Gigi e Massimo contro Bruce Lee (o quasi…)

[inserito il 13.02.07 alle ore 9:15]
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Bruce

Lo so, il titolo sembra un po’ Ciccio e Franco contro Maciste, ma questa vi assicuro è una storia vera…

Nel mio Elvis è vivo! mi sono occupato della strana morte di Bruce Lee, ma quando ho scritto il libro non avrei mai immaginato che insieme al mio collega e amico Luigi Garlaschelli mi sarei trovato ad affrontare un suo emulo, un “vero” maestro di kung fu cioè che minacciava di stenderci a suon di invisibili “palle di energia”…

Su Youtube si può vedere il filmato del nostro incontro con il maestro, andato in onda nei mesi passati sul National Geographic. E’ uno spettacolo piuttosto istruttivo e divertente: il maestro getta a terra i suoi allievi semplicemente alzando una mano, quasi fosse Darth Vader reincarnato. Ma quando si trova di fronte il piccolo Garlaschelli sembra perdere ogni potere. Impagabile poi la spiegazione del fallimento: “Quell’uomo deve aver mosso la lingua o un alluce”. Diavolo d’un Garlaschelli!

Al di là di questo episodio, si sentono spesso raccontare di gesta strabilianti, al confine con il paranormale, messe in atto da specialisti di arti marziali. Scienza & Paranormale, la rivista del CICAP, se ne è occupata sul n. 60 sfatando tante leggende.

Ma c’è sempre qualche storia in più, qualche strano “fenomeno” che sembra lasciare ancora stupiti. Paolo Proietti mi ha scritto questa mail, che sembra un po’ lunga, ma che per chi è curioso di questi argomenti può essere interessante leggere fino in fondo. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano gli amici che ci leggono, in particolar modo quelli che si occupano (per professione o per diletto) di arti marziali (e so che ce ne sono diversi, tra i nostri lettori).

Buon giorno Massimo.
Ho avuto modo di vedere un filmato in cui, insieme, credo, ad un altro esperto del CICAP, mettevi alla prova le presunte capacità di un maestro di tecniche marziali di atterrare gli avversari senza toccarli mediante l’energia chiamata Ch’i.
Pratico tecniche marziali e yoga dal 1974 e ho avuto modo di studiare con maestri cinesi, giapponesi e tibetani e devo dire che, anche grazie alle quattro cose che ho imparato in questi anni, il risultato dell’esperimento non mi ha sorpreso per nulla.
Anzi non mi sarei sorpreso nemmeno se l’incontro tra quella specie di Bruce Lee ipervitaminizzato e il piccolo scienziato italiano si fosse risolto con un malore del marzialista.
Il colpo a distanza è uno dei miti delle cosiddette Arti marziali.
Negli ultimi cento anni sembra che due sole persone siano riuscite a fare qualcosa del genere: il Maestro Ueshiba, fondatore dell’Aikido, e il maestro Egami, un karateka con l’animo dello sperimentatore.
Per quanto riguarda il primo, guardando con attenzione le foto e i filmati che ne testimoniano le imprese e leggendo le cronache delle sue esibizioni, è evidente che non si tratta di eventi sovrannaturali: in realtà Ueshiba non atterrava gli avversari senza toccarli, ma li sfiorava nel punto giusto, nel momento giusto, con l’intensità giusta.
E’ l’evoluzione della tecnica delle porte aperte di Charlie Chaplin.
L’idea è quella dell’energumeno che si lancia con tutto il suo peso contro una porta per sfondarla: basta aprire la porta al momento giusto per far cadere rovinosamente a terra l’assalitore.
Basta un piccolo esperimento per capire di che si tratta: mettiti dietro una persona e con la mano destra spingi la sua spalla destra verso sinistra.
Chiedile di resistere con tutta la sua forza, quindi togli di colpo la mano destra e sfiora con un dito della mano sinistra la sua tempia sinistra: 9 volte su dieci il tuo “avversario” cadrà a terra.
L’Aikido di Ueshiba si basa su questa tecnica, portata a livelli di assoluta maestria e su una serie di trucchi, assai simili a quelli di illusionisti e prestigiatori, che fanno parte comunque della tradizione delle tecniche marziali cinesi e giapponesi.
Probabilmente Ueshiba era un grande esperto di heido, la regina delle tecniche marziali giapponesi: la via della strategia.
Per quanto riguarda Egami il discorso è diverso.
E’ morto a 50 anni, mi sembra, stremato dall’intensità degli allenamenti a cui si sottoponeva.
A parte certi suoi studi sul “magnetismo terrestre” abbastanza discutibili sembra che la sua capacità di colpire a distanza fosse dovuta a una forza e una velocità inimmaginabili.
Secondo alcuni testimoni era lo spostamento d’aria che colpiva gli avversari: in pratica, Egami avrebbe colpito così forte l’aria da produrre una ventata… abbastanza poco credibile ma anche qui, comunque, non sarebbe niente di paranormale.
Non esistono, a quanto so io, testimonianze video di atterramenti a distanza, ma dovrebbe esserci un filmato (ho visto una sequenza di foto) in cui Egami coglie al volo una freccia scagliata da una ventina di metri.
Per tornare a noi il Bruce Lee ipervitaminizzato si muoveva in maniera abbastanza scomposta e i suoi gesti non ricordavano nè quelli di Ueshiba nè quelli di Egami.
Erano invece abbastanza simili alle manovre con cui gli insegnati di Chi kung, una ginnastica terapeutica conosciuta in occidente sin dal XVII° secolo, cercano di far percepire agli allievi l’energia chiamato CH’I (Ki in giapponese).
Il maestro orientale non avrebbe mai e poi mai potuto abbattere lo scienziato italiano perchè evidentemente la sua tecnica si basa su un trucco, un trucco che davanti a un avversario che sta immobile, afferma di non credere assolutamente all’energia Ch’i e si concentra sulla sua posizione non può riuscire.
Probabilmente l’orientale del filmato ed il suo emulo americano disorientano l’avversario facendogli percepire qualcosa che non fa parte della sua esperienza sensoriale.
Il pranoterapeuta la usa per convincere il paziente delle proprie capacità curative, nel nostro caso invece, in virtù dell’abbigliamento e della postura del corpo si vuol far credere di essere in grado di emettere misteriose energie distruttive.
Il ki dello scienziato era più forte del ki del marzialista, avrebbe detto Ueshiba.
La cosa sarebbe cambiata, probabilmente se lo scienziato avesse tentato di attaccare il marzialista: con ogni probabilità si sarebbe trovato schiena a terra senza nemmeno rendersene conto.
Detto questo mi sembra che dal filmato trapeli l’idea della suggestione come possibile spiegazione degli atterramenti a distanza: gli allievi, in pratica, si sarebbero buttati a terra da soli.
Ma io ho dei dubbi in proposito.
Certo, il potere della suggestione fa parte delle tecniche marziali orientali, ma pure, soprattutto lavorando con un maestro giapponese, attore di teatro No, ho avuto modo di percepire con grande chiarezza quella roba strana che è il Ch’i.
Nonostante la mia preparazione scientifica (sono un chimico) non sono riuscito a spiegare certi fenomeni che forse tu avresti maggiori possibilità di indagare.
C’è un esercizio divertente, che una volta ho proposto anche a Silvano Fuso, che 9 volte su 10 provoca delle reazioni molto particolari e, per me inspiegabili.
Se hai voglia provalo e se hai tempo scrivimi il tuo parere:
In posizione eretta e rilassata (la posizione più ergonomica possibile) massaggio le mani per un minuto circa, facendo attenzione a rilassare molto le spalle.
Poi scrollo mani, avambracci, braccia per un altro minuto.
Mi fermo e concentro l’attenzione sulla circolazione del sangue nelle dita delle mani.
A questo punto ecco il “trucchetto” (non so come altro chiamarlo). Inspirando immagino che le ossa delle mani (visualizzate con la maggior precisione possibile) vengano compresse, espirando immagino che si espandano liberando per esempio vapore o energia o qualche forza misteriosa come nei cartoni animati di Dragon Ball.
Conto i cicli respiratori.
Dopo un numero di respirazioni stabilito in precedenza (nel taoismo si usano multipli di 9 fino a 108, ma anche se si contano 25 o 74 respirazioni non succede niente…) si alzano delicatamente le mani e si mettono davanti allo stomaco con i palmi rivolti uno verso l’altro a una distanza di una decina di cm.
A questo punto inspirando allontano leggermente le mani l’una dall’altra per poi riavvicinarle durante la espirazione.
Le sensazioni che si avvertono, 9 volte su dieci sono: un calore che sembra anomalo, seguito dalla sensazione di formicolio, dalla puntura di spilli (soprattutto al centro del palmo e sui polpastrelli) fino ad avvertire un qualcosa di solido e appiccicoso.
In qualche maniera credo che sia un fenomeno legato alla sensazione dell’arto fantasma.
Va beh scusa per il tempo che ti ho rubato.
Buon lavoro,
Paolo Proietti

60 commenti a “Gigi e Massimo contro Bruce Lee (o quasi…)”

  1. Miguel Martinez dice:

    Caro Massimo, travolto come sono da posta utile e spam - in proporzione 1 a 30 circa - mi accorgo solo adesso della nascita del tuo blog.

    Un abbraccio e auguri vivissimi!

