Case stregate, papesse e braci: a domanda rispondo

[inserito il 23.03.07 alle ore 13:18]
in Blog, Misteri storici, Dai lettori

Papessa Giovanna e Bates Motel

Rieccomi con una serie di risposte ad alcune delle vostre domande. Perdonatemi se non rispondo a ciascuno man mano che scrivete, ma vedo che mi è proprio impossibile farlo. Più realistico utilizzare questo sistema di risposta “collettiva”. Se poi qualcosa mi sfugge, fatemelo notare e io risponderò alla prossima occasione. Dunque, ecco qua:

- Raffaele di Voghera mi chiede come fare per indagare una casa che si dice stregata: sarebbe il caso di fare un salto al catasto per recuperare i nomi dei vari proprietari. E da lì, poi, vedere se davvero qualcuno ha comprato la villa dopo i primi acquirenti. In ogni caso, avendo in mano un po’ di date sui lavori, si può poi andare in emeroteca e controllare sui giornali locali se ci sono stati incidenti sui lavori o altre morti violente legate alla casa. Non è un lavoro difficile, solo porta via un sacco di tempo. Ma potrebbe essere davvero interessante farlo per chiarire una volta per tutte questo tipo di voci. Raffele, se te ne occupi e scopri qualcosa di interessante, fammi sapere: sono sicuro che alla Provincia Pavese sarebbero molto interessati.

- Emanuela mi chiede della Papessa. Ecco qualche informazione in più. La leggenda della “Papessa Giovanna” comincia a circolare nel X secolo, ma il primo riferimento storico è posteriore di almeno duecento anni. L’episodio, collocato all’inizio del IX secolo, ipotizza l’elezione di una suora inglese di nome Giovanna al soglio pontificio con il nome di Giovanni VIII e la sua lapidazione dopo un parto in pubblico durante una processione.

La storia sembra trovare conferma nell’esistenza di una sedia in uso per il trasporto del papa, effettivamente definita “gestatoria” e di un trono in marmo con un foro centrale che sarebbe stato utilizzato per consentire a un cardinale di verificare la presenza nel neo-eletto di due attributi maschili bene pendentes e gode di un certo credito persino negli ambienti vaticani, tanto da rendere opportuna la discussione del tema nel corso del consiglio di Costanza nel 1415.

La vicenda della Papessa conoscerà poi un clamoroso ritorno di fiamma dopo la riforma protestante, quando sarà riesumata dai luterani a riprova della corruzione esistente nella corte papale.

La polemica si è andata affievolendo nel tempo e gli storici sono oggi concordi nel giudicare l’episodio come pura invenzione, ma la leggenda si è dimostrata dura a morire e la figura della papessa lussuriosa continua ad aggirarsi nell’immaginario popolare sulla Roma dei Papi medievali.

- Per chi vuole provare a camminare sulle braci ardenti: mettetevi in contatto con il Gruppo Piemonte del CICAP. Sono loro i nostri esperti e spesso organizzano passeggiate sulle braci aperte al pubblico (in genere, per motivi termici, si fanno nei mesi più freddi).

- Se invece volete sdraiarvi su un letto di chiodi, o provare qualche altra esperienza insolita, vi suggerisco di fare un salto allo stand del CICAP che, come ogni anno, sarà presente alla Fiera del Libro di Torino. Naturalmente ci sarò anch’io. Ne riparleremo presto.

- Infine, una buona notizia per chi usa il Mac e non riesce a vedere i filmati di Rebus: aspettate qualche giorno e il problema (grazie a Luca Lorenzetti) sarà risolto.

Buon fine settimana.

16 commenti a “Case stregate, papesse e braci: a domanda rispondo”

  1. Lorenzo dice:

    Ciao Massimo, volevo avere un tuo parere riguardo ai dossier pubblicati dal centro nazionale per gli studi spaziali francesi sugli avvistamenti ufo, in particolare sul fatto che circa il 28% dei casi sui dossier risultano di fatto irrisolti. Sono per te le solite bufale anche questo 28% oppure possono nascondere qualcosa di più? Anche se molto è già stato detto rispetto agli ufo, mi piacerebbe sentire la tua. Grazie da subito, aspetto la tua risposta ciao

