Un chupacabras in Texas?

[inserito il 21.11.07 alle ore 9:00]
in Blog, Criptozoologia, Dai lettori, Misteri aperti

Chupacabras in Texas?

Ricevo la mail che segue e la giro ai lettori. Ammetto di non avere visto la trasmissione in questione (dunque lascio a voi eventuali commenti), anche se a suo tempo avevo sentito la notizia della “scoperta” fatta dalla signora Canion qui sopra ritratta: «Ciao Massimo, mi chiamo Andrea (Riyo) e sono un membro del gruppo di ricerca del portale www.dharma-project.org . Ieri sera ho guardato la puntata di Voyager sul chupacabra perchè incuriosito dal titolo.

«Secondo quanto sostenuto da loro per tutta la trasmissione infatti avrebbero fatto luce sul mistero “perchè in possesso di prove scientifiche e tangibili” dell’esistenza di questo animale. Nel corso del documentario hanno addirittura mostrato la creatura (uccisa da un’esperta cacciatrice del Texas e poi conservata dalla stessa in frigorifero per essere impagliata).

«Spero tu abbia seguito la trasmissione perchè oggi io e un mio collega di Dharma abbiamo fatto qualche ricerca.. arrivando (lo ammetto.. per caso) a questo: http://img86.imageshack.us/img86/4158/057cz2.jpg

chupacabras o cane?

«Ci tenevo a sottoporti il materiale che renderebbe la notizia l’ennesimo falso montato ad arte dai media per creare scalpore e ottenere audience o nel caso chiederti di pubblicare la cosa, se sei interessato, così come stiamo facendo sul nostro portale.

«Credimi, non lo facciamo per i meriti o per popolarità perchè si tratta di una semplice ricerca che può fare chiunque con un po’ di pazienza da Google, usando le chiavi di ricerca adeguate. E’ solo il dovere di cronaca che ci spinge a scriverti dato che il nostro portale ha ancora poca visibilità al momento essendo ancora molto giovane. Siamo spinti dalla stessa etica dell’informazione incontaminata che ha sempre sostenuto te e il CICAP in tutti questi anni».

Chupacabra o cane che sia, quello che è sicuro è che la rivelazione della signora Phylis Canion, quella che ha trovato l’animale lo scorso settembre, ha fatto il giro del mondo e la signora ha trovato anche il modo di fare rendere la sua scoperta. Pare che le sue magliette da 5 dollari l’una, con una caricatura dell’animale e la frase: “2007. L’estate del Chupacabra. Cuero. Texas”, si vendano come il pane dal Giappone all’Australia.

27 commenti a “Un chupacabras in Texas?”

  1. Andrea dice:

    Ciao a tutti! Avendo io stesso sollevato giusto ieri l’argomento Chupacabras con Massimo Polidoro, vi segnalo a riguardo il sito che ho visitato e che propone vari video e foto del presunto animale.
    In uno, dopo averlo osservato tante volte, si vede un’ombra che corre nel sottobosco : http://www.chupacabramania.com/Video/video_chupa_nel_bosco.htm
    Molto vago secondo me,perchè potrebbe essere qualunque animale!
    Un altro filmato mostra due cameraman che si addentrano dentro un recinto e si ritrovano a retrocedere perchè un chupacabras va loro incontro:
    http://www.chupacabramania.com/Video/chupacabra_grigio.htm
    Questo è di bassissima qualità (come farei io se volessi farvi credere di aver filmato il mostro di Loch Ness) e fa vedere una specie di”umanoide” dai grandi occhi (sembra più un alieno che un cacciatore di bestiame!). Ma questa creatura non ha lasciato impronte? Chi le ha viste? Amici dei fattori o esperti? E..tra parentesi,i cameraman sono in giacca a vento essendo notte fonda e probabolmente freschino, il chupacabras ritratto che sembra assolutamente glabro e magro, non ha freddo? E siamo così sicuri che i movimenti di questa bestia siano sciolti e naturali come quelli di un essere vivente?
    Sempre nello stesso sito si trovano varie altre foto e filmati che vi lascio scoprire da soli. Tra queste c’è la foto di uno strano essere che è stata scattata in una grotta in medio oriente,se non ricordo male,e che ricorda molto Gollum del “Signore degli Anelli”,qualcuno sa qualcosa di più in proposito? Qui la storia narra che il fotografo,uno speleologo,non abbia fatto ritorno dalla spedizione all’interno della grotta,e che quando sono andati acercarlo hanno trovato la macchina fotografica dove nel rullino c’era appunto la foto di questo essere!

