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	<title>Commenti a: Rol: film su History Channel</title>
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	<description>Sito ufficiale dello scrittore e &#34;detective del mistero&#34; Massimo Polidoro</description>
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		<title>Di: Luca Neri Cesena</title>
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		<dc:creator>Luca Neri Cesena</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Aug 2011 13:15:55 +0000</pubDate>
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		<description>@ Luca: ma che stupenda vena poetica . OOPSS!!! ho DETTO&quot; VENA&quot; VampirLuca e visto l&#039;orario dovresti gia &#039; avere l&#039;EEG piatto . Ma non vai vacanza?Ciao.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Luca: ma che stupenda vena poetica . OOPSS!!! ho DETTO&#8221; VENA&#8221; VampirLuca e visto l&#8217;orario dovresti gia &#8216; avere l&#8217;EEG piatto . Ma non vai vacanza?Ciao.</p>
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		<title>Di: Luca Menichelli</title>
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		<dc:creator>Luca Menichelli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Aug 2011 05:03:01 +0000</pubDate>
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		<description>Ordunque , sig. Pasotti, non appena la cotanto attesa calura si acquieterà, consentendo ai miei poveri neuroni di riacquistar la necessaria gaiezza, provvederò in prima persona a riempir le lacune con la documentazione che lei invita a leggere e guardare. Garantito. Spero poi ne nascerà una bella tenzone .</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ordunque , sig. Pasotti, non appena la cotanto attesa calura si acquieterà, consentendo ai miei poveri neuroni di riacquistar la necessaria gaiezza, provvederò in prima persona a riempir le lacune con la documentazione che lei invita a leggere e guardare. Garantito. Spero poi ne nascerà una bella tenzone .</p>
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		<title>Di: Luca Neri Cesena</title>
		<link>http://www.massimopolidoro.com/blog/rol-film-su-history-channel.html/comment-page-13#comment-22106</link>
		<dc:creator>Luca Neri Cesena</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Aug 2011 22:01:43 +0000</pubDate>
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		<description>Ma per il momento &quot;il piatto piange&quot; del poker.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma per il momento &#8220;il piatto piange&#8221; del poker.</p>
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		<title>Di: Andrea Pasotti</title>
		<link>http://www.massimopolidoro.com/blog/rol-film-su-history-channel.html/comment-page-13#comment-21965</link>
		<dc:creator>Andrea Pasotti</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Aug 2011 20:55:52 +0000</pubDate>
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		<description>La tremenda tortura per un nulla che non toccherà in sorte neppure a voi (ma qualcosa di poco piacevole sì, in caso di malafede), lungi dall&#039;estinguersi, direi che si va incrementando: difatti, al caso, pur ammettiamo controverso, di Michael Sabom con Pam Reynolds, ed a quello di Pim Van Lommel su &quot;The Lancet&quot;, si aggiunge, adesso, anche la testimonianza di Allan Hamilton, circa OBE da NDE con riscontri oggettivi DURANTE (non mi stancherò mai di far notare il DURANTE!) un EEG piatto (e può darsi che, di altre, io non sia a conoscenza).
Eccola: http://www.youtube.com/watch?v=XSXYZrCY6IM .
Ora, domando: quale numero debbono raggiungere, queste testimonianze, affinché vengano considerate plausibili e quindi degne d&#039;attenzione?!
