Mistero sui cieli della Norvegia
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Che accade sui cieli della Norvegia? Cos’era la strana luce spiraleggiante fotografata ieri mattina dai norvegesi? Un’asteroide, un buco nero, un wormhole, l’apertura di un varco spazio-temporale o un disco volante? Le ipotesi si sono susseguite sempre più incredibili per alcune ore, finché si è capita la causa più probabile (e indubbiamente più preoccupante di tutte): un missile russo finito fuori controllo.
Secondo il New Scientist si tratterebbe infatti del lancio fallito di un missile Bulava partito da un sottomarino russo presente in zona. Il Bulava pare abbia un increscioso record di lanci falliti (di 12 lanci fatti dal 2005 a oggi, ben 7 sono stati un fallimento!)
Il disegno a spirale sarebbe stato prodotto dal terzo e ultimo stadio rotante del missile che, bucatosi su un lato, avrebbe lasciato uscire il fumo di scarico lateralmente, anziché dal retro, producendo così il disegno a spirale.
Qui sotto, un video dello stesso avvistamento dove si vede meglio il formarsi della spirale:
La BBC ha infine confermato che si è trattato proprio di un lancio missilistico russo fallito.





11 Dicembre 2009 alle 10:35
Al di là del probabilissimo inquinamento atmosferico (se si tratta di un pezzo di missile) è una bella foto ed un bello spettacolo, per chi vi ha assistito. Ed è proprio questo l’ insegnamento, valido sia per gli scettici che per i creduloni, in questo tempo: guardiamo di più il Cielo e gli spettacoli che ci dà, sono gratis! Ma il mistero rimane: troppo perfetta la spirale, a mio avviso, per essere causata da un pezzo di missile dopo l’ esplosione. Se ci dividessimo in due partiti, gli scettici dovrebbero riuscire a riprodurre il fenomeno con un missile Bulava in modo identico, per essere creduti (il filmato non prova nulla, come i filmati sugli UFO). E i creduloni in un fenomeno paranormale, dovrebbero avere la conferma da un extraterrestre o da un profeta che parla con un Essere Celeste, non per essere creduti, ma per crederci almeno loro. Così com’è, senza ulteriori dettagli e verifiche,per quelli come me rimane un mistero irrisolto, come tantissimi altri.
11 Dicembre 2009 alle 12:51
@Aldo Grano: nessun mystero rimasto… Spesso i missili “impazziti” formano delle perfette spirali… Maggiori e più dettagliate informazioni le puoi trovare da Paolo Attivissimo:
http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/mistero-nei-cieli-norvegesi.html
11 Dicembre 2009 alle 13:16
Il bravo Paolo Attivissimo ha postato un’analisi in
http://attivissimo.blogspot.com/2009/12/mistero-nei-cieli-norvegesi.html
sn
11 Dicembre 2009 alle 14:55
Non so parlo da scettico, ma avrei veramente preferito che fosse stato un ufo piuttosto che una caxxata russa
11 Dicembre 2009 alle 16:12
A me piace stare in mezzo, fare da linea di divisione, finissima: né scettico né credulone. Nonostante non sappia se nel 2012 ci sarà la fine del mondo, mi piacerebbe tanto che nel 2012 ci fosse la fine del mondo solo per vedere la faccia degli scettici; peccato che molto probabilmente non ne avrei il tempo…così dicono i creduloni. Come li chiamate quelli come me, che stanno nel mezzo? Massimo: mi rispondi tu?
11 Dicembre 2009 alle 17:17
Chi è (o cosa è) Paolo Attivissimo?
11 Dicembre 2009 alle 18:56
Beh, io per quelli che stanno nel mezzo suggerirei sceduloni oppure crettici.
Comunque non capisco come si fa a stare nel mezzo in questa circostanza: un missile è stato inviato in quella porzione di cielo, il lancio è avvenuto allo stesso orario delle riprese, è stato ammesso il guasto e quello che si vede non ha spiegazione? Cosa ci vuole di più?
Saluti.
11 Dicembre 2009 alle 19:45
Ma la domanda più inquietante è… sto missile dove doveva andare a parare? :-O
11 Dicembre 2009 alle 19:48
Dr. Emanuele Gabellini:
Ti chiedo: il tuo non-sapere sul 2012 è lo stesso non-sapere sul 2013, 2014, ma anche 2010?
Cioè, io non so cosa accadrà nel 2012, esattamente come non so cosa accadrà fra 24 ore, nel senso che non so prevedere il futuro. In questo senso “2012″ non ha alcun significato in sé, ed è equivalente a qualunque altra data non ancora trascorsa.
E’ questo il senso del tuo discorso?
11 Dicembre 2009 alle 19:54
Emanuele: personalmente non li chiamo con un nome. In genere chi sta nel mezzo, e ci sta bene, sono le persone che han paura di sbagliare.
