Si riparte… con il nuovo libro: “Un gioco infame”

Un gioco infame. La banda della Uno bianca.

Ben ritrovati a tutti. Ricomincio oggi con i post, dopo la pausa estiva. Sono successe varie cose interessanti e altre sono previste, ma non posso non ripartire dal mio nuovo libro che, come segnalato qualche settimana fa, esce proprio in questi giorni in tutte le librerie. Si intitola “Un gioco infame” ed è dedicato alla drammatica vicenda della Uno bianca, la banda di rapinatori assassini che per otto anni ha rappresentato un mistero apparentemente insolubile.

Nel libro, con il taglio romanzesco inaugurato dal precedente “Etica criminale”, racconto come due poliziotti di provincia, Luciano Baglioni e Pietro Costanza, sono riusciti pian piano a svelare l’enigma e ad arrivare là dove pool interforze, commissioni ministeriali e schiere di magistrati non erano arrivati. E’ un’indagine che acquista sempre più velocità, come fosse un thriller a orologeria, fino allo sconvolgente colpo di scena finale.

Il dramma, come ha ben detto Fede89 nel suo post, è che questa è una storia vera. Anche se sarebbe bello pensare altrimenti. Tutti gli episodi narrati si sono verificati realmente. Ogni dialogo, ogni ricostruzione si basa su atti, verbali, resoconti, ricordi. E’ successo. Qui. Da noi. In questo Paese. Anche se sarebbe consolante illudersi che non ci riguarda.

Ringrazio chi già lo ha letto e mi ha mandato i suoi complimenti. E a Dario che chiede se già sono arrivate critiche negative, rispondo che per il momento non ne sono arrivate. Ma è uscito solo da pochi giorni… c’è tempo.

Nei prossimi giorni posterò altro materiale dal libro, nel frattempo per chi ancora non ne sapesse nulla, ecco la presentazione dalla copertina:

Ventiquattro omicidi. Centodue feriti. La cruda contabilità della Uno bianca è quella di una strage. Novantuno rapine. Anche per pochi spiccioli, per massacrare benzinai, zingari, extracomunitari, carabinieri, impiegati, semplici testimoni. Un eccidio pianificato. Una violenza bestiale per un rebus che pare senza soluzione.

Perché ci stanno parecchie cose dentro a una Uno bianca: armi, fortuna, un mondo intero che crolla travolto da un ciclone chiamato Tangentopoli, la sirena assordante dell’allarme sociale. Ma specialmente, dentro a quella Uno bianca, ci sono il Corto e il Lungo. Complementari per carattere. Il Lungo spara senza emozione. Il Corto spara per educare. Dice: «Tutti devono avere paura della Uno bianca». Il Lungo scavalca i banconi delle banche per mestiere. Il Corto per sfida. Insieme si sentono invincibili. Protetti dalle armi, dalla precisione di tiro, dall’accuratezza dei sopralluoghi, dall’assenza di scrupoli. E forse da qualcos’altro. Da qualcun altro. Ma da chi, e per quale disegno?

Mentre la striscia di sangue si allunga, e un’inchiesta lunga sette anni non si schioda dal “nulla di fatto”, due investigatori di provincia, l’ispettore Baglioni e il vice sovrintendente Costanza, chiedono il permesso di continuare indagini autonome. Comprano un computer con i propri soldi, iniziano ricerche, controlli, appostamenti. Le indagini ufficiali insistono sulla malavita locale o quella catanese d’importazione, ma Baglioni e Costanza hanno un’altra idea.

Saranno loro due a squarciare il buio.



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  1. Caro Marco, purtroppo devo dire che concordo, 20 euro non sono poche. E’ però vero anche quello che dice l’editore, che sono pur sempre 540 pagine e che un romanzo di queste dimensioni costa anche 23 o 24 euro, ma non c’è dubbio che di questi tempi è pur sempre una spesa.

    Certo, si potrebbe anche osservare che con gli stessi soldi ormai mangi una pizza o fai un centinaio di chilometri di benzina, mentre un libro è qualcosa che ti resta per sempre. E che puoi condividere con gli altri, tutte le volte che vuoi. Come che sia, è probabile che tra un anno esca l’edizione “bestseller”, così come è successo con “Etica criminale”, anche se non posso ancora saperlo con certezza. Ti ringrazio comunque per l’interessamento e per il tuo sostegno.

    msm

  2. Ciao Massimo, ieri appena sentito del libro sul tuo podcast sono corso in libreria…
    Ho trovato il libro ma ho desistito…sinceramente 20 euro (40.000 lire circa) mi sembrano un po’ troppe! Ti stimo e seguo il tuo lavoro da parecchio, ma credo dovrò aspettare un’edizione economica in questi tempi di magra.

    Ciao

    Marco Pizza