Soluzione a: i condannati a morte
Ecco la soluzione all’indovinello di venerdì che ci ha proposto Luca Menichelli: «La soluzione è che ad indovinare seguendo il procedimento logico è il secondo della fila (il C) dato che capisce che il suo è necessariamente un cappello diverso da quello che ha davanti. Come fa? I due che si trovano a ridosso del muro non hanno riferimenti quindi sono tagliati fuori.
«Il D vede che davanti a lui ci sono uno con il cappello bianco e l’altro rosso, ma non sapendo il colore di quello che sta dall’altra parte del muro non può sbilanciarsi e quindi non ci prova. È proprio dal silenzio di questi che il C capisce che il suo cappello è sicuramente diverso da quello del prigioniero che ha davanti. Se infatti avesse lo stesso cappello il prigioniero D avrebbe la certezza di avere in testa un cappello rosso, ma dato che non parla fa intuire che il suo è diverso da quello che è davanti».
Avevate indovinato? Grazie a Luca per il suo indovinello.






Per me è un indovinello mal posto.. Quando si dice che i condannati non possono comunicare tra loro lo interpreto come dire che non possono sapere che cosa ha fatto o farà l’altro.
Viceversa, bisognerebbe indicare esplicitamente nel testo che il secondo sa che gli altri non hanno parlato.
Anche nel campo delle congetture la risposta è logica: se D è intelligente, prima di aprir bocca spera che o B o, meglio, C possano indovinare. E chi ha più probabilità di indovinare è proprio C, grazie al suo silenzio. Mi par di sentire i suoi disperati tentativi di comunicare a C e a B, col pensiero, il colore dei loro cappelli!
Hai ragione eziopaolo, ma noi diamo per scontato che abbiano il sangue freddo per ragionare e lasciamo da parte l’apporto psicologico dando spazio solo all’impostazione logica. Se ci si mette di mezzo la psiche, sarebbero di sicuro quattro condannati morti.
In effetti D potrebbe anche tirare ad indovinare pensando che , dato che davanti a lui ci sono due cappelli alternati lui ha il cappello diverso da quello di C… come si dice perso per perso meglio provarci. Oppure preso dalla strizza potrebbe dire ” ma sarebbe troppo facile sicuramente il boia non è così idiota e avrà messo a me lo stesso cappello di C e ad A lo stesso di B. Quindi l’unica sua salvezza sarebbe quella di stare zitto, logicamente parlando le emozioni sono un’altra cosa… Certo sono solo congetture, ma ci piace pensarla così…
Queste non sono considerazioni matematico-logiche, ma congetture…direbbe Perry Mason . Infatti non si tiene conto del fatto che il prigioniero D potrebbe non parlare perchè tonto o intimidito o “imballato” senza capacità di profferire parola o addirittura svenuto per l’emozione di vedere a portata di mano la possibilità di salvarsi … Quindi se il prigioniero C è così sveglio dovrebbe considerare anche questa possibilità e quindi se decidesse comunque di parlare avrebbe, diciamo, un 50 % di possibilità di indovinare, cioè le stesse di qualsiasi dei 4 prigionieri. Senza considerare che se C fosse stato al posto di D ecc. … e non parlatemi della equipollenza delle posizioni ecc … Siamo quindi nel campo delle CONGETTURE !