  2. Massimo dice:

    Ciao Massimo, grazie per aver menzionato il Dharma, ma volevo precisare una cosa a scanso di equivoci.
    Io e Andrea stavamo parlando in msn del caso Chupacabra poiché entrambi al lavoro, quindi capirai come ci si poteva capire ;-)
    La foto in questione, ovvero quella del cane, l’ho trovata andando a cercare informazioni riguardanti la puntata di Vojager del giorno prima, “inciampando” in un gruppo di discussione di Google.
    Tra i vari post ho trovato il link ad una foto postata da un ragazzo la sera prima, il quale sosteneva di aver fatto quella foto ad un cane - guarda caso - proprio in sud America..
    Riporto ciò che ha scritto:

    “In sudamerica lo chiamano anche “cane azteco”, sembra che esista daoltre 3000 anni.
    Gli aztechi lo consideravano sacro e pensavano che accompagnasse leanime verso l’altro mondo…
    Questa razza e abbastanza diffusa in tutto il sudamerica (l’ho fotografato in perù) ma originario del messico (la signora vive nel sud del texas vi dice niente?).
    Questo non significa che tutta la trasmissione sia schifezza, ma in
    questo caso mi sembra palese che giusto i creduloni USA potevano
    andare avanti con la storia di questo “strano” animale…”

    Per dovere di cronaca, questi i fatti.
    Ciao e grazie ancora per aver menzionato il gruppo ;)

    Massimo

  3. Paolo dice:

    Ho visto anche io la trasmissione. Che dire, chi la conosce sa che ai lanci sensazionali fatti appena prima degli stacchi pubblicitari segue sempre una sorta di “smontaggio” del caso seguito, però, sempre da un piccolo colpo di scena finale che rimetta in discussione tutto lasciando il tarlo del dubbio. In questo caso la lieve differenza di DNA che farebbe di quell’animale quantomeno una nuova varietà di coyote.

    Comunque furba la tipa texana, anche ammettendo che avesse ragione: incontri un animale mitico, che si cerca da anni, magari l’ultimo della sua specie, e che fai? Lo studi nel suo ambiente, cerchi di capire cos’é e come vive…. No, lo lo abbatti. Pragmatica.

  4. ramengo dice:

    Ho visto pure io la trasmissione, ma credo che si siano smentiti da soli: ad un certo punto hanno fatto esaminare il DNA della bestia da un ricercatore di una università. L’esito veniva presentato con molta suspence davanti le telecamere di un programma locale a cui assistevano, dietro le quinte, anche i nostri eroi di Voyager. Quando hanno aperto la busta… sono scoppiato a ridere: si tratta di un Coyote !
    Poi il conduttore di Bojater, ha insistito col ricercatore sul fatto che i geni della bestia non erano esattamente del cariotipo preciso del Coyote ma il ricercatore ha evidenziato che per tutte le specie ci sono delle sottospecie che si differenziano di poco a seconda della zona in cui vivono, etc.
    Ma l’interpretazione di questa risposta é stata del tipo “Avete sentito cari amici telespettatori ? Il DNA dell’animale in questione non risulta essere quello di un Coyote già catalogato… Quindi il mistero continua…”; insomma come prendere una affermazione scientifica e tramutarla in uno slogan !
    Infine, addirittura la trasmissione locale ha preso le distanze dal fenomeno, scaricando la responsabilità a questo autorevole programma italiano che continuerà le ricerche in sede europea…
    Come dire: “Vabbeh, il Chupacabra é un Coyote, ma la leggenda di creatura misteriosa continua grazie a questi esperti italiani…”.
    Che figura !

