Da Marte un “messaggio d’amore”?
in Blog, Psicologia dell'insolito
Mi segnala Gianfranco D’Elia: «Ti invio, nella foto allegata, un nuovissimo caso marziano di pareidolia. Si tratta dell’immagine ripresa il 26 febbraio 2008 dalla fotocamera CTX (Context Camera) della sonda della NASA “Mars Reconnaissance Orbiter” in orbita intorno a Marte. Come si nota è una fossa a forma di cuore lunga circa 2 Km, in prossimità della regione Hydaspis Chaos, nell’emisfero settentrionale del pianeta (Photo credits: NASA/JPL/Malin Space Science Systems)».
Davvero una formazione toccante…






11 Giugno 2009 alle 12:59
Bellissima, amo Marte :>)
11 Giugno 2009 alle 22:22
Una delle più belle che abbia mai visto.
11 Giugno 2009 alle 23:34
Come avrete capito dagli altri miei interventi in precedenti forum sono possibilista circa l’esistenza di altre civiltà nell’universo, però, in tutta sincerità, in questa foto non riesco a vedere nulla di misterioso e nemmeno riesco ad immaginare il cuore di cui si parla. Saluti a tutti da Stefano.
12 Giugno 2009 alle 12:30
@Stefano
Ma che cosa c’entra questa formazione marziana con la vita nell’universo poi magari ce lo spieghi…mha!
E poi come fai a non vedere la forma del cuore in queste foto??????
La vediamo tutti eh…!
12 Giugno 2009 alle 12:35
Essendo un caso di pareidolia è bello il fatto che qualcuno ci veda un cuore. Peggio era, come è successo, vederci un teschio.
13 Giugno 2009 alle 17:42
Per aldebaran:
il riferimento alla vita nell’universo era soltanto per far capire che credere nell’esistenza di altre forme di vita al di fuori della nostra non significa necessariamente cercare di trovare una prova di ciò in ogni foto strana che ci viene mostrata; riguardo l’altro quesito ti rispondo che probabilmente non vedo il cuore perchè non ho la vista buona come la vostra eh….
14 Giugno 2009 alle 19:31
@stefano:
ma guarda che la foto è stata inserita SOLO come caso di pareidolia! Non certo come prova di civiltà aliene. Qualora non avessi letto bene o non l’avessi capito…
Poi è strano che riesci a leggere bene i messaggi postati e non distingui la forma del cuore grande come una casa!!
15 Giugno 2009 alle 5:50
Veramente io ci vedo anche un piede gigantesco sopra al cuore, nella foto grande. Infatti sembra proprio un piede che sta per calpestare il piccolo cuore in basso. Questo e’ un messaggio di minaccia dei Marziani, altro che amore!!
15 Giugno 2009 alle 9:59
sai come viene classicamente rappresentato un cuore? ricordi i disegni che facevi alla scuola elementare? magari non lo vedi perchè stai cercando la forma rigorosamente fisiologica con 2 atri 2 ventricoli le valvole e i vasi in entrata e uscita? quella non c’è, ma c’è la rappresentazione schematica di All I need is Love, manca solo il “cupido” l’arco e le frecce
ehhhhhhhhhhhhhh l’amuar!!!! che sia marziano o italiano sempre amuar è!
15 Giugno 2009 alle 17:20
Per Luca M.: Ho provato a cercare di vedere il cuore ricordando come facevo i disegnini alle elementari …….. però guardando bene l’immagine posta sopra il presunto cuore mi sembra di riuscire a scorgere la forma di un cervello con annessa ipofisi ed inoltre approfondendo un pochino l’esame, anche dei polmoni e della pleure che li riveste.
P.S.: E’ sempre un piacere farsi quattro sane risate.
Ciao a tutti. Stefano.
15 Giugno 2009 alle 21:57
Stefano secondo me sei un alieno: hai gli organi fuori posto!
MA COME SI FA A NON DISTINGUERE LA FORMA DI UN CUORE??????????????????????
Per noi umani quella è la forma di un tenero cuoricino.
16 Giugno 2009 alle 4:21
<ehhhhhhhhhhhhhh l’amuar!!!! che sia marziano o italiano sempre amuar è!