  2. Vitti William dice:

    il sig.Proietti conosce molto bene la storia giapponese,ma in Cina l’utilizzo delle porte aperte di “Charlie Chaplin” come le chiama lui è cosa vecchia di qualche decina di secoli e Il signor Ueshiba l’inventore dell’Aikido non ha fatto altro che sviluppare secondo i suoi parametri un metodo che in Cina si chiama Tai chi chuan,sono d’accordo che di solito sono solo leggende quelle che circolano negli ambienti marziali e questo è noto alla maggior parte dei praticanti,rimane comunque il fatto che il “Chi” o “Ki” in giapponese non si limita soltanto a manifestazioni folkloristiche,come ad esempio fanno alcuni monaci buddisti cinesi che trascinano grossi pesi legati ai genitali o piegano lancie appoggiate alla gola,io e non solo,ho provato in prima persona per esempio a prendere a calci nello stomaco uno di questi e non si scomponeva nemmeno di un millimetro(io non sono di primo pelo)e se gli si chiede come faccia lui risponde che sà come gestire il proprio “Chi” in maniera corretta e secondo me questa è la dimostrazione che forse il “chi” esiste, ma sotto forme molto diverse,in questo caso non potrebbe essere semplicemente un fattore di condizionamento mentale?A volte la mente fa più del braccio.
    consiglio vivamente comunque di dare un’occhiata a vari testi cinesi di medicina oltre che di arti marziali(cinesi) e di evitare tutto ciò che viene messo in giro da vari santoni e guru occidentali prei dal business della New age.
    Cordiali saluti Vitti William

  3. Beppe dice:

    Ciao, pratico aikido da sette anni, sui forum “specializzati” di solito ci si fa grosse risate su “dimostrazioni” di questo tipo… anche se l’argomento è continuamente in discussione.
    Mentre, si riconoscono a Ueshiba, fondatore dell’Aikido, dei mezzi miracoli marziali (che a volte utilizzava per illustrare i vari principi) è altresì vero che in giro si trova molta mistificazione circa quell’energia sottile (per pensarla all’occidentale) del KI.
    Faccio fatica a spiegare i parametri di quello che sperimento durante l’allenamento e che posso tradurre in termini di “energia”, “forza”, “intensità” anche in situazioni in cui, per stazza della persona o peculiarità del momento, la forza muscolare è limitata.
    Molto fanno comunque la postura, il timing. Mi piacerebbe comunque sapere se c’è qualcuno che, da “profano”, ha provato una di queste dimostrazioni:
    1) braccio inflessibile: il maestro (o chi effettua la prova…) pone il polso sulla spalla dell’allievo, palmo in alto, braccio disteso; l’allievo esercita pressione, con entrambe le mani all’altezza del gomito cercando di piegare il braccio; se l’allievo è sufficientemente forte, per quanto il maestro usi la forza muscolare non potrà impedirgli di piegargli il braccio; seconda parte: il maestro rilassa il braccio (di solito si chiede di muovere le dita per verificarlo) ed “immagina” di proiettare l’energia attraverso il braccio e le punta delle dita; in questa situazione l’allievo per quanto si sforzi non riuscirà a piegargli il braccio
    2) corpo inamovibile: (l’ho sperimentato pochissimo!) si chiede ad un allievo robusto di sollevare il maestro: se questi si concentra nel proiettare l’energia nel terreno, risulterà impossibile sollevarlo

    Siccome sono sicuro di essere stato poco chiaro:
    http://www.bodymindandmodem.com/CoolKi/CoolKi.html

    Se cercate video di Ueshiba in tal senso, occorre però fare attenzione al fatto che si tratta spesso di dimostrazioni di “principi” (ad esempio del “kime”, l’impeto, l’intenzionalità del maestro nei confronti dell’attaccante…) e non vanno presi “letteralmente” —> NON era un telecineta!! Ciao!

  4. Fabrizio dice:

    Buongiorno a tutti,
    come praticante di arti marziali e fan del CICAP non posso che essere felice della pubblicazione di questo argomento nel blog di Massimo Polidoro.
    La materia è vastissima, per cui per il momento (ma solo per il momento ;-) ) mi limito a qualche considerazione personale sul C’hi (o Ki, in giapponese), certo il motivo ricorrente più noto in tema di arti marziali anche ai non praticanti.
    Anche se si tratta di un concetto che in occidente è noto soprattutto per l’accostamento alle arti marziali, in realtà si tratta di una nozione filosofica e culturale orientale di carattere generale.
    Senza approfondire troppo in questa sede (o andremmo ben oltre l’argomento qui trattato) possiamo definirlo come “espressione dell’energia interna”.
    Eseguire una tecnica marziale applicando il C’hi Kung (che potete anche trovare scritto come Qi Gong, secondo un’altra traslitterazione dai caratteri cinesi; possiamo tradurre il termine come “maestria nel C’hi”) significa quindi abbinare al movimento una corretta preparazione, postura e respirazione.
    Utilizzare la “massima energia” è diverso da usare la “massima forza”: per quanto una tecnica lanciata con il massimo della forza non sia certo inefficace, nel primo caso diventa addirittura esplosiva (questo naturalmente non significa che si è in grado di abbattere muri di cemento armato a mani nude).
    Non c’è nulla di sovrannaturale in questo, ma molti fattori contribuiscono ad ammantare un concetto come il C’hi di un’aura mistica e quasi sovrumana.
    Ad esempio, se al fatto che certi risultati si ottengono solo dopo anni di intenso allenamento (che comporta necessariamente dei sacrifici) aggiungiamo il diffuso atteggiamento di “voglio ottenere tutto e subito senza faticare” non è difficile comprendere la popolarità di certi personaggi che promettono l’acquisizione di questa o quella capacità in breve tempo e con poco sforzo (a pagamento, naturalmente).
    In più, come ho detto prima, concetti come il C’hi fanno parte di un vasto e complesso insieme di nozioni filosofiche e culturali orientali che necessitano necessariamente di un approfondimento (che richiede ancora una volta tempo e voglia) per essere comprese nel loro giusto contesto: non è difficile, per una persona in malafede, decontestualizzare qualche nozione presa qua e là, mescolare bene, e presentare il tutto sottoforma di misticismo pseudo-orientale.
    Per quanto riguarda alcuni esperimenti come il braccio inflessibile o il radicamento a terra, purtroppo è difficile pronunciarsi in merito senza essere presenti a una dimostrazione reale.
    Ad esempio, se nel caso del braccio inflessibile l’esecutore porta le maniche lunghe potremmo semplicemente trovarci di fronte a una versione marziale della “Twisting Arm Illusion”; similmente, nel caso del radicamento a terra potrebbe essere sufficiente un rilassamento delle spalle per ottenere l’effetto desiderato.
    Ma, ripeto, senza condizioni di controllo è praticamente impossibile potersi pronunciare in merito.
    Arrivederci a tutti.

  5. tom dice:

    ..ma avete mai sentito parlare del vero t’ai chi?
    Allora documentatevi.

  6. Fabrizio dice:

    Scusa, tom, ma di preciso cosa intendi per “vero t’ai chi”?
    Perchè non ci aiuti indicando qualche riferimento per documentarsi in merito?

  7. max dice:

    studio Aikido da pochi anni e ogni tanto facciamo l’esperimento del braccio impiegabile. non c’è niente di soprannaturale e nessun trucco, ci permette solo di avere una esperienza pratica del potere della mente sul corpo. il mio maestro chiama il Ki “idea”. una sorta di forza interiore: niente di paranormale.
    ogni tanto viene citato l’esempio dei bambini piccoli: quando non vogliono farsi prendere in braccio, sembra che pesino una tonnellata. quando invece vogliono, sono leggeri come una piuma.
    è il loro ki (idea, intenzione), che si unisce o si contrappone a quella dell’adulto.
    secondo me nelle arti marziali non c’è nulla di paranormale, ma è tutto esattamente normale, anzi meglio: naturale

  8. enrico dice:

    …non è che formicolii, sensazioni di calore alle mani e via discorrendo solo sono fenomeni di percezione neurologica della variazione di vascolarizzazione cutaneo-muscolare????Insomma..rilassamento, posizione declive, sfregamento, respirazione ed ossigenazione, tensione muscolare per mantenere una posizione prolungata….tutti questi fenomeni comportano variazioni dell’omeostasi corporea degli arti in questione che possono produrre sensazioni no…

  9. alex dice:

    ciao a tutti, sono molti anni che pratico le cosidette arti marziali e volevo dire qualcosa su questo ki o ch’i. nella mia esperienza di praticante non ho mai visto niente di miracoloso o paranormale, ho visto fare cose stupefacenti ma derivate da duro allenamento e intenso studio. io stesso ho sperimentato come un allenamento continuo e serio porti il corpo a reagire in modo anche inaspettato, ad esempio mi é capitato di mantenere la calma anche in situazioni di stress e pericolo. credo che il ch’i faccia riferimento al particolar modo di considerare il corpo non come un insieme di segmenti ma un’unità coordinata e più si ricerca e lavora su questa integrazione e coordinazione più il movimento risulta armonioso ed efficace.
    non credo che questo concetto vada paragonato con il NOSTRO concetto di energia-materia (elettricità etc..) ma faccia riferimento ad un insieme di concetti strettamente collegati tra loro per cui non si può misurare con strumenti il ch’i come se misurassimo che sò la forza o l’elettricità o il calore, infatti esso scaturisce da da più fattori non ultimo fattori psichici come l’intenzionalità, la concentrazione (anche qui non é lo stesso concetto nostro), il coordinamento con la giusta respirazione.
    ma ripeto, tutto ciò non ha nessun connotato paranormale o trascendente, il ki in definitiva é la capacità di utilizzare al meglio le nostre risorse (energie). nel judo si dice senroku zen’yo cioé il miglior utilizzo dell’energia.
    spero di essere stato chiaro anche se la materia é complessa e spesso concetti importanti sono stati travisati di senso per via della lingua e del contesto culturale in cui si inseriscono.

  10. alex dice:

    …ah volevo anche dire che il personaggio del filmato é un buffone, purtroppo gente di tal fatta rovina il lavoro e lo studio di molti praticanti genuini che cercano nelle arti marziali( ma il termine non mi piace proprio, dovrebbero chiamarsi budo cioè fermare la guerra!).
    é chiaro che questo é il solito ignorante che non capisce niente di quello che fa, che confonde spettacolo con arte ma ancora più stupidi aimé quelli che lo seguono, forse affetti da forme di demenza o grave ignoranza!
    spesso mi vergogno di dire che disciplina faccio perché sò che la gente suggestionata da sti cialtroni mi accomuna a loro!
    scusate se mi sono dilungato ma le cose da dire sarebbero molte di più.

