“Houdini. L’ultimo mago”: occhio agli extra…
E’ appena uscito il dvd di “Houdini. L’ultimo mago”, il film di Gillian Armstrong che racconta un episodio del tutto immaginario e mai accaduto nella vita del mago (e anche per questo un po’ contestato dagli ammiratori di Houdini). La cosa che però trovo (per ovvie ragioni) particolarmente interessante sono gli extra del dvd. Come a volte succede, infatti, la filiale italiana della casa di produzione (la Eagle Pictures) ha deciso di arricchire il film di alcuni extra interamente prodotti in Italia.
A curare i contenuti della durata di circa un’ora è l’amico Antonio Casanova, che nel corso dello speciale presenta alcuni dei classici di Houdini (dal baule della metamorfosi alla camicia di forza, fino alla pagoda della tortura). E a “condire” il tutto, qui e là, sono una serie di miei interventi che ricostruiscono la storia di Houdini, la genesi delle sue invenzioni più spettacolari e il suo rapporto con il mondo dei falsi medium.
Insomma, se anche il film ha lasciato i fan di Houdini con l’amaro in bocca, spero che i contenuti extra possano essere di loro gradimento. Da parte mia, posso dire che lavorare con Antonio è stato un vero piacere. Non vi dico poi trovarmi a pochi passi dalla Pagoda della tortura…






Purtroppo Massimo ha ragione: se anche al Sud emergessero studiosi e appassionati volontari che, credendo fortmente nella missione del CICAP, si impegnassero e coinvolgessero oltre al normale pubblico di “curiosi” anche le varie istituzioni (scuole, biblioteche, redazioni, università, enti pubblici), si potrebbero organizzare anche da noi eventi degni di rilevanza nazionale o anche regionale, magari con il patrocinio (morale ed economico) di enti e/o aziende.
Perché non provarci?
Mi faccio avanti io: per tutti i “curiosi” pugliesi ho aperto una casella mail non istituzionale ove raccogliere, insieme con il coordinatore pugliese Armando De Vincentiis, proposte e suggerimenti per rivitalizzare e riorganizzare il CICAP Puglia.
Fatevi sotto ragazzi!
Ragazzi…c’è il CICAP!
cicap.puglia@ymail.com
webstar: ti assicuro che le cose non stanno così. Come ho avuto modo di spiegare altre volte su questo blog, il CICAP riesce a organizzare i suoi eventi (convegni, corsi e altro) solo nelle città dove può contare su un forte gruppo di Soci CICAP disposto a gestire l’organizzazione dell’evento. Questo perché questi eventi costano molto e, dunque, per abbattere i costi è importante avere una forte base di volontari e organizzarli vicino a dove vivono i docenti (altrimenti, se dovessimo appoggiarci a un service professionale e dovessimo far viaggiare in aereo tutti relatori e docenti, le quote di iscrizione sarebbero il doppio o il triplo di quelle attuali).
Nonostante ci siano molti Soci validissimi anche al Sud, gruppi locali organizzati e numerosi per il momento ancora mancano. Comunque, si sta formando un bel gruppo in Sicilia e anche quello in Puglia si sta riorganizzando. Ancora manca un gruppo in Campania e in Calabria (se ci sono Soci CICAP interessati a far nascere un gruppo in queste o altre regioni del Sud non hanno che da contattarci: gruppilocali@cicap.org).
Con molta fatica avevamo provato qualche anno fa a organizzare un Corso per investigatori a Roma, ma purtroppo e con nostra sorpresa è stato quello meno atteso da Soci del Centro-Sud (che invece hanno sempre partecipato a Corsi e Convegni organizzati al Nord). A Roma c’erano Soci che venivano dal Piemonte, dal Trentino, dalla Liguria, persino dalla Svizzera, ma di Soci romani credo ce ne fosse solo uno. E di Soci che venivano dal Sud forse nessuno.
Dunque, non c’è nessuna prevenzione verso le regioni più a Sud del Paese, ma solo una questione pratica. Io mi auguro che i nuovi gruppi CICAP che stanno nascendo diventino presto forti e riescano a ospitare e a gestire qualche grosso evento. Inoltre, stiamo valutando alcune offerte di ospitalità per il prossimo Convegno che ci sono venute anche da alcune realtà meridionali. Speriamo bene.
Fino ad allora, però, siamo costretti a organizzarci dove ci portano le nostre forze. Quindi, webstar, se sei nella fortunata condizione di poter viaggiare e partecipare al Corso ti invito a farlo: vedrai con mano quanto lavoro e quanto impegno sia necessario per realizzare questo tipo di appuntamenti e, magari, un domani sarai proprio tu ad aiutarci a far partire un Corso del CICAP nel Sud Italia.
Ma caspita! Perchè fate tutto (convegni e corsi) nelle VOSTRE regioni??
Sembra che degli appassionati del Sud ve ne strafregiate!
Uffa!
Non è giusto.
Sembra che vi fate tutto tra di voi, per gente del nord!
Mi dispiace ma pur permettendomelo economicamente non ci vengo!
Luigi, ma un conto è un’esibizione spettacolare (dove il mago, ai fini della finzione e della drammaticità di un numero, può dire qualunque cosa – i mentalisti del resto dicono che leggeranno il pensiero o indovineranno il futuro, ma mica ci credono sul serio) e un altro quello che si dice in un documentario. Antonio conosce molto bene la storia di Houdini, non temere.
Ma proprio Casanova a curare gli extra?
Proprio lui che prima di eseguire il numero della pagoda della morte affermò che lo stesso Houdini era morto durante tale prova?
Mah…
…in ogni caso il DvD avevo già in mente di comprarlo…e con gli extra vedrò di ricredermi… Purtroppo il film non arriverà MAI agli apici di The Prestige….
TylerDurden ti ringrazio per i complimenti. Temo che Antonio venga a volte sottovalutato come illusionista, ma è in realtà un artista completo e molto più bravo di quello che si possa intuire da una rapida comparsata in TV. Il suo spettacolo teatrale è davvero molto curato e coinvolgente e anche i suoi Speciali sono al livello di certi americani (pensa che Copperfield ha concesso solo a lui di ripetere alcuni suoi numeri in scena). Credo che le illusioni di Houdini riprodotte da Casanova nel dvd siano un buon esempio della sua professionalità.
Caro Massimo… il tuo libro su Hudini aveva finalmente colmato una grande lacuna e, dopo averlo letto sono sicuro che i tuoi extra saranno certamente all’altezza…
Che mi convincono poco sono quelli di Casanova che come illusionista lo considero di livello decisamente mediocre…
Ovviamente no. Non avrei mai partecipato a un’operazione volta a svelare i trucchi di Houdini! Antonio introduce e interpreta alcune illusioni di Houdini, adattandole al suo stile, e io mi limito a parlare della storia del grande mago. Insomma, un bel documentario con tante esibizioni magiche ma… niente trucchi svelati.
Scusa Massimo, ma sulla custodia del dvd dice che nel filmato si “spiegano i trucchi” di Houdini. E’ così?