Massimo Polidoro risponde

 

In questa sezione si trovano messaggi dei visitatori al sito e ad alcuni seguono le risposte di Massimo Polidoro. Se desiderate fare altre domande potete scrivere alla rubrica "L'esperto risponde" del CICAP: esperto@cicap.org; inoltre, potete trovare le FAQ (domande più frequenti) a Massimo qui, mentre qui trovate l'elenco completo delle domande dei visitatori a cui Massimo ha già risposto.
 
 
 
 
Quando sarai in TV?

Caro Massimo,
ti faccio i miei migliori complimenti per la tua professionalità e conoscenza in materia. Scusami se ti do del tu; io sono un matusa del Canton Ticino che vuole farti conoscere a tanta gente che non conosce bene la vostra organizzazione da queste parti.
Fammi sapere, per cortesia, la data di un tuo qualsiasi prossimo intervento in TV: in qualsiasi canale italiano cui già riceviamo bene.
Ti lascio con un profondo augurio di buona continuazione e un semplice a-risentirci. Ciao, (8.04.04) Riccardo Rinaldini


Caro Riccardo,
grazie per la mail e per l'apprezzamento. Al momento non ho date fissate, anche se presto sarò di nuovo in TV. La cosa più semplice è che tu dia un'occhiata di tanto in tanto alla sezione delle news del sito, dove troverai segnalate tutte le mie apparizioni.
A presto, Massimo
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Cosa leggo sul mondo degli spiriti?

Ciao Massimo,
sono venuta a conoscenza della tua esistenza questa stessa sera, mentre navigavo in Internet alla ricerca di nuovi libri sugli spiriti. Ho sentito l'impulso di scriverti per chiederti un suggerimento di un libro esaustivo sul mondo degli spiriti, spesso ritrovo libri degli stessi autori che con copertine diverse trattano più o meno gli stessi argomenti.
Tu credi agli angeli?
E chi segue il tuo corso a Milano e sostiene l'esame entra in possesso di un attestato? Ciao (27.03.04) Silvia Castagna


Cara Silvia,
mi devo... auto-segnalare. Sul tema degli spiriti ho scritto infatti due libri Viaggio tra gli spiriti (Sugarco), è una storia completa dello spiritismo, con un esame critico di tutti i più famosi medium (dalla Palladino alle Sorelle Fox, da D.D. Home a Margery...) e lo svelamento di tutti i trucchi delle sedute spiritiche. A completamento di ciò, ho poi realizzato anche Nel mondo degli spiriti, un volume interamente fotografico, con oltre 500 immagini che illustrano quanto raccontato in Viaggio tra gli spiriti. Il CICAP ha un'offerta speciale per chi li richiede in coppia a questo indirizzo.
Per quanto riguarda gli angeli... ahimé, non ho più elementi per crederci di quanti ne abbia per credere alle fate.
Il corso di "Metodo scientifico, pseudoscienze e psicologia dell'insolito" che tengo all'Università di Milano-Bicocca è rivolto agli studenti di Psicologia, quindi loro, superando l'esame, hanno un accredito di 3 punti sul loro curriculum scolastico. La frequenza del corso è poi naturalmente aperta anche al pubblico ed è gratuita, ma non ci sono attestati di partecipazione o altre forme di riconoscimento per chi non è studente.
A presto, Massimo
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La cold reading fa male?

Salve,
avrei bisogno di chiederle una cosuccia: essendo il CICAP contro ogni imbrogli' ai danni del cittadino, mi chiedo se tra questi "imbrogli" il CICAP ci mette anche l'uso della cold reading. Se sì, la cosa che però non mi è chiara è se l'uso della cold reading è a priori condannato se usato in ogni attività umana, o se lo è solo in alcuni casi.
Nel senso che se viene usato per fini di spettacolo... mentalismo... che non ha quindi scopi di lucro, e non danneggi, anzi diverta, voi lo condannate. Ringraziando in anticipo della risposta porgo cordiali saluti.
Nicola (6.04.04) Nicola


Caro Nicola,
che io sappia il CICAP non condanna nessuno :-) La cold reading è una tecnica usata spesso nella vita di tutti i giorni e, appunto, non sempre per fini disonesti. Se poi è un prestigiatore a servirsene per fare spettacolo la cosa non può che farci piacere: è un modo eccellente per dimostrare come non siano necessarie facoltà paranormali per ottenere gli stessi risultati di medium e veggenti.
A presto, Massimo
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Levitazione in punta di dita