  11. mattia dice:

    salve io faccio kung fu da qnd avevo 6 anni e adesso ne ho 15 cioè da 9 anni…alex vorrei capire chi intendi per personaggio del film se intendi bruce lee stai sbagliando via perchè bruce lee non è un buffone ma un mito perchè lui è morto per il kung fu lui è morto perchè i cinesi non volevano che insegnasse il kung fu a noi bianchi e a quelli di colore quindi lui non è un buffone perchè se era un buffone dal momento che la mafia cinese lo riccattò lui si poteva anche arrendere e invece non la fatto quindi se te per buffone intendi bruce lee stai sbagliano caro alex… e poi la gente che dice che ha visto bruce lee vivo sono solo cagate bruce lee è morto durante un film e se nn mi sbaglio quel film è dalla cina con furore oppure l’ ultimo combattimento di chen… se avete sky vi vorrei invitare a vedere ” extra bruce lee: operazione drago” e alla fine del “documentario2 vedrete mentre bruce lee viene sparato…scusate per il tempo che vi ho rubato. tanti saluti a tutti

  12. David dice:

    Salve a tutti,
    il confine che divide il paranormale dal normale è molto sottile…Tuttavia credo che qualsiasi fenomeno, per quanto suggestivo sia comunque spiegabile anche se spesso si deve ricorrere ad ipotesi che trascendono la nostra esperienza sensoriale…
    Mesi fa mi sono recato a Roma per intervistare un maestro di kung Fu di cui ometto il nome per il rispetto della privacy, il quale sosteneva di poter resistere vari minuti attaccato a degli elettrodi collegati ad un generatore di corrente per 220 watts. Pazzesco!Incuriosito l’ho raggiunto nella sua palestra e dopo le spiegazioni di rito su cosa è il kung Fu e l’energia Qi, il maetsro si è prodotto in questo esperimento di “controllo della corrente elettrica”. Il mio compito era quello di alzare la corrente tramite il generatore e portarla fino alla soglia della sopportazione del maestro.
    Bè con mio grande stupore i sifu ha resistito attaccato agli elettrodi per più di cinque minuti, ad un voltaggio di 175 watts. Io stesso mi sono preso la briga di toccarli per un istante per verificare se non si trattasse di una bufala e mi son preso una bella scossa…
    Alla soglia dei 175 watts il maestro con la mia collaborazione ci è arrivato in modo progressivo, tuttavia ci è arrivato! In condizioni più rilassate il diretto interessato sostiene di poter resistere ad un voltaggio di 220 watts.
    Dopo questa dimostrazione mi ha parlato di un uomo, tal John chang, in grado di azioni fuori dal comune come incendiare un giornale sfiorandolo semplicemente con la mano, accingendo alla propria energia interiore che nei “comuni mortali” è latente perchè non sviluppata. Lui stesso è stato da John Chgang in Cina, il quale toccandolo con la mano in vari punti del corpo lo faceva muovere come una bambola… Su you tube gira un video di John Chang.
    Che ne pensate?

  13. Anton dice:

    La cosa piú scioccante riguardo al Kung Fu é che Bruce Lee era per un quarto tedesco (la nonna era tedesca). Una mia conoscente cinese ha quasi avuto un colpo apoplettico quando glielo rivelato!

  14. David dice:

    Torno ad insistere su questo video…che ne pensate? Credete sia solo opera di un buon prestigiatore? O dobbiamo pensare che forse questo uomo riesc ad esprimere delle potenzialità latenti in tutti noi??

  15. Anton dice:

    Ok, seriamente ora, io sono parecchio scettico su molte cose che vengono dette a riguardo delle cosiddette ‘arti marziali tradizionali del’oriente’. La ragione principale non é tanto la mia personale esperienza, che é limitata e non puó certo bastare a dare un giudizio complessivo. Piuttosto, viene dalle informazioni che ho accumulato, specialmente su Internet: quasi ogni volta che questi ‘artisti marziali tradizionali’ (esperti di kung fu, karate, tae-kwon-do etc) si sono incontrati (o meglio scontrati) in DOCUMENTATE sfide con praticanti di discipline meno esoteriche (quali boxe tailandese o wrestling), sono stati sconfitti in maniera umiliante. Posso provvedere qualche link se siete interessati, ma non é difficile per chiunque trovare queste informazioni: basta ‘googlare’ ‘kung fu vs muay tai’ o ‘ TMA vs MMA’, o anche andare sul sito di Bullshido. Ora, c’è chi potrà obiettare che le arti marziali (contrapposte agli sport da combattimento) non hanno lo scopo di insegnare a fare a botte, ma hanno fini piu´nobili ecc. Tuttavia, non è cosí che vengono presentate, e del resto si chiamano ‘marziali’ per una ragione. Ora, quando leggo che fin dagli anni venti vari maestri di kung fu si sono recati i Tailandia e sono stati distrutti da pugili locali; o quando vedo le sfide su ‘YouTube’; oppure quando sono venuto a sapere che un lottatore americano si è recato in Giappone all’inizio del secolo e ha battuto i più grandi esperti di Judo della scuola di Igoro Kano (e in conseguenza il wrestling occidentale è diventato popolarissimo in Giappone, mentre da noi successivamente si sono diffuse le arti marziali orientali soprattutto grazie all’alone di misticismo e mistero che le circonda), ebbene, dopo tutto questo non posso non esprimere un profondo scetticismo. Purtroppo, tutte le volte che ho esposto questi fatti sono stato (verbalmente) attaccato con ferocia da vari appassionati di arti marziali tradizionali, che sembrano difendere la presunta efficacia delle loro discipline con uno zelo religioso. Spero di non incontrare la stessa reazione su questo blog.

  16. David dice:

    In linea di principio sono d’accordo con te. Dal punto di vista dello scontro fisico credo che un buon boxer o praticante di muay tai possa facilmente mettere al tappeto un esperto di kung fu.
    Il mio interesse è per la parte esoterica del kung fu, per quei maestri che qualcuno sostiene essere in grado di azioni fuori dal comune (levitazione ecc)… Ovviamente chi è in grado di azioni del genere non abbisogna di testare la sua forza con altrti esperti di arti marziali.. e visto che a determinati livelli non c’è bisogno di mostrare le proprie capacità agli altri, noi “comuni mortali” restiamo col dubbio se efefttivamente esistano “super uomini”…

  17. Elvecio dice:

    Beh, se posso, dico anche la mia opinione, visto che ho trascorso quasi 40 anni studiando le arti marziali orientali e occidentali. Le varie storie sparate sul C’hi, prana ecc. sono tutte buffonate o quasi. Sono solo leggende metropolitane che esistevano allora in Oriente ed oggi esistono pure in Occidente. Trasferimento di cultura e pure di fesserie. Di positivo posso solo dire che attraverso il potere della suggestione alcuni “maestri” sono riusciti a curare giovani affetti da depressione, anoressia -o da altre da malattie di tale genere-, invogliandoli a migliorare la condizione fisica attraverso la pratica ginnica quotidiana e l’esercizio spirituale. In pratica, hanno operato come psicologi. Questa è l’unica cosa positiva. Credere nelle parole di una persona di cui ti fidi e che ti ha colpito per la sue dimostrazioni quasi “paranormali” ti regala speranza. Può regalarti anche la vita. Sentirsi raccontare cose fantastiche, vedere le dimostrazioni acrobatiche di alcuni maestri, tecniche circensi che stanno tra l’illusione e la fisica più elementare, non può non affascinare anche il più esperto e intelligente dei praticanti. Dico questo perchè, a distanza di tanti anni, mi affascina ancora vedere esercizi banali come quello dell’acchiappare o spezzare le frecce scagliate da un arciere (che tira all’altezza della spalla e all’esterno, mai di fronte!), o del samurai bendato che affetta ananas, carote e zucchine con una katana, del bonzo che cammina sulle braci, del monaco che si sbatte un mattone sulla testa, del fachiro che si trapassa il corpo con aghi e spade ecc., esercizi visti milioni di volte ed effettuati da esperti individui per dimostrare la loro miracolosa energia, i poteri di un essere soprannaturale. Fintanto che lo fanno gratuitamente e per diletto, a mo’ di spettacolo, o che operano nel bene, aiutando disinteressatamente la gente (malata), non posso che sostenerli. Nel momento in cui operano quell’inganno a scopo lucro, dopo aver raccontato cose impossibili, o rasentano l’illecito, non posso che disprezzarli e riconoscerli solo come volgari ciarlatani. Diffidate sempre di coloro che, dopo essersi esibiti in dimostrazioni alla harry potter pretendono da voi soldi, illudendovi di darvi poteri che invece non possono darvi. Ignorate completamente tali individui.

  18. Elvecio dice:

    Anton, lascia perdere quello che hai letto sui siti citati, sono forum spesso gestiti da incompetenti in materia. Non esiste alcuna disciplina marziale superiore, ma solamente praticanti superiori ad altri. Ti potrei citare tanti atleti del passato che hanno fatto parlare della loro disciplina in seguito ad esibizioni sorprendenti e incontri vinti. Ciò non dimostra la superiorità dell’arte marziale, ma dell’uomo che la pratica.
    PS - Di quale lottatore di inizio secolo parli? Sono assolutamente sicuro che ti sbagli sulla vicenda di Jigoro Kano. Il professional wrestling, o “puroresu” , o “resuringu” ecc. (lo stesso dicasi per il “basebaru” o baseball e altri sport made in USA) è diventato popolare nel Sol Levante solo con l’invasione americana della seconda guerra, e non prima.

  19. Elvecio dice:

    Ho provato a cliccare il video di youtube, ma a quanto pare è stato rimosso.

  20. Elvecio dice:

    Caro Vitti William, che insegni kung fu e quindi sei di parte, se ti fossi documentato meglio avresti scoperto che l’aikido deriva dall’aikijutsu, a sua volta derivato dal jujutsu, a sua volta dal sumo, a sua volta dall’o-zumo… che poi abbia molte cose in comune con il tai chi, è evidente. Ma per risalire al Chi, dovremmo andare indietro sia geograficamente sia nei tempi, trovando contatti con lo yoga, il prana e via dicendo. A questo punto la ricerca potrebbe proseguire.

  21. Anton dice:

    Con tutto rispetto, Elvecio, ma non sono d’accordo. E i siti di cui parlo non sono forum con stupidi commenti, ma riportano fatti documentati. Certamente l’abilitá individuale è importantissima, ma se quando gli esperti di diverse discipline si incontrano una di queste esce quasi sempre sconfitta, cio’ dice qualcosa sull’efficacia della suddetta disciplina. Io la chiamerei ‘verifica sperimentale’. Ritorneró ancora su questo tema, ora volevo solo riportare l’URL di un video che ho appena scoperto:
    http://www.youtube.com/watch?v=gEDaCIDvj6I
    Sono sicuro che lo troverete interessante. Per i neofiti, MMA significa Mixed Martial Arts, un misto di vari sport da combattimento. Il termine e’ spesso contrapposto a TMA, Traditional Martial Arts (kung fu, karate etc).

