Un indizio…

E va bene, visto che siamo ancora in clima di “festa”, continuiamo a giocare ancora un po’. La Villa Reale di Parco Palestro è bellissima, ma non è il luogo in cui mi trovo. Così come non è il Poldi Pezzoli. Ma con l’indizio che vi lascio qui sopra, forse riuscirete a capire qualcosa di più (forse).

Mi piace anche l’idea del premio. Ok, facciamo così, a chi indovina spedisco (per posta) un mio articolo raro con dedica. Che dite?



No Comments

  1. La butto li …

    E se fosse a casa di James Randi ?

  2. ..ma e’ chiaro… dove vive Massimo?

    Nella biblioteca della sede Cicap di Padova!

    Ho vinto qualcheccosa?

  3. se si leggesse il titolo … :)

  4. Non è la Sormani, l’Archivio di Stato o… il Quirinale. Ma vi devo dire che Fara ha già indovinato e, visto che è stata così gentile da non rendere pubblica subito la soluzione, il premio resta ancora valido.

    Eh già, il titolo del libro sulla sinistra aiuterebbe molto… ;-)

  5. La Sormani non è così bella e pulita. Ma forse è l’ufficio del direttore…

    A Milano ci sono molte strade alberate, per cui non è detto che la stanza non si affacci su una di esse, L’unica speranza p che qualcuno riconosca il busto nella pagina precedente

  6. Sta cercando di sollevare il tavolo con qualche trucco?

    Se si riuscisse a leggere il titolo del libro chiuso sulla sinistra….

  7. … seguendo quanto detto qui sopra …. direi una stanza della Biblioteca Sormani :)

  8. direi che è la stessa stanza che si intravede nel banner …

    gli alberi direi indichino un luogo molto alberato o per lo meno lontano da una strada…

    ciò che si intravede, sempre sul fondo, non è una bandiera ma una tenda di quelle che si usavano un pò di tempo fa, ma in posti “seri” si possono ancora vedere…

    la statua e il tavolo mi fanno pensare ad un solo luogo …. :)

  9. Avevo sbagliato… i libri sono scritti. E se fosse l’archivio di stato di via Marina a Milano?

  10. Ma si’, vista la bandiera sullo sfondo sicuramente sei al Quirinale: Napolitano ti avra’ detto “guardami un attimo la casa che mo’ esco a fare la spesa…”