Buonasera,
le sarei mooolto grata se ci aiutasse a capire bene come "funziona" il famoso esperimento del -mettiamoci-in quattro-a-sollevare-uno-al centro-usando-solo-due-dita! Abbiamo a che fare con un nostro amico che crede ostinatamente si tratti di fenomeni paranormali e noi non abbiamo argomenti precisi per metterlo a tacere, anche se ci sembra ovvio che ci sia una spiegazione fisica.
Per una questione di principio, la prego,ci aiuti!!! (24.03.04) Daniela Ferraro


Cara Daniela,
mi sono occupato più volte di questo divertente gioco, che spesso ripropongo anch'io nelle mie conferenze. Riporto di seguito quanto ho già scritto sull'argomento in uno dei miei libri:

Una spettacolare dimostrazione, considerata da alcuni parapsicologi come un'autentica prova di levitazione, è la seguente. Il "sensitivo" chiede l’aiuto di quattro persone: una prende posto su una sedia, le altre tre lo aiuteranno a sollevarla. Su invito del sensitivo, ognuno dei volontari in piedi (lui compreso) unisce le mani lasciando sporgere solo i due indici che vengono poi infilati sotto le ascelle e dietro le ginocchia della persona seduta. Di solito, dopo alcuni tentativi infruttuosi di sollevare la persona, il gruppetto desiste. Si dice allora che mancava una parola magica, oppure che non c’era stata una «focalizzazione di energie».  Il sensitivo provvede immediatamente, pronunciando la parola magica o «focalizzando le energie»; quindi, tutti riprendono la posizione di prima e riprovano a sollevare il volontario seduto. In un attimo, la persona si solleva da terra di oltre un metro come se fosse diventata pesante solo pochi chili. Molti sostengono convinti che la persona sollevata perde «magicamente» peso ed è per questo che può essere alzata senza sforzo. Il sedicente sensitivo Uri Geller, famoso per i suoi cucchiaini piegati, presenta abitualmente questa dimostrazione nelle sue esibizioni pubbliche e la definisce «una reale levitazione».
Tuttavia, per quanto sembri strano, il soggetto si alza solamente perché il suo peso viene diviso equamente tra i quattro che gli stanno intorno.  Così, per una persona di 80 chili, ognuno dei sollevatori si trova ad alzare 20 chili.  Inoltre, non sono le dita a effettuare tale sollevamento, come invece sembra, bensì le braccia e le spalle.  Nel primo tentativo, solitamente si fallisce perché il sollevamento non è coordinato: la seconda volta, infatti, il sensitivo dice: «Adesso conto fino a tre, al tre solleviamo».  E questa volta l’esperimento riesce perché lo sforzo avviene all’unisono.
Ecco un esperimento molto semplice per verificare se le cose stanno veramente così o se ci si trova di fronte a un’autentica levitazione. Sono necessarie quattro bilance pesa-persone.  
Innanzitutto, si pesano sia la persona da far levitare che i quattro volontari che la dovranno sollevare e si prende nota del peso di ognuno.  Quindi, il volontario si siede sulla sedia e i quattro intorno a lui prendono posto in piedi sulle quattro bilance.  Si procede nel gioco come sopra, ovvero i quattro sollevano il volontario con i due indici; a questo punto si trascrive nuovamente il peso che indicano le quattro bilance.  Se si prova a realizzare questo semplice test, si scopre che il peso della persona levitata si distribuisce in maniera perfettamente equilibrata tra i quattro sollevatori; in altre parole, nel caso di un volontario di 84 chili, al momento della levitazione il peso di ogni persona che lo sostiene aumenta esattamente di 21 chili.

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Secrets of the Psychics italiano?