Cosa c’è del fenomeno 2012 che ti affascina o preoccupa per crederci?
11 Dicembre 2009 alle 20:37
Io invece voglio che nel 2012 non vi sia la fine del mondo per farmi grasse risate davanti ai creduloni e a quelli che camminano sul filo di seta.
Sto già chiedendo a molti di intestarmi i loro beni, dato che sono sicuri di pianeti X e altre amenità, ma non lo fa nessuno…. io però nel 2000, quando tutti dicevano che sarebbe accaduto qualcosa di disastroso, mi sono guadagnata champagne gratis!
Augurarsi, anche solo per scherzo m che arrivi la distruzione del mondo solo per guardare in faccia chi era scettico a me pare di cattivissimo gusto.
12 Dicembre 2009 alle 10:01
@@@Come li chiamate quelli come me, che stanno nel mezzo? Massimo: mi rispondi @@@
Equilibrati???
Comunque secondo me non esiste nessuno che sia al 100% scettico o credulone, una piccola componente dell’altro pensiero esiste sempre in ognuno di noi. È la molla che spinge ad affermare ancor di più le nostre idee.
P.S. e O.T.::: Massimo ho appena finito di leggere ” Il profeta del Reich “, a dire il vero l’ho iniziato e finito nella stessa giornata . È coinvolgente , complimenti . Ora l’ho passato a mia figlia, ha dieci anni ma macina libri a go go.
Ho anche finito di ricorreggere il mio primo ( e forse ultimo
) romanzo e se riuscirò a trovare un editore serio che lo pubblica senza necessità di contrarre un mutuo la prima copia è tua 
12 Dicembre 2009 alle 14:29
Per fortuna nel 2012 non ci sara’ niente di nuovo. Almeno per quel che riguarda pianeti ,asteroidi, ufo.E le facce che vedremo saranno sempre quelle (Giacobbo e Ruggeri compresi)anche quelle dei creduloni ,quelli che stanno con Ruggeri e Giacobbo. Quindi da parte mia:Meglio scettici che male accompagnati.
13 Dicembre 2009 alle 17:25
Chi è Paolo Attivissimo?
A quanto vedo, il vostro incubo.
Bene….alla via così.
14 Dicembre 2009 alle 8:59
Rispondo un po’ a tutti e mi fa piacere aver suscitato parecchie risposte, domande, pensieri etc. etc.
Intanto: dove andava a parare il missile? mi sembra una buona domanda, sul quale riflettere; ci sono quelli che hanno l’hobby del modellismo credo sia la risposta.
Per quanto riguarda il non-sapere: direi che l’analisi è giusta. Non possiamo sapere in generale cosa succederà, viviamo in un presente continuo che si autogenera, non esiste né passato né futuro.
Non ho paura di sbagliare, almeno non ho più paura di sbagliare, forse prima si, anche su troppe cose purtroppo. Riguardo l’argomento 2012 la paura non c’entra. Sono affascinato dal comportamento delle persone.
Io credo che ci siano degli scettici convinti e dei creduloni convintissimi. Credo anche che il limite tra l’esser scettico e credulone sia proprio fino, finissimo: non è quasi la stessa cosa?
14 Dicembre 2009 alle 9:36
Paolo Attivissimo? Tutte le risposte su: http://www.attivissimo.net
15 Dicembre 2009 alle 12:53
A tutti quelli che sostengono che nel 2012 non ci sarà nessun evento importante dico che sono degli ignoranti .
E non è vero che nn sappiamo cosa accadrà perché lo sappiamo tutti,ma nn ne parla nessuno.
I Maya lo sapevano e lo hanno detto e chi nn ci vuole credere dopo capirà.
Voi scettici non potrete negarlo che avevano ragione.
Nel 2012 ci saranno le Olimpiadi e questo non me lo chiamate un evento importante?
I Maya lo sapevano e ce lo hanno detto è che nessuno ha saputo interpretare bene.
Ok dopo sta caxxata posso andare a dormire che stanotte lavoro
16 Dicembre 2009 alle 20:07
Gerusalemme: travata sindone di 2000 anni fa’. Ne sai qualcosa Massimo?
17 Dicembre 2009 alle 17:46
Visto che il post ormai è superato, un ultimo divertissement, col permesso di Massimo: se fossero stati gli extraterrestri, cosa avrebbero voluto dirci? La Chiocciola (perché mi pare si veda nella foto proprio una chiocciola) simboleggia per molte dottrine mistiche la pazienza e il molto tempo necessario per elevarsi spiritualmente, percorrendo un cammino iniziatico o, per alcuni mistici cristiani e orientali, seguendo un percorso ascetico. La spirale indica il percorso centrifugo (da Dio al Mondo) dello Spirito Santo quando scende e centripeto (dall’ Uomo a Dio) quando eleviamo al Cielo le nostre energie, le nostre prghiere, i nostri desideri. La spirale si percorre indifferentemente nei due sensi, come le scale…a chiocciola!In sostanza, potrebbero averci voluto dire di avere pazienza e di continuare ad attendere il grande cambiamento. Ovviamente gli scettici non sono obbligati a impegnarsi in questo senso, mentre a noi, poveri creduloni, ci tocca!