Chissa’ se le ‘chicks’ marziane sono stronze come quelle terrane…:))
16 Giugno 2009 alle 9:20
Siete intolleranti con Stefano, il bello della pareidolia è che ciascuno ci vede quello che glie pare, comunemente si vede un cuore d’amuar ma si potrebbe arrivare a fantasticare qualsiasi cosa……meditate meditate e non pensate di avere sempre gli organi al loro posto, magari un giorno in sede autoptica si potrebbero scoprire cose interessanti su chi si reputa normale!!! ;-)))
16 Giugno 2009 alle 17:33
Vediamo se riesco a farmi capire e ad ottenere qualche risposta seria. Avevo perfettamente capito che la foto voleva essere un esempio riguardo i casi di pareidolia, ci tenevo soltanto a precisare che un conto è tentare di analizzare seriamente una foto nella quale sembra intravedersi del ghiaccio o della rada vegetazione, un conto è vedere in ogni sasso un pochino strano il marziano che corre, il carroarmato arrugginito o le rovine dell’antica civiltà marziana. Per ritornare all’immagine in esame, è chiaro che l’immagine ricorda un cuore stilizzato, ma
16 Giugno 2009 alle 17:59
è altrettanto vero che in ogni foto ognuno di noi può vederci mille cose diverse ma ciò non toglie che ci sono immagini del pianeta marte per le quali sarebbe forse necessario dedicarsi con un pochino in più di attenzione senza liquidarle con la pareidolia, e mi riferisco a quelle nelle quali sembra di scorgere del ghiaccio sulla superficie o delle forme di vegetazione. Nello scusarmi per qualche ripetizione di toppo vi saluto tutti cordialmente. Stefano.
16 Giugno 2009 alle 20:42
x Stefano:
se ti informassi meglio sul pianeta Marte (ti consiglio di visitare il sito della NASA) non scriveresti certe fesserie tipo “vegetazione marziana”.
Che esiste il ghiaccio di anidride carbonica questo lo si sa da anni: basta guardare le foto delle calotte polari marziane!
P.S. Quanto mi fa incaxxare la gente che parla senza prima documentarsi!
17 Giugno 2009 alle 7:52
cicappino (nome insolito…): se ti fa incazzare stefano, allora ti fa incazzare mezzo mondo dato che mi sembra che lui abbia fatto solo delle supposizioni condivisibili o meno.
Non gli sparerei adosso così. In altre occasioni ho sostenuto con lui che la vita va cercata altrove, sia presente che passata. Ma non è il caso di incazzarsi.
17 Giugno 2009 alle 14:51
Caro Marco, ma ti rendi conto che Stefano parla addirittura di zone del pianeta Marte “nelle quali sembra di scorgere delle forme di vegetazione”. Cioè si insinua che potrebbe esserci vegetazione sul pianeta Marte! Ma vi rendete conto del grado di disinformazione e di ignoranza che si mette in circolo?
Ma siamo ammattitti tutti ??
Ma dove vivete, in un’altra galassia?
Riguardo al ghiaccio su Marte esiste eccome; addirittura Stefano afferma che “sembra di scorgere del ghiaccio sulla superficie”: il ghiaccio marziano ESISTE VERAMENTE ed è fatto di anidride carbonica (ghiaccio secco) ed è visibilissimo a tutti nelle foto del pianeta! E questo lo si sa da almeno 100 anni!
La calotta polare ricoperta di ghiaccio la possono notare tutti anche al telescopio oppure andate al seguente link:
http://hubblesite.org/gallery/album/pr2003022g
Quindi non mi sembra degno di un simpatizzante (o peggio ancora socio) del CICAP parlare a vanvera e senza alcuna cognizione di causa!
E’ questo che mi fa incazzare: l’ignoranza che c’è in giro! E meno male che esiste internet…usate la Rete per documentarvi prima di sparare fesserie!
Visto che ci siete visitate il sito del JPL per vedere quanche foto della superficie marziana.
Sveglia: su Marte ci sono i robot che da più di cinque anni scandagliano il pianeta!
17 Giugno 2009 alle 22:59
caro ciccapino: non potrei essere più daccordo con te su quello che dici. Sono appassionato di astronomia, queste cose le so bene.