Salve. Vorrei sapere se di questo libro (
Secrets of the Psychics) ci sarà anche una versione italiana? Grazie. (23.02.04) Milena Sacchi

Cara Milena,
per il momento non è prevista. Alcuni degli argomenti trattati nel libro, però, compaiono anche in altri miei libri in italiano, in particolare: Investigatori dell'occulto, Il sesto senso e Il grande Houdini. A presto, Massimo
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Come faccio a sapere se ho facoltà paranormali?
Caro Massimo,
volevo chiederle una cosa, come si fa a capire se una persona possiede "poteri paranormali"? Ho un'amica un po' "diversa" e parlando ci chiedevamo proprio ciò: se lei potesse aiutarci. La ringrazio
(23.02.04) Isabella


Cara Isabella
è una domanda che tanti si sono posti nel corso della storia. Soprattutto ci si è chiesti se questi "poteri" esistano davvero o no e, a tutt'oggi, mancano prove scientifiche che possano confermare l'esistenza di tali facoltà. Tuttavia, esistono una serie di esperimenti per mettersi alla prova. Io ne ho raccolti molti in un libro, che si intitola appunto Sei un sensitivo?, a cui è allegato anche un mazzo di carte Zener per realizzare alcuni degli esperimenti proposti. Nel caso la tua amica decida di realizzare queste prove, e ottenesse risultati positivi, vi prego di farmelo sapere.
A presto e in bocca al lupo. Massimo
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Coltello in fiamme: mistero risolto
Caro Massimo,
non so se ha sentito del caso di quella signora romana a cui è esploso il coltello in mano mentre tagliava un pezzo di formaggio. Potrebbe trattarsi di un "effetto Caronia" a distanza? Oppure qui c'è davvero un poltergeist che si diverte?
(22.03.04) Marilena Sacconi


Cara Marilena,
come forse avrà visto il caso è stato risolto quasi subito dalle forze dell'ordine. Ecco il testo di un articolo uscito su La Repubblica:

Non era né Unabomber, né una magia inspiegabile: l'esplosione di un coltello denunciata da una donna romana domenica scorsa mentre tagliava un pezzo di formaggio è stata provocata dalla recisione di un filo elettrico. Lo ha stabilito la polizia scientifica esaminando il coltello bruciacchiato e il pezzo di formaggio che la donna stava tagliando poco prima dello scoppio. Daniela P., 57 anni, è stata invece denunciata per procurato allarme.
Gli investigatori arrivati dopo l'allarme nell'appartamento della donna in via Passeggiata di Ripetta, nel centro storico di Roma, avevano notato subito delle anomalie rispetto a quanto aveva raccontato la signora Daniela. Gli agenti del Commissariato Trevi, diretti da Antonio Del Greco, hanno escluso subito che la fiammata potesse essere stata provocata dallo sfregamento del coltello sul formaggio. Dopo aver riascoltato Daniela P. è stato chiarito, infatti, che sotto la forma del formaggio c'era il filo elettrico di un frullatore attaccato alla presa di corrente.
La donna, in sostanza, nel tagliare il formaggio ha reciso il filo elettrico causando la fiammata e rischiando di conseguenza anche la vita. "Probabilmente la signora - ha detto Del Greco - quando si è riavuta dal momento di stordimento, non ha ricordato nulla di come si sono svolti i fatti, salvo quell'improvvisa fiammata, e ha creduto che il coltello fosse esploso, denunciando la cosa alla polizia. Abbiamo accertato che né sul coltello, né sul formaggio vi sono tracce di polvere da sparo, e con la stessa donna abbiamo ricostruito tutta la vicenda, e ora siamo costretti a denunciarla per procurato allarme".


Chissà cosa sarebbe successo se non ci fosse stata subito l'inchiesta della polizia: probabilmente ci saremmo ritrovati tra un po' con un nuovo mistero "inspiegabile". Complimenti quindi agli agenti del Commissariato Trevi e al dott. Del Greco per l'efficacia del loro intervento.
A presto, Massimo

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Come si spiegano le sedute spiritiche "casalinghe"?
Molti anni fa mi interessavo moltissimo di piccole divinazioni con carte, ecc... un gioco. Finchè un giorno tra amiche si decise di fare una seduta spiritica. Io ci ho provato a chiamare lo spirito di mia nonna e sono riuscita a ottenere dei risultati, infatti una forza sconosciuta mi spingeva il gomito, e non erano le mie amiche che erano distanti. Non era neanche illusione, perchè la cosa iniziò con molto scetticismo da parte mia. All'epoca mi spaventai notevolmente e non replicai più tali esperimenti. Cosa ne pensi?
Con affetto, (22.03.04) Alex Brimar

