Come si fanno le stigmate
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In questo video, che abbiamo girato qualche tempo fa per National Geographic, Gigi Garlaschelli si sottopone a una serie di prove per dimostrare quante siano le possibilità per creare false stigmate. Come si fa allora a essere certi che un presunto “stigmatizzato” non stia imbrogliando? E’ quasi impossibile, perché bisognerebbe non perderlo mai di vista nemmeno un secondo, fino al momento in cui le stigmate compaiono.




11 Dicembre 2008 alle 11:41
Questo video fa parte di un DVD del N.G. acquistabile in qualche modo?
11 Dicembre 2008 alle 12:31
Non che io sappia. E’ stato trasmesso qualche volta sul National Geographic all’interno della serie “Is it real?”, ma non so se ne sono stati prodotti anche dei dvd.
11 Dicembre 2008 alle 13:25
Mi pare di averlo visto un paio di anni fa sul canale italiano del National Geographic, nei canali sky.
12 Dicembre 2008 alle 9:56
Ovviamente il solo fatto che le stimmate si possono provocare artificialmente non significa che tutte le manifestazioni di stimmate siano false, no? non si puo’ banalizzare tutto, esaminare casi singoli per poi tratte conclusioni generali non mi sembra un metodo scientifico perchè questi non fanno statistica ma solo opinione.
12 Dicembre 2008 alle 11:18
Ciao Massimo! Grandissimo video e complimenti sinceri a te ed a Luigi.
Posso chiedere una cosa? quali sono le due sostanze usate per la reazione da Luigi? Il mio inglese tecnico non è così affilato da capirlo dal video…:D
12 Dicembre 2008 alle 13:47
Giuseppe: certamente. la spiegazione di un caso non può appartenere, in linea di massima, alla spiegazione di tutti i casi.
Il problema qui è un’altro. Per poter dare un giudizio sugli altri casi è necessario poterli esaminare con mano, e molto spesso questo non è possibile, per cui si possono fare solo delle ipotesi come questa.
12 Dicembre 2008 alle 23:22
Bel video.
Grazie per averlo inserito in rete.
Credo che alcuni stigmatizzati usino trucchi molto sofisticati; financo sostanze che impediscono la cicatrizzazione delle ferite (perchè ce ne sono alcuni che invece di tingersi e basta si feriscono veramente ed in modo serio) e/o la coagulazione del sangue.
Altri hanno addirittura avuto problemi con infezioni.
13 Dicembre 2008 alle 11:25
Bravi! L’ho segnalato ad amici vari… avete mai pensato di metterlo con “risposta” ai tanti video assurdi che su youtube ci propinano i “misteri” degli stigmatizzati, con tanto di seguaci adoranti al seguito?
14 Dicembre 2008 alle 12:59
Le sostanze sono: cloruro ferrico e tiocianato di potassio. Io le uso per simulare un taglio che poi scompare (bagnando prima il braccio con la soluzione acquosa di cloruro e “disinfettando” il coltello col tiocianato prima di tagliarmi con la parte non affilata della lama, ovviamente).
Interessanti anche i video correlati in cui si capisce che per alcuni stigmatizzati in realtà i problemi da risolvere sono altri e non i segni che si procurano in vari modi sulle mani, sulla testa, ecc.
14 Dicembre 2008 alle 21:28
Grazie mille per la dritta Ettore!
14 Dicembre 2008 alle 21:31
Si tratta di soluzioni presumo. Avete informazioni su questo? …Mi piacerebbe riprodurre il fenomeno
15 Dicembre 2008 alle 8:16
Si, sono soluzioni sature di entrambe le sostanze. Per dettagli di questa e altre reazioni curiose:
http://www.fuoriclasse.rai.it/chimica_dilettevole.pdf
15 Dicembre 2008 alle 17:09
Abbi pazienza Ettore, (non ho ancora letto il .pdf, ma grazie in anticipo), ma una soluzione satura di cloruro ferrico, non è irritante per la pelle?
18 Dicembre 2008 alle 9:15
Per queste e altre sostanze esistono schede tecniche sulla sicurezza, reperibili anche su internet (per esempio qui: http://www.zetalab.it/schede/x182255.pdf
http://www.zetalab.it/schede/x182263.pdf
Poi da ricordare, con Paracelso, che “Sola dosis facit venenum” e che non ci dovrebbero davvero essere problemi, vista anche la bassa tossicità delle sostanze. Anche il sale da cucina secondo la scheda tecnica potrebbe far male ad alte dosi.
18 Dicembre 2008 alle 22:34
…giusto
31 Marzo 2009 alle 17:51
ciao ragazzi, qualcuno saprebbe dirmi dove trovare le sostanze per simulare l’effetto dei tagli?
Soluzione satura di tiocianato di potassio e soluzione satura di cloruro ferrico.
1 Giugno 2009 alle 0:01
Mi unisco alla richiesta di Cesare. Dove reperire la soluzione satura di tiocianato di potassio e la soluzione satura di cloruro ferrico?
Grazie a chi vorrà rispondermi