E si badi bene, ciò è solo per tagliare fuori con sicurezza il cervello (e, quindi, fino a prova contraria, far entrare in ballo con sicurezza lo spirito!); ma se vi assommiamo le decine (centinaia?!) di testimonianze di riscontri oggettivi con cervello &quot;solo&quot; morente (sempre non sia, invece, come dice Van Lommel, e cioè che l&#039;EEG piatto si realizza sovente anche quando non monitorato), e quindi comunque in stato di completa incoscienza, ecco che ne possiamo ricavare solo una cosa: che se l&#039;esperimento di Sam Parnia (comunque, pionieristico) fallirà, beh ciò vorrà solo dire che evidentemente deve essere aggiustato (già da tempo si parla di monitor troppo piccoli, posizionati in condizioni di marginalità, oppure troppo a ridosso del soffitto, etc.): ma che, la via, non può che essere quella giusta; e che, aggiungo, se tale via diverrà anche debitamente selettiva (cambio d&#039;immagini molto frequente, con registrazione temporalizzata della precisa sequenza di queste), essa finirà col valere appunto anche rispetto a frangenti d&#039;EEG piatto (plausibilmente esclusivi di un prima e di un dopo rispetto a ciò, in termini d&#039;immagine riportata, dunque!): sino ad un numero sufficientemente rilevante, in termini statistici, di questi eventi, da poter parlare, finalmente, sino alla prova del contrario, di PROVA DI SOPRAVVIVENZA (o sosterrete, a quel punto, che sono tutte &quot;combines&quot; di staff medici e rispettivi pazienti?! Dato che ne sareste capacissimi, beh, su questo punto, che dirvi?! Trovate voi, il percorso d&#039;elusione o come dite voi di &quot;controllo&quot;: che, a me, non sovviene!)!

P.S. Siccome non sono tipo da lanciare il sasso e nasconder la mano (a proposito, Franco Rol: quel &quot;nastrino&quot; sugli incontri Rol-Angela, non è poi saltato fuori, eh?!), prendo l&#039;impegno che, uno di questi giorni che mi calerà a sufficienza la soglia del &quot;non ti curar di lor ma guarda e passa&quot;, parlerò di quella frode di Polidoro che, a suo tempo, menzionai lasciandola in sospeso: tanto ho ben visto che anche insinuare il sospetto non serve ad indignarlo al punto da parlar di Piancastelli, condizione che avevo posto per porre sul piatto quest&#039;ipotetica (ma vedremo che non è ipotetica) truffa.
E, d&#039;altronde, Massimo caro, ti comprendo anche: che cosa potresti dire?!
Questo è solo un sunto, degli accertamenti scientifici ai quali si è sottoposto il medium napoletano: http://www.centroitalianoparapsicologia.net/index.asp?id=19 (pregasi, leggere tutti gli &quot;Aspetti trattati nel saggio&quot;: salvi approfondimenti sui testi ivi menzionati).
Resta il problema di che pensare, dunque, d&#039;un autoproclamato comitato di controllo delle affermazioni sul paranormale, che ignora scientemente (e ben vi va, che quelli del C.I.P. fanno lo stesso con voi: non è certo la mia linea!), quello riconosciuto, da tutti quelli che ne sappiano qualcosa in materia, come uno dei più importanti fenomeni paranormali italiani di sempre!
Questo, per l&#039;intanto, lo lascio giudicare a voi lettori (ma suppongo che avreste già dovuto farlo).
A presto, dunque: avremo il &quot;vedo&quot; del poker!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La tremenda tortura per un nulla che non toccherà in sorte neppure a voi (ma qualcosa di poco piacevole sì, in caso di malafede), lungi dall&#8217;estinguersi, direi che si va incrementando: difatti, al caso, pur ammettiamo controverso, di Michael Sabom con Pam Reynolds, ed a quello di Pim Van Lommel su &#8220;The Lancet&#8221;, si aggiunge, adesso, anche la testimonianza di Allan Hamilton, circa OBE da NDE con riscontri oggettivi DURANTE (non mi stancherò mai di far notare il DURANTE!) un EEG piatto (e può darsi che, di altre, io non sia a conoscenza).<br />
Eccola: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=XSXYZrCY6IM" rel="nofollow">http://www.youtube.com/watch?v=XSXYZrCY6IM</a> .<br />
Ora, domando: quale numero debbono raggiungere, queste testimonianze, affinché vengano considerate plausibili e quindi degne d&#8217;attenzione?!<br />
