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	<title>Commenti a: A proposito della Sindone</title>
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	<description>Sito ufficiale dello scrittore e &#34;detective del mistero&#34; Massimo Polidoro</description>
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		<title>Di: Nicola Antonio de Liso</title>
		<link>http://www.massimopolidoro.com/blog/a-proposito-della-sindone.html/comment-page-7#comment-21396</link>
		<dc:creator>Nicola Antonio de Liso</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jul 2011 15:30:32 +0000</pubDate>
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		<description>Per quanto riguarda la datazione al radiocarbonio C14, io (Nicola de Liso) nel 1987 avevo avvertito il Cardinale Ballestrero che se avesse dovuto far effettuare la datazione col radiocarbobio C14 nel 1988 avrebbe dovuto far prelevare un campione che avesse ancora qualche filo ricoperto dall&#039;amido originale, se no avrebbe avuto una datazione che fosse stata la media storica fra il 30 d.C. e il 1988, poichè se avessero preso un campione ricoperto dall&#039;amido avrebbero potuto asportare l&#039;amido stesso 5 minuti prima dell&#039;esame e quindi il campione avrebbe avuto solo 5 minuti di contaminazione e non 2000 anni circa dal 30 d.C. Io poi venni a sapere che nel 1982 avevano già effettuato una datazione su un pezzo di tessuto sindonico prelevato nel 1973 e dato a Raes e il Caltech della California aveva datato una parte ricoperta dall&#039;amido e aveva ottenuto la datazione 1200 o 1000 a seconda del testo che ha tramandato tale datazione (per la Marinelli era il 1200 e per Baima Bollone 1000);
mentre per la parte senza amido tutte e due i libri sindonici riportavano il 200 d.C.. Pertanto avevo ragione, perchè il 200 d.C. significava che l&#039;amido originale era caduto da quel frammento 170 anni prima del 1982. Pertanto quella prova, sia pure illecita dimostrò da sola che l&#039;amido della sindone preserva il filo dalla contaminazione di 2000 anni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per quanto riguarda la datazione al radiocarbonio C14, io (Nicola de Liso) nel 1987 avevo avvertito il Cardinale Ballestrero che se avesse dovuto far effettuare la datazione col radiocarbobio C14 nel 1988 avrebbe dovuto far prelevare un campione che avesse ancora qualche filo ricoperto dall&#8217;amido originale, se no avrebbe avuto una datazione che fosse stata la media storica fra il 30 d.C. e il 1988, poichè se avessero preso un campione ricoperto dall&#8217;amido avrebbero potuto asportare l&#8217;amido stesso 5 minuti prima dell&#8217;esame e quindi il campione avrebbe avuto solo 5 minuti di contaminazione e non 2000 anni circa dal 30 d.C. Io poi venni a sapere che nel 1982 avevano già effettuato una datazione su un pezzo di tessuto sindonico prelevato nel 1973 e dato a Raes e il Caltech della California aveva datato una parte ricoperta dall&#8217;amido e aveva ottenuto la datazione 1200 o 1000 a seconda del testo che ha tramandato tale datazione (per la Marinelli era il 1200 e per Baima Bollone 1000);<br />
mentre per la parte senza amido tutte e due i libri sindonici riportavano il 200 d.C.. Pertanto avevo ragione, perchè il 200 d.C. significava che l&#8217;amido originale era caduto da quel frammento 170 anni prima del 1982. Pertanto quella prova, sia pure illecita dimostrò da sola che l&#8217;amido della sindone preserva il filo dalla contaminazione di 2000 anni.</p>
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	<item>
		<title>Di: dante q</title>
		<link>http://www.massimopolidoro.com/blog/a-proposito-della-sindone.html/comment-page-7#comment-528</link>
		<dc:creator>dante q</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Mar 2010 10:32:18 +0000</pubDate>
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		<description>La tridimensionalità della Sindone nessuno è in grado (ovviamente) di riprodurla. Se ciò non mette in crisi lo scientismo del &quot;DIO non esiste&quot; c&#039;è niente da fare; però lì uno può salvarsi solo nel solito corner: &quot;un giorno la SCIENZA SAPRA&#039; SPIEGARE&quot;. Campa cavallo.