Cara Alex,
credo tu ti riferisca alle classiche sedute spiritiche "con il bicchierino". Ne ho discusso ampiamente nel mio libro Il sesto senso, a cui ti rimando per una trattazione più dettagliata. Per riassumere, ti posso dire che si tratta di un esempio tipico di seduta spiritica "fatta in casa". Si usa un tabellone con le lettere dell'alfabeto, su cui scorre una tazzina da caffè capovolta o una moneta: in ogni caso, i partecipanti poggiano un dito sull'oggetto e questo sembra muoversi da solo e formare delle parole. E' possibile usare anche un piattino o un bicchierino e, in passato, erano state addirittura costruite e commercializzate strumentazioni apposite (si chiamavano ouija board e planchette).
Il movimento della tazzina non è originato dagli spiriti o da altre forze occulte, ma è stato possibile dimostrare che sono gli stessi partecipanti alla seduta a imprimere un movimento all'oggetto tramite i cosiddetti movimenti muscolari involontari o, come si dice in psicologia, si verifica una "reazione ideomotoria".
Nessuno riesce a tenere il proprio dito perfettamente immobile per lungo tempo e, a un certo punto, i movimenti inconsapevoli che ognuno di noi compie spingono la tazzina. Anche il fatto che lo "spirito" fornisca risposte di senso compiuto si spiega facilmente senza bisogno di ricorrere al soprannaturale. Anche in questo caso sono gli stessi partecipanti alla seduta a indirizzare la tazzina verso sequenze di lettere che formano parole dotate di significato. Inoltre se c'è qualcuno che bara pilotando la tazzina, nessuno se ne accorge.
Un suggerimento è quello di ripetere la seduta sostituendo le lettere con dei numeri progressivi. Quindi si preparano dei cartoncini con le lettere e, dopo averli mischiati, si pongono capovolti a fianco di ogni numero. Si procede con la seduta e si prende nota delle sequenze di numeri "scelti" dalla tazzina. Alla fine si associa a ogni numero la lettera corrispondente in modo da ottenere il messaggio "spiritico". Con questa avvertenza le sequenze delle lettere ottenute saranno del tutto casuali e assolutamente prive di significato (se veramente fossero gli spiriti a rispondere, non dovrebbero avere difficoltà a leggere le lettere sui cartoncini capovolti).
Il fatto di essere scettici non impedisce alla reazione ideomotoria di verificarsi: si può essere totalmente increduli nei confronti della forza di gravità, ma se ci si avventura fuori dalla finestra... si cade di sotto. Allo stesso modo, i movimenti muscolari sono involontari, non li si può cioè controllare e sembra che il bicchierino o la tazzina si muovano davvero da soli.
Se però si ottenessero messaggi di senso compiuto anche quando le lettere sono capovolte e mescolate in modo che i partecipanti non sappiano dove si trovano, allora la cosa diventerebbe davvero interessante. In questo caso, contattate sicuramente il CICAP: sarebbe la prima volta che succede.
A presto, Massimo
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Il Corso di Psicologia dell'insolito
In questo periodo ricevo molte mail relativamente al Corso di Psicologia dell'insolito che sto tenendo all'Università di Milano-Bicocca. In particolare, ecco le risposte alle domande che mi vengono fatte più spesso (anche dagli studenti): 1) se qualcuno desidera seguire qualche lezione anche senza essere studente può farlo senza problemi; 2) il libro da studiare per l'esame non è quello indicato sul bollettino universitario ma un altro mio libro, Il sesto senso, unitamente a una dispensa sulla Psicologia dell'insolito che ho preparato apposta; 3) l'esame sarà scritto e lo potrà sostenere tranquillamente anche chi non ha frequentato il corso, preparandosi solo sul materiale di testo.
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Come incontrare Piero Angela, Randi e gli altri?
Ciao Massimo,
abbiamo avuto modo di parlare diverse volte tramite e-mail. Leggendo la tua storia di come sei diventato un investigatore dell'occulto ti invidio un poco. E' da bambino che sogno di incontrare persone come Piero Angela, Silvan e adesso anche Randi e te. Purtroppo io vivo a Brindisi e non ho mai avuto modo di viaggiare fino a Padova per cercare di incontrarvi perchè sono stato impegnato con la scuola superiore (ho 19 anni). Finalmente ora che sono all'università cercherò di trovare il tempo di venire alla sede del CICAP e magari partecipare al Corso per investigatori dell'occulto. Inoltre sto pensando anche di partecipare alla Silvan Magic Academy per imparare a fare il prestigiatore. Spero di farcela un giorno ad incontrarvi e ad avere la fortuna che a tuo tempo avesti. Chissà se un giorno riuscirò ma per adesso cerco di continuare a sognare senza mai smettere. Una cosa che ti voglio confidare è che da parte mia, nel mio piccolo, senza dire niente a nessuno del CICAP ho cercato di divulgare le notizie sul paranormale a tutti i mei conoscenti e sopratutto amici così come venivano trattate nella rivista
S&P e cercando di essere il più coerente possibile (senza mai dire di appartenere al CICAP ma dicendo di essere un esploratore della fenomenologia paranormale). L'ho fatto perchè sentivo il bisogno di essere un po' utile al comitato anche se sono forse troppo giovane per farlo. Ho letto quasi tutti i tuoi libri e provvederò a prendere quelli che mi mancano.
Ti scrivo questa e-mail solo per congratularmi con te per il lavoro svolto e sperando che tu continui a farlo. Un saluto (05.03.04) Maurizio Paduanelli