E si badi bene, ciò è solo per tagliare fuori con sicurezza il cervello (e, quindi, fino a prova contraria, far entrare in ballo con sicurezza lo spirito!); ma se vi assommiamo le decine (centinaia?!) di testimonianze di riscontri oggettivi con cervello &#8220;solo&#8221; morente (sempre non sia, invece, come dice Van Lommel, e cioè che l&#8217;EEG piatto si realizza sovente anche quando non monitorato), e quindi comunque in stato di completa incoscienza, ecco che ne possiamo ricavare solo una cosa: che se l&#8217;esperimento di Sam Parnia (comunque, pionieristico) fallirà, beh ciò vorrà solo dire che evidentemente deve essere aggiustato (già da tempo si parla di monitor troppo piccoli, posizionati in condizioni di marginalità, oppure troppo a ridosso del soffitto, etc.): ma che, la via, non può che essere quella giusta; e che, aggiungo, se tale via diverrà anche debitamente selettiva (cambio d&#8217;immagini molto frequente, con registrazione temporalizzata della precisa sequenza di queste), essa finirà col valere appunto anche rispetto a frangenti d&#8217;EEG piatto (plausibilmente esclusivi di un prima e di un dopo rispetto a ciò, in termini d&#8217;immagine riportata, dunque!): sino ad un numero sufficientemente rilevante, in termini statistici, di questi eventi, da poter parlare, finalmente, sino alla prova del contrario, di PROVA DI SOPRAVVIVENZA (o sosterrete, a quel punto, che sono tutte &#8220;combines&#8221; di staff medici e rispettivi pazienti?! Dato che ne sareste capacissimi, beh, su questo punto, che dirvi?! Trovate voi, il percorso d&#8217;elusione o come dite voi di &#8220;controllo&#8221;: che, a me, non sovviene!)!</p>
<p>P.S. Siccome non sono tipo da lanciare il sasso e nasconder la mano (a proposito, Franco Rol: quel &#8220;nastrino&#8221; sugli incontri Rol-Angela, non è poi saltato fuori, eh?!), prendo l&#8217;impegno che, uno di questi giorni che mi calerà a sufficienza la soglia del &#8220;non ti curar di lor ma guarda e passa&#8221;, parlerò di quella frode di Polidoro che, a suo tempo, menzionai lasciandola in sospeso: tanto ho ben visto che anche insinuare il sospetto non serve ad indignarlo al punto da parlar di Piancastelli, condizione che avevo posto per porre sul piatto quest&#8217;ipotetica (ma vedremo che non è ipotetica) truffa.<br />
E, d&#8217;altronde, Massimo caro, ti comprendo anche: che cosa potresti dire?!<br />
Questo è solo un sunto, degli accertamenti scientifici ai quali si è sottoposto il medium napoletano: <a href="http://www.centroitalianoparapsicologia.net/index.asp?id=19" rel="nofollow">http://www.centroitalianoparapsicologia.net/index.asp?id=19</a> (pregasi, leggere tutti gli &#8220;Aspetti trattati nel saggio&#8221;: salvi approfondimenti sui testi ivi menzionati).<br />
Resta il problema di che pensare, dunque, d&#8217;un autoproclamato comitato di controllo delle affermazioni sul paranormale, che ignora scientemente (e ben vi va, che quelli del C.I.P. fanno lo stesso con voi: non è certo la mia linea!), quello riconosciuto, da tutti quelli che ne sappiano qualcosa in materia, come uno dei più importanti fenomeni paranormali italiani di sempre!<br />
Questo, per l&#8217;intanto, lo lascio giudicare a voi lettori (ma suppongo che avreste già dovuto farlo).<br />
A presto, dunque: avremo il &#8220;vedo&#8221; del poker!</p>
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		<title>Di: Luca Neri Cesena</title>
		<link>http://www.massimopolidoro.com/blog/rol-film-su-history-channel.html/comment-page-13#comment-20667</link>
		<dc:creator>Luca Neri Cesena</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jul 2011 17:35:32 +0000</pubDate>
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		<description>Ma questa e&#039; una tremenda tortura .............. per il nulla...............</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma questa e&#8217; una tremenda tortura &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.. per il nulla&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;</p>
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		<title>Di: Andrea Pasotti</title>
		<link>http://www.massimopolidoro.com/blog/rol-film-su-history-channel.html/comment-page-12#comment-20516</link>
		<dc:creator>Andrea Pasotti</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Jul 2011 23:44:21 +0000</pubDate>
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		<description>Per amore di verità, debbo qui testimoniare che ho parlato con Marcello Bacci, e che, in virtù della sua testimonianza, l&#039;episodio della &quot;pioggia di apporti&quot; a cui Morocutti avrebbe assistito nel corso di una seduta di metafonia non è mai avvenuto.