  2. Antonio dice:

    Egregio sig. Polidoro, mi chiamo Antonio sono un avvocato e un assistente universitario nella materia del diritto amministrativo ma coltivo da anni una passione parallela per le religioni, la mitologia, in particolare quella sumera, per l’astronomia e per i misteri in generale. Avrei alcune domande, apparentemente scollegate fra loro, da farle: 1. la riproduzione fedele delle tre stelle della cintura di Orione ad opera dei costruttori delle tre piramidi di Ghiza come se la spiega? Non avevano i computer per fare i calcoli. E a prescindere da come hanno costruito le piramidi, non è interessante, perchè le hanno costruite dato che, Lei converrà sicuramente, non erano tombe? E la tecnica architettonica utilizzata perchè poi non viene più utilizzata per le piramidi successive? E ancora perchè nelle piramidi di Ghiza sono assenti i geroglifici. E come è possibile che gli egiziani sapevano cotruire una delle sette meraviglie del mondo ma non sapevano disegnare usando la prospettiva?
    2. Nel famoso passo della Genesi - e il Signore disse: Ecco abbiamo fatto l’uomo a nostra immagine e somiglianza - perchè la parola Signore è stata tradotta al singolare visto che nell’originale ebraico era invece usata al plurale (infatti la parola esatta è Elhoim plurale di El che vuol dire Dio e da cui poi derivarono MichELe GrabiELe ecc.)?
    3. Cosa ne pensa delle tesi sulla mitolgia e sulle religioni di Mircea Eliade e di quelle che si ritrovano nel “Trattato sull’Apocalisse” e nel “Sogno di un re di Babilonia” entrambe le opere di un certo Isaac Newton e non certamente di Dan Brown?
    Lei sarei davvero grato per una risposta. Cordiali Saluti Antonio di Nuzzo

  3. Natascia dice:

    Ciao
    una curiosita’. Sto scrivendo una sceneggiatura che ha come sfondo
    della storia, la magia rossa ed i riti voodoo. Per documentarmi sono andata anche
    negli USA e sto “imparando” un po’ di portoghese perche’ gli unici
    siti in cui riesco a trovare qualcosa sono dedicati alla santeria.
    A parte chiederti qualche info/parere su questi temi, hai qualche
    indicazione bibliografica o web da consigliarmi? Grazie e buon
    lavoro, ascolto il tuo podcast con molto interesse. Natascia

  4. Marco dice:

    Io non sono Massimo Polidoro, non sono membro del Cicap ma sono un semplice curioso (appassionato di astronomia) che come tanti prima di credere a folli teorie uso (o provo ad usare) la testa…
    Vorrei provare a rispondere dando una mia opinione all Avvocato Antonio in merito al primo punto:

    “”"
    1. la riproduzione fedele delle tre stelle della cintura di Orione ad opera dei costruttori delle tre piramidi di Ghiza come se la spiega? Non avevano i computer per fare i calcoli.
    “”
    Beh, se si guarda il cielo in una notte stellata al buio totale (condizione molto difficile da trovare al giorno d’oggi), le stelle che si possono vedere mediamente sono nell’ordine delle 3000.
    Ai tempi degli egizi, non c’erano le luci dei lampioni della città che provocavano inquinamento luminoso, per cui le stelle visibili erano molte di più.
    Ora, nella vastità delle stelle visibili se ci si mette d’impegno è molto facile trovare 3 stelle allineate in un certo modo…
    Per esempio la parte interna della costellazione del Centauro mi ricorda la figura del Pentagono… Ma il pentagono degli stati uniti non ha certo niente a che vedere con questa costellazione…
    Se si prendono tre costruzioni vicine e si proiettano la posizione dei loro baricentri nella volta celeste è molto facile che questi vadano a sovrapporsi con qualche combinazione stellare.
    Non è una dimostrazione scientifica quella che ho dato, è solo un’opinione, un interpretazione ragionata (magari un po’ più realistica della tesi UFO) all’ipotetica riproduzione delle piramidi.
    Ciao a tutti e complimenti a Massimo per il suo Blog!

