Ecco che cosa faremo per blog, newsletter ed extra…

Dopo avere ascoltato la vostra opinione con il sondaggio di due settimane fa, ho raggiunto alcune conclusioni.

massimo polidoro

Foto: Roberta Baria

È stato prezioso per me vedere come avete risposto alle mie domande e partirei proprio da qui…

Intanto, mi ha colpito vedere come, ogni volta che c’è bisogno del vostro parere, partecipate sempre numerosi. Questa volta siete stati più di 400 a dirmi la vostra.

Frequenza. Alla domanda sulla frequenza preferita dei post, quasi il 60% preferisce un unico post approfondito a settimana; i restanti vorrebbero più post nel corso della settimana. A questo punto, considerati anche gli impegni sempre crescenti di tutti, credo che un solo post “ricco”, verso il fine settimana, così da poterlo leggere con comodo nel week-end, potrebbe essere una soluzione ragionevole.

Fermo restando che potrebbero comparirne altri, nel corso della settimana, se si tratta di annunciare eventi o notizie particolari.

Blog o Newsletter? Circa la preferenza tra questi due “canali”, un 40% circa si è schierato per l’uno e altrettanti per l’altro, il 20% rimanente si è diviso tra podcast e video. È chiaro che blog e newsletter sono quelli a cui darò più spazio.

Per quel che riguarda la newsletter, credo che la soluzione più utile potrebbe essere un solo invio settimanale (il venerdì pomeriggio o il sabato mattina), con notizie, segnalazioni e materiale aggiuntivo disponibile solo per gli iscritti.

Quali extra. A proposito del materiale aggiuntivo, la stragrande maggioranza chiede nuovi ebook gratuiti, ma molti vorrebbero anche più occasioni di incontro dal vivo. Credo che entrambe queste richieste potranno essere accolte (e circa la possibilità di incontro, il Convegno del CICAP che si sta preparando – si terrà a Cesena dal 29 settembre al 1 ottobre – si rivelerà una straordinaria sorpresa a cui sono sicuro nessuno di voi vorrà mancare: tra pochissimo inizierò a raccontarvelo…).

Contributi? Sulla possibilità di aiutare la realizzazione dei contenuti, che saranno sempre disponibili gratuitamente, con piccoli contributi periodici (1 o 2 euro al mese) mi conforta vedere che ancora un 60% sarebbe disposto a partecipare. Di questo magari parleremo più avanti, per ora mi concentrerò sul rendere effettivi questi cambiamenti.

E gli altri social? Continuerò naturalmente ad aggiornare sia la pagina Facebook, Twitter e Instagram, cercando anche di recuperare dove possibile i circa 2000 post pubblicati in questi anni, ma anche segnalando novità e condividendo fotografie e video in tempo reale, ogni volta che sarà possibile. Inoltre, chi mi segue su Telegram saprà sempre in tempo reale quando esce un nuovo post o c’è qualcosa che sta per succedere.

Per ora mi fermo qui.

Se ci sono commenti, proposte o idee aggiuntive a quanto ho scritto qui, vi invito a scrivermele qui sotto il post. Come sempre, risponderò a tutti. Grazie!


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Massimo Polidoro

Scrittore, giornalista e Segretario del CICAP, è stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. Allievo di James Randi, è Fellow del Center for Skeptical Inquiry (CSI) e autore di oltre 40 libri e centinaia di articoli pubblicati su Focus e altre testate. L’avventura del Colosseo e I poteri della mente sono i suoi nuovi libri, tra gli altri: Rivelazioni, Il tesoro di Leonardo e i thriller Il passato è una bestia feroce Non guardare nell’abisso. Segui Massimo anche su FacebookTwitter, PeriscopeInstagram, Pinterest, Telegram e la sua newsletter (che dà diritto a omaggi ed esclusive). Per invitarmi a tenere una conferenza scrivi qui.


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6 Comments

  1. Benissimo allora. È la scelta perfetta.
    Ciao Massimo

  2. Tutto molto bene! Sinceramente credo che, però, tutto questo attivismo rischi (rischi!! non certezza…) di diminuire la “profondità” e lo “spessore” dei tuoi interventi…
    In questo periodo di bufale e fake news è importante approfondire e sviluppare le notizie piuttosto che “disperdersi” nel mare di informazioni ed iniziative che proliferano, secondo me.
    Grazie!

    1. Grazie Giuseppe. In verità, la decisione di ridurre gli interventi del blog va proprio nella direzione che indichi: meno interventi e più approfonditi. Continua a seguirmi e dimmi che ne pensi, grazie.

  3. Però non dimenticare la terza avventura di Bruno Jordan ;-)))

    1. Certo che non dimentico, Stefano. Ora Bruno si sta ripigliando da quanto gli è capitato nella seconda (e così mi da la possibilità di scrivere anche altro…), ma presto tornerà. Non è proprio il tipo da starsene tranquillo troppo a lungo.

      1. Meno male… Lo sai che sto picchiettando le dita sul tavolo 😉
        P.S. Salutami Bruno.

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