Bacci mi ha detto di aver fatto visitare il Centro di Ricerca Psichica di Grosseto a Morocutti e di aver acceso la radio (presente solo una terza persona), ma di averla prontamente spenta appena &quot;qualcosa iniziava ad accadere&quot;, motivando ciò col fatto che l&#039;unico intento del Cicap è screditare la fenomenologìa paranormale.
Dunque Pielle ha ricevuto un&#039;informazione sbagliata: informazione che, in effetti, avevo presa per buona un pò troppo alla leggera.
Senza questa falsa e fuorviante notizia, probabilmente il dibattito in questa sede non avrebbe assunto certi toni roventi.
In ogni modo, torno a chiedere a Massimo se c&#039;è stato l&#039;accordo con Franco Rol circa l&#039;ispezione dei reperti roliani.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per amore di verità, debbo qui testimoniare che ho parlato con Marcello Bacci, e che, in virtù della sua testimonianza, l&#8217;episodio della &#8220;pioggia di apporti&#8221; a cui Morocutti avrebbe assistito nel corso di una seduta di metafonia non è mai avvenuto.<br />
Bacci mi ha detto di aver fatto visitare il Centro di Ricerca Psichica di Grosseto a Morocutti e di aver acceso la radio (presente solo una terza persona), ma di averla prontamente spenta appena &#8220;qualcosa iniziava ad accadere&#8221;, motivando ciò col fatto che l&#8217;unico intento del Cicap è screditare la fenomenologìa paranormale.<br />
Dunque Pielle ha ricevuto un&#8217;informazione sbagliata: informazione che, in effetti, avevo presa per buona un pò troppo alla leggera.<br />
Senza questa falsa e fuorviante notizia, probabilmente il dibattito in questa sede non avrebbe assunto certi toni roventi.<br />
In ogni modo, torno a chiedere a Massimo se c&#8217;è stato l&#8217;accordo con Franco Rol circa l&#8217;ispezione dei reperti roliani.</p>
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	<item>
		<title>Di: Andrea Pasotti</title>
		<link>http://www.massimopolidoro.com/blog/rol-film-su-history-channel.html/comment-page-12#comment-1507</link>
		<dc:creator>Andrea Pasotti</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 04:11:34 +0000</pubDate>
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		<description>... A parte Morocutti, chiamavo a suo tempo in causa anche il pressapochismo di Silvano Fuso a proposito di Stevenson, nel suo omettere scientemente la questione dei segni di nascita coincidenti coi segni di morte della personalità espressa dai bimbi.
Egli preferisce, e ben lo comprendo, limitarsi a sostenere che la xenoglossia rilevata da Stevenson altro non è che acquisizione stereotipata di alcuni termini.
Mi viene da chiedermi se sa di ciò di cui parla.
Nel suo libro &quot;Xenoglossy&quot; del &#039;74, difatti (testo che Fuso avrà letto senz&#039;altro!), Stevenson ha documentato puntualmente la ricerca da lui condotta su di una donna americana di 37 anni che, sotto ipnosi, subiva un cambiamento completo sia della voce che della personalità, assumendo l&#039;identità d&#039;un uomo.
In quelle condizioni, ella parlava fluentemente (altro che alcune parole stereotipate!) lo svedese, una lingua che, nel normale stato di veglia, non parlava né capiva, e con la quale mai era venuta a contatto.
