mercoledì 19 giugno 2013

Categoria: Complotti e cospirazioni

La strana morte di Harry Houdini

In occasione dell’anniversario della scomparsa di Harry Houdini, morto il 31 ottobre 1926, vi propongo questo estratto dal programma di Carlo Lucarelli “Almost True”, andato in onda lo scorso settembre e dedicato a indagare un’ipotesi “alternativa” (e molto improbabile) sul decesso del celebre illusionista. Mi sono prestato volentieri al gioco e sono sicuro che se Houdini sapesse che cosa abbiamo fatto… ne sarebbe molto divertito.

 

Il Dna di Hitler nascosto in Antartide? Ne scrivo su “Oggi”…

Una base segreta nazista in Antartide?

 

«Alla ricerca del Dna di Hitler nell’Antartide. E’ questa la bizzarra notizia lanciata dal quotidiano russo “Ria Novosti” e ripresa in tutto il mondo dopo che gli scienziati hanno raggiunto nei giorni scorsi il misterioso lago Vostok. Sembra l’ennesima bufala, ma la voce secondo cui Hitler non si suicidò nel suo bunker di Berlino nel maggio 1945, ma riuscì a fuggire in una base nazista segreta al Polo Sud, si diffuse già all’indomani della fine della guerra e sopravisse poi per anni…»

 

Ancora JFK: The Umbrella Man… “a cautionary tale” per gli indagatori di misteri

Torniamo a parlare dell’assassino del presidente Kennedy. L’amico Mariano  Tomatis mi ha segnalato questo bel cortometraggio, prodotto da Errol Morris per il New York Times, in cui il giornalista Josiah Thompson racconta la bizzarra vicenda dell’Umbrella Man, ovvero del tizio che compare in Dealey Plaza nel momento in cui Kennedy e Connally vengono colpiti e che se ne sta sotto il sole con un ombrello aperto.

 

JFK: un’intrigante ipotesi sul primo sparo

Massimo Polidoro nella Dealey Plaza a Dallas: alle sue spalle il tratto di strada in cui il presidente Kennedy fu colpito e l'edificio noto come Texas School Book Depository dal sesto piano del quale Lee Harvey Oswald sparò tre colpi.

Il 22 novembre del 1963, a Dallas, il presidente Kennedy veniva ucciso da tre colpi di fucile sparati da Lee Harvey Oswald appostato al sesto piano del Deposito di Libri del Texas in Dealey Plaza (quello che si vede alle mie spalle nella foto). Appurato che di storie di complotti e cospirazioni ne sono fiorite a decine in questi quasi 50 anni, ma nemmeno una riesce a superare l’esame delle prove a sostegno, resta il fatto che Oswald sparò tre colpi. Orbene, di quei tre colpi è stato chiarito “ad nauseam” il percorso seguito dal secondo (quello che ha ferito prima Kennedy e poi il Governatore Connolly seduto davanti a lui e che i cospirazionisti, alterandone il percorso, chiamavano il “proiettile magico”) e dal terzo (quello fatale che ha centrato la testa del presidente). Ma c’era sempre un bel punto di domanda su che fine avesse fatto il primo colpo che aveva mancato il bersaglio.

 

Chi ha ucciso JFK? Speciale complotti su “Focus Storia”

Chi ha ucciso JFK? Su Focus Storia (febbraio 2011).

Chi ha ucciso JFK? Su Focus Storia (febbraio 2011).

Sul nuovo numero di Focus Storia (febbraio) compare un dossier dedicato a “complotti e congiure”. Tra gli argomenti (Da Catilina al Rinascimento, gli intrighi di palazzo; Segreti di stato e verità nascoste; La congiura dei Pazzi…) anche un mio articolo dedicato alle teorie della cospirazione sulla morte del Presidente Kennedy e le ultime ricostruzioni.