  5. Andrea dice:

    Nessuno ha guardato i filmati cui faccio riferimento nei link sopra?
    Vorrei sentire se possibile dei commenti da chi ne sa più di me!
    Grazie!

  6. Lorenzo Rossi dice:

    Salve a tutti,
    mi permetto di intervenire in questa discussione essendo un argomento nel quale sono un po’ più ferrato rispetto ad altre tematiche misteriose.

    Premettendo di avere avuto il piacere di conoscere Massimo proprio nello studio di Voyager dove eravamo ospiti e nel contempo di avere nutrito li i primi sospetti sull’onestà intellettuale della trasmissione, mi permetto di segnalare una pagina del forum del mio sito dove spiego -dal mio punto di vista- le presunte anomalie dell’essere in questione (occhi azzurri, assenza di denti, foro sulla gengiva, etc.)

    Se vi va, fatemi sapere cosa ne pensate. (il mio intervento in merito è il terzo partendo dall’alto)
    http://forum.criptozoo.com/forum_posts.asp?TID=1410&PN=1&TPN=3

  7. Lorenzo Rossi dice:

    Per Andrea:

    So che non è bello e professionale dire “credimi sulla parola”, ma la foto del “mostro” nella grotta di cui parli (nel corso degli anni spacciata per chupacabras, ma anche per un Jin della tradizione islamica) non è altro che un goblin della famosa grotta dei goblin di un parco giochi americano.
    Purtroppo non trovo più riferimenti ed immagini, perché è materiale che avevo visionato anni fa, tento una ricerca…

    Circa il primo filmato con gli operatori che fuggono a me l’essere che va loro incontro sembra realizzato in computer grafica (e nemmeno allo stato dell’arte).

  8. Andrea dice:

    Per Lorenzo Rossi:

    Anche secondo me il filmato della “bestiolina” è realizzato in digitale,perchè come scrivo nel commento sopra i movimenti dell’”essere” non sono fluidi come quelli di una creatura viva e vegeta!
    Per il Goblin,trovi foto e storie all’indirizzo:
    http://www.chupacabramania.com/articoli/chupacabras/foto_false_chupacabras.htm
    E’ questo che intendevi?
    Grazie!

  9. Andrea dice:

    A proposito,premesso che non credo affatto alla storia del chupacabras,mi chiedo comunque quale sia l’animale che uccide il bestiame dissanguandolo! E tra parentesi,è vero che gli animali sono dissanguati,con un solo foro nella giugulare,che non presentano rigor mortis,ecc.. così da attribuire la morte a qualcosa di misterioso?
    E chi ha controllato tutti questi dati sulla morte del suddetto bestiame?

  10. Lorenzo Rossi dice:

    Per Andrea:

    No, intendevo proprio le fotografie della caverna del parco giochi, con una signora che sorride di fianco al manichino.

    Circa le presunti predazioni da parte del chupacabras, non hanno nulla che si discosti dal “modus operandi” delle predazioni dovute a cani selvatici o randagi. La cosa più lampante sono i calchi delle orme dell’animale (presentate anche se per poco nella puntata di Voyager): sono assolutamente di canidi.

    Ti lascio un commento che l’amico paleobiologo Marco Signore, a riguardo delle strane presunte caratteristiche dei cadaveri del bestiame ucciso dal chupacabras, lasciò su di un forum:

    Buona parte degli effetti attribuiti al chupa sono prodotti da normalissimi processi decompositivi, accelerati da danni per morte violenta. In realtà non esiste alcun caso di cadaveri privi di sangue, ma il sangue va a finire tutto nella parte bassa della carcassa (congealing, livor mortis), quindi sembra che sparisca. In più per quanto le larve siano “lente” a sgusciare dall’uovo, non sono gli unici insetti ad attaccare in quel modo un cadavere (qui ci si riferisce ai presunti “fori” ndLorenzo Rossi). A questo va aggiunto che per quanto “esperti di animali” gli allevatori non sono esperti di tafonomia forense, e che in più siamo in un posto al mondo (il centro america) in cui la religione è vissuta come magia. Ricordate gli attributi del presunto chuppo? Ali di pipistrello, odore di zolfo, occhi rossi… insomma, il tipico diavolo dei cristiani!
    Non esiste alcuna prova a suffragio dell’esistenza del chupacabras, solo un mucchio di montature ridicole. Non esiste una sola testimonianza supportata da prove inspiegabili, e non esiste nessun chupacabras. Come ho detto in trasmissione, ci sono tanti predatori inusuali al mondo, ma il chupacabras non è tra questi. Sorry…

  11. elena77 dice:

    Mi sembra che nelle scorse edizioni di Voyager il CICAP partecipasse al programma a qualche titolo. Mi piacerebbe sapere la loro opinione sulla trasmissione in generale. Ma comunque, visto che ne hanno fatto parte in passato, non dovrebbe essere poi così negativa. O no? Personalmente mi sembra che sia un programma molto “furbo”, per i motivi già detti da altri commentatori. Soprattutto, è un programma che nelle prime due puntate può anche risultare divertente e addirittura interessante (per esempio la storia del bambino che ricorda una vita precedente). Poi però, puntata dopo puntata diventa di una noia mortale e riprende temi e questioni già trite e ritrite, ripresentando addirittura servizi e filmati mandati in onda nelle edizio i degli anni scorsi, senza aggiungere nulla di nuovo.

  12. elena77 dice:

    Quanto al chupacabras, posto che, anche nella più “misteriosa” delle ipotesi, si tratterebbe comunque di un animale, per quanto forse sconosciuto, non capisco perchè tutto questo interesse per la vicenda! NOn stiamo mica parlando dello Yeti o di una creatura che “vampirizza” gli esseri umani!

  13. Andrea dice:

    Ho ancora delle domande per Lorenzo (visto che mi sembra il più informato a riguardo!):
    io sono sempre stato convintissimo da sempre che gli attacchi del Chupacabras non siano altro che attacchi da parte di qualche predatore tutt’altro che sconosciuto,però mi chiedo perchè un predatore selvatico uccida senza poi consumare la sua preda, o uccida molti animali per poi lasciarli la!
    E’ tutta una montatura anche la strage? I cadaveri vengono in realtà trovati mezzi mangiati? Perchè nessuno si è ancora preso la briga di tentare un filmato autentico di questi predatori?
    Grazie!

  14. Lorenzo Rossi dice:

    Apro e chiudo una veloce parentesi: l’animale mostrato lunedì sera a Voyager non è un “cane nudo messicano”, ma un coyote con la scabbia.
    Qui si possono vedere i commenti ed i test del DNA condotti dai tecnici chiamati in causa:

    http://www.youtube.com/watch?v=j0qWJNfLcPk&feature=related
    http://www.youtube.com/watch?v=N9ypI3gNdiw&feature=user

    Ritornando alle stragi apparentemente senza senso degli animali domestici, la spiegazione in realtà esiste (ma non è una regola, è anzi un comportamento molto raro):

    Capita talvolta che a seguito delle incursioni di volpi, lupi, o cani in un pollaio od ovile si trovi un solo animale parzialmente divorato ed altri soltanto uccisi senza “essere toccati”. Durante la caccia il livello di adrenalina di un predatore sale considerevolmente, ma mentre in natura viene fatta ad una singola preda alla volta (anche quando essa vive in branchi, si tende a mirare all’individuo che si valuta più facile da abbattere e ci si concentra su quello), all’interno di un recinto le cose cambiano notevolmente. Lo spazio diventa poco e gli animali da cortile non se ne stanno certo fermi, ma tendono a fare confusione e a correre all’impazzata in tutte le direzioni possibili nell’impossibile tentativo di fuggire. Sono stati documentati casi in cui questa concitazione, dovuta all’eccitazione del predatore, hanno fatto scattare in quest’ultimo la molla che ha poi portato ad un’apparente massacro inspiegabile.