  22. Anton dice:

    Un altro link su questi cosiddetti ‘KI masters’. Comments?
    http://www.youtube.com/watch?v=6QDCIZpA_uk

  23. Elvecio dice:

    Caro Anton, questi discorsi sulla superiorità di una disciplina sull’altra si fanno quando si è giovani o quando non si ha esperienza. Ma dalla mia ci sono quasi 40 anni di studio e ormai riconosco un bidone a chilometri. Bullshido, il sito che citi, è gestito da ragazzini incompetenti, i quali aprono bocca solo per diffondere una marea di sciocchezze (vedi ad es. l’argomento Savate). Riguardo youtube, sono trucchi banali, come già detto, sorprendenti per chi non li conosce e li vede per la prima volta, ma pur sempre inganni.

  24. Elvecio dice:

    Caro Anton, io mi riferisco al sito che tu citi, Bullshido, dove ho trovato sia commenti offensivi o poco intelligenti (es. il “karate fa schifo” -ma sciocchezze si leggono in ogni pagina, si veda soprattutto la sezione Savate) sia un forum gestito da persone incompetenti, presumo minorenni. Negli scontri misti non è la disciplina che esce sconfitta ma è il praticante e le ragioni della sua sconfitta possono essere molteplici. Ogni caso deve essere considerato a sè, non si può generalizzare e sostenere che una disciplina è inferiore ad un altra.

    P.S. - Sì, i video li avevo già visti tanto tempo fa. Che dire, quelli sono maestri dell’”autopromozione”, non certo di arti marziali. Mi dispiace per quel vecchio di nome Yanagi, prima dello show burla assolutamente sconosciuto nell’ambiente marziale internazionale.

  25. Elvecio dice:

    chiedo scusa per il post, il contenuto del messaggio è più o meno il medesimo e non mi ero accorto che era già stato pubblicato

  26. alex dice:

    scrivi eh

  27. alex dice:

    nel senso ke hai scritto tn kcm bravissimo!!

  28. alex dice:

    SKERZAVO
    hai offeso tt hai detto ke il karatè fa skifo!!!!

  29. Loris Puddu dice:

    Non tutti riescono a creare la sfera di luce tra le proprie mani ed usarla in modo positivo, questa vera e propria PATATA DI LUCE và usata per difendersi - per guarire - per aiutare - per combattere ciò che è sbagliato. STOP.

    Usare trucchi, fare dimostrazioni cretine per il sig. Polidoro, per il Cicap o per farsi vedere in Internet : E’ GIA’ DA SOLO LA PIENA DIMOSTRAZIONE CHE TALE ” LUCE DI POTENZA ” NON CE L’HAI.

    L’allenamento, il duro lavoro, la concentrazione e persino Yoga e altre tecniche SONO DEL TUTTO INEFFICACI QUANDO CHI PRATICA LA VIA DEL GIUSTO PRETENDE DI ” ACCAPPARARSI POTERI ED ENERGIE PSICHICHE E SPIRITUALI ” PER FARE PAGLIACCIATE.

    La Vera Energia Umana non è figlia degli ignoranti e non segue gli ordini dei meschini, segue chi è pulito dentro e chi segue obbiettivi di aiuto e difesa dei deboli e dei bisognosi :
    LEGGETEVI BENE QUALI ERANO ( in teoria ) LE REGOLE CAVALLERESCHE DI TEMPLARI, CROCIATI, GUERRIERI GIAPPONESI ECC..

    Comunque queste energie esistono e siamo in tanti ad averle o ad averle avute .. in determinati periodi della ns. vita : non sono negate a nessuno di noi … sinchè le usiamo IN MODO POSITIVO E DEL TUTTO ALTRUISTICO.

    Modalità FALSE - INTERESSATE - EGOISTICHE - NEGATIVE .. ci fanno allontanare da tali ns. potenzialità… ma questo è inevitabile : NON BASTA IL SUDORE DELLA PALESTRA !

  30. David dice:

    Loris spiegati meglio. cosa vuoi dire con “Comunque queste energie esistono e siamo in tanti ad averle o ad averle avute .. in determinati periodi della ns. vita : non sono negate a nessuno di noi … sinchè le usiamo IN MODO POSITIVO E DEL TUTTO ALTRUISTICO.”
    Personalmente non credo di avere mai avuto queste energie o comunque non ne ho mai visti gli effetti…
    In realtà (non si per quale recondito motivo) nessuna persona al mondo è mai riuscita a mostrare poteri sovrananturali da convincere l’intera umanità del potere inespresso della nostra mente…altrtimenti non staremmo qua a discuterne…

  31. misterx dice:

    Ho particato per anni discipline diverse passando per qi kong, yoga, etc.. Non sto quì a segnalare i particolari. Sono convinto che la mente, in quanto struttura unicamente riversata a gestire un complesso sistema quale il corpo, proietti una seria di illusioni e perversioni intorno al suo lavoro di mappare ed ideare ciò che ci circonda.
    Ho una cognizione scientifica del mondo.
    Volevo porre un quesito al grande Polidoro(sono un suo fan! E la penso esattamente come lui!): sono sicuro che tali fenomeni sono di natura biochimica ma non li comprendo a fondo.
    Molto avranno sentito parlare del piccolo ciclo o grande ciclo celeste. Durante tale pratica percepivo concretamente un passaggio di qualcosa di fisico e duro come la roccia attraverso questi canali che fanno parte della circolazione del Chi. Come si può, e so che si può, spiegare tale fenomeno? La mente crea in qualche modo una suggestione atta a darci una conferma sostanziale alle nostre aspettative? C’è qualcosa di simile ai processi di suggestione che si possono sperimentare tramite il training autogeno, dove, effettivamente, riproponendo stati di profondo rilassamento l’interpretazione psichica del soggetto delinea sensazioni di arti pesanti come rocce, caldo, estremo rilassamento?
    Sono convinto che la mente sia la macchina più incredibile che la natura abbia generato

  32. Chupaombre dice:

    parlero’ di una mia esperienza personale a riguardo del calore e formicolio prodotto dalle mani, premettendo che i palmi delle mani e dei piedi sono la zona dell’uomo da dove c’e’ piu’ dispersione di calore, non essendo ricoperti da peli. anni fa fui convinto a partecipare a un seminario di reiki. premetto che praticavo full contat da 4 anni, anche se non e’ considerata da molti una vera e propria arte marziale, perche’ manca di quelle componenti diciamo esoteriche tipiche delle arti marziali derivanti dal confucianesimo, kung fu, o dal taoismo, tutte le arti che usano il ki, non faro’ ne i nomi del maestro reiki ne di chi mi introdusse in questo mondo. fu una giornata molto strana , ricca di dejavuu, che mi spiegai attribuendo alla forte caricva emotiva di quella esperienza, essendo poi io stesso una persona emotiva, a volte confusionaria e soggetto a dejavuu in molte situazioni, e’ un viaggio assurdo, con molte vicende strane. proima di tutto molto strano era la parcella del maestro, 200 euro per accedere al primo livello della conoscenza reiki, un prezzo soprannaturale. moolto strano era la accondiscendenza di tutti i partecipanti, anche persone molto in la con l’eta’ e quindi secondo me forti di personalita’, che non si domandavano niente di piu’ di quello che diceva il maestro.
    quest’ultimo uomo molto carismatico, piccolo, vestito tutto di bianco, perche’ a suo dire il bianco attira i colori. e infatti quello che mi stupi’ fu proprio il mescolare questa tecnica come il reiki a altre come la terapia dei colori e dei cristalli, quasi subito, come se fossimo a un raduno dei figli dei fiori pronti a qualsiasi esperienza misticheggiante.
    cerchero pero’ di astenermi di dare ulteriori giudizi e lasciare a voi le vostre opinioni. il rito di iniziazione avvenne in una camera buia dove il maestro faceva sedere l’iniziato, che rimaneva a occhi chiusi per tutta la durata dell’iniziazione, io aprii gli occhi la curiosita’ era troppo forte ma non vidi niente, i miei occhi non riuscirono a adattarsi al buio della stanza nel tempo necessario per vedere qualcosa, e praticava sui palmi delle mani, non sono riuscito a capire con che sostanza, molto umida e fredda, e non ricordo se a detta del maestro non c’era nessuna sostanza, degli ideogrammi, sempre a detta sua, del maestro, poteva anche non sapere che significa ideopgrammi, ma essendo al buio, io con occhi chiusi, e avendo tracciato qualcosa di invisibile erano degli ideogrammi, della parola reiki. da allora in poi sarei stato un iniziato al primo livello reiki, il piu’ inutile, visto che non si e’ capaci di far niente. con i livelli piu’ avanzati, il 4 livello si e’ capaci di indirizzare la propria energia oltre lo spazio e il tempo. si parla sdi indirizzare energia, il ki o qi o chi o ch’i come lo si vuol chiamare, anche spirito santo se si vuole, e questa energia , non visibile di certo pero’ sembra tangibile. il reiki detta tutta si basa sull’imposizione delle mani che emanano l’energia universale,reiki, entrata attraverso i chakra nel corpo e rilasciata dalle mani. in seguito coi livelli piu’ avanzati se non mi sbaglio l’energia viene indirizzata anche senza l’0imposizione delle mani. ok dal mio maestro di reiki non ho visto fare nulla di sconvolgrente, come levitazioni o guarigioni miracolose, peroì’ sentivo il c

  33. ale dice:

    pratico arti marziali da oltre 30anni.insegno da 20 il taiji e altri stili interiori.volevo portare la mia testimonianza.io sono ora la persona più scettica e agnostica che esista,ma prima credevo ciecamente nel mio maestro al punto di uccidere e morire per lui.sembra strano ma la mia cultura è medio alta ,la mia intelligenza ,credo ,anche in base e ciò che sento quotidianamente anche un pò superiore alla norma ,eppure l’incredibile processo di depersonalizzazione e condizionamento mentale che certi individui(pseudo maestri o santoni)riescono a ottenere è stupefacente.con un pò di carisma ,qualche conoscenza e sopratutto un gruppetto di fanatici ,si riesce ad ottenere l’impossibile.la mia ragione diceva che le cose non quadravano ma il fatto che altri seguissero ciecamente mi rassicurava che fosse la cosa giusta.ora il maestro che predicava la longevità e l’immortalità e la salute è morto di cancro a 54 anni e le nostre menti si son di colpo liberate,all’improvviso anche le religioni mi sono apparse come le più sciocche superstizioni.quindi vi dico praticate ciò che volete ,ma non permettete a nulla e nessuno di condizionarvi e alla vostra ragione di mettersi da parte.
    buona pratica a tutti,ma niente fanatismi.
    alke

  34. Tecla dice:

    Ma ciao William!!! Non sapevo che anche tu passavi di qui ogni tanto!!! ghghghg… scusate… è il mio Maestro e mi sembrava doveroso salutarlo ^_^

  35. zabaione dice:

    Loris Puddu, io non so dove hai letto tutte quelle scempiaggini, ma è evidente che sei impregnato di quella cultura pseudomarziale-potteriana che io aborro. Ti pregherei di riprendere gli studi da dove li hai lasciati. Acculturati, amico mio. In modo intelligente però. Torna sui banchi di scuola e se possiedi davvero le energie che dici, prenditi almeno un diploma o la maturità. Smetti soprattutto di giocare a Dragon-Ball.