Per più di otto anni Stevenson (che, si concederà, non era un ritardato mentale: cosa che sarebbe stata, se non si fosse accorto che la signora ripeteva alcuni termini a pappagallo!) indagò su questo particolare caso; ed, in questo suo lavoro di ricerca, fu coadiuvato da linguisti, scienziati ed altri esperti vari, che indagarono in maniera meticolosa su ogni possibile spiegazione alternativa.
La frode venne esclusa per tutta una serie di ragioni che Stevenson stesso elenca nel suo studio.
Sia la donna che suo marito, medico, furono esaminati accuratamente.
Entrambi furono sottoposti a un controllo pressante e continuo, e bisgna dire che entrambi i coniugi erano stimati come persone oneste e serie nella comunità in cui vivevano, ed il loro comportamento era considerato esemplare.
Sicuramente possiamo escludere un motivo di interesse personale, perché, al contrario, lo svolgimento dell&#039;indagine, che appunto richiese diversi anni, causò loro parecchi disagi.
Anche la criptomnesia (lingua appresa nei primi anni di vita, dimenticata e di nuovo ricordata) venne esclusa.
Insomma, anni di indagini sul soggetto non riuscirono ad evidenziare la minima possibilità che la donna od i suoi genitori avessero mai imparato lo svedese, o quantomeno fossero stati a contatto con qualcuno che parlasse questa lingua.
Un altro caso rimarchevole su cui Stevenson indagò con lo stesso scrupolo venne riportato nell&#039;edizione del luglio del 1980 del &quot;Journal of the American Society for Psychical Research&quot;.
Era, questo, il caso di una donna indiana di nome Uttar Huddar, che, all&#039;età di 32 anni, assunse spontaneamente ed improvvisamente la personalità d&#039;una casalinga del Bengala Occidentale vissuta all&#039;inizio del XIX secolo.
Questa donna iniziò a parlare in bengalese anziché la sua madrelingua, il marathi.
Questo fatto si verificava di continuo, e ogni volta, per giorni od addirittura settimane, fu necessario chiamare traduttori bengalesi per consentirle di comunicare con la famiglia.
Eccetera eccetera.
Da ultimo, per non scordarsi di Rol, chiederei a Silvano Fuso dove ha acquisito che la prestidigitazione (a suo sorridente e spocchioso dire, in definitiva unica prerogativa di Rol) include anche le diagnosi paranormali (tanto per dirne una); e lo sfiderei, in proposito, a trovarmi un prestigiatore in grado di effettuarne su persone mai viste prima e dalle quali nulla trapeli.
Ma sono certo che anch&#039;egli avrà evidentemente di meglio da fare, che degnarsi di scrivere qui...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; A parte Morocutti, chiamavo a suo tempo in causa anche il pressapochismo di Silvano Fuso a proposito di Stevenson, nel suo omettere scientemente la questione dei segni di nascita coincidenti coi segni di morte della personalità espressa dai bimbi.<br />
Egli preferisce, e ben lo comprendo, limitarsi a sostenere che la xenoglossia rilevata da Stevenson altro non è che acquisizione stereotipata di alcuni termini.<br />
Mi viene da chiedermi se sa di ciò di cui parla.<br />
Nel suo libro &#8220;Xenoglossy&#8221; del &#8217;74, difatti (testo che Fuso avrà letto senz&#8217;altro!), Stevenson ha documentato puntualmente la ricerca da lui condotta su di una donna americana di 37 anni che, sotto ipnosi, subiva un cambiamento completo sia della voce che della personalità, assumendo l&#8217;identità d&#8217;un uomo.<br />
In quelle condizioni, ella parlava fluentemente (altro che alcune parole stereotipate!) lo svedese, una lingua che, nel normale stato di veglia, non parlava né capiva, e con la quale mai era venuta a contatto.<br />
Per più di otto anni Stevenson (che, si concederà, non era un ritardato mentale: cosa che sarebbe stata, se non si fosse accorto che la signora ripeteva alcuni termini a pappagallo!) indagò su questo particolare caso; ed, in questo suo lavoro di ricerca, fu coadiuvato da linguisti, scienziati ed altri esperti vari, che indagarono in maniera meticolosa su ogni possibile spiegazione alternativa.<br />