  15. Ombrone dice:

    Sono contento che si parli della puntata di voyager almeno qui.

    Me la sono vista (registrata) e onestamento non sapevo se mettermi a ridere o a piangere talmente era scandalosa, francamente trovo molto triste che la RAI (che in teoria dovrebbe avere anche una funziona educateva ed divulgativa istituzionale) si riduca a tali livelli.

    Pietosamente ridicola la scena dell’apertura delle buste delle analisi con il ricercatore universitario che continuava a far vedere le tabelle e a spiegare che quello era solo un povero coyote vecchio e malato e Giacobbe che continuava insistere che il DNA era diverso… in italiano… ai limiti della menzogna.

    Altra chicca fantastica la storia del Drago sotto formalina… storia del 2004 e già ammessa da tutti come un escamotage pubblicitario e che voyager tentava di far passare come un fantastico misterioso scoop…

    Circa la strage nel pollaio…. onestamente da bimbo ne ho vista una… e mio nonno da bravo contadino non pensò certo ad esseri misteriosi… dopo adeguata serie di parolacce in dialetto (ripreso da mia nonna che c’era il bimbo) si limitò a prendere la doppietta per far la posta alla faina… e cosi oltre che sulle povere galline, la mattina dopo mi tocco piangere anche su quella povero mustelide impallinato (povero nonno mica lo capiva che c’avessi da piangere…)
    cordialmente

  16. Igor dice:

    Personalmente guardavo Voyager con interesse, e quando ho visto ospite Massimo (l’anno scorso, mi pare) e altri membri del CICAP incaricati di fare da “notai” ai presunti esperimenti paranormali pensavo fosse una trasmissione con un minimo di rigore scientifico.
    Quest’anno mi sembra siano molto “scaduti” sotto questo punto di vista. E poi vanno semrpe a tirare in ballo i templari e Rennes le Chateau.
    A questo punto ho rinunciato a guardarlo e mi sono letto tutto il sito di Mariano Tomatis…
    Anche nella puntata in cui si parlava delle mappe che riportavano l’america prima dei viaggi di Colombo hanno (secondo me volutamente) fatto confusione con le date… mi è bastato rileggere il libro di Massimo dove si parla delle carte di Piri Re’is (spero di ricordare bene come si scrive) per chiarirmi le idee.

    Piacerebbe anche a me (come a elena77) avere il parere di Massimo e degli altri del CICAP che hanno partecipato alle scorse edizioni.

  17. Giuseppe dice:

    Anche io ho parlato di questo argomento nel mio blog:

    http://miaplacidusedaltriracconti.blogspot.com/2007/11/il-chupacabra-trovato-in-texas-non-ha.html

  18. Alex dice:

    ma sto chupa bla bla… esiste o è solo una fantasia?
    :(

  19. elena77 dice:

    Alex: esiste, ma pare che sia solo un coyote o qualche altro animale…

  20. michele dice:

    ho visto recentemente la puntata sul chupacabras.abbastanza interessante.Non capisco tra l’altro tutta questa antipatia verso la trasmissione che secondo me è abbastanza interessante,difatti anche se tratta di tematiche misteriose è il più delle volte obiettiva.Certo.alcune volte è chiaro che si spettacolarizzi qualcosa,vedi ad esempio la puntata di natale sull’egitto e sul presunto incontro ”casuale ”di Giacobbo con Pincherle,storiella sicuramente inventata di sana pianta.Per quanto riguarda il chupacabras una volta vista la foto del cane devo dire che i dubbi mi son venuti.Però se il DNA è di un coyote,come affermato dalle analisi,è compatibile anche col DNA di un cane,anche se di una razza rara?Per quanto riguarda Polidoro ho letto pure qualche tuo libro,ma sinceramente a volte anche tu ti arrampichi sugli specchi. E parlo anche di argomenti tipo la morte di JFK,di cui neghi qualsiasi teoria contraria alla versione ufficiale.Sinceramente in quel caso hai perso parecchia della stima che avevo in te e nel cicap.