    Marco Di Falco

  5. Antonio dice:

    Grazie per la risposta Marco e mi associo ai complimenti per il blog…Potrebbe essere benissimo come dici tu. Ma viene comunque da chiedersi se lo spostamento della piramide più piccola di Menkaure (la stella Mintaka) rispetto alla digonale che passa per la piramide di Cheope e di Kefren (le stelle Alnilam e Alnitak) analogamente a quanto avviene tra le tre stelle della cintura di Orione sia opera semplice o complessa e se sia una coincidenza o meno. E poi gli egiziani non lo hanno fatto con tre palazzi ma con tre colossi. Il Pentagono credo ci entri un paio di volte solo nella piramide di Cheope. Ho poi appreso che secondo il dott. Robert Schoch, un geologo dell’Università di Boston, i segni di erosione presenti sul corpo della vicina Sfinge sono dovuti all’acqua piovana. Se ciò fosse vero e dal momento che a ghiza un sistema di piogge idoneo a causare tale erosione è esistito fino al 4.000 a.c., la sfinge starebbe li almeno da 2000 anni prima della comparsa degli egiziani. Coe è noto, poi, esistono altre due curiosità astronomica. Al museo di Berlino è conservata un incisione sumera con la sigla VA/243 in cui vengono rappresentati con le corrette dimensioni in scala tutti i pianeti con il sole al centro. Con le dovute cautele del caso ma se quel disegno non è un’illusione ottica non è lecito chiedersi come era possibile riprodurre in scala il sistema solare circa 6.000 anni fa? E poi non può mancare il nostro Dante che comincia il Purgatorio descrivendo varie costellazioni( Pesci, Orsa Maggiore) e Venere (”Lo bel pianeto che d’amar conforta)”, quando al Canto I, verso 22 scrive:
    “ I’ mi volsi a man destra, e puosi mente
    a l’altro polo, e vidi quattro stelle
    non viste mai fuor ch’la prima gente.
    Goder pareva ‘l ciel di lor fiammelle:
    oh settentrional vedovo sito,
    poi che privato se’ di mirar quelle!”.
    Se è vero, ma non ne sono sicuro, che l’unica costellazione di quattro stelle che non è visibile dall’emisfero settentrionale è la Croce del Sud (oh settentrional vedovo sito,
    poi che privato se’ di mirar quelle!) come faceva Dante a vederla o ad esserne a conoscenza dal suo emisfero? Siccome all’epoca non mi pare che il commercio con l’altra parte del mondo fosse sviluppato e poichè l’america non era ancora stata scoperta, l’unica possibilità che aveva Dante era o quella di un viaggio dall’altra parte del mondo o forse la lettura dell’Almagesto di Tolomeo. E’ risaputo, tuttavia, che in tale atlante stellare nella Croce del Sud è rappresentata solo alfa Centauri come stella di prima grandezza e vengono trascurate le altre tre. Per vedere riprodotte più realisticamente l’esatta posizone nel cielo della Croce del Sud e l’esatta grandezza delle quattro stelle,pare, con tutti i dubbi dovuti, che bisogni attendere l’Uranometria di Bayer. Ma siamo già nel 1603, e la Divina Commedia era stata già scritta. Il passato è sempre pieno di sorprese. Ci sono voluti secoli per accettare che Troia e i suoi protagonisti erano storia e non mitologia.

  6. Marco dice:

    Ciao Antonio!
    Mi fa piacere parlare con una persona che dimostra di avere mentalita` aperta!
    Ho letto che hai ripostato altre cose interessanti e spero che Massimo possa risponderti in tal senso!
    Sulle piramidi ho letto la tua risposta, e dal mio punto di vista di posso dire che , benche` sia vero come dici tu che il pentagono sia + piccolo dell`intero sistema delle piramidi, personalmente non ci vedo un mistero.. Si le piramidi sono un sistema + grande, ma il concetto rimane lo stesso, e` solo una questione di proporzioni. In questo caso abbiamo tre grandi piramidi, io ti ho fatto un esempio con un edificio + piccolo. Ma non centra la dimensione, centra la posizione degli oggetti in esame.
    Su una cosa pero` vorrei risponderti andando quasi a botta sicura,
    sulla tavoletta di argilla che hai citato dei Sumeri.
    In passato mi e` capitato di parlarne a una piccola conferenza di astronomia che ho fatto tempo addietro.
    Come ti ho detto io sono un piccolo appassionato di astronomia, e quindi di certe cose credo di capirne abbastanza.
    Provo a spiegarti alcune cose che dovrebbero ridimensionare nella sua giusta dimensione questa tavoletta (visibile in questo link: http://www.raphaelproject.com/corso/inc_194.htm).

    Come tutti sappiamo, ai tempi dei sumeri i telescopi non c`erano… e il pianeta piu` distante visibile ad occhio nudo era Saturno.
    Analizziamo bene la tavola. Ad un esame di un occhio `allenato` saltano subito molte anomalie:
    1) le distanze tra i pianeti fuori scala (non so chi ti ha detto che il disegno li rappresenta in scala): nel disegno marte e venere sono piu` vicini al sole di mercurio, quando in realta` la scaletta e` Mercurio->Venere->Terra->Marte;
    Giove,Saturno,Urano e Nettuno sono rappresentati alla stessa distanza (l`ordine giusto e` quello che ho appena digitato)
    2) le proporzioni tra i pianeti: la luna e` disegnata piu` piccola di plutone, quando in realta` e` piu` grande di plutone di quasi il 50%. Giove che in realta` e’ 110 volte la terra, nel disegno sembra appena 3 volte la stessa (discorso analogo per saturno urano e nettuno).
    Ma ci sarebbero anche anomalie logiche:
    1) Saturno e Urano senza anelli: se davvero si conoscevano tutti i pianeti perche` non disegnare Urano, o per lo meno Saturno con gli anelli come vengono disegnati in un qualunque schema del sistema solare dei giorni d`oggi? Mi risulta difficile credere che conoscessero plutone e non gli anelli di Saturno…