Per chi vuol far fuori DIO, è un vero tormento la SINDONE, comprendo.
Statemi bene.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La tridimensionalità della Sindone nessuno è in grado (ovviamente) di riprodurla. Se ciò non mette in crisi lo scientismo del &#8220;DIO non esiste&#8221; c&#8217;è niente da fare; però lì uno può salvarsi solo nel solito corner: &#8220;un giorno la SCIENZA SAPRA&#8217; SPIEGARE&#8221;. Campa cavallo.<br />
Per chi vuol far fuori DIO, è un vero tormento la SINDONE, comprendo.<br />
Statemi bene.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Paolo</title>
		<link>http://www.massimopolidoro.com/blog/a-proposito-della-sindone.html/comment-page-7#comment-527</link>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 15:34:22 +0000</pubDate>
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		<description>Ho visto la riproduzione, perfetta, di una vecchia 100 lire su un fazzoletto di cotone &quot;mussola&quot; fatta a Napoli. Sembra sia stato usato del boro come catalizzatore (così si diceva) portando la temperatura della moneta a circa 35 gradi celsius. L&#039;immagine presenta le identiche cartteristiche strepitose della sindone, cioè l&#039;immagine al &quot;negativo&quot;. Chi altri ha avuto modo di vederla?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho visto la riproduzione, perfetta, di una vecchia 100 lire su un fazzoletto di cotone &#8220;mussola&#8221; fatta a Napoli. Sembra sia stato usato del boro come catalizzatore (così si diceva) portando la temperatura della moneta a circa 35 gradi celsius. L&#8217;immagine presenta le identiche cartteristiche strepitose della sindone, cioè l&#8217;immagine al &#8220;negativo&#8221;. Chi altri ha avuto modo di vederla?</p>
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		<title>Di: FERDINANDO GIANNONE</title>
		<link>http://www.massimopolidoro.com/blog/a-proposito-della-sindone.html/comment-page-7#comment-526</link>
		<dc:creator>FERDINANDO GIANNONE</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 16:09:41 +0000</pubDate>
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		<description>Gentile Signor Massimo Polidoro,
mi riferisco alla recensione - solo adesso a mia conoscenza - apparsa sulla sua rubrica in data 19 settembre 2007 - alle ore 11:34 - e che riguarda il mio racconto &quot;La sacra sindone falso dei falsi&quot;.
Premetto che sono uno scrittore e non un teologo né uno storico e che il mio breve racconto é frutto piacevole della mia fantasia, senza con questo affermare che la mia narrazione sia Vangelo.
Ora, un certo signor sergiopaolo, nella stessa rubrica ha affermato - dopo aver letto il mio racconto - che in giro ci sono romanzieri ciarlatani che con i propri scritti esercitano confusione ed equivoci nei lettori creduloni.
Poi aggiunge, bontà sua, numerose analisi scientifiche, teorie storiche e presenti come fossero realtà inoppugnabili.
Consiglio il signor sergiopaolo di leggersi qualche buon libro di filosofia della vita, dove la realtà non é &quot;spocchiosa&quot; come lui ama credere.
Mi é gradito aggiungere che taluni signori &quot;sotuttoio&quot; che imparano nozioni a memoria per poterle ripetere alla maniera dei pappagalli, farebbero bene ad evitare confusione e riflettere sul fatto che l&#039;uomo si é evoluto &quot;decine di milioni&quot; di anni fa.
Invece la Bibbia ed i Vangeli, a mio parere perfetti per narrazione romanzata, redatti da uomini di quel tempo, sono stati elaborati il primo circa quattro mila anni fa, ed i secondi duemila anni fa, mentre la sindone - che mi é del tutto indifferente se sacra o profana - é ancora un dubbio.
