Stephen King: “On Writing” sta per tornare… Avverbi tremate

«L’avverbio non è vostro amico». La dichiarazione inappellabile appartiene a Stephen King e la troviamo nel suo On Writing.

On Writing - Stephen King

Metà memoir e metà manuale di scrittura, l’edizione italiana di On Writing era esaurita da anni. Ora sta per tornare…

Onwriting

La copertina della nuova edizione di “On Writing” in uscita il 17 novembre per Frassinelli.

A riportare On Writing in libreria, a partire dal 17 novembre, in una nuova traduzione di Giovanni Arduino, è la Frassinelli.

Del libro torneremo a parlare molto presto, nel frattempo la domanda è lecita: che hanno fatto di male gli avverbi a Stephen King?

«Con gli avverbi» scrive King «lo scrittore ci dice che ha paura di non essere abbastanza chiaro, di non trasmettere nel modo migliore il concetto o l’immagine».

Nella frase: “Chiuse la porta saldamente”, per esempio, quel “saldamente” forse non è necessario. Dovrebbe essere la prosa precedente a farci capire in che modo è stata chiusa la porta. E se quella prosa non ce lo fa capire, significa che va riscritta.

«Qualcuno ora mi sta certamente accusando di essere noioso e bacchettone» spiega King. «Smentisco. Io credo che la via per l’inferno sia lastricata di avverbi e sono pronto a salire sui tetti per gridarlo a tutti.

«Per metterla in altre parole, è come i denti di leone. Ne avete uno nel prato di casa vostra, è grazioso e unico. Se non lo estirpate, però, il giorno dopo ne trovate cinque… cinquanta il giorno dopo ancora… e poi, fratelli e sorelle, il vostro prato sarà totalmente, completamente e dissolutamente coperto di denti di leone.

«A quel punto li vedrete per quelle erbacce che sono in realtà, ma a quel punto sarà – ARGH!! – troppo tardi».

Solo un piccolo assaggio di quello che vi aspetta tra le pagine di On Writing. Sarà dura aspettare il 17 novembre (giorno della pubblicazione) per rileggerlo, ma da qui a là torneremo ancora a parlarne.

N.B. I virgolettati di King sono tratti dalla vecchia edizione del libro, non dalla nuova curata da Giovanni Arduino tra poco in arrivo.


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Massimo Polidoro

Scrittore, giornalista e Segretario del CICAP, è stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. Allievo di James Randi, è Fellow del Center for Skeptical Inquiry (CSI) e autore di oltre 40 libri e centinaia di articoli pubblicati su Focus e altre testate. Rivelazioni e Il tesoro di Leonardo sono i suoi libri più recenti, mentre Il passato è una bestia feroce è il primo thriller di una nuova serie. Si può seguire Massimo Polidoro anche su FacebookTwitter, PeriscopeGoogle+, Instagram e attraverso la sua newsletter (che dà diritto a omaggi ed esclusive).




3 Comments

  1. Ho letto la versione precedente del libro e ricordo che mi era piaciuto molto. Sono curioso di leggere la nuova versione. Paolo Carnevale

  2. Anche io ho letto la versione precedente, bellissima, e l’ ho consigliata e regalata appena possibile. Mi è piaciuto anche Dance Macabre, mentre non sono mai riuscito a terminare di leggere i romanzi di King, i libri di racconti, invece, li ho “divorati”. In “On writing” l’ Autore ci spiega l’ importanza della sintesi e la difficoltà di “uccidere i propri figli”, mentre nei suoi romanzi io lo trovo prolisso. E’ solo un mio parere, non vorrei offendere nessuno

  3. Ho letto l’edizione precedente, molto bella. Insieme a Dance Macabre mi pare siano i due saggi sulla scrittura che King ha scritto. Tra l’altro Dance Macabre se ricordo bene era uscito prima in formato libriccino e poi con molte piu’ pagine.
    Sempre se ricordo bene in On Writing King parlava benissimo della Rowling, elogiandone la scrittura senza fronzoli inutili. Iniziai a leggere Harry Potter per quello, era appena uscito il secondo o terzo libro in Italia e se non fosse stato per King probabilmente li avrei letti molto piu’ avanti o magari mai.
    Grazie Stephen! :-)

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