Il grande Houdini
Il grande Houdini
La divina Sarah Bernhardt chiese a Houdini se, usando la sua magia, avesse potuto farle ricrescere la gamba amputata. Il presidente Roosevelt si convinse che quell’uomo doveva avere straordinarie facoltà medianiche, visto come riusciva a leggergli il pensiero. Conan Doyle, il papà di Sherlock Holmes, concluse che poteva realizzare le sue leggendarie fughe perché capace di smaterializzarsi. E Bernard Shaw amava ripetere che la fama di quel mago era paragonabile solo a quella di Gesù Cristo.
Ma ancora oggi, in piena era tecnologica, il nome di Houdini rimane sinonimo di Magia e Mistero. Dagli stentati esordi tra i fenomeni da baraccone, fino alla consacrazione come star internazionale, ripercorrerne la vita significa raccontare una storia talmente avventurosa e strabiliante che nessuno sceneggiatore avrebbe potuto inventarsela. Era l’uomo che nessuna prigione poteva trattenere, l’unico in grado di sfidare le polizie di tutto il mondo e di evadere da ogni trappola. Persino dopo essere stato legato, ammanettato, chiuso in una cassa di legno inchiodata, incatenata e gettata in mare. Ma era anche l’uomo capace di smascherare medium truffaldini e spiritisti ciarlatani.
Le sue evasioni, le sue sfide alla morte entusiasmarono milioni di persone. E quando veramente morì – il 31 ottobre, Halloween, la notte in cui secondo la tradizione celtica i morti tornano sulla terra – in molti presero a dire che se c’era un uomo che poteva fuggire dall’aldilà, quell’uomo era Harry Houdini.
Esaurito da diversi anni e più ristampato, copie del libro superano ormai i 150 euro l’una negli scambi su eBay.
“Un’appassionata rassegna di giochi, trucchi, esperimenti al limite della resistenza e di rischi mortali, ma contiene anche il ritratto delle doti umane di Houdini, dal suo amore adorante per la madre che volle circondare di agi non appena poté, allo strenuo sentimento etico che lo legò al proprio lavoro”.
Corrado Augias, “La Repubblica”
GUARDA CHI ERA “IL GRANDE HOUDINI”:
LO HANNO RECENSITO TRA GLI ALTRI:
Opinione Personale: “Il grande Houdini”, Opinionepersonale.it, 11 gennaio 2011.
Laura Lepri: “Poveri illusi, a voi Houdini”, Il Sole 24 ore, 9 dicembre 2001.
C.V.: “Il grande Houdini”, L’Indice, 1 novembre 2001.
Sergio Caroli: “L’artista della fuga che stregò Conan Doyle”, Bresciaoggi/L’Arena, 27 ottobre 2001.
Alessandra Casella: “Il grande Houdini”, Oggi, 14 agosto 2001.
“Il grande Houdini”, MiaPavia, 27 giugno 2001.
Alex Rusconi: “Il grande Houdini”, Magia Moderna, giugno 2001.
“Houdini: riflettori sul mago dell’impossibile”, La Provincia Pavese, 23 maggio 2001.
Fabrizia Dalcò: “C’è trucco, c’è inganno: il mago dell’impossibile”, Gazzetta di Parma, 24 aprile 2001.
Giuseppe Scaraffa: “E con il mago spariva la realtà”, Il Sole 24 ore, 15 aprile 2001.
“I libri della magia: Il grande Houdini”, Sorrisi & Canzoni TV, 7 aprile 2001.
Enzo Di Mauro: “Houdini. L’illuminista in catene”, Il manifesto (Alias), 7 aprile 2001.
Beatrice Ranieri: “Come diventare Houdini”, Newton, marzo 2001.
Luigi Garlaschelli: “Il più grande degli illusionisti smascheratore di ciarlatani”, La Stampa (TuttoScienze), 14 marzo 2001.
Giovanni Lani: “Houdini, l’uomo che andava oltre l’impossibile”, Resto del Carlino/Il Giorno/La Nazione, 28 febbraio 2001.
Pasquale Chessa: “Il grande Houdini”, Panorama, 28 febbraio 2001.
Edo. To.: “La vera storia di Houdini e delle sue magiche illusioni”, Il Giorno, 27 febbraio 2001.
Corrado Augias: “Houdini. La vera storia del mago che sfidava la morte”, La Repubblica, 23 febbraio 2001.








[...] Però se poi non lo hanno neanche lì…Ma chi era Houdini? E chi è Massimo Polidoro? Come dice Polidoro sul suo stesso sito: [...]il nome di Houdini rimane sinonimo di Magia e Mistero. Dagli stentati esordi tra i fenomeni [...]