  36. alexandro72 dice:

    Riguardo alla superiorità di certe discipline: Ho praticato Karate goju ryu per diversi anni, ma mai in versione full contact. Ci sono regole che impediscono di fare del male all’opponente, mentre Thai e altre discipline prevedono colpi portati per fare danno. Alla fine di certi incontri ho visto gente conciata molto male. Nel Karate si guarda molto la tecnica e come si porta un colpo per poi ritrarsi con i tempi giusti, con il kiai bello forte.
    Certe discipline sembrano più risse da strada, e non hanno lo stesso fascino delle altre. IMHO of course.

  37. David dice:

    Riguardo l’efficacia delle arti marziali sono d’accordo con chi sostiene che sia l’atleta a fare la differenza.
    Probabilmente vi sono discipline più compete di altre, ma prendete un buon boxer, insegnategli a dare due calci e qualche leva di judo e sarà dure per qualsiasi “santone” metterlo al tappeto.
    Ora il punto è capire se esistono o meno delle tecniche in grado di far esprimere poteri sovrananturali (levitazione, telecinesi e quant’altro)Sono convnto che il fatto stesso che se ne discute da millenni, dimostra che il tema è si affascinante ma in ultima analisi inconsistente… Insomma ufficialmente a nessuno mai è stato riconosciuto qualche potere sovrananturale.
    E nascondersi dietro l’affermazione “chi è giunto a certi livelli di sviluppo spirituale non ha bisogno di mettersi in mostra” non porta da nessuna parte, alimentando lo scetticismo.
    Chiuque ha del materiale in proposito o esperienze da raccontare lo invito a farsi avanti. La discussione è prolifica

  38. Herbert dice:

    Sono d’accordo con ale e David niente fanatismo e non lasciarsi suggestionare dai cosidetti guru che nascono come funghi, e neanche dalle religioni. I fenomeni nelle disicpline delle arti marziali sono il risultato di anni di esperienze. Ma quel che fanno vedere in quei filmati, dove con l’energia del Ki muovono le persone, e tutto falso.
    E’ vero che col ipnotismo e la suggestione mentale si possono fare tante cose.
    Che esistono dei maestri spirituali con poteri magici e vero, ma non lo diranno, e non lo faranno vedere a chiunque. Forse dopo 10 anni di pazienza e studio si riceve qualche dimostrazione dal maestro. Vi dico, si la magia esiste, ma la scienza ricevera’ la conferma verso il 2.200, non prima. Scusate l’italiano, sono di lingua tedesca.
    Scusate il mio italiano, sono di lingua tedesca.

  39. David dice:

    Ciao Herbert, non preoccuparti per la lingua ti sei fatto capire benissimo.
    Ma vedi ciò che sostieni tu, se non viene supportato da qualche prova, resta purtroppo una teoria speculativa e in ultima analisi infondata.
    Chiunque potrebbe dire che esistono maestri in grado di mettere in discussione le nostre concezoni della fisica, dotati di poteri sovrannaturali, ma finchè sti maestri non si rivelano, non possiamo che rassegnarci ed affermare che “non esistono”.
    Bada non sono uno di quelli che crede solo a quello che vede, altrimenti non starei qua a discutere di certi argomenti. Anzi sono profondamente convinto che l’aspetto trascendentale della vita, lo stesso che è all’origine del possibile, possa riservarci molte sorprese in futuro mettendo in discussione molti assunti teorici.
    Ma l’unica strada che abbiamo per approdare a certi livelli di conoscenza è la comprensione attraverso il ragionamento, attraverso il metodo scientifico, attraverso la razionalità, gli stessi mezzi che ci permettono di comunicare e discutere di questi argomenti…
    Forza raga continuate a dire la vostra

  40. LORIS PUDDU ULTRASUONI dice:

    RISPOSTA IN RITARDO A

    David dice: del 25 Gennaio 2008 alle 22:10

    E’ evidente che se uno non prova, non vede, non sente, non ascolta e non ricerca … NON TROVERA’ MAI NULLA : al massimo avrà da ridire su coloro che sanno e vivono cose + fatti che lui “disgraziatamente” (ma spesso ben volutamente) fà finta di non sentire.

    Non è comunque una colpa e, in ogni caso, non tutti nasciamo CAMPIONI DI MUSICA o CAMPIONI DI SALTO IN ALTO.
    Chiaro che se uno non esperimenta ( come me che sono un grande dubbioso … molto più di te..) NON FARA’ MAI NESSUN TIPO DI ESPERIENZA CONOSCITIVA.

    Lo stesso Einstein si è fermato ammettendo che dopo la relatività vi sono forme vitali che portano a concetti “praticamente infiniti” e che non trovano risposte se non, forse e per oggi, in alcune formule matematiche superiori.

    Recentemente alcuni scienziati sono giunti a dimostrare come un elettrone sia collegato “IN TEMPO REALE” ad un altro elettrone posto a milioni di anni luce… e il CERN ha superato del 30% la velocità della luce nei suoi laboratori…

    Ma non sono certo io ( l’uomo più dubbioso del mondo .. e posso battere in questo anche il Massimo Polidoro ) ha dover convincere gli altri CHE IO NON HO BISOGNO DI CREDERE e che questa realtà dimensionale NON E’ L’UNICA ESISTENTE : è solo una delle tante!

    Ma in India e in Cina .. lo dicevano già oltre 10.000 anni fà… quindi :

    NON SARANNO TUTTI ” DELLE TESTE DI CARCIOFO ” come magari pensi tu e (forse) il nostro simpatico … Polidoro.., eh.

    Ciao

    Loris

  41. Loris Puddu dice:

    Per allenarsi : tanta palestra, anni di allenamento e, magari dopo 15 anni, come diceva il mio ex maestro di kung-fu ” MAA CHAN SAN ” (figlio dell’illustre MAA FEE LONG, capostipite della mano d’acciaio), ecco allora avrai una mano (1 sola) pronta a rompere il granito con un solo (uno solo) dito della mano.

    Per capire invece che cosa sia l’Energia : non basta ne la palestra ne l’allenamento, ne tantomeno un guru (sia egli della scienza o della filosofia religiosa) : ci vogliono le BUONE INTENZIONI INTERIORI e, dopo 15 anni.. magari si può capire qualcosina : senza restare ai livelli di ZABAGLIONE.

  42. Alan dice:

    Un maestro marchigiano oltre a spostare le persone col “chi” accende anche lampadine tra le mani… qui i filmati:

    http://www.9armonie.net/video.html

    Vorrei un vostro parere, grazie.

  43. LORIS PUDDU dice:

    ” No, ho avuto modo di percepire con grande chiarezza quella roba strana che è il Ch’i. ”
    Paolo Proietti

    —————————————————————————–
    Ecco dove è il problema reale, e chi almeno ha l’onestà di dirlo: non ho mai visto e non ho mai provato.

    Vi sono persone però che hanno visto e provato : come la mettiamo ?

    Il chi o Ki o Mana o chiamatela come volete, io l’ho vista e sentita sia dentro di me sia in maestri di karate, di kung-fu, ma anche in persone “normalissime” che sono impiegati statali o parastali e nulla hanno a che fare con le arti marziali.

    Quando un individuo ( sesso femminile - eta 27 anni - lavoro : impiegata parastatale - residente nel milanese ) riesce, con una mano, a creare una sfera di luce a distanza di 20 cm dalla mano che emette questa sfera, e quando ancora muovendo la propria mano a distanza sopra il tuo torace riesce a muovere questa sfera “dentro di te , nel tuo corpo” (parliamo di una sfera con un peso leggero .. ma che si sentiva nello stomaco , dentro al cuore, ecc.. e del diametro di circa 8 - 10 cm.) : allora ben capirete che non esiste solo il Ciciap, forse esiste molto altro, che voi non conoscete (apparentemente) o volete razionalizzare e negare (perchè in realtà anche voi lo ricordate).

    Nella prossima puntata, se volete, vi aggiungo uno dei maggiori Psichiatri e Psicologhi di Milano .. che non credeva : però intanto ha visto anche lui ( che non credeva a niente ).

    Quindi occhio quando si parla di ENERGIA ( cioè di CHI ) ci sono persone che ti sparano la KUNDALINI nella schiena a distanza di km., basta parlargli al telefono e questi, senza conoscerti e saper nulla di te, ti raccontano quando ti mettevi le dita nel naso a 6 anni e che cosa pensavi di papa quel giorno che ti ha fatto incazzare a 17 anni, e ancora (questi arroganti..della kundalini) si permettono anche di farti le previsioni di oggi , di ieri e di domani : con tale precisione da zittire chiunque. E sino a 2 minuti prima tu li hai chiamati … ma non li conoscevi.