  21. elena77 dice:

    Io ancora aspetto che il CICAP dica la propria opinione su Voyager, visto che gli anni scorsi vi partecipava e dava dei contributi

  22. Maha dice:

    That picture is NOT a chupacabras!!
    IT’S a DOG: its name is XOLOITZCUINTLE MAYA, a hairless mexican dog.
    It’s a pity that so many people don’t know what they are.

  23. pikkolina94 dice:

    qst nn è la foto del chupacabras….quello è un cane…lo saprebbe riconoscere anke 1 neonato!!!!

  24. Carmelo Parrinelli dice:

    E’ un cane di origine azteca…
    A parte che, se una naturalista come la signora della trasmissione, trova un animale così raro e misterioso…
    1) non lo uccide
    2) se lo fa, conserva tutto il corpo e non si giustifica dicendo di voler appendere la testa…semmai lo fa impagliare per intero, essendo un mito.

  25. mn. dice:

    a me fa paura poi cm è brutto

  26. max dice:

    ciao a tutti, mi fa piacere notare che non solo io sto ripensando alla trasmissione di vojager.. che dire ma gli altri 2 esemplari che fine hanno fatto? ma nessuno ha fatto un’autopsia del “bestio”? comunque è verò che basta una piccolissima % di differenza nel dna che si passa a una specie all’altra vedi umani con alcuni primati.. però devo dire che l’unica cosa che quella puntata ha avuto di scinetifico è stata quella di montare uno specie di film dell’orrore dove mi hanno ritirato fuori il “bau-bau” che avevo impiegato anni a sconfiggere nella mia infanzia!

  27. MARIA ERNESTINA RUIZ dice:

    MI COMENTARIO EN ESPANOL E ITALIANO

    IL MIO COMMENTO IN SPAGNOLO E ITALIANO

    Me apena tanta ignorancia, y es una pena que la senora no sepa que el ejemplar que sacrificaron es -al parecer-una especie mayor de la raza Xoloitzcuintli. Perros en peligro de extincion y del cual ya les pusieron una fotografia. no tienen pelo salvo en el copete y patas,.
    yo tengo dos perros, una hembra y un macho, Xolotl y Mayahui, y sufrimos cuando vemos que sacrifican un perro por una tremenda equivocacion, Algo que me llama poderosamente la atencion es el tamano de la cabeza, no he conocido un ejemplar de xolo de ese tamano pero se que existen. Otra cosa, como no tienen dientes, (los pierden casi todos muy rapido) se les sale la lengua siempre por un costado, por eso vemos el perrito ese asi….
    Scusa se mi sono sbagliato, usare un TRADUTTORE
    E mi rattrista molto ignoranza, ed è un peccato che la signora non sapeva che la copia è distrutta, sembra, una sorta di corsa Xoloitzcuintli più. Cani in pericolo di estinzione e che già aveva una fotografia. non hanno i capelli, tranne nei forelock e piedi.
    Ho due cani, una femmina e un maschio, e Xolotlan Mayahui, e si soffre, quando si vede un cane ucciso da un enorme errore che mi chiede con forza l’attenzione è la dimensione della testa, non ho visto una copia del xolo dimensioni, ma che esse esistono. In caso contrario, non hanno denti, (perdere quasi tutti molto veloce) si lascia la lingua fornite dal lato, in modo da vedere il cane così ….
    tutte le domande che si desidera ottenere su Xolos sono al vostro servizio.
    Ernestina Maria Ruiz
    Miami Florida
    cualquier pregunta que deseen hacerme sobre los Xolos estoy a sus ordenes.
    Maria Ernestina Ruiz
    Miami Fla. xolita@hotmail.com

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