Gratta il mistero scopri la truffa

di Piergiorgio Odifreddi

Recensione a Gli enigmi della storia

 


Chissà perché, con tutti i veri misteri scientifici che ci circondano, dalla struttura dell'universo fisico fino alla natura del pensiero umano, la gente si appassiona invece alle mistificazioni infantili dei miti, delle religioni, delle superstizioni, delle credenze e delle fantascienze, che costituiscono il pane quotidiano dell'industria dell'intrattenimento. Sarà
che, come diceva Gadda, "non tutti sono condannati a essere intelligenti"; e infatti, secondo la statistica, il 50 per cento della gente ha una intelligenza sotto la media. A beneficio del rimanente 50 per cento, Polidoro ha scritto un bel libro (Gli enigmi della storia, Edizioni Piemme, pp. 384, euro 17,90) in cui smaschera un buon numero di mistificazioni e mistificatori della storia: dall'abominevole uomo delle nevi alla spada nella roccia, dalle linee di nazca al Santo Graal, da re Artù e Stonhenge a Giovanna d'Arco, da Uri Geller al mago Rol. Il suo metodo è semplice: un accurato e scientifico esame delle fonti, che rivela invariabilmente come dietro ai racconti di miracoli, prodezze e misteri si nascondano imprecisioni, errori, esagerazioni, millanterie e invenzioni che trasformano l'innocuo e il quotidiano nello straordinario e nell'eccezionale. Il libro è in realtà un'opera collettiva di vari esperti del CICAP, il Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale fondato da Piero Angela e presieduto dallo stesso Polidoro, al quale aderiscono personalità che vanno da Eco a Rubbia, e che svolge da una quindicina d'anni una meritoria opera di decostruzione razionale e laica in un mondo e un'epoca tristemente intrisi di fondamentalismo irrazionalista.


Piergiorgio Odifreddi

(Da L'Espresso del 6 novembre 2003)