Eco, Veronesi e Boncinelli entrano nel CICAP

Da sempre l’assonanza tra il CICAP e questi tre grandi personaggi della cultura e della scienza italiana è stata molto forte. E ora, nel ventesimo anniversario del CICAP, è ufficiale la loro adesione formale al Comitato.

Umberto Eco, Docente di semiotica all’Università di Bologna e scrittore universalmente noto, è il nuovo Membro Onorario che si va ad affiancare ai due Premi Nobel Carlo Rubbia e Rita Levi Montalcini. Il sostegno di Eco al CICAP è sempre stato manifesto, sia nei suoi interventi su l’Espresso che nei suoi libri, quanto nella sua partecipazione a iniziative particolari, come il suo intervento al Convegno per i 10 anni del CICAP e la sua partecipazione al volume 11/9. La cospirazione impossibile.

«Ritengo che l’attività del CICAP sia un atto civile e morale necessario» dice Eco. «Purtroppo come tutti gli atti civili e morali necessari, cioè predicare il bene, la non violenza… è una gran perdita di tempo, è destinato alla sconfitta perché c’è il male nel mondo e così via. Allora bisogna smettere? No, perché anche a rischio di essere retorico, la verità, la giustizia vanno sempre proclamate e sfortunati quei paesi in cui facendo male non c’è neanche qualcuno che dice che è male farlo. Però credo che una funzione si possa avere: non di convincere il credulo, ma almeno di indurre le sedi responsabili, i quotidiani, i settimanali, la Rai di non incrementare la credulità e di non favorire quelli che io chiamo i “mercanti dell’assoluto”, coloro cioè che sulla credulità ci campano. Questo non risolve, non risolverebbe, non risolverà completamente il problema ma almeno può mantenerlo entro dei limiti. Voglio dire, alla fine il credulo vuole essere credulo: continui, è suo diritto sancito da tutte le costituzioni ma almeno non si dirà che c’è qualcuno che per fare audience e per fare copie specula sulla sua credulità».

Umberto Veronesi, medico, chirurgo e Senatore della Repubblica, noto in tutto il mondo per le sue ricerche sul cancro, ha di recente accettato l’invito di diventare nuovo Garante Scientifico del CICAP fattogli dal Segretario: «Stimando la professionalità del Suo lavoro e l’obiettivo del CICAP, la difesa della scienza e la lotta ad ogni forma di superstizione e pregiudizio» ha scritto Veronesi a Polidoro, «sono lieto di unire il mio nome alla rosa di personalità del mondo intellettuale e scientifico che hanno già positivamente aderito. Voglio in particolare esprimere il mio apprezzamento per il lavoro del Comitato, che sottolinea come ogni azione e ogni pensiero possono essere effetto di importanti miglioramenti e grossi benefici per la collettività, ma altrettanto possono essere causa – proprio per l’aspetto ambivalente contenuto in ogni cosa – di piccoli o grandi danni. Un concetto che ha valore anche e soprattutto in campo scientifico perché la scienza non è a sé ma per l’universalità. Dunque ogni suo principio, messo al servizio dell’umanità intera, va soppesato con profonda consapevolezza, ne vanno valutati i risvolti etici e morali, ne devono essere considerate tutte le possibili applicazioni affinché il fine ultimo sia la crescita verso un obiettivo. Il pensiero scientifico potrà essere definito “buono” se sarà in grado di non allontanarsi dal suo ruolo civilizzatore e di avvalersi della forza della ragione, necessaria per contrastare movimenti antiscientifici ed irrazionali».

Anche Edoardo Boncinelli, il famoso genetista,  già direttore della Scuola Internazionale di Studi Avanzati di Trieste e Presidente della Società italiana di Biofisica e Biologia Molecolare, ha accettato con entusiasmo di aderire al CICAP. Questo il suo messaggio di accettazione del nuovo ruolo di Garante Scientifico: «La scienza è innanzitutto produzione e accumulazione di conoscenze, ma anche una sorgente di applicazioni pratiche sempre più numerose e potenti, e infine l’ispiratrice e la principale sostenitrice di una forma mentis che predilige la razionalità, lo spirito critico, la tolleranza e la disposizione all’ascolto. In questa sua triplice veste – senza dimenticare il suo fondamentale contributo alla Cultura con la C maiuscola – la scienza può essere di fondamentale utilità per il consorzio umano e per i singoli. Questo suo ruolo va però difeso, sul piano della considerazione del suo vero ruolo e su quello dei suoi contenuti. Sul piano della sua percezione da parte dell’uomo della strada occorre contrastare le diffidenze, i pregiudizi, le sottovalutazioni e le fughe verso il mistico e l’irrazionale. Sul piano dei contenuti occorre combattere i malintesi, le inesattezze e le vere e proprie fandonie, le quali screditano il pensiero scientifico stesso e ne forniscono un ritratto caricaturale. E’ in questa ottica che apprezzo molto il lavoro del Comitato e sono onorato di essere chiamato a fungere da Garante scientifico dello stesso. Non si può essere cittadini di una Stato moderno e più in generale del mondo se non si coltiva e non si propaganda una giusta valutazione della scienza e della razionalità. Personalmente non ho nulla contro l’irrazionalità – non è possibile espellerla dal mondo – ma odio la falsa razionalità, un atteggiamento argomentativo che si proclama razionale ma che razionale non è».

