2012: inversione dei poli magnetici?

[inserito il 10.04.08 alle ore 7:00]
in Blog

Inversione dei poli magnetici?

Ho visto alcuni commenti che riguardano l’inversione dei poli magnetici “prevista” da alcuni per il 2012, in accordo con la misteriosa (si fa per dire) profezia dei Maya di cui abbiamo parlato giorni fa. Giusto due righe per chiarire di che cosa si tratta.

Nel diluvio di ipotesi fantascientifiche su quello che potrebbe succedere nel 2012 (la mia previsione, ovviamente, è che non succederà nulla di quanto immaginato da certi profeti di sventura) c’è anche chi sostiene che proprio in quell’anno si avrà un’inversione del campo magnetico dei poli, con scambio reciproco dei poli magnetici Nord e Sud. La Terra si troverà così sprovvista del suo “scudo” protettivo e sarà esposta ai distruttivi raggi cosmici e al vento solare.

Ecco il parere di Gary Glatzmaier, docente di Scienze della Terra all’Università della California di Santa Cruz, che ho riportato nel mio articolo per Focus: «Le inversioni impiegano qualche migliaio di anni per compiersi. E quando ciò avviene, la Terra non rimane affatto scoperta. Semplicemente, le linee magnetiche di forza vicine alla superficie della Terra si intrecciano e si fanno più complicate. Un polo magnetico sud potrebbe comparire in Africa, per esempio, o un polo nord a Tahiti. Strano, è vero. Ma il campo magnetico è sempre presente e non smette mai di proteggerci dalle radiazioni cosmiche e dalle tempeste solari».

Per la cronaca, l’ultima inversione dei poli si è avuta 780.000 anni fa e non si sa quando si avrà la prossima. Di certo, comunque, non avverrà dall’oggi al domani ma richiederà millenni.

38 commenti a “2012: inversione dei poli magnetici?”

  1. Beldin dice:

    Molti “profeti” giocano sull’ignoranza (loro o altrui) facendo intendere che l’inversione dei poli magnetici comporti l’inversione dei poli geografici o, addirittura, l’inversione del senso di rotazione della Terra. C’è chi ci crede, a riprova di quanto sia diffusa l’ignoranza nel settore scientifico.

  2. Nadia dice:

    Purtroppo sono in pochi a leggere le persone come te, che cercano di spiegare nei termini più semplici possibili, concetti e fenomeni complicati. Grazie Massimo

  3. francesco '92 dice:

    Il problema è l’ ignoranza di fondo. Faccio il secondo liceo scientifico e l’ anno scorso ho studiato le prime nozioni sul magnetismo terrestre, e basterebbero quelle per rendersi conto dell’ assurdità di certe voci: “fenomeni di invertimento dei poli avvengono con una frequenza di decine di migliaia di anni”, viene detto. Comunque complimenti a Massimo per l’ articolo, è veramente interessante e molto chiaro.

  4. Carlez dice:

    Rispetto le vostre idee, ma “se non ci fosse solo la scienza ?”
    ricordo a tutti che il dna funziona come antenna,e nel 2012
    noi muteremo nell’amore.
    Ciao

    Purtroppo vi che credete solo alla scienza non sarete quelli che dal letto verrete presi.

  5. Kelly dice:

    Non capisco il commento di Carlez “non sarete quelli che dal letto verrete presi?”, ossia?
    Io penso solo che ne so ancora troppo poco per farmi un’idea chiara e dovrei informarmi ancora un po’, ma in fin dei conti non manca molto allo scoprire quanto di vero ci sia in tutto quello che si dice sul 2012 e quanto invece di errato. Ringrazio chi si impegna a diffondere informazioni chiare e comprensibili.
    Ciao.

  6. serafin lorenzo dice:

    spero che abbiate ragione e che non succeda niente di grave all’umanita’ perche’ gia’ sta succedendo molto anche senza l’inversione magnetica dei poli! non abbiamo certo il potere di far girare le cose nel verso giusto pero’ possiamo certamente creare un polo di fede invincibile che questa terra anche se dilaniata da noi stessi possa procedere a mantenere la vita per milioni di anni a venire. noi possiamo aiutarla mettendo a disposizione tutto il nostro amore sia per lei che per noi stessi. viva l’ amore e la vita.