    2) e qui una premessa: ad agosto del 2006 (il 22 mi pare ma non sono sicuro sulla data) l`IAU ha deciso che i pianeti del sistema solare sono diventati 8, declassando plutone a pianeta nano.
    Molti sono portati a pensare che gli oggetti denominati pianeti sono gli oggetti piu` grandi del sistema solare.
    C`e` un motivo per cui plutone e` stato declassato, e riguarda principalmente la sua dimensione. Nel sistema solare ci sono oggetti che sono molto piu` grandi di plutone come ad esempio Io, Europa , Ganimede, Callisto, Titano, Tritone, Eris e la stessa nostra luna.
    E qui una considerazione: perche` rappresentare plutone e non gli altri oggeti + grandi di lui?
    Ora conosciamo abbastanza bene il nostro sistema solare, e sappiamo che oggetti del calibro di plutone, a distanze superiori sono presenti con una orbita propria indipendente sono presenti nel sistema solare: Eris (+ grande di plutone stesso) ne e` un esempio, ma anche Sedna o Qauoar.
    Con che logica segnalarli o meno?
    La nostra e` una convenzione, noi diciamo oggi che il sistema solare ha 8 pianeti. Per oltre 60 anni sono stati 9.
    Perche` i sumeri avrebbero rappresentato un sistema a 10 pianeti includendo plutone e non Eris, Sedna e gli altri oggetti simili (che sono una diecina)?
    Il decimo pianeta chiamato Nibiru che dalle proporzioni sembrarebbe grande quanto Nettuno dove si troverebbe? Certo, non sappiamo TUTTO del nostro sistema solare, ed e` lecito teorizzare che a grandissime distanze si possa trovare un pianeta cosi`, anche se per ora sarebbe completamente nascosto! Tieni presente che Sedna si spinge fino a 800UA, 1/10 di distanza dalla nube di Hort… Un oggetto di quel calibro e` molto strano che sia passato tutt`oggi inosservato…

    Per tutte queste ragioni io ritengo di cercare il vero significato della tavoletta non tra gli astri, ma piu` tra cose terrestri. E qui passerei la palla agli archeologi, gli esperti del loro campo…

    Per le altre cose che hai chiesto aspetterei una risposta di Massimo che ne sa certamente piu’ di me :)
    Ciao a presto
    Marco

  7. davide provasi dice:

    domanda per Antonio:
    ho provato a cercare una vista dall’alto delle piramidi ma neanche google earth mi ha aiutato…
    di quanto si discosta la piramide intermedia dal segmento delimitato dalle altre due? e quanto si discosta la stella intermedia di della cintura di orione dal segmento delimitato dalle altre 2 stelle?
    che relazione ci sarebbe tra le dimensioni delle piramidi e le stelle? magnitudine apparente? assoluta? massa? età??

    a proposito della sfinge.. avevo sentito anch’io che risulterebbe più vecchia… non sono un esperto ma la cosa suona plausibile… chi viveva in egitto 2000 anni prima degli egizi?

    grazie mille!
    Davide

  8. Antonio dice:

    Caro Marco (credo che il tono può essere ormai confidenziale) le tue argomentazioni sono certamente valide e da tenere in debito conto. Tuttavia, come ben sai, non sono stato certo io a veder il sistema solare in quel sigillo. Prima di me e in maniera molto più autorevole un certo Carl Sagan (sappiamo tutti chi è!) nel suo lavoro “La vita intelligente nell’universo”, in collaborazione con J.Š. Šklovskij, I edizione italiana nov. 1980, Feltrinelli, pag. 324 (I edizione americana: “The Intelligent Life in the Universe”, Holden-Day Inc., 1966, USA) ebbe modo di dire a proposito del nostro sigillo: «Nell’illustrazione vediamo che il cerchio centrale è circondato da raggi e che può essere identificato molto chiaramente come un sole o una stella. Ma come dobbiamo interpretare gli altri oggetti che circondano ciascuna stella? È quanto meno un assunto naturale che rappresentino i pianeti […]. Il sigillo cilindrico nell’illustrazione presenta, curiosamente, nove pianeti attorno al sole prominente in cielo (e leggermente più a destra, due pianeti minori) […]». E se lo dice Carl Sagan che i sumeri rappresentarono i pianeti, io che in materia sono dilettante, mi devo fidare!
    Venendo poi alle misure delle piramidi di ghiza e alla domanda di Davide, posso dire che tra i primi a trovare una corrispondenza tra queste e le stelle di Orione vi furono l’egittologo Alexander Badawy e l’astronoma Virginia Trimble allo stesso modo Giorgio de Santillana Professore presso il Massachusetts Institute of Technology mise in luce l’importanza della precessione degli equinozi nelle cosmologie e miti antichi. La precessione degli equinozi non è un fenomeno osservabile nè tantomeno riproducibile con tanta facilità. Sarebbe diffcile oggi senza usare un computer figuriamoci nel 2.500 a.c. Mi pregio poi di riportare la seguente osservazione del Prof. Vittorio Castellani, Ordinario di Astrofisica Università degli Studi di Ferrara e Università degli Studi Tor Vergata - Roma, il quale ebbe a scrivere, studiando i condotti di areazione della camera del re e della regina nella piramide di Cheope che: «Nel complesso, i dati riportati nella fig. III-3 mostrano che l’ipotesi che i canali Sud del RE e della REGINA guardassero contemporaneamente a  Ori (RE) e a Sirio (REGINA) appare sostenibile, identificando in tal caso l’intervallo di date 2440-2490 a.C.
    L’analisi delle correlazioni tra le pendenze dei canali della piramide di Cheope e la posizione dei corpi celesti conferma che i due canali Sud potevano contemporaneamente traguardare  Ori e Sirio in un periodo di tempo che va dal 2440 al 2490 a.C. È facile verificare come, se attribuito al caso, tale accadimento appaia altamente improbabile.» Queste, come si può vedere, sono opinioni espresse da scienziati non certamente da me o da qualche mago di una tv privata.