17 Dicembre 2009 alle 22:24
Emanuele: non hai detto una stupidata. E’ vero, c’è chi è credulone convintissimo e chi è scettico fedelissimo.
Personalmente cerco di evitare entrambe le posizioni. Mi limito a parlare ed indagare nei campi nei quali sono particolarmente afferrato, e a chiedere a chi ne sa più di me nei restanti campi.
Sul 2012 me ne sono occupato personalmente per qualche mese. Quello che non mi fa credere, o non mi fa pensare ad un possibile fondamento di questo fenomeno è che non c’è UNA teoria che abbia un minimo di fondamento scientifico serio. Qualcuna è un po’ più realistica e affascinante di altre, ma in nessuna di quelle che ho letto, esaminato ed indagato ho trovato un fondamento serio. Se poi hai degli esempi da farmi, possiamo anche entrare in qualche dettaglio.
Quindi, per me, cosa accadrà nel 2012 non lo so; ma sicuramente accadrà quello che potrà accadere domani mattina, qualunque sia il giorno nel quale state leggendo questo post.
18 Dicembre 2009 alle 16:45
@Marco Di Falco: il sito di Massimo, che è apprezzabile proprio perché si può scambiare ognitanto qualche chiacchiera con persone come te, è una derivazione del CICAP. Io non voglio alzare polveroni tra creduloni e scettici qui, perché non è il luogo adatto. Inoltre farei un torto a Massimo che ha i suoi giusti sostenitori. Io mi diverto a leggere i pro e i contro di queste cose; e sto nel mezzo. Riguardo le «prove scientifiche» ti faccio una domanda: quando ti cade un oggetto per terra, pensi sempre a Newton?? saresti un pazzo, o un fedele forse (come pregare a seguito di un avvenimento). Il fedele però ripete una litania, lo scienziato non ripete le leggi ogni qual volta il sole tramonta, c’è un’eclissi o simili. E mi chiedo: perché? Mi spiego? Nonostante qualsiasi scienziato mi possa racchiudere un avvenimento in una frase che spiega per filo e per segno cosa succede, alla fine gli chiederei di spiegarmi quella frase e sopratutto: perchè? e non saprebbe darmi una risposta, si avvicinerebbe a essere un fedele, un credulone??!! chissà. Ciao
19 Dicembre 2009 alle 14:14
Ciao Emanuele.
Se si parla con questo tono è davvero un piacere scambiare opinioni tra persone che la pensano in maniera diversa dalla mia.
Cosa penso quando mi cade qualcosa per terra? Dipende: se è il cellulare, come mi è successo l’altro giorno, dico ‘porca ….’ , se mi cade un pacchetto di fazzoletti, li prendo e fine.
A perte tutto: scusami ma non ho capito che cosa vuoi dire con questo esempio. Vuoi parafrasare qualcosa immagino ma non ho capito che cosa. Vuoi forse chiederti ‘perchè esiste la gravità’?
19 Dicembre 2009 alle 15:31
Per il momento , mi sembra di vedere una nettissiima linea di divisione tra scettici e creduloni (per quel che riguarda il 2012) e se uno scienziato mi spiega per filo e per segno il perche’, non c’e’ un altro perche’. Ho forse mi e’ scappato qualcosa?Non ho ben capito?
19 Dicembre 2009 alle 20:52
Luca scusa non ho capito: il perchè di che cosa?
20 Dicembre 2009 alle 8:54
@marco e @luca: chi come me sta nel mezzo si chiede in continuazione il perché di tutto. Quando parlo della «gravità» (il dizionario italiano tende già a confonderci in merito, la parola gravità ha più di un significato) intendo dire che se qualcuno non ci avesse spiegato cosa è…cosa sarebbe cambiato? Tu, Marco, avresti sempre smadonnato (rima). La differenza che vedo io, sta nel fatto della ripetizione: un fedele ripete in continuazione una preghiera (credulone?), lo scienziato fissa un periodo e si ferma li (scettico?). Io, sistematicamente, non solo sono scettico, ma cerco di andare oltre il pensiero scientifico e logico-matematico.
@Per Luca: da dove nasce la tua convinzione che uno scienziato ti dia la soluzione senza un altro «perché»?