La frode venne esclusa per tutta una serie di ragioni che Stevenson stesso elenca nel suo studio.<br />
Sia la donna che suo marito, medico, furono esaminati accuratamente.<br />
Entrambi furono sottoposti a un controllo pressante e continuo, e bisgna dire che entrambi i coniugi erano stimati come persone oneste e serie nella comunità in cui vivevano, ed il loro comportamento era considerato esemplare.<br />
Sicuramente possiamo escludere un motivo di interesse personale, perché, al contrario, lo svolgimento dell&#8217;indagine, che appunto richiese diversi anni, causò loro parecchi disagi.<br />
Anche la criptomnesia (lingua appresa nei primi anni di vita, dimenticata e di nuovo ricordata) venne esclusa.<br />
Insomma, anni di indagini sul soggetto non riuscirono ad evidenziare la minima possibilità che la donna od i suoi genitori avessero mai imparato lo svedese, o quantomeno fossero stati a contatto con qualcuno che parlasse questa lingua.<br />
Un altro caso rimarchevole su cui Stevenson indagò con lo stesso scrupolo venne riportato nell&#8217;edizione del luglio del 1980 del &#8220;Journal of the American Society for Psychical Research&#8221;.<br />
Era, questo, il caso di una donna indiana di nome Uttar Huddar, che, all&#8217;età di 32 anni, assunse spontaneamente ed improvvisamente la personalità d&#8217;una casalinga del Bengala Occidentale vissuta all&#8217;inizio del XIX secolo.<br />
Questa donna iniziò a parlare in bengalese anziché la sua madrelingua, il marathi.<br />
Questo fatto si verificava di continuo, e ogni volta, per giorni od addirittura settimane, fu necessario chiamare traduttori bengalesi per consentirle di comunicare con la famiglia.<br />
Eccetera eccetera.<br />
Da ultimo, per non scordarsi di Rol, chiederei a Silvano Fuso dove ha acquisito che la prestidigitazione (a suo sorridente e spocchioso dire, in definitiva unica prerogativa di Rol) include anche le diagnosi paranormali (tanto per dirne una); e lo sfiderei, in proposito, a trovarmi un prestigiatore in grado di effettuarne su persone mai viste prima e dalle quali nulla trapeli.<br />
Ma sono certo che anch&#8217;egli avrà evidentemente di meglio da fare, che degnarsi di scrivere qui&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: Massimo</title>
		<link>http://www.massimopolidoro.com/blog/rol-film-su-history-channel.html/comment-page-12#comment-1506</link>
		<dc:creator>Massimo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 10:32:42 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Andrea,
mi dispiace che tu la pensi così, ma non sono affatto serissimo: chiunque mi conosca sa che adoro l&#039;umorismo e la comicità. Quello che non sopporto sono gli insulti fatti passare per battute e, dunque, ora sai perché le tue frasi sono state tagliate dai moderatori.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Andrea,<br />
mi dispiace che tu la pensi così, ma non sono affatto serissimo: chiunque mi conosca sa che adoro l&#8217;umorismo e la comicità. Quello che non sopporto sono gli insulti fatti passare per battute e, dunque, ora sai perché le tue frasi sono state tagliate dai moderatori.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea Pasotti</title>
		<link>http://www.massimopolidoro.com/blog/rol-film-su-history-channel.html/comment-page-12#comment-1505</link>
		<dc:creator>Andrea Pasotti</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 10:26:27 +0000</pubDate>
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		<description>Niente da fare neppure su quest&#039;altro fronte.
Il mio ultimo post è stato comunque utile: ha evidenziato, dalle censure ricevute, che il pur serissimo Massimo è allergico alle battute di spirito; ergo, davvero tutto quanto abbia a che fare con lo spirito gli sta sullo stomaco!