  9. Vega dice:

    Ciao Antonio!
    Si per me va benissimo usare toni confidenziali!
    Ti rispondo solo per la parte nella quale sono abbastanza preparato.
    Mi permetto una critica nei tuoi confronti: quando dici “E se lo dice Carl Sagan che i sumeri rappresentarono i pianeti, io che in materia sono dilettante, mi devo fidare!”
    Io ho imparato ad ascoltare le varie sponde idealistiche, a ragionare sui loro concetti, ma ho anche imparato a non fidarmi mai a priori.
    La frase che mi hai scritto di Sagan (benche` sicuramente incompleta, nel senso che ci sara` tutto un contesto ben preciso in prime e dopo quella frase), e` corretta, nel senso che per una persona che il sistema solare in testa, il disegno ricorda sicuramente la struttura di un sistema solare. Ma da li, a dire che lo e`… ce ne passa!
    Io non ti ho mai negato che ci assomigli, ma siamo noi (Carl Sagan incluso) a volercelo vedere.
    Ripeto: bisognerebbe lasciar parlare gli archeologi, esperti di simbolismi sumeri. Carl Sagan era un grandissimo astrofisico, non un archeologo… e qui non siamo nel suo campo :)
    A presto
    Ciao
    Marco

  10. Antonio dice:

    Caro Marco, perdonami, ma questa volta, rispetto, ma non posso condividere i tuoi rilievi. Non si può sostenere che un astrofisico dello spessore di Sagan non sarebbe capace di riconoscere il disegno di un sistema planetario ovunque esso venga raffigurato. Un archeologo può anche trovarsi di fronte alla rappresentazione del sistema solare senza renderse conto. Un astrofisico no! Insomma tu ti fideresti di più di una stella disegnata da un archeologo o da un astrofisico? Inoltre uno studioso come Sagan che ( lo ricordo a me stesso) è stato professore e direttore del Laboratorio per gli Studi Planetari presso la Cornell University. esobiologo, consulente della NASA per le più importanti missioni spaziali planetarie americane (selezionò persino la targa sulla Pioneer 10 che reca i “saluti” del genere umano a eventuali intelligenze aliene) vincitore del Premio Pulitzer. e dell’alto riconoscimento conferitogli dalla National Academy of Science, promotore dello CSICOP (Committee for the Scientific Investigation of Claims of the Paranormal), il precursore del CICAP in Italia, uno scienziato così dicevo prima di affermare che i sumeri rappresentarono i pianeti secondo me si sarà documentato. Non mi pare uno sprovveduto e non si può sostenere che in quella iscrizione ha voluto vedere i pianeti senza alcun criterio scientifico. E ti assicuro avendo letto il libro poi che il contesto in cui Sagan parla di quell’iscrizione sumera è relativo alla sua ricerca di vita extraterrestre..per lui quel disegno così antico è un indizio preciso. Insomma non credere a Sagan che dice: “questo è un sistema di pianeti disegnato” è un pò come contestare a Maradona che non sa pallegiare bene!
    Ti riporto, inoltre, un’altra curiosità che però non c’entra con questo discorso ma ha in ogni caso a che fare con la scienza. Prova a leggere questa frase: “Avendo ricercato la conoscenza delle Scritture profetiche, ho pensato di essere obbligato a comunicarla per il beneficio di altri…..
    E se Dio fu così adirato con gli Ebrei perché non avevano esaminato
    più diligentemente le profezie che egli aveva dato loro per ricono-
    scere Cristo, perché dovremmo pensare che ci scuserà se non esami- neremo le profezie che ci ha dato per riconoscere l’Anticristo? …..pure in mezzo a tan-
    te religioni, di cui solo una può essere quella vera e forse nessuna di
    quelle che conosci” Come puoi vedere qui c’è un signore che afferma di conoscere il segreto delle profezie e dunque ammette che esse siano veritiere e che addirittura mostra di credere letteralmente alla figura dell’Anticristo. Mi sembra pane per i denti del Cicap! Lo smentirebbero subito credo! Le profezie non hanno alun valore scienifico direbbe il Cicap. Giusto? Tuttavia le testuali parole che ti ho riportato sopra sono di un certo Isaac Newton estratte dal suo Trattato sull’Apocalisse. Io francamente non riesco a immaginare oggi che ci sia qualcuno in grado di smentire Newton o di accusarlo di assenza di elementi scientifici nelle cose che afferma. Tu che ne pensi? Ti fidi dei metodi di indagine che Newton avrà utilizzato per asserire che esistono e funzionano le profezie?