    Sarà senz’altro più che vero che ci sono tanti buffoni in giro, ma ci sono anche persone che sono qua con energie e finalità “ben più precise e profonde” di quanto possa verificare la scienza e la tecnica.

    Mai provato a pensare e.. la donna che vi sta al fianco vi risponde a parole e parole ad ogni vostro pensiero (che stavate facendo per i cavoli vostri..): beh di questo tipo di donna “pericolosa” ve ne parlerò un’altra volta.

    Un saggio ha detto: se tu cerchi veramente una cosa giusta nella vita, tu la troverai, e la troverai sia dentro di te che intorno a te.

  44. Loris Puddu dice:

    Alan dice:

    9 Luglio 2008 alle 23:41
    Un maestro marchigiano oltre a spostare le persone col “chi” accende anche lampadine tra le mani… qui i filmati:

    http://www.9armonie.net/video.html

    ” SONO CAVOLI AMARI PER L’ENEL E CONSOCIATE “.

    A parte gli scherzi : se non ha fatto come TESLA
    ( VEDI : http://it.wikipedia.org/wiki/Nikola_Tesla )
    che si autocaricava elettricamente e poi accendeva lampadine tenendole in mano : complimenti !

    Se invece usa il trucco della auto-elettrizzazione o auto-magnetizzazione corporea : è una grande bufalata !

    Comunque il CHI va usato e mosso dentro alle persone (varie persone) : e poi sentire che ti dicono (cosa hanno visto e che cosa hanno sentito di preciso ).
    In questo modo : sei “veramente sicuro” che era energia CHI in movimento .. ANCHE SE LE LAMPADINE ..RESTANO SPENTE ( che fanno tanta scenografia ma possono anche fare insorgere i dubbi “scientifici e molto molto razional - tecnologici , come sopra accennato ).

    A noi “elettrici” queste cosette non sfuggono !

  45. Loris Puddu dice:

    Vorrei poi togliergli la “batteria scarica” che funge da amplificatore e vedere se le accende lo stesso le lampadine… sarà duretta…

  46. Loris Puddu dice:

    Ad esempio , sempre tornando alla LAMPADINA ACCESA.

    La famosa KUNDALINI che gli indiani nominano come l’energia del serpente :

    la provi ..e ti accorgi che effettivamente questa energia sale dal coccige sino al cervelletto, percorre tutta la spina dorsale facendo un movimento “non rettilineo sopra le vertebre” ma sinuoso, come un serpente, coprendo l’intero percorso e restandoci dentro e sopra per vari minuti ( su tutta la lunghezza delle spina dorsale… sale e ci resta come fosse un qualcosa di fisico dentro alla schiena della persona).

    L’effetto fisico : una corrente elettrica di debole entità che, arrivata alla testa, dà un grande senso di benessere e di armonia, di pace, di serenità totale, di gioia pisco-fisica : insomma è un piacere che sovrasta lo sfogo sessuale, il sentimento positivo o amoroso, la pancia piena perchè hai mangiato bene ciò che più ti piaceva : ti rilassa completamente e ti mette in completa armonia con te stesso e con tutto ciò che ti stà intorno.

    Semplice no? Ma mica si sono accese lampadine nelle mie mani… in questa famosa mia “occasione”.

  47. Loris Puddu dice:

    alexandro72 dice:
    7 Giugno 2008 alle 10:08
    Riguardo alla superiorità di certe discipline
    ——————————————————-

    Sono interamente in accordo con quello che dici : peccato però che nei combattimenti di karate (sia amichevoli di allenamento che sportivi) cazzotti veri, nasi rotti, gambe segnate .. ne ho viste parecchie!!

    Quindi : FUNAKOSHI ha fondato il karate moderno ( che poi lo ha appreso in Cina dal kung-fu e altri paeselli THAI ..limitrofi e lo ha insegnato in Giappone ai suoi allievi japan che lo hanno voluto in giappone. Questi poi hanno ritrasformato l’originale funakoshi shotokan, indurendone le mosse…) non ha mai insegnato che i pugni e i calci vanno portati e toccati o affondati sugli altri : il contrario.

    Funakoshi ha sempre detto che ogni colpo deve fermarsi ” a pochi millimetri dal corpo dell’avversario ” e che qui risiede la completa dominanza e maestria di chi fà karate ( e arti marziali .. aggiungerei ), però sono rimaste “quasi sempre belle teorie”.

    Forse il goju rju è più flessibile : ma a che serve sto full-contact ?
    Il vero sportivo deve rimanere INTEGRO se no lo portiamo all’ospedale.. o torniamo all’antica Roma dove si mettevano i vetri e i chidi nei guantoni PER SFIGURARE MEGLIO LA FACCIA DELL’AVVERSARIO.

  48. Loris Puddu dice:

    A questo punto inspirando allontano leggermente le mani l’una dall’altra per poi riavvicinarle durante la espirazione.
    Cosi scrisse Paolo
    Le sensazioni che si avvertono, 9 volte su dieci sono: un calore che sembra anomalo, seguito dalla sensazione di formicolio, dalla puntura di spilli (soprattutto al centro del palmo e sui polpastrelli) fino ad avvertire un qualcosa di solido e appiccicoso.
    In qualche maniera credo che sia un fenomeno legato alla sensazione dell’arto fantasma.
    Va beh scusa per il tempo che ti ho rubato.
    Buon lavoro,
    Paolo Proietti
    ————————————————————————
    Cosi aggiunge Loris :

    Anche provando a schiaffeggiarsi le chiappe per un bel 10 minuti succedono effetti molto strani, e se poi uno si dà pacche sullo stomaco : c’è persino il rischio di far qualche effetto invisibile ma molto puzzolente : che nei casi più urgenti diventa ben visibile ..oltre che puzzolente, caldo e nauseabondo…

  49. David dice:

    Risposta a Loris Puddu del 4 luglio

    Loris non penso ci siano delle “teste di carciofo”
    altrimenti forte di tale convinzione non frequenterei questo forum. Anzi più incalza la discussione più mi esalto.

    Il mio intento è quello di allargare i confini della nostra conoscenza, approdare a nuovi limbi…

    Einstein è stato uno dei pochi a dare una valenza scientifica a concetti che al tempo (e forse tuttora) potevano ascriversi alla categoria del paranormale.
    Io stesso ho intervistato un anno fa un maestro di Kung Fu che è stato in Cina da John Chang ed in grado di controllare l’energia elettrica: stringeva tra le mani 2 elettrodi con la corrente a 175 watts (la corrente la alzavo io tramite un generatore) senza fare una piega… Al livello di circa 100 watts ho voluto accertarmi se in quegli elettrodi scorresse veramente la corrente e ho preso la scossa!
    Sono il primo a credere che ci sia qualcosa che vada oltre la nostra esperienza sensoriale, bisogna procedere però con i piedi ben saldi a terra…
    Torno a ribadire che i “super uomini” non si sono mai fatti vivi…
    Comunque vi lascio questo link http://www.youtube.com/watch?v=Aos0hnwiHt8 ditemi che ne pensate

  50. LORIS PUDDU dice:

    David dice: 19 Luglio 2008 alle 0:31
    Torno a ribadire che i “super uomini” non si sono mai fatti vivi…
    Comunque vi lascio questo link http://www.youtube.com/watch?v=Aos0hnwiHt8 ditemi che ne pensate
    ——————————————————————————

    si, va bè , a parte che mi ricordano un pò gli esperimenti di Galvani con le raganelle… e anche un pò quegli esperimentini “col fegato di pollo” di certi stregoni - piscochirurghi - asiatici che “ormai sappiamo bene che son buffoni e truffatori nel 95% dei casi… (ho detto 95%..).

    Il problema stà altrove: hai detto giusto “del super uomo”, cioè hai aggiunto (secondo me ) ciò che mancava per spiegare quello che l’uomo ricerca con tanta insistenza : se stesso, un mondo vivibile, la felicità e la gioia, e.. la verità assoluta (la sicurezza del positivo).

    Il tema del super uomo (per esempio) è un’altro tema che è stato storpiato (anche dalla recente storia e ultima guerra mondiale) da dittatori - uomini politici - scrittori d’alto bordo - filosofi - partiti - ecc.
    Perchè? Ma perchè i super uomini esistono, cavolo se esistono, ma non nel senso comune del termine e nel solo senso materiale-fisico che tanti vanno cercando: è qualcosa di molto molto più grande e anche molto molto meno “arrogantemente pubblicizzabile”.

    Il superuomo è dentro ognuno di noi, basta rompergli le palle a manovella e vedrete “che viene fuori a tutti quanti”. Certo non aspettatevi che il vs. Superman faccia quel cacchio che volete voi : eh no, lui fà sempre ciò che è giusto, non fà il vs.
    interesse “quotidiano” e non stà qui per seguire “le vs. cazzate” ma per darvi una mano seria nel comprendere la vita (vita : nel senso più evoluto e ampio del termine).

    Certo che se pretendiamo di cercare l’oro nelle miniere di ferro… non troveremo mai ne noi stessi ne “stò Superuomo” : che dovrebbe essere chiamato “superiore all’uomo comune, per sua umanità e potenza”.
    IL SUPERUOMO….
    C’è chi crede di trovarlo nella razza, chi nella palestra, chi su marte e venere e.. invece, come disse un grande della Grecia Antica : egli non è più lontano dalla punta del tuo naso di 2 centimetri!!
    Benchè non sia certo un filosofo, anzi sono proprio un gran Tommaso che mette sempre il dito nella piaga e deve sentire l’ahia : devo ammettere per esperienza diretta che aveva solo ed esclusivamente ragione.
    E non è neanche un problema di fede, di religione, di spiritismo o di altre minchionate: inutile cercarlo nelle divagazioni, cerchiamo nel nocciolo vero delle persone, li c’è sempre (ben nascosto) il famoso esserino che in realtà è un vero Superman.

    Vuoi un altro esempio: il santo graal, la guerra santa, le crociate, ecc.. ecc.. tutte parlano di una lotta/guerra/ricerca “interiore” per arrivare a sviscerare l’energia interna (che in asia chiamano kundalini e in altri posti “spirito” o “spirito santo” o vattelapesca.. ognuno le chiama come vuole: per me sono e basta).

