Leonardo in Valtellina? Un nuovo “mystero” leonardesco (si fa per dire)

Planisfero a Palazzo Besta

 

Questa volta è uno scrittore di Lecco, Riccardo Magnani, a proporre un nuovo “mystero” legato a Leonardo Da Vinci. L’ipotesi è che Leonardo avrebbe dipinto una serie di affreschi (!) per decorare la “Sala della Creazione” di Palazzo Besta a Teglio, in Valtellina.

Passando sopra al fatto che Leonardo non ha mai adoperato la tecnica dell’affresco in vita sua, basta guardare il modo in cui sono resi quegli affreschi e confrontarli con qualunque cosa disegnata da Leonardo per accorgersi che si tratta di stili completamente diversi. Ma per farlo bisognerebbe avere almeno un minimo di competenza sull’argomento (e basterebbe davvero poco, tipo sfogliare qualche libro su Leonardo), mentre l’autore si vanta in sostanza di non avere fatto ricerche serie (si è limitato a Internet) e di essersi fidato del proprio intuito seguendo un’idea nata dopo avere visto una puntata di Voyager… Basterebbe questo per chiudere la vicenda, ma l’amico e collega Diego Cuoghi prendendo spunto dall’episodio ha voluto dedicare tempo e pazienza per spiegare come funziona veramente la ricerca artistica e storica. La sua sì è una ricerca che vale la pena leggere.



11 Comments

  1. Carla di Milano, veda, 1459 è l’anno in cui l’Accademia Neoplatonica fiorentina nasceva.

    La data apposta in calce al planisfero di Teglio a questo fatto si riferisce.

    Certo, quando uno male intende, peggio risponde … e ciò lo porta a strafare e a diventare offensiva.

    Pedretti? Vuole un lunghissimo elenco degli errori lapalissiani da lui commessi?

    Le basti la pagina 44verso del Codice Atlantico, dove un banalissimo Fiore della Vita vien descritto come “giochi ludici geometrici”.

    Vada su sito segnalatole, dove il caro Cuoghi ha dimostrato quale sia la sua tanto richiamata capacità di fare ricerca scientifica.

    E questa la chiamate serietà?!?!

    Complimentoni vivissimi.