a confessare i due aborti che aveva fatto, io temevo per la sua anima, mi rispose che se non le avessi chiesto scusa non mi avrebbe più parlato. Non le risposi perché dovevo andare al gabinetto. Arrivato al gabinetto accesi la luce e vidi sulla tavoletta del water una macchia di cacca proprio dove avrei dovuto sedermi, pensai come era possibile sporcare in quel punto la tavoletta. Presi un po di carta igienica e la passai sulla macchia poi guardai la carta ma era perfettamente pulita guardai allora la macchia era scomparsa. Mi sedetti e ragionai, ho pensato che mia moglie fosse cacca come ho pensato che fosse cacca la macchia che avevo visto ma siccome quest’ultima non era cacca allora anche mia moglie non è cacca, parola del Signore lui mi aveva mostrato la macchia inconsistente con l’intento di fare il pensiero che ho espresso più sopra.
    Così tornato a letto chiesi scusa a mia moglie.

    A marzo del 2010 saranno state le due ero solo in casa, decisi di dire il rosario tirai fuori la foto della Madonna, che la associazione Madonna di Fatima mi aveva inviato e la posai tra il porta oggetti e un pacco di sette dischetti del sistema operativo mandriva 10.0 che mi aveva regalato mio fratello tempo addietro e che funzionava perfettamente. Il computer era acceso ed ero sul sito http://www.miliziadisanmichelearcangelo.org, perché li spiegava come dire il rosario. Parlavo ad alta voce e guardavo la foto della Madonna ma i miei pensieri erano traviati erano osceni licenziosi, ancora oggi mi vergogno di quei pensieri. Ad un certo punto mi accorsi che qualcosa non andava la foto si stava piegando all’indentro e improvvisamente le punte superiori della fotografia incominciarono a muoversi avanti e indietro come le ali di una farfalla e sempre più in fretta fino ad un colpo più forte che capovolse la fotografia e cadde rivoltata sopra i sette dischetti. Rimasi di sasso l’avevo combinata grossa avevo fatto infuriare la Madonna. Più tardi mi accorsi che anche il programma che stavo usando dava dei problemi mostrava un riquadro che diceva che c’era un bug e che bisognava contattare l’autore del programma. Quello che accadeva al programma era che dopo circa 20 minuti bloccava il computer e bisognava resettarlo.
    Qualche mese dopo ho provato a reinstallarlo con i dischetti che mi aveva regalato mio fratello ma il problema restava, cioè anche i dischetti scrivibili una sola volta erano stati modificati. Da allora non faccio che chiedere scusa alla Madonna, la sua misericordia comunque è davvero infinita perché mi ha fatto altri due miracoli.

    Il 25 aprile del 2010 verso le ore 10 del mattino io e mia moglie ci accingiamo a caricare sulle nostre due macchine pacchi e cianfrusaglie varie presi dal vecchio appartamento di mia figlia, che in quei giorni stava traslocando, per portarli nel nuovo appartamento. Ora io possiedo una opel corsa viva che se ha l’interruttore delle luci di posizione o anabbaglianti acceso a macchina spenta se si apre una portiera un cicalino suona come avviso di luci inserite. Quella mattina le luci erano spente, c’era un bel sole. Riempite le macchine partiamo per andare a scaricarle nel nuovo appartamento. Arrivati spegniamo le macchine e scarichiamo il materiale. Finito il lavoro io rientro nella mia automobile e aprendo la portiera il cicalino non suona. Avviamo le macchine e torniamo al vecchio appartamento spengo la macchina apro la portiera e il cicalino suona guardo l’interruttore delle luci è sulla posizione di luci di posizione, io non ero stato.

    Il venerdì successivo come sempre vado a fare la spesa di buon mattino e come al solito tra le altre cose prendo sempre una confezione di prosciutto crudo sigillata. Che come sempre metto poi nel frigo.
    Il sabato mattina mia moglie guardando nel frizer trova la confezione di prosciutto crudo sotto una confezione di cotolette di maiale. In casa ci siamo solo io mia moglie e mio figlio. Mio figlio alla domanda se era stato lui risponde che il venerdì sera lo aveva cercato ma non lo aveva trovato.
    Mia moglie non è stata e siccome a comprarla e a metterla via ero stato io, il rimbecillito ero io.
    Io prego sempre che il signore dia la fede a mia moglie e ai miei figli e ai miei fratelli.
    Questa era l’occasione per credermi cosi non è stato e loro continuano ad essere senza fede ne in Dio ne nel loro marito o loro padre o loro fratello

  4. Non si potrebbero avere i podcast disponibili al download come mp3? Non tutti hanno (e vogliono!) iTunes…

  5. @tcp-ip: i file su questa pagina si possono solo ascoltare, per scaricarli occorre andare sull’iTunes Store nella sezione podcast (ovviamente è gratis).