Caro Maurizio,
grazie per la mail e per i gentili complimenti. Al CICAP abbiamo soci e sostenitori anche di 12 e 13 anni! Non si è mai troppo giovani per far funzionare il cervello. Grazie quindi per il tuo supporto. Per quanto riguarda la possibilità di incontrare Randi, Piero Angela, il sottoscritto e tanti altri grandi studiosi degli argomenti che ci interessano tu e gli altri visitatori del sito avete un'occasione unica: il World Skeptics Congress, il Convegno mondiale delle organizzazioni come il CICAP. Si terrà ad Abano Terme tra l'8 e il 10 ottobre 2004. Tenete d'occhio il sito ufficiale del Convegno
: presto ci sarà il programma completo.
A presto, Massimo

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Come si diventa prestigiatori?
Buongiorno, mi chiamo Gianluca ho 25 anni e sono molto affascinato dal mondo dell'illusionismo; mi piacerebbe avere maggiori informazioni a riguardo per entrare a far parte in modo attivo di questo fantastico mondo. Lei mi può aiutare? (20.02.04) Gianluca Scicolone

Caro Gianluca,
ti ringrazio per la mail e per la richiesta. Per diventare prestigiatori (o anche solo per conoscere meglio quest'arte e imparare magari a eseguire qualche gioco di prestigio) ci sono tante possibilità. Forse l'ideale sarebbe conoscere qualcuno che è già prestigiatore e imparare direttamente da lui/lei; in alternativa ecco qualche suggerimento:

1) Si può acquistare qualche libro che permetta di avvicinarsi all'argomento e così conoscere meglio questo mondo: dopo questi se ne potranno trovare di più tecnici e proseguire nella propria crescita. Te ne segnalo alcuni per cominciare - scusa se cito anche i miei, ma purtroppo di libri di magia scritti in italiano e facilmente disponibili in libreria non c'e' moltissimo e scrivendoli ho cercato di fare la mia parte per rendere sempre meglio conosciuta l'arte magica:

Trattato di Magia - di Silvan
Il trucco c'e' - di Mariano Tomatis e Massimo Polidoro
Divertimenti fisici - di Joseph Pinetti
Il grande Houdini - di Massimo Polidoro
Avventure nel mistero - di James Randi (in ristampa)
L'illusionismo dalla A alla Z - di Massimo Polidoro
Illusionismo, magia, giochi di prestigio - di Patrick Page (a breve su Prometeo)
I segreti dei fachiri - di Luigi Garlaschelli e Massimo Polidoro

2) Visitando qualche sito dedicato alla magia, come i seguenti:
www.magictimes.com
www.silvanmagic.com
Mentalismo e magia
Il sortilegio
www.linkingpage.com
http://www.magicweek.com/
(e tanti altri, che troverai nei link di questi siti)

3) Frequentando qualche circolo per prestigiatori; ce ne sono tanti, per esempio:
Club magico italiano
Circolo amici della magia
Circolo magico d iroma/IBM ring204
La corte dell'illusione

