Sommerso dalle carte…
7 mag 2008
|13:14
Portate pazienza se latito un po’ in questo periodo, ma sono proprio agli sgoccioli con il nuovo libro. Lavoro senza sosta, sommerso da carte di ogni tipo, e dall’uno al duo prendo e parto per fare verifiche, sopralluoghi e per incontrare persone legate alla storia che sto raccontando… Al più presto tornerò con gli aggiornamenti quotidiani. Nel frattempo, vi anticipo che sabato sarò anch’io alla Fiera del libro di Torino, per un incontro dedicato ai primi 20 anni del CICAP. Se passate di là venite a fare un saluto.







sarà…. ma io quest’anno ho trovato la fiera molto interessante …
eh beh d’altronde: “il vero lo da l’intero – Hegel”
@luigi:
Sminuire un appuntamento importante e vario come il salone del libro o, peggio, dargli una connotazione politica, lo trovo assurdo.
Non credi di esagerare dicendo che potrebbe portare sangue e morte? Per quattro fanatici intolleranti bisogna rinunciare ad un appuntamento culturale così importante?
I temi che verranno trattati saranno i più disparati, troverai libri di ogni sorta e genere. La scelta di avere come ospite d’onore Israele è un motivo in più di confronto e molti degli autori israeliani invitati sono molto critici col proprio paese, qual’è il problema?
Nessuno vuole dipingere Israele come lo stato perfetto e giusto, nessuno vuole nascondere gli errori che ha e sta facendo, ci saranno probabilmente lodi ma anche critiche. Per farla breve, se ne parlerà pacatamente e liberamente, come dovrebbe essere in uno Stato civile. Ma se per te è reato discutere ed aprire dibattiti su temi anche scottanti, mi chiedo se per te esiste la libertà di espressione.
Boicottare è inutile, avrei trovato molto più intelligente se, coloro che hanno bruciato le bandiere e fatto tanto casino, avessero accettato lo stand che gli era stato offerto per poter spiegare la loro posizione da persone civili.
perdonatemi ma riguardo a questa edizione della Fiera avrei qualcosina da criticare.Io sono un lettore di quelli che divorano,e non esagero,almeno 200 libri l’anno,amo qualsiasi genere di letteratura,sono un appassionato del Cicap,sono un fan di Polidoro di cui posseggo tutti i libri,non sono mai stato a Torino ma mi ero organizzato finalmente di andare a vedere questa fiera che,come potete immaginare,per un lettore è come la Mecca per un musulmano.Sarei stato disposto a percorrere più di 1000 km dal momento che sono di Lecce.E allora? qual è il problema mi direte?il problema è che con un miliardo di cose alle quali poteva essere dedicata la Fiera s’è pensato invece di proporre un tema delicatissimo che potrebbe portare,ed è inutile sminuire,sangue e morte.Cosa che anche un bambino di 2 anni avrebbe capito.Ergo,rinuncio con dolore al mio viaggio ma non al pensiero che all’ideatore di questa porcata darei con piacere un bel calcio nel di dietro. GRAZIE,davvero GRAZIE.
Tanti auguri per il Vs/stand alla fiera del libro. Spero che prevalga il buon senso e lo spirito di pace (sono annunciate contestazioni non certo a causa del CICAP, ma perché si parla di cultura e letteratura israeliana). Io non sono certo simpatizzante di Israele, ma sono contento che Voi non abbiate partecipato al boicottaggio: è un chiaro indice di indipendenza e amore per il libro e la cultura. Spero che il dialogo, anche tra culture contrarie, continui.
ok, per questa volta ti perdoniamo..
però muoviti con ‘sto libro, altrimenti ti faccio fare un malocchio!
più o meno come questo: http://www.youtube.com/watch?v=ko_raMwGBRY
purtroppo sabato non riesco a venire a Torino..
peccato, mi sarebbe piaciuto molto incontrarvi e ascoltarvi!
e ora torna a scrivere, che c’è gente che aspetta qui!