Star Wars e il “mito dell’eroe”: perché i miti sono importanti

A dicembre torna Star Wars con un nuovo episodio, Rogue One. Ma che cosa rende tanto speciale e “immortale” questa saga?

star wars nel medioevo

Il fatto che tutti i film, quelli originali, i prequel e i sequel che ci attendono, si rifanno ampiamente al “mito dell’eroe” formulato da Joseph Campbell. Ecco di che si tratta…

Per chiunque si occupi di narrazione, il “mito dell’eroe” elaborato da Joseph Campbell rappresenta un punto di riferimento imprescindibile. Qualche tempo fa, un corto animato del reparto “education” del TED, ha riassunto in modo brillante e conciso gli undici stadi del viaggio dell’eroe. Eccolo:

Anche a un'epopea come quella di "Star Wars" si può applicare la teoria del mito di Joseph Campbell.

Anche a un’epopea come quella di “Star Wars” si può applicare la teoria del mito di Joseph Campbell.

Nel 1949 Joseph Campbell, uno storico delle religioni e pioniere della mitologia comparata, pubblicò un libro che divenne un classico: L’eroe dai mille volti. In esso sosteneva che qualunque mito o leggenda incentrata su un eroe, da Ulisse a Perseo, da Davide a Osiride, fino a Harry Potter e Frodo Baggins, si basa su un archetipo che porta ogni racconto a condividere la stessa struttura.

È un ciclo che va dalla chiamata all’avventura al superamento della prima soglia, dall’abbandono del mondo ordinario all’avvicinamento alla caverna, poi la prova centrale, la ricompensa, il ritorno fino alla rinascita.

Questo schema da allora è stato applicato a qualunque storia, dalle vite dei grandi artisti fino, per l’appunto, agli eroi di Star Wars. Chiunque desideri approfondire l’argomento non può fare a meno di leggere un libro come Star Wars The Magic of Myth, mentre per chi si occupa di storytelling in qualunque forma, una buona introduzione all’argomento è Il viaggio dell’eroe di Christopher Vogler.

Ma che importanza possono rivestire i miti per un mondo secolarizzato e tecnologico come il nostro? Lo spiega Campbell in una celebre conversazione con Bill Moyers, raccolta in Il potere del mito:

«Un tempo il greco, il latino e la letteratura biblica facevano parte della formazione di ciascuno di noi. Ora che tutto questo è stato messo da parte, l’Occidente ha perduto un’intera tradizione di miti, di storie ormai entrate a far parte della mente dei popoli. Quando la storia ti abita la mente, comprendi quanto essa sia importante per la tua vita: ti offre la prospettiva attraverso cui guardare ciò che ti sta accadendo. Perdendola, perdiamo davvero qualcosa, e non c’è una letteratura in grado di prendere il suo posto. Le notizie frammentarie del passato ci riportano ai grandi temi della vita umana con cui è stata edificata la civiltà e sono state forgiate le religioni, e rimandano alla profondità del mondo interiore, ai misteri e ai momenti di passaggio dello spirito: se non sai cogliere le indicazioni che puoi incontrare lungo il cammino, devi cavartela da solo. Ma una volta che la materia ti ha catturato scoprirai che queste tradizioni sono ricche di sentimenti e suggestioni così profonde, ricche e vivificanti che non le vorrai più abbandonare».

Prima di chiudere, una “chicca” per i fan di Star Wars: un filmato “esteso” di quasi 5 minuti che raccoglie in maniera coerente tutti i trailer de Il risveglio della forza:

e il trailer del nuovo film, Rogue One, in arrivo a dicembre nei cinema:

E voi avete un racconto “mitologico” preferito?  Che cosa vi ha insegnato? Raccontatemelo qui sotto…


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Massimo Polidoro

Scrittore, giornalista e Segretario del CICAP, è stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. Allievo di James Randi, è Fellow del Center for Skeptical Inquiry (CSI) e autore di oltre 40 libri e centinaia di articoli pubblicati su Focus e altre testate. Rivelazioni e Il tesoro di Leonardo sono i suoi libri più recenti, insieme ai thriller Il passato è una bestia feroce Non guardare nell’abisso. Segui Massimo anche su FacebookTwitter, PeriscopeInstagram, Pinterest, Telegram e la sua newsletter (che dà diritto a omaggi ed esclusive). Per invitarmi a tenere una conferenza scrivete qui.




5 Comments

  1. Ciao Massimo, sono molto appassionato del ciclo arturiano.

    1. Fai bene! Presto me ne occuperò di nuovo su “Focus Storia”.

  2. la vera storia che ha dato origine all’Odissea è un po’ diversa da come ce l’ha raccontata quel geniaccio di Omero… scopritela su http://www.filottete.it ! Buon divertimento…….

  3. Grazie per il post, bellissimo e interessante.
    Sono iscritto da circa 4 mesi… per la prima volta in vita mia attendo con piacere una newsletter.

    1. Grazie a te Sabatino!

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