4) Infine, ti segnalo anche un'iniziativa che per il momento e' ancora ''segreta'' ma che presto sara' resa nota: si tratta di un progetto - partito da alcuni soci del CICAP che sono anche o prestigiatori o amatori di questa meravigliosa arte - rivolto proprio a tutti coloro che vogliono saperne di piu' e conoscere meglio il mondo della magia. Chi vuole essere informato tempestivamente quando il progetto verra' annunciato, non ha che da scrivere una mail a: magia@cicap.org.
Spero di esserti stato utile.
A presto, Massimo
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Un drago in formaldeide?
Volevo chiederti, caro Massimo, una tua opinione riguardo alla notizia che da poco circola tra i media del ritrovamento di un vasetto di vetro con all'interno un cucciolo di drago in formaldeide. Fosse vero sarebbe una scoperta incredibile sia per i biologi che per gli scienziati e volevo appunto saper un tuo parere visto che con il CICAP avete la qualità di riuscire a smascherare le burle e i sotterfugi. Grazie e scusa del disturbo. (13.02.04) Michele Rossi

Caro Michele,
nessun disturbo: grazie a te per la mail. In effetti, se il drago fosse vero sarebbe realmente una scoperta eccezionale. Ti confesso che l'opinione diffusa è che si tratti purtroppo di una burla (vedi per esempio l'ottimo sito antibufala dell'amico Paolo Attivissimo). Dovrebbero venire eseguiti degli esami sul "draghetto" e quindi si dovrebbe poter determinare rapidamente se è un modellino (ben fatto) oppure un autentico essere vivente (be', ora non più vivente). Avevano annunciato gli esami già un mesetto fa, ma finora non si sa ancora niente. Appena ci sono notizie le comunicherò attraverso il sito.
Ciao a presto, Massimo

AGGIORNAMENTO: Drago smascherato!

Il 25 gennaio 2004 i giornali di tutto il mondo hanno dato ampio rilievo alla notizia secondo cui sarebbe stato ritrovato un “cucciolo di drago” conservato in formaldeide. Il barattolo con la creatura, alto un’ottantina di centimetri, sarebbe rimasto nascosto per oltre un secolo tra gli oggetti accumulati da Frederick Hart, un tempo facchino del Museo di Storia Naturale di Londra.
Secondo il nipote David, il reperto «era stato inviato al prestigioso istituto della capitale da un gruppo di scienziati tedeschi attorno al 1890, quando era fortissima la rivalità tra i due Paesi. Tuttavia, il museo di Londra pensò che si trattasse di uno strategemma per mettere alla berlina il Regno Unito di fronte alla comunità scientifica mondiale e stabilì che quel piccolo di drago non era altro che un pupazzetto. Così, il barattolo con la formaldeide e il suo contenuto venne regalato ad Hart e con il passare degli anni finì in uno scatolone nella collezione di cimeli di famiglia».
Allistair Mitchell, un amico di David Hart, sosteneva che presto il drago sarebbe stato sottoposto dal Museo a una biopsia per vedere se è fatto di materiale organico oppure di cera o gomma.
A due mesi di distanza non era ancora stata fatta nessuna biopsia. Il Museo di Storia Naturale da noi contattato ci ha confermato la disponibilità a eseguire il test, spiegando però che ciò non potrà avvenire finché il proprietario del drago non lo renderà disponibile.
Era l’ennesimo indizio che faceva sospettare una possibile bufala. Tra le altre cose, infatti, non si capiva come mai il liquido nel barattolo fosse così limpido dopo oltre 100 anni che era lì e non si spiegava nemmeno come mai il drago non avesse attributi sessuali.
Alla fine l’arcano è stato svelato. Il 29 marzo Allistair Mitchell ha confessato che si è trattato di uno scherzo. Mitchell è infatti uno scrittore esordiente e, per riuscire ad attirare l’attenzione su di sé e su un libro che nessun editore sembrava interessato ad acquistare, ha creato l’elaborata messinscena.
Si è fatto così realizzare il modellino di drago da un gruppo di esperti di effetti speciali, si è fatto soffiare il barattolo da un artigiano del vetro dell’Isola di Wight e poi ha messo in giro la notizia dell’incredibile ritrovamento.
Risultato: è riuscito a far parlare di sé tutto il mondo e Waterstone, un grosso editore inglese, gli ha offerto un sostanzioso contratto per il suo libro, un thriller che – guarda un po’ - riguarda proprio un drago. (MP)