Cordialmente
Ferdinando Giannone
Critico letterario &amp; musicale</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Signor Massimo Polidoro,<br />
mi riferisco alla recensione &#8211; solo adesso a mia conoscenza &#8211; apparsa sulla sua rubrica in data 19 settembre 2007 &#8211; alle ore 11:34 &#8211; e che riguarda il mio racconto &#8220;La sacra sindone falso dei falsi&#8221;.<br />
Premetto che sono uno scrittore e non un teologo né uno storico e che il mio breve racconto é frutto piacevole della mia fantasia, senza con questo affermare che la mia narrazione sia Vangelo.<br />
Ora, un certo signor sergiopaolo, nella stessa rubrica ha affermato &#8211; dopo aver letto il mio racconto &#8211; che in giro ci sono romanzieri ciarlatani che con i propri scritti esercitano confusione ed equivoci nei lettori creduloni.<br />
Poi aggiunge, bontà sua, numerose analisi scientifiche, teorie storiche e presenti come fossero realtà inoppugnabili.<br />
Consiglio il signor sergiopaolo di leggersi qualche buon libro di filosofia della vita, dove la realtà non é &#8220;spocchiosa&#8221; come lui ama credere.<br />
Mi é gradito aggiungere che taluni signori &#8220;sotuttoio&#8221; che imparano nozioni a memoria per poterle ripetere alla maniera dei pappagalli, farebbero bene ad evitare confusione e riflettere sul fatto che l&#8217;uomo si é evoluto &#8220;decine di milioni&#8221; di anni fa.<br />
Invece la Bibbia ed i Vangeli, a mio parere perfetti per narrazione romanzata, redatti da uomini di quel tempo, sono stati elaborati il primo circa quattro mila anni fa, ed i secondi duemila anni fa, mentre la sindone &#8211; che mi é del tutto indifferente se sacra o profana &#8211; é ancora un dubbio.<br />
Cordialmente<br />
Ferdinando Giannone<br />
Critico letterario &amp; musicale</p>
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	<item>
		<title>Di: Roth</title>
		<link>http://www.massimopolidoro.com/blog/a-proposito-della-sindone.html/comment-page-7#comment-525</link>
		<dc:creator>Roth</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 13:16:47 +0000</pubDate>
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		<description>La sindone a casa Hohenstaufen:l&#039;Avvenire 14 febbraio 97 :Scoperta della principessa Aprile von Hohenstaufen Puoti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La sindone a casa Hohenstaufen:l&#8217;Avvenire 14 febbraio 97 :Scoperta della principessa Aprile von Hohenstaufen Puoti.</p>
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	<item>
		<title>Di: marc</title>
		<link>http://www.massimopolidoro.com/blog/a-proposito-della-sindone.html/comment-page-7#comment-524</link>
		<dc:creator>marc</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2009 16:34:46 +0000</pubDate>
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		<description>io dico solo che storicamente accertato che il sepolcro la mattina di pasqua era aperto era i soldati romani videro una luce uscire,poi nn posso certo dire che in quel telo ci fosse avvolto cristo.

Ditemi voi se non credete alla resurrezione provata dai romani a cosa dovete credere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io dico solo che storicamente accertato che il sepolcro la mattina di pasqua era aperto era i soldati romani videro una luce uscire,poi nn posso certo dire che in quel telo ci fosse avvolto cristo.</p>
<p>Ditemi voi se non credete alla resurrezione provata dai romani a cosa dovete credere.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Giovanni Bosticco</title>
		<link>http://www.massimopolidoro.com/blog/a-proposito-della-sindone.html/comment-page-7#comment-523</link>
		<dc:creator>Giovanni Bosticco</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2009 11:21:21 +0000</pubDate>
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		<description>A proposito della non riproducibilità,
che dimostrerebbe la sua autenticità,
pensiamo al valore legale di una firma.
Ne ho messe su diversi documenti:
perché nessuno le imita, dopo aver
scritto che gli devo un milione?