  11. davide provasi dice:

    Io ho ancora dei dubbi… ma non è possibile che l’artista sumero abbia scolpito il sole e poi ci abbia messo un po’ di puntini vari attorno per riempire lo spazio vuoto tra il sole e le figure? considerando poi che sole e pianeti assieme non si vedono… e se fosse la luna con delle stelle intorno???
    Le discrepanze tra il disegno e il sistema solare che conosciamo noi sono più che evidenti al punto che anche se la tavoletta rappresentasse il sistema solare sicuramente l’artista ci ha messo un po’ di fantasia.
    Molto probabilmente l’artista non era anche astrologo e magari non sapendo constare e ha messo più pianeti del dovuto..
    Dove sono poi Cerere e la fascia degli asteroidi?
    Ci sono altre rappresentazioni del sistema solare lasciateci dai sumeri?
    Saluti
    Davide

  12. Marco dice:

    Caro Antonio…
    Ribadisco che mi fa molto piacere parlare con una persona come te; molti altri sarebbero già venuti agli insuti tu no, benissimo. :)
    Torniamo a Sagal.
    Quando dici “Non si può sostenere che un astrofisico dello spessore di Sagan non sarebbe capace di riconoscere il disegno di un sistema planetario ovunque esso venga raffigurato” stai dando per scontato che il disegno è il disegno di un sistema solare. Punto.
    Io sto cercando di dire questo: il disegno ricorda la forma di un sistema solare, ma questo non basta certo a dimostrare che lo sia.
    Nessuno sta mettendo in discussione le competenze di Sagal IN ASTROFISICA (chi avrebbe il coraggio?).
    Secondo me hai un po’ frainteso quello che ho detto: qui si sta cercando di dare un significato a un ‘disegno’ (dagli tu il nome corretto) sumero di miliaia di anni fa… e per fare questo è più competente un’archeologo o un astrofisico?
    Poi: se Sagal ha scritto così nel suo libro (che io non ho letto), vorrei leggere un commento di Piero Angela a riguardo…
    Per quello che posso dirti io, secondo me è molto prematuro tirare una conclusione del genere, perchè non c’è nessuna prova che dimostri che quello è una rappresentazione del sistema solare. Se Sagal ha dato per certo che quello è il disegno di un sistema solare ha senz’altro commesso un errore di metodo!
    Poi, andiamo oltre il discorso ‘certezza’: se anche quel disegno raffigurerebbe un sistema solare, chi ci dice che i pianeti disegnati erano effettivamente i pianeti conosciuti ai tempi dei Sumeri (che poi è quello il succo del discorso, credere che i sumeri conscevano perfettamente il nostro sistema solare)?
    Per quello che ne sappiamo noi, l’autore del disegno può aver anche aver disegnato 12 palline a caso volendo raffigurare gli spazi celesti…
    Davide fa una precisazione in + a tutte quelle che ho fatto io in precedenza, aggiungendo Cerere e la fascia degli asteroidi: qui , caro Davide, potremmo andare avanti all’infinito cone le precisazioni; potrei voler mettere la fascia di Kuiper ad esempio… la nube di Oort (non ricordo mai come si scrive), e chi + ne ha + ne metta.