    Ma ognuno dei grandi filosofi che hanno scritto di questo (incluso Cristo ( da non confondersi con religioni derivative, il cattolicesimo romano e company)
    ognuno di questi “profetti e saggi” sono stati sempre travisati o capiti “a casaccio”.
    Forse da capi politici senza scrupoli? Forse da caste religiose affaristiche? E’ probabile.. voi cosa ne dite ?

    Ancora oggi c’è chi crede che bisogna “fare proprio una guerra agli altri”, altri ancora pensano che tutto è in “un calice dove qualcuno di celebre aveva bevuto 2000 anni or sono”: ma non è vero niente!
    Siamo razionali, per favore, o crediamo anche nel potere “della terracotta di un vasetto di 20 secoli fà”… dai svegliamoci ..su .. su !

    Per diventare superuomini (almeno per un attimo nella vita) bisogna collegarsi al proprio vero IO interno e bere la giustizia e la verità dal suo calice: che ha sede in concomitanza con il nostro cuore. E quindi più semplice di quanto crediate il “grande mistero”? Si, perchè la vita e l’universo sono in realtà “semplici”. Siamo noi che vogliamo complicarci le cose.
    Troppo comodo infatti “cercare” tra le immondizie dei nostri egoismi, delle nostre quotidiane falsità, nei meandri dei nostri dubbi, nelle nostre paure e debolezze nevrotiche: troppo facile, bisogna avere le palle di superarsi dentro: se no niente!!
    E’ questa la fatica che ci domanda la nostra coscienza : scendi da quel cazzo di piedistallo EGOCENTRICO e sforzati per qualche minuto al giorno di essere un pò più aperto verso tutti e verso il mondo.
    Sarà così difficile “sto gran mistero”, sto santo graaal, sta guerra santa, … forse no; dipende da ognuno di noi dare un pò di buono alla nostra storia.
    In questo senso ci è arrivato anche un Vasco Rossi in una sua canzone : “non sono gli uomini a tradire ma i loro guai, i loro guai”.
    Io aggiungerei anche : non siamo noi a tradirci ma i nostri guai e tutti i dubbi pirloidi che ci mettiamo e ci mettono gli altri nel cervello per renderci lobotomizzati in un mondo che “così gira tutto e sempre e solo per i cavolazzi suoi basandosi solo su 3 concetti : sesso, droga, soldi, consuma il più possibile e non pensare a nulla, non ragionare per favore, magna e taci”.
    Bello è ?

  51. David dice:

    Bene Loris, il dibattito è confluito su un tema interessante, forse l’unico d cui vale la pena parlare veramente: il senso della vita.
    E sono pienamente d’accordo con te…in fondo se ognuno di noi avesse solo il coraggio di mettersi nudo davanti allo specchio, di smetterla di prendersi per il culo, di affrontare le proprie paure saremmo tutti uomini migliori.
    Nietzsche in fondo, quando parlava del super uomo, parlava di questo, di un esser umano che accetta la sua condizione legata all’iincertezza (che in ultima analisi è virtù e possibilità) senza rifugiarsi nei postulati della religione spesso fonte di repressione, paura, pregiudizio e conflitti.
    Se tutti riuscissimo a capire che non c’è niente di più importante di quello che noi reputiamo essere tale, che non esistono maestri, che siamo immersi in un universo causale a cui noi apportiamo significato, che spesso cerchiamo quello di cui siamo già in possesso e che in fondo ci manca solo il coraggio per riconoscerlo, potremmo senz’altro vivere meglio… Avremmo raggiunto quello che la filosofia Zen chiama equilibrio, e la filosofia tradizionale virtù.
    Al di là di questo, ciò che vorrei capire (almeno io, ma forse anche Polidoro e probabilmente anche tu), è se qualcuno su questo pianeta sia in grado di metter in discusisone le nostre conoscenze, credenze, e tutto quel bagaglio culturale che forma il senso comune, dando prova di “poteri sovrananturali” (passami la definizione)
    Ecco vedi, sarei entusiasta se un giorno potessi non solo parlarne ma assistere, esser testiomone di dimostrazioni che mettono in luce come nell’uomo sia presente un’energia in grado di redimerlo dalla mera condizione materiale…

  52. LORIS PUDDU dice:

    David dice:

    29 Luglio 2008 alle 2:59
    Bene Loris, il dibattito è confluito su un tema interessante
    ———————————————————————-

    E’ quello che qualcuno proponeva “in alcune assemblee altolocate” che per discussione rasentano certi forum in internet (non questo).

    Ma se ti rispondono : cosi sarebbe tutto finito… va bè andiamo avanti cosi. D’altronde non siamo noi i padroni di casa nella vita e nell’universo : siamo ospiti (attivamente) ma sempre ospiti ospitati in un sistema vitale (se cosi possiamo dire) dove vigono determinate leggi fisiche … ma che sono sempre dirette da altre normative di tipo superiore.

    Per me andrebbe bene un gesu cristo con la spada e un budda con la clava : giusto per aggiustare la testa di tanti idioti.
    Ma pare che questa non sia una logica “democratica” e forse è vero: non si può imporre il bene, la conoscenza, ecc.. con la forza: ognuno di noi deve superare i propri difetti (anche di fronte al peggio che gli può accadere ogni giorno) sino a giungere a comprendersi e a comprendere gli altri e ciò che lo circonda… COSA FACILE A DIRSI MA NON A TRADURRE IN REALTA.

    Ognuno di noi tocca o si avvicina a questo, chi molte volte in un giorno, chi poche volte in tutta una vita, ma tutti ci arriveremo (o meglio ci torneremo).

    Questa è la prova e la dimostrazione che vuole la Direzione, senza sconti e senza aggiunte ne in più ne in meno.

    Da questo spero di averti dato una idea di come la pensino “gli altri”.

    Quindi non siamo aiutati a trovar prove ( magari… ripetitive come i numerini delle tabelline della 5a elementare) non ci aiuta nessuno, tranne una scelta interiore che , a volte, è stata decisa molto molto tempo fà.

    Io penso che se una cosa torna utile a crescere la persona, prima o poi, questa sorge, nasce e ce la si trova di fronte: se no niente.

    Non è un problema di fatalismo, di libera scelta, di credulità o di incredulità, di bene o di male… no! Il problema è crescere, finirla di fare i capricci e divenire “realmente umani” : dove però ossa e carne non rendono per niente “l’idea di essere UMANI”… spero che si capisca il passaggio..

    A me sinceramente le cose accadono cosi, da sempre, è vero che io ho un mio mondo di privacy : ma tutti ce lo abbiamo, quindi…
    Io ammiro chi ha fede : non sò neppure come faccia.
    Ma io non ho “bisogno di avere fede”.

    LE PROVE E LE DIMOSTRAZIONI :

    Ma le prove e le dimostrazioni (non le balle dei ciarlatani che trovi in qualsiasi settore - ambiente - luogo) le si trovano, si trovano si trovano : basta cercarle “in modo aperto, ne scientifico ne credulonico”.

    Una delle tante : il Pret de Ratanat.
    Probabilmente tu non sai chi era, te lo spiego. Era una persona, molto famosa a Milano, conosciuta da tutti quando diversi decenni or sono, questa città non era una grande metropoli ma era ancora un grande paesone fatto di tanti quartieri popolari.

    Questa persona, un pò speciale, era conosciuta per essere capace di dirti tutto quello che tu eri e facevi, per aiutarti e anche (a volte) per compiere gesta e guarigioni che sono rimaste ancora oggi ben stampate nel cervello di molti nipoti e figli delle persone del tempo.

    Qui potremmo quindi chiamare a testimonianza (diretta e indiretta) migliaia di milanesi (almeno quelli che oggi “non sono ancora passati a miglior vita”.

    Non stò parlando di un Santo che deliziava “le orecchie degli astanti, tutt’altro : il Prèt de Ratanat era tipo molto “slanciato a mandarti a quel paese” se eri una persona negativa che aveva compiuto “misfatti o minchiate a danno di altri”.

    Un fatto che ha colpito molto Milano (anche in senso ridicolo) è quanto Lui, salito su una linea Tramviaria, venne avvicinato dal bigliettaio che gli disse ” ha il biglietto?” e Lui ripondeva seccato “No!”.
    Il bigliettaio allora continuò dicendo “allora lei, se non ha il bilgietto, deve scendere dal tram”.
    Lui scese dal tram ma dicendo di fronte a tutti al bigliettaio “io scendo dal tram e mi fermo ..ma questo tram si ferma qui”.

    Inutile aggiungere che “stranamente” il tram si fermò proprio li e nessuno riuscì più a farlo ripartire.
    La cosa fece ridere l’intera città.

    Il museo del Prèt de Ratanàt dovrebbe essere ancora presente a Baggio (quartiere di Milano), dove era visitato in continuo da migliaia di Milanesi.
    La sua casa natia (un rudere già nel 1980), posta in zona milano sud-est (vicino a Peschiera Borromeo), forse si è salvata dalle ruspe e forse sarà meglio che ne l’ ATM ne le FFSS cerchino di mettergli vicino qualche rotaia … non si sà mai…

  53. LORIS PUDDU dice:

    Non ho trovato molto su di Lui :

    http://www.muggiano.it/RILE/ArchivioPDF/Gennaio-05-B_R.pdf

    http://cat.inist.fr/?aModele=afficheN&cpsidt=12158545

    ..ma comunque penso che “una nuova trasmissione e un di revival” su questo vero sano personaggio del milanese: sarebbe da fare e ..ne varrebbe la pena.

    Chissà cosa ne pensa Polidoro?!

