Una levitazione a Lima? No, un gioco di prestigio

Andrea Critelli mi segnala il video qui sopra: «Come immagino, già ti sarà arrivata segnalazione a Lima di un esempio di levitazione… Buona visione!»

La signorina che sta “levitando” nella Plaza des Armas di Lima, in Perù, si chiama Claudia Pacheco, nota anche come “Principessa Inca”. Su alcuni TG stranieri l’esperimento è stato presentato come un reale caso di levitazione, altrove come di un numero di magia. E, ovviamente, è la seconda quella giusta.

Il numero della Pacheco, infatti, è vecchio di secoli. Si tratta di una finta levitazione, di origini indiane, di cui si trovano antiche incisioni in molti testi di storia dell’illusionismo.

Il caro amico Basava Premanand (che da tempo vorremmo riportare in Italia, dopo che l’avevamo invitato un paio di volte ai Convegni del CICAP negli anni ’90) spiega in questo documentario della BBC il segreto:



9 Comments

  1. Molto meglio la levitazione del nostro mago Casanova .Almeno ha usato un nuovo trucco …..

  2. Quello che mi chiedo io invece è cosa è successo quando la ragazza è giunta in piazza, con tutti gli attrezzi ben in evidenza e da montare.

    Forse i passanti, non sapendo quello che sarebbe successo, non ci hanno fatto caso prima, ma dopo l’esibizione, quando tutti gli sguardi erano puntati su di lei, come ha fatto a porre fine al numero senza svelare il trucco? Sarebbe stato bello se il video fosse continuato, per vedere cosa è successo dopo…

  3. Lo spettacolo di “levitazione” davanti alla Casa Bianca citato da Francesco dovrebbe essere quello eseguito nell’ottobre del 2007 dall’illusionista olandese Wouter Bijdendijk, in arte Ramana, sul quale c’è questo articolo:

    http://bibliotopia.altervista.org/leoni/ramana.htm

    Johan Lerbeer ha presentato una variante di questo trucco, mostrandosi “sospeso in aria” con una mano appoggiata ad un muro. La mano, in realtà, è finta, come finto è tutto il braccio che è fissato al muro e fa parte di una struttura di sostegno nella quale si accomoda l’illusionista.

    Ci sono un paio di foto e un video qui:

    http://bibliotopia.forumfree.net/?t=21769316

  4. Ciao Massimo, se puoi reinserisci il precedente video di Paolo e della sua famosa relazione sparita nella homepage del cicap. Grazie e a presto.

  5. Ciao,

    questo tipo di levitazione è ben noto tra gli illusionisti anche se poco utilizzato. Il filmato a cui si riferiva Aldo Grano ( la levitazione della Dea ) è stato girato e ideato da me ed un mio collaboratore per tutt’altro motivo (il concorso falsi paranormali 2004).

    Non vedo nulla di paranormale in un caso di levitazione come quello in oggetto, forse solo curiosità da parte dei passanti. Per questo ritengo superflua ( perdonami Massimo!:-) una exposure come quella di Premanand pubblicata sul blog, mentre è sicuramente necessaria in altre culture dove queste situazioni, e non solo queste, vengono prese sul serio. In questo caso, però, anche la levitazione della ragazza a Lima, secondo me, non necessitava di spiegazioni perchè è ben visibile nel video il tipo di contesto che è quello che potremmo definire da “street magic” e con pochi riferimenti al fachirismo o altri tipi di rituali. La stessa levitazione eseguita da un giovane davanti alla Casa Bianca (alcuni di voi ricorderanno) qualche tempo fà, venne presentata anche da alcuni tg italiani come fenomeno strano o inspiegabile, sicuramente più per rendere la notizia “appetibile” che per reale convinzione di chi la trasmetteva.

    Ciao

    Francesco Busani

  6. Bello il video e bella anche la spiegazione. Di recente avete trasmesso sulla homepage un altro video sullo stesso argomento, intitolato Il Volo della Dea, apparentemente più misterioso (scena notturna, a maggior distanza, arrabbiatura omicida dello spiritista regista appena si accorge di essere filmato…). Ora, se Massimo è gentile ed ospitale come al solito, mi permetto di sintetizzarvi i miei studi su questo fenomeno. In ambito cattolico il Santo più famoso per le sue proprietà antigravitazionali è Giuseppe da Copertino. Molti altri Santi hanno nelle loro biografie episodi di levitazioni estatiche, secondari agli altri miracoli che vengono loro attribuiti. Nessuno è stato “elevato” agli altari per questo, nemmeno Giuseppe da Copertino.In ambito cattolico e, più in generale, cristiano, si tratta di un carisma che viene dall’ Alto e che si manifesta durante la preghiera estatica. Il santo si stacca dal terreno per insegnarci che bisogna elevare la nostra anima staccandoci dagli attaccamenti terreni.

    In ambito induista o buddista la levitazione ha lo stesso significato simbolico e avviene durante la meditazione.

    In ambito magico, sciamanico, o spiritista può trattarsi, invece (ed è quello che cercano quasi sempre di far credere) di un potere acquisito attraverso lunghe pratiche austere e rituali, o trasmesso da un altro mago o sciamano.

    Vabbè, ma scientificamente, come si può verificare? Escludiamo, innanzitutto, tutti coloro che pretendono di levitare solo al buio e coperti da mantelli o indumenti comunque atti a nascondere una imbracatura. A questo proposito, a mio giudizio, la “Dea” del video si sollevava oscillando come se fosse sollevata da un cavo o da una corda. Avendo fatto alpinismo, mi ha ricordato le penzolate alla parete.

    Escludiamo parimenti le levitazioni che avvengono in prossimità di un corpo rigido atto a offrire un appoggio (bastoni, pali, muri, pareti di palcoscenico, altari, ecc.). La Pacheco, addirittura, tocca il bastone. Quelli più bravi riescono a simulare la levitazione senza apparentemente toccare il bastone o il vicino appoggio. Occorre, ovviamente, una buona preparazione atletica, che, da sola, vale i 5 Euro di biglietto, non di più.

    Quindi il fenomeno deve avvenire in pieno giorno, possibilmente da terra, senza nemmeno il tappeto sotto e la commissione deve poter esaminare prima il punto esatto dove il soggetto siederà o si inginocchierà. Il vestito deve essere leggero e non atto a coprire agli occhi supporti rigidi. E’ ovvio che sarebbe meglio nudi, specie in soggetti come la Pacheco, ma non lo si può chiedere a una suora, un frate o un monaco buddista o induista. Infine, ovviamente, deve essere consentito di poter passare una spada o un altro corpo rigido attorno al corpo che levita. Infine ci deve essere la possibilità, che per me è la più importante, di accompagnare per un periodo abbastanza lungo il soggetto per verificare che non sia un illusionista o un esperto, ma, come dice, un santo o un monaco o uno sciamano.

  7. Io credo che in questo caso, dato che le maniche non le ha proprio (indossa un corpetto), ci sia solo una sbarra che termina in un sedile, ben nascosta dalla gonna vaporosa, mi sbaglio?

  8. Ci puoi spiegare meglio come faceva questa ragazza dalle maniche corte a nascondere la sbarra orizzontale?

    Immagino che ce l’abbia sotto il braccio, ma dovrebbe essere perfettamente visibile al pubblico dietro di lei.

    Certo anche il fatto che sia una bella ragazza contribuisce a spostare lo sguardo altrove :-)

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