  7. Pini dice:

    Ho fatto delle ricerche e la terra dovrebbe fermarsi per 72 ore!

  8. Pini dice:

    Secondo i profeti. Ma è vero che da 1960 la terra sta rallentando.

  9. luca albumi dice:

    meno male che Polidoro e i suoi scienziati 780 000 anni fa erano presenti alla precedente inversione polare per poter affermare che oggi non cé’nulla da temere……..

  10. Massimo dice:

    Luca, io ho detto solo che un’inversione dei poli richiede millenni e che l’allarmismo sul 2012 è solo un gioco mediatico per spillare quattrini a chi crede a queste cose. Anche se ci fosse qualcosa da temere da un’inversione polare, la maggior parte di noi se ne sarà andata da un pezzo. Dunque? :-)

  11. luca albumi dice:

    il punto che ne sai tanto quanto ne sanno quelli che “fanno allarmismo” e “spillano quattrini”(?) su questo argomento…..pero’ fai il professorino….come per tutte le altre questioni tipo 9/11 e compagnia cantante…..

  12. Massimo dice:

    Caro Luca,
    mi dispiace tu la pensi così. Se c’è una cosa che non sopporto sono i professorini. Almeno quanto le persone che parlano senza prima informarsi. Quello che faccio io nel mio lavoro, invece, è proprio informarmi presso chi ne sa di più. Così, sull’inversione dei poli non mi sono inventato un’ipotesi ma riporto il parere di Gary Glatzmaier, docente di Scienze della Terra all’Università della California di Santa Cruz.
    Lo stesso faccio per tutti gli altri argomenti di cui mi occupo, compreso l’11 settembre: su quest’ultimo argomento, per esempio, se ti prendessi la briga di leggere il libro che ho curato (e l’ho curato proprio perché non sono io l’esperto sull’argomento ma lo sono le persone che ho coordinato), ti renderesti conto che a parlare, all’interno degli interventi dei miei vari collaboratori, sono tutte le principali autorità che hanno competenza a esprimersi su questi argomenti: ingegneri strutturisti, tecnici del controllo del traffico aereo, analisti di dati di volo, chimici, medici legali esperti in analisi del DNA, consulenti in demolizione tramite esplosivi…
    Al contrario, purtroppo, di quanto avviene sul fronte avverso, dove i pareri che contano sono quelli di attori, avvistatori di UFO, medium, teologi, ex spogliarelliste, storici del medioevo e via dicendo. Saranno anche tutte persone in buona fede e appassionate fin che si vuole, ma forse non così esperte in campi che non sono di loro competenza.

  13. luca albumi dice:

    tipo questi?

    http://www.patriotsquestion911.com

  14. Massimo dice:

    Esatto, mi hai letto nel pensiero. Nel mio elenco dimenticavo di dire che ci sono anche certi militari, tra i meno competenti in valutazioni scientifiche. Come il Generale Stubbelbine, che “sa per certo” che gli UFO esistono. O come il Capitano Edgar Mitchell, che non solo è tutt’ora convinto che Uri Geller sia davvero un sensitivo (solo perché lui non ha capito che trucchi usava) ma sostiene che un’astronave estraterrestre con tanto di alieni sia tenuta nei sotterranei della NASA. O come il Colonnello Robert Bowman, tutt’ora indeciso se se gli alieni hanno o meno fornito tecnologia al Pentagono… Persone che probabilmente hanno fatto bene il loro mestiere, ma che quando si occupano di questioni scientifiche sono pesci fuor d’acqua. Ripeto, gli unici pareri sensati su gran parte degli argomenti legati all’11/9 possono arrivare non da personaggi pieni di medaglie o celebrità televisive, ma da gente che sa di cosa parla: ingegneri strutturisti, tecnici del controllo del traffico aereo, analisti di dati di volo, chimici, medici legali esperti in analisi del DNA, consulenti in demolizione tramite esplosivi…

