Questa sera a “Dodicesimo round” (Raidue)
29 apr 2009
|07:00
Questa sera, mercoledì 29 aprile, sarò a “Dodicesimo round” (Raidue, ore 00.30) per parlare del fascino delle teorie del complotto e delle cospirazioni. L’orario è di quelli tosti, ma forse qualche buon samaritano riproporrà il filmato su youtube…
sig. d’elia.. perfavore s’informi un po’ meglio e cerchi di guardare un po’ oltre la sua visione delle cose. l’universo non è riproducibile in laboratorio, non per questo ne mettiamo in discussione l’esistenza. l’arroganza di poter capire e misurare tutto è un illusione. provi a figurarsi cosa vuol dire “infinito” o cosa sia il centro del sole..e tutte le altre dimensioni del cosmo, lei pensa riusciremo mai a comprenderle? non si nasconda dietro al terrore causato dalla profondità dell’abisso, facendo finta che esso non esista. citando s. howking: noi siamo l’universo che pensa a se stesso..
@Stefano:
Lei ha parlato di “accettare” [ovvero riconoscere] e non di “accertare” che già avrebbe suonato meglio…
Accettare qualcosa che ancora non si conosce mi sembra un pò troppo. Studiarla invece è più corretto!
Lei pensi che oggi nemmeno la teoria del Bing Bing viene ancora universalmente “accettata” (cfr. il libro “Seeing red. L’universo non si espande” scritto da Halton Arp).
Figuriamoci le altre cose…
Sugli UFO come oggetti non ancora identificati concordo con lei…Ma non fantastichiamo troppo però…
Il fatto è che la maggior parte degli avvistamenti UFO o sono artefatti costruiti ad hoc da qualche imbroglione oppure errate interpretazioni di fenomeni astronomici o atmosferici o umani.
Vi prego di cancellare l’intervento delle 18,04 poichè per la fretta ho sbagliato a scrivere la prima frase virgolettata. Grazie. Stefano.
Gent. Sig. D’Elia, lei chiede “perchè ostinarsi ad accettare l’esistenza di qualcosa che attualmente non è spiegabile”, secondo me con questo comportamento si rischia di rinunciare proprio al metodo dell’indagine scientifica sui cui basa la propria attività il CICAP. Riguardo il fenomeno UFO, le ricordo che crederci non significa sposare l’ipotesi degli omini verdi o dei venusiani in gita sulla terra, ma soltanto accettare la realtà che nei nostri cieli volano oggetti che non siamo in grado di identificare ….. se poi questi oggetti sono velivoli sperimentali terrestri, apparecchi alieni o chissà quale altra diavoleria, non siamo in grado di stabilirlo, ma limitarsi a dire “non ci credo” non basta a spiegarne l’esistenza. Per terminare il mio intervento vorrei soltanto ricordare che la conoscenza e di conseguenza la scienza progrediscono nel momento in cui non rifiutano a priori ciò che non riescono a spiegare. Colgo l’occasione per ringraziare dell’ospitalità offertami ed inviare a tutti i partecipanti al forum sinceri saluti. Stefano.
Ma perché bisogna per forza “trovare una risposta anche al di fuori delle conoscenze attuali”? E’ questo l’errore in cui tutti incappano!
Ciò che non si conosce appartiene alla metafisica e alla speculazione filosofica in genere (da cui i sottoprodotti della religione, della superstizione, della fantascienza, e così via) e non alla scienza intesa in senso stretto.
Solo quando avremo una conoscenza diretta delle cose allora potremo dare una risposta sensata e concreta alle stesse.
Il resto, ripeto, è lasciato alla speculazione di chi vuole speculare, in un regno ove la fantasia davvero non ha confini e dove tutti ci vedono quello che vogliono.
Ma mai tentare di dare una spiegazione “scientifica” certa quando ancora la scienza non ne ha preso una visione per così dire diretta (la cosiddetta scoperta scientifica si chiama così apposta).
Per i fenomeni naturali non esistono e mai esisteranno spiegazioni serie degne di questo nome al di fuori della scienza e del metodo scientifico.
Di fronte a cose che la scienza, almeno per oggi, ancora non sa spiegare perché ostinarsi ad “accettare l’esistenza di qualcosa che attualmente non è spiegabile”?
E’ come dire di credere agli UFO, né più né meno!
Nell’Ottocento sembrava strano che cadessero pietre dal cielo…Poi la scienza ha scoperto il banale fenomeno delle meteoriti…
Oggi non conosciamo l’esatta origine delle violente esplosioni di raggi gamma che si osservano nel cielo…Ciò non ci autorizza però ad avallare strane teorie, come ad es. punizioni divine o segnali alieni… Anche per loro, col tempo, la scienza arriverà ad una conclusione plausibile. Per ora siamo nelle ipotesi…scientifiche però!!!
Basta avere pazienza.
Scusate se mi intrometto nuovamente, ma vorrei invitarvi a visitare il sito ufficiale dell’Aeronautica Militare, più precisamente alla sezione O.V.N.I. (Oggetti Volanti Non Identificati). Da quello che mi sembra di aver capito ci sono alcuni casi, anche se effettivamente pochissimi, per i quali non è stato possibile dare una spiegazione logica. Accettare l’esistenza di qualcosa che attualmente non è spiegabile, almeno secondo il mio personale pensiero, e tentare di trovare una risposta anche al di fuori delle conoscenze attuali non significa necessariamente essere superstiziosi o apprendisti stregoni. D’altronde al mistero più grande di tutti, quello della creazione, la scienza cerca ancora di trovare una risposta. Rinnovo i più sinceri e cordiali saluti. Stefano.
Ma il CICAP non si occupa del controllo dei fenomeni paranormali???? Avrei piacere anche di sapere, se possibile, cosa significa il termine “complottisti”, a me sembra che venga usato spesso anche nei confronti di chi mette in dubbio le verità ufficiali e non soltanto nel campo del paranormale. Da ragazzo ho conosciuto una persona la quale, ad ogni contestazione riguardo qualche sua affermazione, ribatteva che era solo polemica ……… chissà oggi forse userebbe il termine “complottismo”. Sinceri saluti. Stefano.