20 Dicembre 2009 alle 18:03
Emanuele , penso che se non ci avessero spiegato l’effetto gravita’, saremmo ancora indietro di una ventina d’anni . La tecnologia meccanica ed elettronica ha fatto grandi passi .Andare oltre il pensiero scientifico e logico matematico , questo per te’ Emanuele, significa avvicinarsi alla fede?quale e’ la tua personale visione , ti senti nel mezzo su tutto?quali sono i casi in cui hai delle certezze?o forse o certamente ti sto troppo stressando . Abbi pazienza . grazie ciao
21 Dicembre 2009 alle 19:44
Per Luca: Stressando?? è un piacere parlare con te.
Siamo sicuri che la Tecnologia meccanica ed elettronica abbia fatto dei grandi passi? Io sono sempre più convinto che l’uomo abbia sempre sbagliato tutto, da quando è nato, parlando di progresso e tecnologia intendo. La strada giusta è quella intrapresa? La maggior parte delle persone fa appello, si aggancia sempre a qualche cosa che abbia «un senso», una categoria, un’etichietta, una parola…altrimenti? è il nulla. Effettivamente il nulla è difficile da spiegare.
Mi piace stare nel mezzo su quasi tutti gli argomenti: questo fa si che la mia creatività e la mia inventiva, essendo un artigiano (non più un artista, gli artisti non sono mai esistiti, su questo sono sicuro!), abbiano continua vita, sviluppo, progresso. Ecco cosa intendo. Attendo curioso la tua risposta. Ti ringrazio e ti faccio una domanda: se non ci avessero spiegato l’effetto gravità? hai fantasia per inventare qualcosa?? Ci spiegano tutto? Perché la gravità si e altro no? la gravità è…«semplice»?
23 Dicembre 2009 alle 14:10
Emanuele: vediamo se ho capito: tu mi stai chiedendo che cosa avremmo dovuto pensare se stessimo vivendo prima di Newton, quando la gravità non si conosceva?
23 Dicembre 2009 alle 21:47
Caro Emanuele e’ un piacere ritrovarti qui. non puoi non ammetere che dal quel giorno della ruota di progressi se nesono fatti. certo tu sei un creativo e sicuramente guardi piu avanti. io come materialista faccio un sacco fatica, cerco solo certezze scientifiche . Ma chissa’ Emanuele , si puo’ sempre migliorare e chissa’ che un giorno non mi scatti quella molla che per ora e’ arruginita.E ringrazio MARCO che ha anticipato la domanda . cosa avremmo dovuto pensare se stessimo vivendo prima di Newton, quando la gravita’ non si conosceva?Grazie Emauele grazie Marco di Falco.
24 Dicembre 2009 alle 19:49
PER MARCO E LUCA: cosa avremmo pensato o in che maniera avremmo agito senza che Newton dicesse etc. etc. ? non lo so nemmeno io, ci mancherebbe, anche se una pallina di cristallo a casa ce l’ho e ogni tanto cerco di vedere attraverso… ma niente.
Ultimamente, partecipando alla manifestazione «Astri e Particelle» qui a Roma, ho esposto delle mailart di mailartisti di tutta Italia riguardo il progetto MARS500 (non so se ne siete a conoscenza). Ho conosciuto Paolo Nespoli, astronauta dell’ESA da molti anni e ho avuto modo di scambiare due chiacchiere con lui che è uno con i piedi per terra…anche se non sembra; e con Simonetta di Pippo, direttrice dell’ESA per quanto riguarda gli astronauti; insomma, sto cercando di avvicinare l’immaginario creativo, l’immaginario fantascientifico e il rigore scientifico. Il fatto di poter un giorno andare su Marte mi affascina; il giorno che qualcuno ci andrà si tirerà fuori il MARSHOAX e Massimo aprirà un blog dove avrà da discutere parecchio contro i complottisti e viceversa. Diciamo che questo, anche senza Newton, lo posso prevedere! Ah!
AUGURI A TUTTI E DUE, A MASSIMO E A TUTTI QUELLI CHE SEGUONO QUESTO SITO.
PS per LUCA: sei un materialista? per il prossimo anno, prova a usare questi materiali che hai, per creare qualcosa di diverso e fantasioso! quello è UN progresso!
27 Dicembre 2009 alle 11:19
Ricambio gli auguri Emanuele. Esplorare fisicamente marte, sarebbe bellissimo, un’altro grande passo per l’umanità. Chissà se lo vedremo di persona, io ci spero.
A parte che , come hai giustamente detto, ci sarà sicuramente qualcuno che non ci crederà e griderà al complotto di sicuro, tornando alla domanda iniziale… continuo a non capire dove volevi andare a parare. Sarà scemo ma non ci arrivo. Il tema era il 2012, e dici di stare nel mezzo. Ma, ti faccio una domanda ben precisa: cos’è che ti fa temere (o pensare) che possa accadere qualcosa nel 2012? un ‘qualcosa’ diverso da un qualsiasi evento che possa verificarsi in un qualsiasi giorno sulla terra?