  15. Massimiliano dice:

    In sostanza, Massimo, dici che ti “informi presso chi ne sa più di te”, ma ti arroghi il diritto di decidere “chi ne sa di più” e “chi no”.:D

    Quindi, per esempio, un ex astronauta come Mitchell può essere “una persona che PROBABILMENTE ha fatto bene il suo mestiere” (visto che ha guidato una navicella spaziale fin sulla luna e sono rientrati sulle loro gambe io toglierei anche il “probabilmente”, ma tant’è…), ma automaticamente se tocca argomenti che NON coincidono con il punto di vista che vuoi affermare diventa “non competente in valutazioni scientifiche”…

    Io il tuo invece lo chiamo proprio un atteggiamento antiscientifico: escludere dati sperimentali (in questo caso testimonianze) per far tornare i conti delle proprie affermazioni; poi ognuno può metterla giù come gli pare.:)

  16. Massimo dice:

    Massimiliano, non mi arrogo nessun diritto di decidere. Spero sarai d’accordo con me che su come si costruisce o si demolisce un palazzo ne sa di più un ingegnere strutturista che un astronauta (anche un grande astronauta, che non ho problemi a definire un eroe per quello che ha fatto nello spazio). E una testimonianza non è una prova scientifica. Può essere un parere interessante, qualcosa su cui riflettere, un importante contributo alla discussione, ma non è un “dato sperimentale”.
    Un dato sperimentale incontrovertibile è la temperatura a cui brucia l’acciaio. Non è un dato sperimentale Edgar Mitchell che, parlando di Uri Geller, dice: «Uri was discussing his ability to transport things; he has a story he likes to tell about transporting a camera case from Israel to New York. He kept trying to tell that story and I think he was in a fit of pique because we kept telling him to concentrate on the job at hand and quit horsing around. And so I said, “If you’re so damned smart, bring back that camera I left on the moon and I’ll believe that story but in the mean time let’s get on with it. And it was within a few hours after that that two lost tie clasps of mine rematerialised, or reappeared». Qui trovate un’intervista di Mitchell su Geller: http://www.uri-geller.com/mitch.htm

  17. Massimiliano dice:

    Vero…ma il mio discorso su Mitchell non era riferito all’11/9

    (su questo argomento c’è il link al sito che ti è stato dato tre post sopra, http://www.patriotsquestion911.com/, e che contrariamente a quello che sembra tu abbia capito da quel che dici nel tuo post successivo è un sito di scienziati, architetti, ingegneri, piloti, che CONTRASTANO la versione ufficiale dell’11/9)

    come mi pare tu abbia inteso, anche visto che non c’entra nulla; il discorso è legato alla diversa affidabilità che dai alle persone a seconda di quel che dicono, e che invariabilmente coincide con la tua visione delle cose.

    Cito: “…come il Capitano Edgar Mitchell, che non solo è tutt’ora convinto che Uri Geller sia davvero un sensitivo (solo perché lui non ha capito che trucchi usava) ma sostiene che un’astronave estraterrestre con tanto di alieni sia tenuta nei sotterranei della NASA…”

    Data per assodata la cantonata su Uri Geller che è PROVATO essere un imbroglione, mi dici sulla base di QUALI ragionamenti escludi la testimonianza sugli UFO di Mitchell?

    Esempio: ipotizziamo che Mitchell assista ad un incidente d’auto come unico testimone. Credi che la sua testimonianza giurata sarebbe accettata da un tribunale oppure no?

  18. Massimo dice:

    Spero di no. Quello dell’attendibilità dei testimoni oculari è uno dei campi della ricerca psicologica che mi affascina e di cui mi sono occupato di più. La testimonianza oculare è influenzata da tantissimi fattori, che rendono impossibile accertare che cosa davvero ha visto un testimone (tantomeno se è solo). Consiglio a tutti la lettura di un libro facilmente rintracciabile: “Si può credere a un testimone?” di Giuliana Mazzoni (Il Mulino).
    Quanto all’11/9 rimando tutti al sito http://undicisettembre.blogspot.com/ dove la validità e la credibilità dei vari esperti che contrastano la versione ufficiale è affrontata meglio di come si potrebbe fare in queste poche righe.

