Il Dna di Hitler nascosto in Antartide? Ne scrivo su “Oggi”…
«Alla ricerca del Dna di Hitler nell’Antartide. E’ questa la bizzarra notizia lanciata dal quotidiano russo “Ria Novosti” e ripresa in tutto il mondo dopo che gli scienziati hanno raggiunto nei giorni scorsi il misterioso lago Vostok. Sembra l’ennesima bufala, ma la voce secondo cui Hitler non si suicidò nel suo bunker di Berlino nel maggio 1945, ma riuscì a fuggire in una base nazista segreta al Polo Sud, si diffuse già all’indomani della fine della guerra e sopravisse poi per anni…»
Ed è per approfondire questa leggenda che ho scritto un articolo pubblicato questa settimana dal periodico “Oggi” (n. 9, 29 febbraio 2012) di cui avete appena letto le prime righe.
Sono sempre incuriosito da episodi storici verosimili (anche se improbabili) che immaginano un finale alternativo per fatti ben noti e assodati. E’ un po’ per questo che mi sono divertito molto a scrivere Il profeta del Reich, qualche anno fa, quando ho cercato di immaginare che cosa sarebbe successo se un prestigiatore, nel 1933, avesse organizzato un attentato per eliminare proprio Adolf Hitler…







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