Anche a me vien da ridere sentire dire che su Marte da delle foto satellitari possa scorgersi delle zone con vegetazione.
Però aggredire verbalmente non serve a niente, anche se io l’ho fatto prima di te perchè è vero: queste cose fanno incazzare e rischiano di mettere in giro false speranze per non dire vere e proprie disinformazioni non essendoci prove a favore.
Basterebbe un esame geofisico per verificare che ci siano tracce di flora, e fin ora non è mai saltata fuori alcuna pianta marziana.
Il metodo scientifico impone che a priori non se ne possa negare l’esistenza; il rasoio di ockam impone che l’ipotesi più semplice sia quella più probabile.
Quindi per stringere, ripeto sono pienamente daccordo, ma frasi come “non scriveresti certe fesserie tipo vegetazione marziana” è meglio non usarle, non portano a niente di costruttivo.
Ti saluto
ciao
Marco
17 Giugno 2009 alle 23:12
Per Massimo Polidoro.
Gent, Dott. Polidoro, tempo fa mi disse che le mail possono essere censurate anche quando sono di tipo offensivo, mi spiega allora perchè “cicappino” afferma che “parlo a vanvera e senza cognizione di causa”, che lo “fa incazzare l’ignoranza che c’è in giro” ecosì via, eppure la sua mail viene tranquillamente pubblicata? Da parte mia mi sembra che ho sempre usato il massimo rispetto con tutti, anche quando non condividevo quanto veniva detto, mi avrebbe fatto piacere essere trattato allo stesso modo. Comunque rammento a cicappino che non sono un simpatizzante e tantomeno un socio del CICAP, ma una persona che pensava di poter esternare il proprio pensiero senza essere aggredito verbalmente. Comunque Le garantisco che non disturberò più i vostri forum. Cordiali saluti da Stefano.
18 Giugno 2009 alle 7:55
Ragazzi,
Cicappino, come dice Marco Di Falco, tutti d’accordo con quello che dici. Il problema è il tono, che non è proprio quello che ci si aspetta su questo blog. Qui si cerca di essere rispettosi di tutti, anche se non ci si trova d’accordo. Stefano, anche se non sei un simpatizzante del CICAP, sarebbe un peccato perdere la tua partecipazione al blog: le discussioni sono infinitamente più interessanti se ci si confronta tra persone che hanno idee differenti. Che noia se fossimo tutti d’accordo…
per favore non scaldiamoci
18 Giugno 2009 alle 10:09
OT: @ Massimo Polidoro: volevo farti notare che per entrare nella lista di blog precedenti quelli che campeggiano sulla home page “blog” si deve cliccare una strana e antidiluviana dicitura/link:
il Blog di Massimo:
« news precedenti 2006 >>
secondo me sarebbe opportuno modificarla in “news precedenti 2009″ ;-)))))))) per come pare a me sembra di tornare indietro di qualche anno salvo poi ritrovarsi threads vecchi di pochi giorni…2009 appunto
FINE OT
18 Giugno 2009 alle 10:10
Concordo con Marco, i toni usati devono essere contenuti, ricordiamoci che l’onniscienza non è di questo mondo, nessuno ha in mano tutto il sapere, quando qualcuno palesa, come Stefano, evidenti lacune e incomprensioni su un dato argomento, gli si fa notare che è in errore e lo si invita ad approfondire in maniera efficace per colmare il vuoto. Razionalità significa anche questo, credo
18 Giugno 2009 alle 12:28
Stefano, come puoi vedere la maggior parte delle persone che è qui dentro non aggredisce verbalmente. Come ho detto anche io all’inizio mi scaldavo facilmente quando si tiravano fuori argomenti che secondo me non stavano ne in cielo ne in terra. Poi ho imparato a rispettarli (a meno che non vogliono essere imposti ad altri).
Non è il caso di andarsene, come dice Massimo sai che palle se fossimo tutti d’accordo su ogni post?
La frequentazione di persone come te e Aldo (mi viene in mente lui ora, ma ce ne sono altri) è fontamentale per tenere animato il blog, quindi, non cadere nelle provocazioni o negli insulti, come vedi è arrivato il boss Massimo a reguardire ufficialmente cicappino!
