L’indovinello del fine settimana: i condannati a morte

"La fucilazione del 3 maggio 1808" di Francisco Goya.

 

Questa volta vi propongo un indovinello che mi ha girato Luca Menichelli: «Ci sono 4 condannati a morte che devono essere fucilati. Ma al comandante del plotone, che è un amante dell’enigmistica, viene l’idea di dare una possibilità di salvezza ai 4 lanciandogli una sfida:

«Posiziona un prigioniero davanti a un muro e gli altri tre in fila dalla parte opposta del muro. Il comandante dice a loro che se uno solo di loro indovinerà il colore del cappello che ha in testa tutti e quattro saranno liberati, se sbaglia o nessuno indovina verranno giustiziati. I condannati non possono muoversi né comunicare tra loro, in pratica possono solo vedere il muro e gli eventuali condannati davanti. Ai prigionieri dice che due cappelli sono bianchi e due rossi. A questo punto, dopo un po’ di riflessione, uno dei quattro indovina il colore del suo cappello scoprendo che ha la certezza matematico-logica per indovinare salvando tutti e quattro. Quale condannato è e per quale motivo?»

Non mandate qui la risposta, ma diteci se pensate di avere indovinato e quanto ci avete messo. Lunedì la soluzione.

 



30 Comments

  1. Ho indovinato in 5 minuti, ma non solo in base a considerazioni metematico-logiche

  2. :) troppo facile !

  3. Menichelli, a quando la soluzione ? non e’ che ti hanno fucilato e ti devi riprendere un attimo?

  4. Credo di aver indovinato ma come dice Guglielmo dev’essere sbagliata perchè mi sembra troppo semplice…Mah

  5. credo di aver capito, se è giusto mi è venuto in mente quasi subito, attorno ai 10-15 secondi. ma magari è sbagliato, chissà!

  6. Sinceramente non ci ho capito niente… non l’abbiamo indovinato ed eravamo in 8 a scervellarci , il fatto è che mi piacerebbe se tutti quelli che hanno spiattellato di averlo indovinato in 10 secondi hanno indovinato veramente oppure se siamo 8 scimmie senza testa.

  7. A me sembra così semplice che probabilmente la mia soluzione è sbagliata.
    A lunedì… :)

  8. No, Massimo, per favore, non dar retta al Rosetti e continua a fare i quiz normali, sennò mi sento vecchio e ring. Ti confesso, tra l’ altro, che anche per quelli che ho già fatto da giovane fatico a ricordarmi la risposta. La decadenza cerebrale senile esiste, non è paranormale.

  9. Per Luca: il punto secondo me è un altro. Non è che solo tu ci hai messo ore. Credo che tutti, la prima volta che ci è capitato un quiz di questa “serie”, ci abbiamo messo un po’ di più; io ricordo che il primo gioco dei cappelli, per la prima volta, l’ho sentito più di vent’anni fa, quando avevo circa tredici anni, e allora si che ci avevo messo del tempo; e penso che la stessa cosa sia più o meno per tutti gli altri che hanno commentato qua.
    Il punto è che è l’ennesima variante di un gioco troppo noto e, se si suppone che chi visita questo sito abbia una minima passione per la logica, si può dare per scontato che lo conosca già.
    Per le prossime volte, aspetto nuovi giochi originali e un minimo difficili per un appassionato “medio” come me.