Un CICAP da fiction…
Venerdì 7 gennaio (ore su Canale 5 andrà in onda “Agata e Ulisse”, un film tv, una commedia giallo-soprannaturale diretta dal grande Maurizio Nichetti, in cui gioca un ruolo importante lo scettico professor Ulisse (interpretato dall’ottimo Antonio Catania) con il suo istituto di ricerca sul paranormale apertamente ispirato al CICAP. Siamo curiosi di vedere come il nostro ruolo verrà rappresentato…
La trama (fonte RomaFictionFest): Agata (Elena Sofia Ricci) sbarca il lunario spacciandosi per chiromante. Grazie ai suoi trucchi da baraccone organizza sedute spiritiche per i creduloni. Ha una figlia adolescente, Milla, e nessun marito. È’ una donna paurosa, disordinata e un poco approfittatrice: in parole povere, un’imbrogliona di prima categoria. Ma è anche una donna dotata di un’innata verve che le procura all’istante le simpatie di tutti. All’inizio della nostra storia ancora non lo sa, ma Agata è veramente una medium e, quando lo scoprirà, a causa dell’incontro con Ulisse (Antonio Catania), dovrà confrontarsi con fantasmi invadenti e piuttosto dispettosi che la coinvolgeranno nei loro problemi.
Interessante (seppure un po’ sconfortante) questo commento di Catania sul suo ruolo, da cui si evince che lo scettico, lo scienziato, è per definizione “antipatico” e dunque occorre lavorare molto per renderlo simpatico…







x Aldo : E lei vincera’ il milione di dollari per tutte le previsioni azzeccate.:)
L’ oroscopo mi dice che la fiction finirà a tarallucci e vino e riuscirà a scontentare sia i Creduloni che gli Scettici. Il pubblico riceverà il Messaggio che i fantasmi esistono, ma che non creano grandi problemi. Che i medium sono poveri diavoli che tirano a campare e che anche gli scienziati hanno un cuore,
Non ti assomiglia per niente.