Boss in senso buono s’intende
18 Giugno 2009 alle 13:05
Luca M.: hai ragione, in effetti ci sono diverse cose nel sito che dovremmo sistemare. Per ora la mole di impegni è notevole per tutti, per me e per chi mi cura il sito, ma spero ci si riesca a ragionare presto…
18 Giugno 2009 alle 16:12
Precisazione x gli amici, frequentatori e amministratori del blog:
il sottoscritto non ha mai offeso nessuno in questo blog, né tanto meno il sig. Stefano.
Semmai i miei toni erano un pò accesi ma non offensivi: credo ci sia una bella differenza!
Il senso delle mie frasi è stato troppo personalizzato: chi di voi in questo blog ha il coraggio di negare che la cultura scientifica in Italia ha livelli vergognosi?
E’ forse non rispondente al vero che il sig. Stefano ha fatto affermazioni del tipo “ciò non toglie che ci sono immagini del pianeta marte per le quali sarebbe forse necessario dedicarsi con un pochino in più di attenzione senza liquidarle con la pareidolia, e mi riferisco a quelle nelle quali sembra di scorgere del ghiaccio sulla superficie o delle forme di vegetazione”.
Orbene il sig. Stefano consiglia a tutti noi (anche a me evidentemente, malgrado la mia laurea in fisica cosmica…ma basta un semplice astrofilo come Marco) di valutare le immagini marziane non sempre come pareidolia, addirittura riferendosi alle formazioni ghiacciate, che esistono realmente ma lui non lo sa e pensa che siano pareidolia…, ed alle zone scure che dovremmo interpretare come possibili vegetazioni! I casi di pareidolia marziani sono casi di pareidolia, punto e basta!
Qui nessuno deve farsi migliore degli altri, ma il CICAP (e Massimo in primis) servono a dare una dritta a coloro che, per incompetenza in materia, credono alle apparenze.
Non posso io rispettare un parere come quello di Stefano: sarebbe come rispettare il parere di un astrologo sugli effetti negativi di una cometa o di una congiunzione planetaria sulla sorte amorosa o economica degli esseri umani!
Il CICAP è sorto ed è stato voluto proprio x questo!
Il sig. Stefano, così facendo, non mette in campo il metodo scientifico, ma alimenta solo l’immaginazione, come appunto capita nella pareidolia. Ma niente di più. Chi non ha le competenze non può spingersi oltre. La pareidolia è un gioco ad effetto e tale rimane!
Diceva Henry Ford: “Pensare è il lavoro più duro che ci sia. Per questo, probabilmente, pochi si impegnano a farlo”.
18 Giugno 2009 alle 16:28
Gent.mi Francesco Canu e Marco Di Falco, vi ringrazio per i vostri interventi. Come ho più volte scritto sui vari forum, non sono una persona che crede nei fantasmi che passeggiano per le case, nei vampiri che svolazzano in cerca di giovani fanciulle o nei marziani che vengono a trascorrere il weekend sulla terra e credo anche di essere una persona abbastanza razionale; nondimeno comunque penso che ci siano dei fenomeni che la scienza non riesce ancora a spiegare e che forse meriterebbero un’analisi più approfondita. Devo anche onestamente riconoscere che fino ad oggi anche se mi sono trovato qualche volta in contrasto con qualcuno di voi, tutto si era mantenuto nei limiti del “cordiale disaccordo” e mai ero stato trattato in questo modo. Avete ragione quando affermate che se una persona ha delle lacune o delle incomprensioni su un dato argomento bisogna invitare ad approfondirlo, anche perchè penso che uno degli scopi principali del forum sia proprio questo. Ringrazio anche Massimo Polidoro per il suo intervento. Cordiali saluti a tutti. Stefano.
18 Giugno 2009 alle 17:36
Stefano: figurati dovere
vedi in generale bisognerebbe per ogni fenomeno, oltre che farsi un’opinione propria, chiedere un parere ad un esperto del campo. Ora, non voglio e non posso certo definirmi tale, ma da appassionato astrofilo posso dirti che di piante su marte non ce ne stanno e non ci possono stare (allo stato attuale delle cose) e se la prova dell’esistenza sarebbero foto fatte dal satellite… è pareidolia. Punto.
cicappino: sapessi quanto ti capisco… In questo periodo sto cercando di convincere delle persone che è impossibile che nel 2012 o nel 2036 passi un pianeta vicino all’orbita terrestre. E’ palese che è impossibile, ma siccome ‘la scienza non spiega tutto e in passato si è sbagliato’ diventa possibile (per sta gente).