E che aggiungere, circa la &quot;dipartita&quot; di Morocutti?!
Pielle era stato facile profeta, nel prevedere che l&#039;avremmo atteso un pezzo; magari, anche per dirci se Paolo Presi e Daniele Gullà sono deficienti, quando relazionano, a proposito di Bacci, che &quot;dall&#039;esame delle strutture elettroacustiche delle voci esaminate e delle loro accertate anomalie oggi siamo in grado di affermare, con il supporto di evidenze documentali, che tali eventi acustici presentano caratteristiche fonetiche associabili a voci. Tali voci si presentano con evidenti caratteristiche di assoluta originalità, essendo strutturate e caratterizzate da parametri che divergono in modo significativo da quelli tipici applicabili alle voci umane. La presenza di zone formantiche costituite da rafforzamenti localizzati di rumore tali da conferire alla voce una struttura acustica prossima, ma non uguale, a quella umana nonché le anomalìe riscontrate nei luoghi di articolazione ci induce ad affermare l&#039;esistenza di un processo di formazione atipico, la cui matrice ci è tuttora scientificamente ignota, ma oggettivamente operante&quot;; od anche per dirci se i ricercatori brasiliani dell&#039;Istituto di Ricerche BioPsicoFisiche di San Paolo, tra cui l&#039;ingegnere acustico Carlos Luz, sono per caso ubriachi, quando ci informano che &quot;premesso che la gamma della voce maschile va da 100 a 130 Hz e quella femminile da 130 a 210 Hz, abbiamo misurato la gamma delle voci paranormali. E i risultati ottenuti sono stati strabilianti: la frequenza è sempre superiore a 500 Hz, quella di Raudive arriva addirittura a 1428 Hz. Nessuno specialista di acustica e di elettronica è in grado di spiegare questo fenomeno, che distingue le voci paranormali da quelle umane&quot;.
Magari Morocutti avrebbe potuto spiegarci il motivo, per cui questi signori sono (sicuramente, ci mancherebbe altro!) un pò come Charles Richet quando misurava la temperatura ai fantasmi e la rilevava di 4,4 gradi centigradi: dei &quot;candidi&quot; ingannati dai &quot;cattivoni&quot;!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Niente da fare neppure su quest&#8217;altro fronte.<br />
Il mio ultimo post è stato comunque utile: ha evidenziato, dalle censure ricevute, che il pur serissimo Massimo è allergico alle battute di spirito; ergo, davvero tutto quanto abbia a che fare con lo spirito gli sta sullo stomaco!<br />
E che aggiungere, circa la &#8220;dipartita&#8221; di Morocutti?!<br />
Pielle era stato facile profeta, nel prevedere che l&#8217;avremmo atteso un pezzo; magari, anche per dirci se Paolo Presi e Daniele Gullà sono deficienti, quando relazionano, a proposito di Bacci, che &#8220;dall&#8217;esame delle strutture elettroacustiche delle voci esaminate e delle loro accertate anomalie oggi siamo in grado di affermare, con il supporto di evidenze documentali, che tali eventi acustici presentano caratteristiche fonetiche associabili a voci. Tali voci si presentano con evidenti caratteristiche di assoluta originalità, essendo strutturate e caratterizzate da parametri che divergono in modo significativo da quelli tipici applicabili alle voci umane. La presenza di zone formantiche costituite da rafforzamenti localizzati di rumore tali da conferire alla voce una struttura acustica prossima, ma non uguale, a quella umana nonché le anomalìe riscontrate nei luoghi di articolazione ci induce ad affermare l&#8217;esistenza di un processo di formazione atipico, la cui matrice ci è tuttora scientificamente ignota, ma oggettivamente operante&#8221;; od anche per dirci se i ricercatori brasiliani dell&#8217;Istituto di Ricerche BioPsicoFisiche di San Paolo, tra cui l&#8217;ingegnere acustico Carlos Luz, sono per caso ubriachi, quando ci informano che &#8220;premesso che la gamma della voce maschile va da 100 a 130 Hz e quella femminile da 130 a 210 Hz, abbiamo misurato la gamma delle voci paranormali. E i risultati ottenuti sono stati strabilianti: la frequenza è sempre superiore a 500 Hz, quella di Raudive arriva addirittura a 1428 Hz. Nessuno specialista di acustica e di elettronica è in grado di spiegare questo fenomeno, che distingue le voci paranormali da quelle umane&#8221;.<br />