E&#039; evidentemente ben difficile da
contraffare. Ed è la firma di un comune
mortale, senza pretese di sacralità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito della non riproducibilità,<br />
che dimostrerebbe la sua autenticità,<br />
pensiamo al valore legale di una firma.<br />
Ne ho messe su diversi documenti:<br />
perché nessuno le imita, dopo aver<br />
scritto che gli devo un milione?<br />
E&#8217; evidentemente ben difficile da<br />
contraffare. Ed è la firma di un comune<br />
mortale, senza pretese di sacralità.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Antonio Teseo</title>
		<link>http://www.massimopolidoro.com/blog/a-proposito-della-sindone.html/comment-page-6#comment-522</link>
		<dc:creator>Antonio Teseo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2009 10:57:02 +0000</pubDate>
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		<description>Siamo ormai entrati nel XXI secolo e c&#039;è ancora chi è convinto che l&#039;immagine della Sacra Sindone sia stata realizzata o da Leonardo da Vinci, o che sia relativa ad un templare, ecc. ecc.
Ora invece vi do io una dritta:
A Bisanzio, dopo la fine del periodo iconoclastico, l&#039;imperatore Michele III (n.840-m.867) ristabilì l&#039;ortodossia. Egli allora fece coniare sulla moneta d&#039;oro del Solidus l&#039;immagine del Sacro Mandylion di Edessa che all&#039;epoca era considerata la vera effigie di Cristo e che molto probabilmente si trovava a Roma in mano sicure, conservata dal papa, con il nome di Veronica. Molti studiosi, tuttavia, ritengono che nel periodo compreso tra la fine del XV e l&#039;inizio del XVII sec. questa reliquia fu fatta sparire anche da Roma (perché non più al sicuro), sostituita da una copia, e spedita a Manoppello, dove prese il nome di &quot;Volto Santo&quot;.
Questo è ciò che scrisse Dante nel XIV secolo in riferimento alla Veronica:

&quot;In quel tempo che molta gente va
a vedere quell&#039;immagine benedetta,
la quale Jesù Cristo
lasciò a noi per esempio
de la sua bellissima figura&quot;.
(Dante, Vita Nova XL,1)

Ora, se si effettua una comparazione tra la figura di Cristo impressa sulla moneta del Solidus e l&#039;immagine del Volto Santo di Manoppello, si evince che tra le figure ci sono almeno sei punti di congruenza (considerando solo le ferite e l&#039;aspetto dei due volti) come tutti potete osservare sfogliando le pagine del mio blog. E se si pensa, allora, che il Volto Santo di Manoppello visto al computer è perfettamente sovrapponibile al Volto della Sacra Sindone di Torino, nonostante le trame dei due teli siano completamente differenti, ciò congela allora tutte le fantasie di coloro che ritengono che la S. Sindone non sia l&#039;immagine di Gesù Salvatore.
Poiché l&#039;apostolo Giovanni nel suo Vangelo ci specificò che la sepoltura giudaica prevedeva che il cadavere fosse avvolto da un sudario (pezzo di stoffa che copriva il viso &quot;vedere anche l&#039;episodio di Lazzaro&quot;) ed una lunga sindone, può essere, allora, che in origine il celebre Sacro Mandylion che si trovava a Gerusalemme dopo la morte di Gesù comprendesse sia la Sacra Sindone di Torino che il Volto Santo di Manoppello.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo ormai entrati nel XXI secolo e c&#8217;è ancora chi è convinto che l&#8217;immagine della Sacra Sindone sia stata realizzata o da Leonardo da Vinci, o che sia relativa ad un templare, ecc. ecc.<br />
Ora invece vi do io una dritta:<br />
A Bisanzio, dopo la fine del periodo iconoclastico, l&#8217;imperatore Michele III (n.840-m.867) ristabilì l&#8217;ortodossia. Egli allora fece coniare sulla moneta d&#8217;oro del Solidus l&#8217;immagine del Sacro Mandylion di Edessa che all&#8217;epoca era considerata la vera effigie di Cristo e che molto probabilmente si trovava a Roma in mano sicure, conservata dal papa, con il nome di Veronica. Molti studiosi, tuttavia, ritengono che nel periodo compreso tra la fine del XV e l&#8217;inizio del XVII sec. questa reliquia fu fatta sparire anche da Roma (perché non più al sicuro), sostituita da una copia, e spedita a Manoppello, dove prese il nome di &#8220;Volto Santo&#8221;.<br />