  19. Massimiliano dice:

    Allora ricapitolando:

    1 - Se c’è un testimone oculare di qualsiasi cosa esso non è attendibile, perchè è impossibile accertare cosa ha davvero visto, quindi si parte dal presupposto che ciò che ha visto non deve contraddire ciò che già si conosce; ho afferrato bene?

    2 - Nel caso degli UFO, si prendono per corrette le testimonianze che si riesce a catalogare come burle/abbagli/illusioni, mentre per quelle che non si è in grado di spiegare risulta (di nuovo) impossibile accertare cosa ha davvero visto il testimone.

    3 - Nel caso dell’11/9, le testimonianze dei testimoni oculari o dei piloti/ingegneri/politici a favore della tesi ufficiale sono accettate per partito preso perchè corroborano la tesi ufficiale, quelle di chi la contraddice sono frutto di nuovo di fraintendimenti/cattiva fede/abbagli.

    Stringendo, se qualcuno vede/pensa/scrive qualcosa che non coincide con l’ortodossia, o è in malafede, o è un visionario, o crede in qualcosa di ridicolo che squalifica tout-court ogni suo ragionamento, o psicologicamente non è attendibile…

    Io ogni volta che leggo certe cose mi faccio tornare alla memoria gli eminenti professori suoi colleghi che rifiutarono di guardare nel telescopio di Galileo…ma evidentemente il pensiero scientifico esula troppo dalle mie capacità mentali.:)

  20. Massimo dice:

    Massimiliano forse mi sono spiegato male io:
    1 – E’ la testimonianza oculare in sé a non essere attendibile, non il singolo testimone di cose scomode. Quello che dico io è solo che una testimonianza oculare non può costituire una prova empirica di qualcosa. Servono ulteriori conferme, possibilmente oggettive.
    2 – Nel caso degli UFO si cerca di capire che cosa può avere generato un avvistamento, non si selezionano le testimonianze in base ai propri interessi come sembri volerci far dire. Ma se per un avvistamento riesci a scoprire che è stato provocato da un pallone sonda, cosa fai, non lo dici perché sarebbe più bello se fosse un disco volante?
    3 - Nel caso dell’11/9, come di qualunque altro evento controverso, vanno accettate le testimonianze che portano a suffragio delle proprie affermazioni dati scientifici incontrovertibili e condivisi dalla comunità scientifica. Se un presunto esperto dice che, poiché non si sono trovate tracce di esplosivi negli edifici crollati, significa che è stato usato un tipo di esplosivo che si vernicia sui muri, ha come minimo il dovere di dimostrare che questa vernice esiste (oltre che di spiegare come avrebbero fatto i cospiratori a cospargere due grattacieli di questa vernice senza nemmeno farsi notare).
    Un’ultima cosa: a rifiutarsi di guardare nel telescopio di Galileo non erano altri scienziati ostili alle sue idee, ma la Chiesa che vedeva scricchiolare i propri dogmi. Ora qui si tratta di capire chi è il dogmatico, chi cerca di capire le cose e chiede prove a sostegno di ciò che si afferma (e Galileo le forniva eccome le prove), oppure chi non risponde a domande che mettono in evidenza contraddizioni e superficialità e si limita ad accusare chi non condivide la sua posizione di chiusura mentale o, peggio, di cospirazione.

  21. Massimiliano dice:

    Intanto, visto che puntualizzi, è falso (o almeno non è storicamente dimostrato, che io sappia) che furono degli ecclesiastici a rifiutarsi di guardare nel famoso telescopio. Si sa invece per certo che tale Cesare Cremonini, professore ed eminente collega di Galileo, si rifiutò di farlo insieme a suoi colleghi, come infatti ho scritto io; ed è entrato per questo gesto nella storia.