Che dovrei fare? incazzarmi? Portargli 100 manuali di astronomia o di fisica? Dargli 100 spiegazioni? La risposta sarà sempre la stessa frase.
Bene, quando della gente si comporta così, anche se sai di aver pienamente ragione, c’è solo da lasciar perdere e lasciarli nelle loro convinzioni personali anche se impossibili. Il rispetto è in questo senso.
La cosa che mi preoccupa se mai è che queste persone possano coinvolgerne altre con le loro folli idee. Ed è per questo che cmq un post lo lascio sempre quando leggo certi discorsi.
Poi come dici tu è vero, in italia il livello scientifico è veramente a livello zero. Fosse per me una riforma della scuola la rifarei in questo senso; più scienza fin dalle elementari. Ma va beh, ora non divaghiamo…
Ciao a tutti
Marco
18 Giugno 2009 alle 17:37
x il sig. Stefano mi permetto di aggiungere:
concordo, da studioso di scienza, sulla sua ultima affermazione secondo la quale “ci sono dei fenomeni che la scienza non riesce ancora a spiegare e che forse meriterebbero un’analisi più approfondita”.
La storia della scienza ce lo insegna: è sempre stato così e sarà così anche in futuro. E questo in qualsiasi campo della ricerca scientifica, dalla medicina alla cosmologia.
Altro è però affermare o ritenere che alcuni fenomeni - già spiegati o spiegabili dalla scienza - debbano rimanere nell’alveo della superstizione o dell’ignoranza (scientifica, s’intende! E perciò scusabile x chi non si occupa di scienza per diletto o professione).
Non è oggi condivisibile (ho detto condivisibile e non ammissibile, almeno per la gente comune) che si creda, x riprendere il suo esempio, a folte vegetazioni marziane. Le macchie scure delle foto marziane non sono, nemmeno lontanamente, tracce di vegetazione. Ma questo non lo dico io, lo dicono le decine di sonde e anche qualche rover che hanno orbitato e che ancora oggi orbitano e scorrazzano sulla superficie del pianeta rosso.
La scienza non contiene verità dogmatiche, ma conoscenze a piccoli passi.
Fino agli inizi degli anni 80 i medici erano convinti che l’ulcera fosse provocata dallo stress, fino a quando solo casualmente gli scienziati Robin Warren e Barry Marshall scoprirono su piatrini dimenticati da tempo negli armadietti del laboratorio colonie batteriche di Helicobacter pylori, il vero responsabile delle ulcere. Fino ad allora si pensava che l’ambiente dello stomaco fosse addirittura sterile!
Lo stesso dicasi x i canali che Schiaparelli e Lowell (sicuramente per l’effetto pareidolia) erano convinti di vedere su Marte, immaginandosi forme di vita evolute e ritenendole realmente esistenti!
Ma attenzione: sarebbe un grave errore credere ancora oggi nei canali di Schiaparelli e Lowell. Oggi abbiamo le sonde spaziali e abbiamo visto con i nostri occhi che non ci sono canali artificiali!
Prima di dire qualcosa, verifichiamo, indaghiamo, usiamo il metodo scientifico, pensiamo.
Almeno su Marte e su quello che di sicuro finora abbiamo scoperto e/o visto mettiamoci l’anima in pace! Non esistono né canali né foreste tropicali.
Che poi su questo pianeta possano esserci forme microboche di vita…altre missioni marziane magari ce lo sveleranno (ma non è detto!).
ma questa è un’altra storia, che non ha niente a che vedere con la pareidolia.
18 Giugno 2009 alle 17:56
Dimenticavo la cosa più importante, che poi era alla base del mio (acceso) intervento. E che voleva essere anche la giusta conclusione di tutti i miei post.
L’informazione scientifica, specialmente nell’era di internet, è alla portata di tutti: approfittiamone, nutriamocene di più!
