Che cosa succede al sangue trovato sulle statue di madonne?

Tutti abbiamo visto statuine che riproducono Madonne con il viso macchiato di sangue.

madonna sangue

Al di là del fatto che nessuno ha mai potuto dimostrare che il fenomeno abbia un’origine soprannaturale, che cosa accade al sangue una volta che il clamore si spegne?

Non esiste nessuna procedura codificata per la conservazione di questo tipo di reperti.

A volte le statuine sporche di sangue vengono ripulite quando si accerta che l’origine delle macchie è del tutto normale e non soprannaturale.

Altre volte una statua sporca viene invece conservata dal suo proprietario come ricordo. Dipende in ogni caso dalla discrezionalità del proprietario o della curia entro la quale avviene il fenomeno.

Altre volte, infine, quando si apre un’inchiesta di polizia perché si sospetta il reato di abuso della credulità popolare – come è accaduto, per esempio, nel caso della Madonnina di Civitavecchia – la statua e relative macchie possono essere sequestrate e conservate come prova di reato dalle forze dell’ordine.

Sarei curioso di conoscere casi in cui il destino di questo tipo di statuine è stato diverso.


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Massimo Polidoro

Scrittore, giornalista e Segretario del CICAP, è stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. Allievo di James Randi, è Fellow del Center for Skeptical Inquiry (CSI) e autore di oltre 40 libri e centinaia di articoli pubblicati su Focus e altre testate. Rivelazioni e Il tesoro di Leonardo sono i suoi libri più recenti, insieme ai thriller Il passato è una bestia feroce Non guardare nell’abisso. Segui Massimo anche su FacebookTwitter, PeriscopeInstagram, Pinterest, Telegram e la sua newsletter (che dà diritto a omaggi ed esclusive). Per invitarmi a tenere una conferenza scrivete qui.




5 Comments

  1. Che sia sangue credo che vi siano pochi dubbi, le analisi paiono confermarlo. Il dubbio è su come il sangue sia sceso. Solitamente il fenomeno è inversamente proporzionale ai controlli, all’aumentare dei controlli il fenomeno tende a zero.

  2. dovrebbe essere realizzato un database del dna di questi “fenomeni”, per millenni non è stato possibile far nulla ma attualmente è una procedura banale.
    Magari il fatto stesso di raccogliere questi parametri biologici potrebbe far diminuire la frequenza del fenomeno?

  3. Caro Massimo, questi fenomeni sono decine di migliaia nella Storia e non riguardano solo la Chiesa Cattolica. Che però è quella che più si affanna a studiare e a spiegare le proprie. Manca purtroppo un centro di coordinamento degli studi per cui ogni comunità, alla fine, decide, per l’ appunto, la “fine” del quadro, della statua, dell’ affresco che ha lacrimato sangue. Non si può ignorare la spiegazione che la Madonna e Gesù Stessi danno delle lacrimazioni. Nella maggior parte dei casi, infatti, le lacrimazioni avvengono nell’ ambito di apparizioni con Messaggi. I nostri Veggenti, da circa 2000 anni, ci dicono che le lacrimazioni “normali” vengono spiegate come un dolore “semplice” da parte della Madre o del Figlio di fronte ai nostri peccati. Ci chiedono, per riparare, pentimento e preghiere. Le lacrimazioni di sangue indicano dolori molto più forti, con un richiamo all’ emoidrosi di Gesù nell’ Orto degli Olivi. Indicano l’ avvicinarsi di avvenimenti molto dolorosi per tutti. Quanto agli studi di laboratorio è prassi ormai o del Vescovo locale (sono i Vescovi che hanno delega da parte della Chiesa di dar credibilità ai fenomeni o di toglierla) o dei fedeli stessi o dei Carabinieri quando c’è una denuncia o un indagine avviata quella di farli eseguire. Tu e il CICAP avete, ovviamente, dato credibilità solo a quell’ unico che concludeva trattarsi, assai probabilmente, di sangue di un ungulato, che avete classificato frettolosamente come capriolo, ma potrebbe essere daino o cervo. Interessante, a mio giudizio, gli esami fatti fare sia in USA che in Australia dal dr. Ricardo Castañòn Gomez al sangue lacrimato da un busto di gesso di Gesù a Cochabamba in Bolivia. Fatti una Qltura mostruosa!
    http://profezie3m.altervista.org/ptm_StatuePiang.htm
    Da notare che nemmeno in questa intervista cattolica al dr. Gomez si dice che le lacrimazioni sono avvenute nell’ ambito dellle apparizioni a una Profetessa, Catalina Rivas, che ha riferito le ragioni. Evidentemente le “confessioni del colpevole” non interessano, interessano le ipotesi di giornalisti e scrittori.

  4. La statuina di Civitavecchia è esposta per la venerazione nella chiesa del paese dove è avvenuto il fatto poco lontano dalla casa dove è avvenuto il fatto. Una congregazione religiosa veglia sulla statuina. Non è più sotto sequestro .

    1. Grazie per la segnalazione, Cristina.

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