    Tornando al tema originale, non avrei mai scritto nulla se non ci fosse stata una tua frase che ha fatto partire la mia discussione, te la ripropongo perchè siamo pian piano scivolati via dall’argomento iniziale:
    “…come il Capitano Edgar Mitchell, che non solo è tutt’ora convinto che Uri Geller sia davvero un sensitivo (solo perché lui non ha capito che trucchi usava) ma sostiene che un’astronave estraterrestre con tanto di alieni sia tenuta nei sotterranei della NASA…”

    Tu hai sminuito la testimonianza di una persona non in funzione di una sua assenza di professionalità nella questione in esame (se avessi scritto “…che non è un tecnico delle demolizioni” non mi sarei nemmeno preso la briga di scrivere), ma perchè “fatti importanti” (dal senso del tuo post) nel definirlo “testimone inattendibile” sono gli alieni ed Uri Geller.

    Nel caso dell’11/9, proprio per la sua natura sfuggente e difficilmente ripetibile in un contesto controllato, sarebbe a mio parere necessaria almeno un pò di prudenza, visto che come dimostrato dal sito sopra indicato, credibili i testimoni o meno, alieni o meno, c’è una larga fetta di esponenti anche professionalmente adeguati che ha dei dubbi sulla VU.
    Quindi, se mi dici che sono necessari “dati CONDIVISI dalla comunità scientifica”, ed io ho davanti a me scienziati che NON condividono, permettimi di tenermi aperto perlomeno al dubbio, che dovrebbe (sempre) a mio parere essere il leit-motiv della vita di ogni persona.

  22. Massimo dice:

    Benissimo, Massimiliano. Alla fine vedo che abbiamo trovat un punto d’accordo :-) anch’io, come tutti nel CICAP, penso che il dubbio debba essere alla base della vita di ciascuno. Ed è proprio con questa consapevolezza che lavoriamo. Come diceva Cicerone: “Dubitandum ad veritatem pervenimus”, è dubitando che si arriva alla verità.

  23. Massimiliano dice:

    Benissimo, vedi che a discutere ci si capisce? :D

    Quindi posso andare a dire in giro che il CICAP ha dei dubbi su quello che è successo l’11/9? ;)

  24. Massimo dice:

    Puoi dire tranquillamente che il CICAP è fondato sul dubbio :-) Compreso l’11/9: anche se certe teorie non ci convincono, è fuor di dubbio che ci siano cose poco chiare (anche se non hanno nulla a che vedere con complotti o simili). Come i casi di chi, tra le forze dell’ordine, ha alterato certe informazioni per ridurre le proprie responsabilità, dovute a incompetenze o superficialità di controlli che avrebbero dovuto essere fatti, per esempio.

  25. Massimiliano dice:

    Le cose poco chiare ci sono…le evidenze di come siano interallacciate tra di loro, e con interessi di alcuni abbastanza in alto, anche…speriamo che si evidenzi uno schema anche per spiegare tutte queste incompetenze, superficialità, eccetera.

    Stiamo facendo dei passi avanti, via.:D

  26. Franco dice:

    Io ho notato che dalle profezie maia alle tante altre vi sia poca chiarezza, forse perche’ qualcuno non vuole farci sapere qualcosa che a noi e’ legittimo sapere.
    Poi si parla di tante cose che tra di loro potrebbero avere un certo legame. Io non vi dico di credere agli alieni, alle profezie o a quant’altro, ma chissa’ perche’ tutte queste cose creano grande confusione e non viene mai fatta chiarezza su niente.
    Forse dovremo fare qualcosa soprattutto a livello personale, perche’ ormai nessuna istituzione ci dira’ niente e quindi le risposte ce le dobbiamo trovare da soli, tanto nessuno ci aiutera’.