  54. David dice:

    Caro Loris, filosoficamente parlando (a giudicare dagli utlimi commenti è questo l’argomento che tocchiamo) sto imparando, a mie spese, che nella vita è importante trovare “il proprio posto”. Non so quale sia il mio, non so se ce n’è “uno” per ogni persona, fatto stà che quando si trova un certo equilibrio, come per magia e di riflesso, tutto ruota armoniosamenteintorno a noi…
    Non so se ci siano “persone speciali”, non so se qualcuno sia in grado di levitare e non so nemmeno se esistono i guariotori come il Prèt de Ratanàt… Probabilmente la cosa importante è la ricerca stessa, quella che si sta onorando con questi interventi…
    Mi piacerebbe moltissimo lavorare in questo settore, lo sento mio, cercando sempre di mantenere i piedi per terra, forte della mia formazione scientifica e classifica, ma con la propensione ad accogliere l’ignoto…
    Sono arivato alla conclusione che non ci sia nulla di sovrannaturale in questo Universo, perchè qualora si verificase farebbe parte dell’Universo stesso… Eppure invito tutti a continuare la ricerca, a porsi le domande e proporre nuovi temi di discussione…
    Uno argomento che mi ha sempre affascinato è quello che muove inotrno alle teorie sull’Universo… Einstein nè ha cambiato per sempre le direttrici rasentando la fantascienza e dando un esempio di come le teorie scientifiche, spesso, arrivano ad una svolta grazie alle intuizioni di una mente fuori dagli schemi… So che a Ginevra stanno mettendo a punto un accelleratore di particelle nel tentativo di ricreare un buco nero… Affascinante no? Che ne pensate?

  55. LORIS PUDDU dice:

    David dice: Caro Loris, filosoficamente parlando

    Si affascinante : speriamo di non finire tutti quanti insieme risucchiati in un millimetro di buco nero (però).
    Dicono che non ci sono rischi : ma io non ci credo del tutto. I rischi esistono come in ogni cosa e questi sono esperimenti dove “mi sembra di capire ci si voglia spingere su nuove dimensioni fisiche”, forse per vedere se si riesce a creare un canale nell’universo per attraversarlo ad altissima velocità, forse per capire se la “teoria del teletrasporto della materia” sia cosa fattibile in una qualche modo.

    In questo però si dimentica intanto tutte le popolazioni che muoiono di fame e quanto ci costa questo “esperimento” sul quale poco o nulla si sà: anche se è riuscito.

    Prima di fare “queste scoperte ultrascientifiche” forse bisognerebbe garantire il Pane a tutte le persone che vivono sul pianeta (bambini inclusi : ne muoiono a migliaia ogni giorno in Africa, per esempio).

    Lo sai quanti miliardi di euro è costato il Cern e i suoi progetti ?

    Lo sai quante persone avremmo potuto aiutare con quei soldi ?

    Lo sai che spinta avremmo dato alla ricerca di nuove cure mediche e di nuove medicine contro devastanti malattie come il parkinson, la demenza senile, la leucemia, il cancro, ecc.. ecc.. con i soldi usati dal cern di Ginevra? ( e poi perchè farlo a Ginevra : solo Dio lo sà ! ).

    Riguardo alle persone speciali tipo El prèt de Ratanà : beh li è storia contemporanea di Milano (metropoli italiana):
    NON HAI BISOGNO DI CHIEDERTI SE CREDERCI O NON CREDERCI.. VAI TRANQUILLO .. E’ PROPRIO STORIA VERA ET NOSTRANA.

  56. Andrea dice:

    Per il signor Loris Puddu.
    Ripeto in sintesi quanto hanno detto anche altri. Siamo tutti bravi a raccontare panzane e mescolare queste con fatti reali. Ciò viene fatto solitamente per confondere chi sa poco sull’argomento o, nel peggiore dei casi, per convincere le persone di un qualcosa. Ho l’impressione che Lei non appartenga a questa categoria di persone e che creda realmente in ciò che dice. Il punto è che NON ESISTE ALCUN POTERE PARANORMALE DIETRO LE ESIBIZIONI, COME NON ESISTONO SFERE DI LUCE e ciò che si riesce ad ottenere, qualunque cosa essa sia, dalla rottura di oggetti-bersaglio al calore emanato dal corpo e così via, ha una sua spiegazione logica, scientifica, legata alle leggi della chimica, fisica ecc. spesso ignorata dagli operatori in questione e vista come forza divina, magica, paranormale. Le leggende metropolitane poi, si perdono nella notte dei tempi e non fanno testo. Guardi il grande santone Sai Baba. Provi a parlare con coloro che lo conoscono. Le citeranno miracoli a bizzeffe. Cose che fanno anche i nostri Polidoro e senza per questo darsi arie di esseri divini. Da noi si chiamano prestigiatori. In India non lo so. Lei trova su youtube filmati di qualsiasi genere. Se prende quelli sulle tecniche di rottura, sa che possono essere autentici perchè le dimostrazioni di forza le abbiamo viste spesso. Ci sono, esistono e sono tangibili. Ma non troverà filmati di sfere di luce, di persone che levitano, e così via, a meno che non siano filmati fasulli. Sostenere che lo psichiatra tal-dei-tali non credeva e ora crede, quasi fosse testimonianza attendibile e prova del mistero, è altrettanto ridicolo, perchè non è un prestigiatore, cioè uno in grado di individuare i trucchi, ma un uomo che di imbogli non sa nulla. E come ci casca uno psichiatra ci cascano pure ferrovieri, cuochi, operai, ingegneri civili, carabinieri ecc. Faccia fare quelle stesse dimostrazioni in presenza dei membri del CICAP, e allora si riderà.

  57. David dice:

    Al di là di quanto postato da Andrea che condivido appieno, per quanto riguarda i buchi neri, caro Loris, non sono d’accordo con quanto hai affermato. La fame nel mondo, il pane per tutti…Si è vero sono problemi, e meno male che in questo mondo ci sono i problemi altrimenti non avremmo nulla da risolvere (si, per me è facile parlare così visto che non mi manca niente)…ma questi disagi, piaghe sociali, o chiamale come vuoi, non hanno nulla a che fare con la ricerca scientifica… Se proprio si devono togliere fondi destinati a qualche settore, per risolvere il problema della fame (problema che non verrà mai risolto), si deve guardare altrove…ma lasciamo stare la ricerca scientifica…

  58. luca cesena dice:

    Lulu Hurst ‘la meraviglia della georgia. 1884 si proprio cosi 1884 signori miei e ancora oggi credete a queste cose? provate ha dare un’occhiata al libro MAGIA n5 pag. 28 traduzion di Fara di Maio .E provate …..

  59. Gianni dice:

    Buongiorno a tutti. Io pratico il Karate tradizionale da oltre 35 anni e da oltre 20 anni lo insegno semiprofessionalmente. Vedo che siete partiti dalle Arti Marziali e siete arrivati ai buchi neri. Io vorrei tornare alle prime ed alla questione di Massimo Polidoro. Il fatto che quel Maestro sia un truffatore non mi sembra chiuda definitivamente la questione, poiche´ questa, infine, affonda le sue radici nel mistero dell`uomo. Le Arti Marziali conducono, attraverso un duro e lungo allenamento, nel profondo di se stessi e per questo introducono la domanda se, infine, possano essere in certi casi, ANCHE occasione di un ” qualcosa ” che, pur manifestandosi nella natura, non trova spiegazione completa ed esaustiva all`interno della realta´ intramondana. IO, personalmente, trovo metodologicamente corretto fare come il Signor Polidoro e cercare anzitutto le varie spiegazioni all`interno della natura. Mi sembra evidente che il primo passo dell`analisi di un fenomeno ( se lo si prova avvenuto..) debba anzitutto poter escludere trucchi, inganni deliberati o meno e infine, se resiste sin qui´ all`indagine, cercare una spiegazione naturale. Non si dovrebbe pero´, mi sembra, per principio, escludere a priori spiegazioni che vadano oltre la natura, poiche´ farlo sarebbe allora un PRE-giudizio se eventi del genere si manifestassero.

  60. pacatoegentile dice:

    buongiorno,
    ho letto con piacere l’articolo e ho visto il filmato - presente in un altro post - vorrei esprimere la mia opinione riguardo alla questione AM, Chi/ci/Ki (a seconda delle pronunce) .
    Sono un informatico che per hobby pratica le AM, ho un’esperienza di 10 anni nel wu shu/kung fu e nel sanda (anche detta boxe cinese) e nel corso di questi anni ho anche provato boxe, muay thai, capoeira, bjj e taichi quan.

    Essendo di formazione di base scientifica tutta la questione del Ki mi ha sempre affascinato; non ho mai avuto l’onore di essere buttato al tappeto da questo “pugno energetico” ma ho avuto l’onore di prendere delle sonore botte da maestri esperti (in combattimenti veri e propri non in finte dimostrazioni dove tutto e’ prestabilito) che usavano appunto il chi.

    Il Chi e’ appunto quest’energia nel nostro corpo ma non e’ nulla di esoterico e invece la sua spiegazione e’ perfettamente scientifica.
    Il chi nasce dalla respirazione “profonda” o “animale” ossia la respirazione di diaframma o “de panza” ed e’ contrapposta alla nostra normale respirazione sfruttando principalmente la cassa toracica .
    E’ la respirazione piu’ naturale che esiste e ha anche proprieta’ “terapeutiche” cioe’ aiuta il rilassamento non e’ che guarisca da malattie e questo grazie al fatto che “mette in movimento” tutti i nostri organi interni del ventre. Non a caso il nostro baricentro risiede un po’ sotto l’ombelico e veniva chiamato dai praticanti di taichi e qi gong (o qi kong) “tantien” cioe’ il luogo da cui si produce il chi.

    Quando tiriamo un colpo, pugno o calcio che sia entra in gioco la fisica meccanica classica; la forza dipende da fattori quali la quantita’ di massa in gioco (ad esempio mettere tutto il peso o poco peso su un pugno) e la velocita’ (ergo l’accellerazione) ma al momento dell’impatto del colpo con l’oggetto intervengono altri fenomeni fisici come gli urti elastici e anaelastici che permettono di trasmettere in toto o in parte l’energia cinetica del colpo
    Il Chi e’ proprio questo, la capacita’ di trasmettere in toto o in parte tale energia cinetica sul nostro bersaglio.
    Nulla di trascendentale quindi ma pura applicazione della meccanica con il nostro cervello che risolve equazioni in tempo reale e contrae e rilassa i muscoli correttamente.
    Un esempio di questo e’ il riuscire a rompere solo la tavoletta in fondo http://www.youtube.com/watch?v=OT8c2Xnx5uc
    o il famoso pugno da un pollice di bruce lee http://www.youtube.com/watch?v=Jeg_5bba6-M

    E questo dimostra quanto il nostro corpo sia una macchina complessa e favolosa che non finisce mai di stupire: grazie signora evoluzione ! :-)

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