    Tornando ad Antonio: su newton devo risponderti in maniera molto semplice: nn sono documentato su quanto mi hai appena detto, vedo di saperne di + e vedo di farti sapere qualcosa. Solitamente quando parlo è perchè so quello che dico e su Newton faccio bene solo a stare zitto non chiamandomi Massimo Polidoro :-P

  13. L'et della Sfinge - Pagina 3 - Archeologia Italiana Forum dice:

    […] Nibiru a proposito del quale l’astrofisico Karl Sagan (e non certo Kolosimo o Dan Brown) ha scritto: Nellillustrazione vediamo che il cerchio centrale circondato da raggi e che pu essere identificato molto chiaramente come un sole o una stella. Ma come dobbiamo interpretare gli altri oggetti che circondano ciascuna stella? quanto meno un assunto naturale che rappresentino i pianeti [](La vita intelligente nelluniverso, in collaborazione con J.. klovskij, I edizione italiana nov. 1980, Feltrinelli, pag. 324) Ah b… se lo dice lui… A parte gli scherzi, con tutto il rispetto per l’astrofisico in questione, non mi pare vada molto oltre la libera e soggettiva interpretazione (del resto criticabile anche dal punto di vista astronomico. Ma non il mio settore). E quanto sappia della cultura e della glittica sumerica ed accadica, non essendo il suo campo, lo posso immaginare. Del resto il sigillo un classico feticcio della fantarcheologia, almeno da Sitchin in poi. Poi scusa… la citazione tua perch hai letto il libro, o ripresa da discussioni tipo questa:i misteri di Massimo Polidoro Blog Archive Case stregate, papesse e braci: a domanda rispondo […]

  14. stefano scopel dice:

    Gentili, premetto che quanto vi stò scrivendo è tutto dimostrabile con testimonianze e fatti, e che alla conclusione che qualche cosa di paranormale io abbia realmente assistito ci sono arrivato solo dopo anni di osservazioni, casuali, ovvero di riscontrate coincidenze ( si dice cosi ?)
    La storia è un pò lunga e cercherò di essere succinto.
    Nel 1988 circa un amico mi porta nel suo paesino nella pedemontatana trevigiana, e siccome mi piaceva mi affitta un appartamento dove vado le domeniche a rilassarmi.
    In quel paese, in centro vi è una Villa, strana, atipica per l’ambiente circostatante.Stà di fatto che i fgine settimana li passo li con amici e grigliate, e spesso camminando con loro usavo sostenere ” vedete questa casa? Bhe io vi abiterò ” premetto che la casa era in vendita ed i soldi ad una cifra così astronomica che solo vincendo il primo premio della lotteria nazionale avrei potuto pensare di prenderla.
    Invece un giorno vengo a sapere che la proprietaria cerca un giardiniere p’0er tenere un pò d’ordine, mi faccio dare il n° di telefono, vado a trovarla e dopo poche ore esco con le chiavi di quella villa ed il permesso di usarla in cambio della tenuta in orine del giardino, premetto, pure piccolissimo!!!
    Da li a pochi mesi entro in seria crisi con mia moglie e separatomi mi trasferisco in villa.
    In paese tutti vociferavano che quella casa era stregata, e così un pò alla volta vengo a conoscere delle vicissitudini dei vari proprietari, vicissitudini strane mas non ci faccio caso e continuo ad abitarla.
    Poco dopo conosco una ragazza, con la passione della musica, come me, e ci frequentiamo sino a stabilirci assieme in villa.
    Si, a volte succedevano cose strane, per esenmpio se si parlava di progetti con il caminetto acceso, se il fuoco scoppiettava in modo più vivace del solito voleva dire che era buono, certo tutte suggestioni, ma seguendo quel sistema da in’esistenza davvero triste ed economicamente misera piano piano siamo riusciti a sollevarci mettendo in piedi un’azienda e soprattutto dando la possibilità a D. la mia ragazza di riprendere gli studi di Musica, direzione d’orchestra, che aveva interrotto per motivi passati davvero tristi.Cero, ogni tanto succedevano cose strane; D si svegliava e trovava una rosa sul comodino, ma io ero fuori per lavoro e la casa era chiusa in quanto D soffriva di improvvise anacusie temporanee e quindi per prodenza. . .
    Una notte ho fatto un sogno strano emotivamente molto forte, D mi prendeva per mano e mi portava al di la di uno grande specchio che era sopra il caminetto del saluone. da quelkla notte a volte parlavo, in stato di veglia, con D che dormiva, la voce di D era strana un pò cupa, ma daltronde dormiva!!
    Un giorno un carissimo amico M viene a trovarmi con un suo conoscente, un Nero di 28 anni originario dell’amazzonia che si diceva fosse uno sciamano.
    perlando di varie cose W. lo sciamano iniziò tramite la traduzione del mio carissimo e fidatissimo frateno amico a dirmi che D era posseduta e che lo spirito negativo in Lei voleva contrastare il suo cammino musicale. Allora mi venne alla mente che D da un pò di tempo aveva strani comportamenti, anche potemzialmente suicidi!!!
    Stà di fatto che da li a poco, dopo aver procurato dell’acqua santa in chiesa, W inizia a parlare a D nella sua limgua madre ( amazzone ) e da prima cade in uno stato di confusione, e mormora frasi come ” vedo gli angeli del cielo ed un angelo azzurro venire da me ecc. , poi diceva a W di andarsene ed ancora i quando W, che si faceva tradurre il tutto da M, aumento le sue espressioni invitandoci a pregare, una voce cupa uscì da D ed in spagnolo iniziò ad aggredire W che impertettitop continuava la sua azione. Nel giro di pochi minuti la situazione peggiorò, tanto che W disse a M di uscire, invitandomi nel contempo a restare. Iniziò una discussione fortissima tra D e W lei in spagnolo e ui in amazzone, credo, D iniziò a prendere W ler le braccia ed a strattonarlo tantè che intervenni per staccarla, ed in quel momento la voce con la quale parlavo nella notte mi si rivolse dicendomi ” TU NON LA AVRAI MAI ” poi D prese W e lo sollevo in aria, premetto che il “NEGRO” avrà pesato almeno 120Kg in m1,90 d’altezza e D non superava i 45 KG!!
    C’è stato un attimo di scontro tra i due ed alla fine D è crollata al suolo stremata. L’abbiamo coricata. W disse che il maligno era ancora li che girava attorno a casa e che Lui avrebbe fatto di tutto per cacciarlo definitivamente.
    W mi disse anche che io ero in quella casa solo perché la casa voleva che ci venisse D. Mi disse anche di alcune presenze ancora legate alla casa tra cui una signora vestita in bianco con un cagnolino.
    Di quanto accaduto non ne parlai mai con nessuno, M non aveva assistito alla lotta e D non ricordava più nulla.
    Passa il tempo e tutto procede serenamente al di la del fatto che il rapporto tra me e D si allenta, io conosco un’altra ragazza e Lei frequenta altre persone, ma continuiamo a dividere la casa ( dimenticavo circa 600mq su 4 livelli ecc.. ) e l’interesse per la musica, lavoriamo assieme ed assieme ci impegnamo nel raggiungere i nostri obbiettivi.
    Un giorno B, attualmente mia moglie, viene da me per salutarmi la casa era aperta, ma io sono al bar e D è fuori, B entra e gira tutta la casa e quando arrivo mi dice che c’è una signora con il cane seduta su una poltrona dell’ultimo piano! Al che corro su per vedere, ma niente, e se fosse uscita B l’avrebbe vista. Mi venne in mente allora ciò che mi aveva detto W, la descrizione era uguale, ma io mai avevo prlato con nessuno di quella cosa. Passa un pò di tempo e D ricomincia con le storie del uicidio e le depressioni, sino al punto in cui decido di chiamare la sua famiglia e praticamente la mando via di li, nel frattempo mi ero risposato, mi era nata una figlia e non avevo il tempo materiale per occuparmi delle vicissitudini di D.
    Ciò accadde circa in giugno. Nello stesso anno in settembre la proprietaria mi scrive che vuole la casa libera e così come da accordi iniziali trasferisco attività e mobliglia altrove. Solo dopo qualche tempo mi ricordo che W aveva anche detto che la casa voleva li D.Quini ero solo il tramite!!?
    Ora vivo nello stesso paese, la casa è sempre li, sono l’unico inquilino che non ha subito fallimeti, disgrazie od altro, passo ancora per quella strada, la guardo con interesse, ma non mi sento più di dire io li vi andrò ad abitare. Una cosa è certa, io vivo di concretezze, certo, nell’agosto del 2003 dopo mesi che non pioveva una sera dissi ai miei figli ” ragazzi facciamo la danza della pioggia, vio siete bambini il ” Padre ” vi ascolterà, eravamo con altri amici a cena in giardino, e così facendo il girotondo cantavamo ” grande manitù che ci guardi di lassu fa che possa piovere quaggiù ” da li a poco iniziò a piovere per circa una ventina di minuti !! Lo so, una coicidenza, in gioventù un amico aveva osservato ” Tu arrivi sempre nel posto giusto al momento opportuno, quando c’è bisogno di qualche cosa ” sempre coincidenze ovviamente in alcune occasioni ho davvero rischiato la vita, la ne sono sempre uscito illeso, coincidenze.
    Grazie per la pazienza che mi avete dedicato. Stefano

  15. critico dice:

    mio caro stefano scopel, tu fumi un po’ troppo…

    e non dovresti mangiare la peperonata prima di andare a dormire, altrimenti fai dei pessimi sogni…

    e mi raccomando, cerca di vivere serenamente in questo mondo, e non in quello della tua fantasia…

  16. elena77 dice:

    Scopel: bella sceneggiatura. A giudicare dal numero di refusi ed errori ortografici -che denotano una certa impazienza nello scrivere- devi averla imbastita lì per lì, sull’onda dell’ispirazione del momento!Però mi è dispiaciuto che poi la povera D sia stata mollata!

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