Le conferenze
Una conferenza di Massimo Polidoro è un’occasione originale e divertente per scoprire come e in quanti modi la nostra mente ci possa trarre in inganno. Massimo, infatti, oltre a raccontare in maniera avvincente e accessibile a tutti come è perché si verificano certi errori cognitivi, facendo largo uso di immagini e filmati, coinvolge il pubblico in una serie di esperimenti e test attraverso i quali ciascuno può vivere in prima persona ciò di cui si parla. Oltre a questo tipo di conferenza, che resta una delle più richieste, Massimo presenta anche interventi su altri argomenti legati al suo mestiere di “indagatore di misteri” (vedi sotto).
Dal 1988 a oggi, sono centinaia le conferenze, gli incontri, i workshop o le lezioni presentate da Massimo non solo in Italia ma anche in varie parti del mondo (oltre a conferenze occasionali, Massimo ha tenuto due “lecture tour” negli Stati Uniti e uno nei paesi del Nord Europa). A chiamarlo sono spesso facoltà universitarie, festival e convegni culturali e scientifici, corsi di giornalismo e di scrittura, ma anche scuole, biblioteche, centri culturali, circoli di astrofili, librerie…
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LA MAGIA E’ NELLA MENTE
Alla ricerca di misteri con la lente della scienza
Spesso crediamo alla magia o ai fenomeni paranormali perché, in un qualche modo, i nostri sensi ci hanno spinto a credere all’incredibile. Crediamo, insomma, quello che vedono i nostri occhi o che sentono le nostre orecchie, dimenticando che talvolta i nostri sensi ci possono ingannare. Massimo Polidoro presenterà alcuni paradossi percettivi, illustrando come gli organi di senso possono trarci in inganno e farci credere a fenomeni inesistenti. Nel suo incontro, che prevede anche dimostrazioni ”pratiche”, esperimenti con il pubblico e “magie” estemporanee, approfondirà diversi argomenti quali la psicologia dell’insolito, le tecniche di persuasione usate da maghi e veggenti, i contatti con l’al di là, i rischi dell’autoinganno… e così via. Alla fine della conferenza è previsto uno spazio di dialogo con il pubblico.
E’ la conferenza più richiesta di Massimo Polidoro: un’ora e mezza di intrattenimento intelligente, con grande partecipazione del pubblico e momenti di puro divertimento, sorpresa e stupore. Un saggio di 15 minuti di questa conferenza è stato presentato anche da Paolo Bonolis nel corso de Il senso della vita.
PORTFOLIO:
Tra gli altri, Massimo Polidoro ha parlato (spesso più volte) per:
Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere di Verona, Bo-noir (Bologna), AttrattivaMente-Dipartimento di Scienze della Cognizione e della Formazione (Rovereto), Caffé scientifici di Science et Cité di Lugano (Svizzera), Centro Comune di Ricerca di Ispra (Varese), Center for Inquiry-Università di Buffalo (New York), Centro per la scienza finlandese Heureka (Helsinki), Festival della letteratura poliziesca (Brescia), Festival della scienza (Genova), Festival della scienza di Gothenburg (Svezia), Festival della scienza di Lugano (Svizzera), Festival della Versiliana (Forte dei Marmi), Fondazione Ferrero (Alba), Giovedì Scienza (Torino), Goldsmiths College (Londra, UK), James Randi Educational Foundation (Fort Lauderdale, USA), Master in comunicazione della scienza (Trieste), Master in criminologia forense Università Carlo Cattaneo (Castellanza), Master di comunicazione scientifica Istituto di Fisica Generale Applicata (Milano), Museo della scienza e della tecnica (Milano), Mosaico scienze (Colline moreniche), Museo del cielo e della terra (Crevalcore), Museo di storia naturale (Milano), Nato Advanced Study Institute (Como), Royal Institute of Technology di Stoccolma (Svezia), Royal Society di Edimburgo (Scozia), Salone del Libro (Torino), Scienza e società (Università di Trento), Scuola di giornalismo Università di Bologna, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Triste), Sheffield University (Sheffield, UK), QED (Manchester), Università di Eugene (Oregon, USA), Università di Londra, Università di Padova, Università di Tallin (Estonia), Università di Utrecht (Olanda), Vedere la scienza festival (Milano), Villaggio del libro (Frassineto Po), Weekend della fisica (Università di Padova).