Questo è ciò che scrisse Dante nel XIV secolo in riferimento alla Veronica:</p>
<p>&#8220;In quel tempo che molta gente va<br />
a vedere quell&#8217;immagine benedetta,<br />
la quale Jesù Cristo<br />
lasciò a noi per esempio<br />
de la sua bellissima figura&#8221;.<br />
(Dante, Vita Nova XL,1)</p>
<p>Ora, se si effettua una comparazione tra la figura di Cristo impressa sulla moneta del Solidus e l&#8217;immagine del Volto Santo di Manoppello, si evince che tra le figure ci sono almeno sei punti di congruenza (considerando solo le ferite e l&#8217;aspetto dei due volti) come tutti potete osservare sfogliando le pagine del mio blog. E se si pensa, allora, che il Volto Santo di Manoppello visto al computer è perfettamente sovrapponibile al Volto della Sacra Sindone di Torino, nonostante le trame dei due teli siano completamente differenti, ciò congela allora tutte le fantasie di coloro che ritengono che la S. Sindone non sia l&#8217;immagine di Gesù Salvatore.<br />
Poiché l&#8217;apostolo Giovanni nel suo Vangelo ci specificò che la sepoltura giudaica prevedeva che il cadavere fosse avvolto da un sudario (pezzo di stoffa che copriva il viso &#8220;vedere anche l&#8217;episodio di Lazzaro&#8221;) ed una lunga sindone, può essere, allora, che in origine il celebre Sacro Mandylion che si trovava a Gerusalemme dopo la morte di Gesù comprendesse sia la Sacra Sindone di Torino che il Volto Santo di Manoppello.</p>
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	<item>
		<title>Di: Massimo61</title>
		<link>http://www.massimopolidoro.com/blog/a-proposito-della-sindone.html/comment-page-6#comment-521</link>
		<dc:creator>Massimo61</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2009 01:29:37 +0000</pubDate>
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		<description>Scusate il mio insignificante contributo nella discussione: ma se la Sindone risale al medioevo, non ci troviamo con molti più problemi da risolvere? Io propenderei per il rasoio di Occam: entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem.....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate il mio insignificante contributo nella discussione: ma se la Sindone risale al medioevo, non ci troviamo con molti più problemi da risolvere? Io propenderei per il rasoio di Occam: entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem&#8230;..</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Morgan</title>
		<link>http://www.massimopolidoro.com/blog/a-proposito-della-sindone.html/comment-page-6#comment-520</link>
		<dc:creator>Morgan</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2009 22:44:06 +0000</pubDate>
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		<description>Se ciò che è scientifico è poi anche riproducibile allora fatemi vedere una riproduzione di un corpo impresso su un lenzuolo usando tutta la tecnologia oggi a disposizione e fate in modo che questa riproduzione abbia tutti i crismi per essere confrontato con la Sindone,...fino ad ora tutti hanno parlato di riproduzione fattibile ma nessuno ha fatto vedere uno straccio di foto pubblicato da qualche parte ...mentre la Sindone nell&#039;essere fatta apezzettini ancora rende la vita impossibile agli scettici.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se ciò che è scientifico è poi anche riproducibile allora fatemi vedere una riproduzione di un corpo impresso su un lenzuolo usando tutta la tecnologia oggi a disposizione e fate in modo che questa riproduzione abbia tutti i crismi per essere confrontato con la Sindone,&#8230;fino ad ora tutti hanno parlato di riproduzione fattibile ma nessuno ha fatto vedere uno straccio di foto pubblicato da qualche parte &#8230;mentre la Sindone nell&#8217;essere fatta apezzettini ancora rende la vita impossibile agli scettici.</p>
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