Leggiamo più scienza, anche solo navigando in Rete si trovano un sacco di risposte ai nostri dubbi e curiosità.
Questo e solo questo intendevo dire: informiamoci prima di scambiare x UFO un pallone stratosferico o il fulgidissimo pianeta Venere!
Ci sarebbe meno superstizione, meno ignoranza sulle cose e quindi minori possibilità di farci ingannare o di cadere in facili…pareidolie.
18 Giugno 2009 alle 18:00
ohh, bravo cicappino. Quest’ultimo tuo post è perfetto
18 Giugno 2009 alle 19:26
ehm, caro Marco, a proposito di post perfetti…si dice “redarguire” e non “reguardire” e “daccordo” si scrive con l’apostrofo!

18 Giugno 2009 alle 19:37
per chi vuole il top del top delle fesserie marziane, ho trovato un sitarello che fa per lui:
http://www.marsanomalyresearch.com/index.htm
ci sono tutte le pareidolie che si vogliono li
19 Giugno 2009 alle 8:18
lapsus causati dalla non rilettura
19 Giugno 2009 alle 10:00
@ Cicappino
Chiaro che le tue parole erano solo accese, e non intendevi offendere nessuno, però vista la tua conoscenza sul campo, per esempio, potresti spiegare a Stefano che le ricerche in astronomia non si basano unicamente sull’osservazione ad occhio nudo, come invece fanno quelli del divertente sito che segnala Marco di Falco, e che la sicurezza della NASA che su Marte non esistano foreste non si basano unicamente sull’affermazione che nelle foto sono solo presenti pareidolie. La disinformazione credo che si combatta efficacemente con un’informazione corretta.
@Stefano
Sull’analisi che a tuo avviso sarebbe necessario fare sulle immagini che citi, la NASA ha strumenti ben più sofisticati per farle, e la semplice osservazione è solo una parte infinitesimale, le foto servono solo per mappare e per avere un quadro “visuale” del pianeta, ma le informazioni relative a materiali, componenti atmosferiche esistenti in superficie eccetera provengono dall’analisi agli infrarossi e dalle sonde che inviano informazioni, ed è in base appunto a queste informazioni che si deduce con certezza che non si tratta affatto di foreste, come ad occhio nudo potrebbe sembrare. L’errore grossolano dei siti che pubblicano queste foto affermando che si tratti di qualcosa che non sia la normale composizione di Marte è appunto quello di far credere a chi lo visita che sia sufficente “guardare” una foto di Marte per capire di cosa si tratta. E’ un discorso un pò complesso, perchè spesso questo tipo di siti si rifanno a teorie complottiste secondo le quali la NASA non informi al 100% sulle scoperte che vengono effettuate.
19 Giugno 2009 alle 11:43
@ Francesco Canu
Tu dici “La disinformazione credo che si combatta efficacemente con un’informazione corretta”. E’ giusto: d’altronde è quello che intendevo anch’io!
Ma io le informazioni me le cerco da solo, anche quelle in campi che non sono i miei.
E’ questo che fa la differenza tra un credulone ed un razionale!
E’ così che tutti dovrebbero agire!
19 Giugno 2009 alle 12:37
@ Cicappino
Naturale, d’accordissimo con te, purtroppo però esistono troppi siti con materiale spazzatura, e la cosa peggiore è che la maggior parte di questi figurano ai primi posti nei motori di ricerca. Molti degli articoli bufala, inoltre, sembrano scritti con toni autorevoli, quindi una persona che è completamente digiuna di tale argomento non ha nessun motivo di pensare che gli stiano raccontando delle baggianate. Io ad esempio sono solo un appassionato di astronomia, ma parlando con molte persone mi accorgo avvilito di quanto la materia sia in realtà sconosciuta alla maggioranza, al punto da non distinguere la differenza tra pianeti e satelliti, e, peggio ancora, di non avere la più pallida idea di quanto sia grande e distante il Sole. Per noi sembrano cose che dovrebbe sapere perfino un bambino, ma non è così per tutti.
Il problema quindi, è reperire fonti affidabili dal quale prendere informazioni, quindi indirizzarli nella direzione giusta.
