Un pronto soccorso del buon senso

di Piero Angela

Introduzione al Dizionario del paranormale

 


Una delle cose che mi hanno più colpito nel mondo del magico e del paranormale è l’inesauribile ricchezza di nuove “discipline” e “fenomeni” che continuamente si aggiungono. Se in passato il campo era, tutto sommato, abbastanza ristretto (spiritismo, veggenza, carte, fatture, telepatia, visioni, folletti, guarigioni) oggi, grazie anche alle nuove tecnologie, il repertorio è diventato vastissimo: i cucchiai che si piegano, i registratori che registrano voci dell’aldilà, macchine fotografiche che fotografano l’“aura” vitale, televisori che mostrano il viso di persone defunte, orologi che cambiano improvvisamente ora, civiltà extraterrestri che ci osservano attraverso gli UFO, oroscopi “scientifici” fatti col computer, bio-energie trasmesse via radio, aerei e navi che scompaiono nel cosiddetto “Triangolo delle Bermude”, ecc., ecc., ecc. La fantasia non conosce limiti.
Ma cosa c’è di vero in tutte queste cose? L’indagatore scettico, cioè colui che cerca di andare al di là delle apparenze per capire quale può essere la vera spiegazione di questi presunti fenomeni, ha un compito tutt’altro che facile: soprattutto quando essi si basano in gran parte su racconti e testimonianze, perché deve ogni volta raccogliere la documentazione, ricostruire i fatti, verificare se le testimonianze presentano delle lacune, delle distorsioni (o a volte degli “aggiustamenti”), e comprendere infine come sono andate veramente le cose, portandone possibilmente le prove.
Questo dizionario è un utilissimo breviario per chi vuol conoscere i risultati di questo lungo lavoro di indagine. Massimo Polidoro, infatti, in questo suo nuovo libro ha raccolto le esperienze proprie e quelle di coloro che, negli ultimi decenni, hanno investigato nel mondo del paranormale.
Il panorama che ne esce è sorprendente e sconcertante: e leggendo le varie voci di questo dizionario c’è da chiedersi come sia possibile che tanta cattiva informazione continui a circolare nei “media” a proposito dei cosiddetti fenomeni paranormali.
È un libro da consigliare a ogni lettore intelligente. Non solo: ma da tenere come “pronto soccorso” sul tavolo di ogni redazione di giornale. E possibilmente anche sui banchi di scuola, come antidoto contro la dilagante irrazionalità.


Piero Angela

(Dall'introduzione al Dizionario del paranormale)