Per saperne di più sul Convegno con cui il CICAP festeggerà i suoi primi 20 anni di attività.



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  1. Credo che gli avvocati non c’entrino nulla con la cultura scientifica italiana…

  2. Indubbiamente c’è chi specula sulla credulità. Esiste, mi pare, ancora il reato di abuso della credulità popolare. Il legislatore, evidentemente, aveva preso atto dell’ esistenza di una creedulità di base nel popolo, o, almeno, ne era convinto. Secondo me, però, oggi, esistono anche i professionisti del dubbio. Ovvero coloro che elaborano interi sistemi filosofici e/scientifici sul presupposto che sia impossibile all’ uomo giungere alla verità. Dagli avvocati che convincono colpevoli che hanno già confessato, inchiodati da prove strumentali del RIS di Parma, a ritrattare;a professori che utilizzano la cattedra per instillare dubbi su qualunque regola e qualunque etica;a storici che, dicendo che ogni testimonianza è di parte e ogni filmato è stato falsificato, negano l’ Olocausto. E una pletora di managers di industrie truffaldine che gestiscono il dubbio e il depistaggio per difendere le violazioni del contratto, negando l’ evidenza.Attenzione perché anche lo scetticismo fondamentalista può non solo non farci credere più nemmeno di esistere, ma aiuta, con le sue tecniche, questi mercanti del dubbio a guadagnare e a campare.

  3. Romina: se prenoti ora il Convegno, credo convenga saldare entro maggio/giugno, perché le domande per partecipare sono tante e tutti vogliono sapere se troveranno posto. Poi, non sarà necessario portare ricevute al Convegno (a meno che uno non si iscriva il giorno prima e faccia il versamento tramite bollettino postale, ma dubito molto che ci sarà ancora posto per allora).

  4. Sono contenta soprattutto per l’entrata in scena di Eco.

  5. Ciao! Questi 3 grandi parteciperanno anche al convegno per i 20 anni di ottobre? Dovrei preparami psicologicamente per reggere l’emozione. A proposito del convegno, ho prenotato 2 posti, entro quanto tempo devo confermare la prenotazione e saldare il conto? E al momento dell’ingresso devo esibire la ricevuta del versamento effettuato o basta la carta di identità, insomma, come funziona? Grazie comunque, ciao.

  6. Mi sembra una notiza straordinaria,sono felicissimo

  7. Spettacolo! Ecco 3 nuovi tasselli per la costruzione del puzzle della scienza!

    Benvenuti!

  8. Scrive Umberto Eco: <>.

    Caro Professore… lo dice Lei stesso che costoro con queste cose si campano…Per cui è come chiedere l’impossibile che più impossibile non esiste!

    Sono per l’appunto “mercanti”… e ai mercanti la verità scientifica non interessa perché non fa vendere!

    I soldi, nel vivere pratico della gente di tutti i giorni, saranno sempre più potenti della ragione!

    Io già so che la nostra è una battaglia persa in partenza, almeno parzialmente.

    L’unico rimedio funzionante è quello di istruire le menti ancora vergini per far si che le nuove generazioni crescano sane e con mente critica verso le cose del mondo.

    Perciò da sempre insisto che la vera sfida è rappresentata dalle scuole. Dobbiamo essere presenti nelle scuole, di ogni ordine e grado. Non so ancora come ma è lì che occorre puntare…

    Il vero problema infatti – come da decenni sostiene purtroppo inascoltato Piero Angela – è che in Italia non si investe affatto nella scienza.

    Già lo stesso programma Quark alla Rai, che prima aveva addirittura una fascia quotidiana alle ore 14 su RaiUno, è stato ormai da tempo soppresso per programmi meno impegnativi e più trash.

    Questo la dice lunga sull’evoluzione dei tempi…

    Speravo negli anni Ottanta avvenisse il contrario, e cioè che la scienza prendesse sempre più piede, specie col progresso tecnologico…ma purtroppo così non è stato!

    Di tutto ciò dobbiamo prenderne seriamente conto e noi del CICAP dobbiamo prenderne seriamente atto: la situazione odierna è veramente molto ma molto preoccupante per la cultura scientifica italiana!!

  9. Ciao, i 3 grandi saranno presenti anche ad Abano Terme in ottobre? è che ho prenotato e penso forse che dovrei prepararmi psicologicamente: gli incontri con persone sane di questi tempi sono una rarità e potrebbero avere effetti imprevedibili su di me (tipo blocchi emozionali). Una domanda fuori tema: una volta prenotato il proprio posto per i 20 anni del cicap, entro quanto tempo si deve saldare il conto? Io per esempio ho fatto la prenotazione lunedì scorso, entro quanto devo fare il versamento? E poi, per entrare al congresso devo esibire la ricevuta del pagamento? Insomma, come funziona? Grazie comunque!