20 Giugno 2009 alle 12:33
@ Francesco Canu
Purtroppo il problema dell’affidabilità delle fonti è sempre esistito e forse sempre esisterà. Questa la vera piaga della vera informazione!
Però si può supplire intelligentemente.
Io ad es. utilizzo questo metodo: non mi limito a leggere le notizie sui quotidiani o settimanali (anche on line); vado a fare una verifica o una ricerca di approfondimento su altre fonti più autorevoli come può essere un’enciclopedia (Treccani o del CICAP che sia).
Oppure se viene annunciata una notizia della NASA mi collego col sito NASA (che sicuramente è una fonte certa e sicura) e verifico, togliendomi eventuali dubbi.
Insomma: non limitare alla prima fonte e approfondire sempre, in ogni campo!
Se noti bene, del resto, è quello che insegna a fare il CICAP…;)
21 Giugno 2009 alle 15:05
A volte voler cercare un significato è come sventrare una palla per capire come rimbalza. Di certe cose va solo ammirata la bellezza. Come in questo caso… supporre l’esistenza o la non esistenza di una civiltà marziana a partire dall’immagine di una formazione rocciosa simile all’immagine stilizzata di un cuore, significa perdere di vista la cosa veramente importante: la sua bellezza.
24 Giugno 2009 alle 13:58
Ciao a tutti, sono lungi dal voler difendere Stefano, che non conosco ma che immagino grande e grosso da poterlo fare da solo, però a me pare che la discussione sia stata fraintesa fin dall’inizio e sia poi degenerata.
Stefano ha scritto:”Avevo perfettamente capito che la foto voleva essere un esempio riguardo i casi di pareidolia, ci tenevo soltanto a precisare che un conto è tentare di analizzare seriamente una foto nella quale SEMBRA INTRAVEDERSI del ghiaccio o DELLA RADA VEGETAZIONE, un conto è vedere in ogni sasso un pochino strano il marziano che corre, il carroarmato arrugginito o le rovine dell’antica civiltà marziana.”
A me pare che lui stesse solo facendo un vago esempio per dire: alcune cose valgono la pena di essere esaminate con attenzione altre invece sono palesemente pura fantasia.
Da qui a dire che lui abbia affermato di aver visto della vegetazione marziana ce ne vuole un po’! Ma se anche lo avesse fatto non vedo che male ci sia, in fondo questo è un blog di interessati non un numero di SCIENCE o di NATURE quindi io da normale cittadino credo di poter anche dire una fesseria. Nel qual caso vi prego di correggermi, ma non di aggredirmi!
Quello che ho notato invece è la facilità con cui è stato frainteso Stefano fin dai primi commenti quando ha parlato di marziani. Ovviamente era fuori tema parlare di marziani in questo post che voleva solo essere un simpatico esempio di paraidolia, però è anche vero che spesso casi come questo sono poi stati trasformati in pretesti per affermare l’esistenza di basi extraterrestri sul suolo marziano, quindi il suo errore mi pare piuttosto scusabile.
Per tornare invece al tema principale… solo io vedo un coniglietto che saltella sotto al cuore?
27 Giugno 2009 alle 20:33
Per Rhyme: Gent.mo Rhyme, vedo che hai capito perfettamente quello che intendevo dire; il mio intervento puntava proprio a far capire che un conto è analizzare una foto di marte e dire: “c’è qualcosa che ricorda della vegetazione, cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta realmente”, altra cosa è dire: “si vede la sagoma di un marziano” oppure “c’è qualcosa che ricorda un accesso ad una base sotterranea”. Comunque Ti ringrazio per l’intervento e Ti invio sinceri e cordiali saluti. Stefano.
P.S.: concordo anche riguardo al fatto che in fin dei conti questo è un blog di persone che discutono delle loro convinzioni e non certamente un blog dedicato esclusivamente agli scienziati.
14 Luglio 2009 alle 0:01
Per Stefano: ti ringrazio dei ringraziamenti e ringraziamoci tutti che fa semore bene.
Allora, sto coniglietto lo vedo solo io!!!???
31 Luglio 2009 alle 7:27
Gent.mo Rhyme, se ti riferisci a quella forma presente sulla sinistra della freccia bianca in basso, effettivamente ricorda il musetto di un coniglio. Ciao e buone vacanze. Stefano.