Assemblea CICAP: due parole (per cominciare)
Sono tornato da poco da Torino e, prima di parlare delle tante cose che si sono discusse e progettate per il futuro (cosa che faremo senz’altro nei prossimi giorni), vorrei solo dire che sono molto felice per come è andato tutto. Eravamo un centinaio di persone, provenienti da tutta Italia (dal Trentino alla Puglia) e i Gruppi di lavoro in cui eravamo divisi hanno davvero prodotto idee concrete per il futuro, progetti realistici, affidati a coordinatori e gruppi di lavoro (aperti a nuove aggiunte, chiaramente) e date ben precise entro le quali concludere i progetti.
E poi, il piacere di rivedere tanti amici e di incontrare tanti volti nuovi. La soddisfazione di passare due giorni insieme a spremerci le meningi ma anche a scherzare, a mangiare e a divertirci tutta la sera tra le danzatrici del ventre, il simpaticissimo e abilissimo amico mago Marco Aimone e il caro Direttore Calzelunghe.
Credo dunque che l’iniziativa sia stata estremamente positiva e sono convinto che valga la pena ripeterla in futuro. Per ora, vorrei solo ringraziare tutte le persone che sono intervenute e chi a Torino ha lavorato perché tutto funzionasse in modo perfetto. E ora comincia il lavoro.
P.S. All’Assemblea si saranno scattate qualche migliaio di foto, visto quanti fotografi cicappini erano presenti. Però, in questo momento non ne ho nemmeno una, quella che vedete sopra l’ho “rubata” dai blog di Bea e Stefano che, in contemporanea, hanno cercato di realizzare un liveblogging dell’Assemblea: complimenti (lo so che è un po’ anonima – e che si vedono solo uomini, mentre di donne e ragazze ce n’erano davvero tante – ma l’alternativa erano i calzini di Lorenzo…)







Forse è lo screensaver del cicap ! In ogni caso non escluderei l’ipotesi chupacabras…
[...] per produrre e discutere idee. Io ho partecipato al gruppo “Eventi” coordinato da Massimo Polidoro, Andrea Ferrero e Marino Franzosi. Gli altri tre gruppi hanno trattato argomenti inerenti le [...]
E gli egizi e Rennes le Chateau?
Dite la verità, che Voyager lo guardiamo tutti… per poter dire almeno una volta a puntata: “Ma dai! E’ impossibile, perchè…”
Un saluto da un nuovo socio che purtroppo non è potuto venire a Torino.
Per Paolo P.
Hai ragione. In effetti, non riesco a trovare una spiegazione razionale…
La foto meriterebbe un’indagine del comitato, perché la scritta CICAP sui monitor è capovolta? Quale oscuro complotto state architettando? C’è di mezzo il chupacabra? O il 2012?