Magari Morocutti avrebbe potuto spiegarci il motivo, per cui questi signori sono (sicuramente, ci mancherebbe altro!) un pò come Charles Richet quando misurava la temperatura ai fantasmi e la rilevava di 4,4 gradi centigradi: dei &#8220;candidi&#8221; ingannati dai &#8220;cattivoni&#8221;!</p>
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		<title>Di: Andrea Pasotti</title>
		<link>http://www.massimopolidoro.com/blog/rol-film-su-history-channel.html/comment-page-12#comment-1504</link>
		<dc:creator>Andrea Pasotti</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 05:56:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.massimopolidoro.com/news/rol-film-su-history-channel.html#comment-1504</guid>
		<description>A quest&#039;ora Polidoro sarà tornato ... ma niente, oramai non risponde più nemmeno alle provocazioni ...
Proverei, allora, a passare sul fronte dell&#039;altro Grande Disperso, Franco Rol; provando, anche in tal caso, a lanciare un paio di provocazioni.
Appena entriamo nel suo sito, difatti, ci troviamo di fronte ad un Gustavo Rol in stile Warhol, che reca in epigrafe il celeberrimo motto &quot;hasta la victoria siempre&quot;.
Mi permetterei di consigliare, allora, al buon Franco, un libro uscito solo l&#039;anno scorso, e che mi ha dilettato (si fa per dire!): &quot;Che Guevara, missionario di violenza&quot;, di Pedro Corzo (Spirali Editore); dopodiché, vorrei che mi spiegasse con che coraggio (o che ragionamento) associa il nome di Gustavo Rol a quello dell&#039;Ernesto (altro che le quisquilie e pinzillacchere sull&#039;Obama abortista!).
E, sempre per rimanere in tema, vorrei anche che mi spiegasse come concilia questa sua evidente propensione per la sinistra politica con l&#039;avere come saldi referenti dottrinari, da un punto di vista &quot;spirituale&quot;, autori come Guénon ed Evola, che &quot;più a destra non si possono&quot; (nel caso dell&#039;italiano, anche su un piano propriamente politico).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A quest&#8217;ora Polidoro sarà tornato &#8230; ma niente, oramai non risponde più nemmeno alle provocazioni &#8230;<br />
Proverei, allora, a passare sul fronte dell&#8217;altro Grande Disperso, Franco Rol; provando, anche in tal caso, a lanciare un paio di provocazioni.<br />
Appena entriamo nel suo sito, difatti, ci troviamo di fronte ad un Gustavo Rol in stile Warhol, che reca in epigrafe il celeberrimo motto &#8220;hasta la victoria siempre&#8221;.<br />
Mi permetterei di consigliare, allora, al buon Franco, un libro uscito solo l&#8217;anno scorso, e che mi ha dilettato (si fa per dire!): &#8220;Che Guevara, missionario di violenza&#8221;, di Pedro Corzo (Spirali Editore); dopodiché, vorrei che mi spiegasse con che coraggio (o che ragionamento) associa il nome di Gustavo Rol a quello dell&#8217;Ernesto (altro che le quisquilie e pinzillacchere sull&#8217;Obama abortista!).<br />
E, sempre per rimanere in tema, vorrei anche che mi spiegasse come concilia questa sua evidente propensione per la sinistra politica con l&#8217;avere come saldi referenti dottrinari, da un punto di vista &#8220;spirituale&#8221;, autori come Guénon ed Evola, che &#8220;più a destra non si possono&#8221; (nel caso dell&#8217;italiano, anche su un piano propriamente politico).</p>
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