  27. /ScarA\ dice:

    salve. da poco è nata una nuova comunità dedicata ai giorni dopo il 21 dicembre 2012. non siamo dell’idea che in tale data accadrà una catastrofe ma vogliamo prevenire con questa iniziativa. per saperne di più visitate

    http://2mila12.forumfree.net/

  28. connie dice:

    ti lascio questo link forse può interessarti

    http://profezie2012.myblog.it/

  29. andrea dice:

    mhh non so, la Nasa non la pensa così ,guardatevi “magnetic storm ”
    spero vivamente che non succeda niente ma ,mi sembra ridicolo dire che questo non avrà effetti.
    esempio banale, tutte le telecomunicazioni mondiali e radar saranno sfalsati gli uccelli, le balene ,perderanno la bussola , senza contare il fatto che il campo magnetico terrestre ,hai poli è più debole perchè le linee di vanhallen entrano (al polo nord)ed escono al polo sud, se questo fenomeno dovvesse ferificarsi a new york penso che qualcuno se ne accorgerebbe .

  30. concetta dice:

    mi è capitato di assistere ad un incontro dove un signore sosteneva che gli extratterrestri sono gia in mezzo a noi potrebbero essere il panettiere o il meccanico….noi viviamo in una società come matrix,
    non sono andata agli incontri successivi ma mi sembra un pò improbabile tutto questo anche se questo signore sembrava una persona normale

  31. povero operaio dice:

    ho letto le battute tra Massimo e Massimiliano,e tutto molto interessante ,in questi giorni sto’ cercando articoli,e discussioni su tutto cio’ che dovrebbe capitare alla terra e a noi ma anche se tutte le discussioni tutti i forum e scienziati e improvvisati sapienti dicono e si contraddicono ………Alla fine della fiera ,COSA DOBBIAMO ASPETTARCI E SOPRATUTTO,COSA POTREMMO FARE??

  32. stellapolare dice:

    vorrei chiedere amassimo dove posso trovare fonti scentifiche sulla prossima tempesta solare e i suoi eventuali danni e fonti scentifiche sul rallentamento della terra ese puoi risponere a questo dubbio la rotazione terrestre puo interrompersi all improvviso grazie

  33. Alessandra78 dice:

    Ciao volevo solo segnalare il sito di un ragazzo veramente forte, ieri sono stata alla sua conferenza a Perugia e’ un illuminato a prescindere se va o no in astronave!!!! Lui ne sa di cose e anche precise io sono rimasta allibita ed anche mia madre e mia nonna che l’avevo convinte a conoscere Davide Russo Diesi, ha fatto un sito molto bello sul 2012 per me e’ il piu’ aggiornato e completo, ve la butta li’

    cioa! Ale

  34. stellapolare dice:

    ma non c e nessuno in questo forum che e cosi interessante

  35. Being Stuart | I 5 motivi per cui il mondo non finirà nel 2012. dice:

    [...] http://www.massimopolidoro.com/blog/2012-inversione-dei-poli-magnetici.html [...]

  36. luca dice:

    Ciao a tuti ragazzi io ho sentito che ci saranno dei gravi cataclismi il 21 Dicembre di questo anno ovvero del 2009 … ci sono molte info su you tube al riguardo e in giro per la rete con dei video veramente impressionanti … che ne pensate al riguardo ?

  37. Ignazio dice:

    Segui il Cicap, che è meglio… E leggiti wikipedia, prima che un polo si inverta, ci vorranno comunque migliaia di anni, come ce ne vogliono ai continenti per andare alla deriva… Già il fatto che le cose accadrebbero il 21 dicembre 2012 lascia intendere che è più una bufala kolossal che deve uscire tra un paio di anni…

  38. Ignazio dice:

    Aggiungo volentieri, i fenomeni di grande portata che avvengono su scala geocronologica, non riuscirebbero a compiersi neanche tutto l’arco della storia dell’umanità, dato che si compiono in lassi di tempo inimmaginabili. E in questo, la geologia, i crateri da impatto, il paleomagnetismo e molte altre scienze hanno dimostrato che 3000 anni sono pochi. L’asse di rotazione terrestre non si sposterà improvvisamente nel 2012 come vogliono far credere quelle teorie new age. Anzi, sono i poli sono in continuo spostamento come dimostra questa immagine. http://i44.tinypic.com/6fr0qt.jpg

Lascia un commento