Parla al cellulare in un film di Chaplin: una viaggiatrice nel tempo?

In un film, una donna cammina sola mentre parla con una mano all’orecchio: ovvio pensare che stia usando un telefono cellulare. Ma che dire se il film in questione risale al 1928?

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È stato il regista inglese George Clark a notare la stranezza in un dvd del film di Charlie Chaplin Il circo

Tra gli extra, vi sono le riprese della prima teatrale del film a Hollywood e, tra chi passa davanti al teatro, c’è anche la signora in questione.

Clark, un po’ scherzando e un po’ no, dice che non c’è altra spiegazione per il suo gesto se non quella per cui starebbe parlando a un telefono cellulare (la scena è al minuto 2.42):

Peccato che nel 1928 non esistevano ancora: dunque, a suo dire, non può che essere una viaggiatrice nel tempo.

Tuttavia, c’è anche un’altra possibilità: forse la donna sta tenendo all’orecchio un cornetto acustico, come quello che vedete qui sotto:

cornetto acustico time travel chaplin

Era uno strumento comune all’epoca per chi aveva problemi di udito e forse la donna parlava per provarlo oppure per rispondere a qualcuno, fuori dall’inquadratura, che la avvertiva che c’erano delle riprese in corso.

Apparecchi simili erano in vendita già da tempo, come dimostrano queste pubblicità d’epoca, che vanno dalla fine dell’800 al 1924:

Alcune pubblicità d'epoca per apparecchi acustici.

Alcune pubblicità d’epoca per apparecchi acustici.

Certo, sarebbe più divertente pensare a una viaggiatrice nel tempo, ma in questo caso sarebbe lecito chiedersi: con chi diamine stava parlando al telefono?


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Massimo Polidoro

Scrittore, giornalista e Segretario del CICAP, è stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. Allievo di James Randi, è Fellow del Center for Skeptical Inquiry (CSI) e autore di oltre 40 libri e centinaia di articoli pubblicati su Focus e altre testate. Rivelazioni e Il tesoro di Leonardo sono i suoi libri più recenti. Il passato è una bestia feroce è il primo thriller di una nuova serie: il secondo si intitola Non guardare nell’abisso e arriva il 21 giugno 2016. Segui Massimo anche su FacebookTwitter, PeriscopeInstagram, Pinterest, Telegram e la sua newsletter (che dà diritto a omaggi ed esclusive). Per invitarmi a tenere una conferenza scrivete qui.




4 Comments

  1. Bell’articolo come sempre.
    Si, c’è da chiedersi con chi stesse parlando ma anche… con quale infrastruttura di rete? È la differenza principale di funzionamento tra un walkie talune ed un cellulare.

  2. Con chi diamine stava parlando al telefono?
    Hai mai visto “Doctor Who”? 😉

  3. Sullo stesso equivoco ci sono molte altre immagini e fotografie. Come quella del fotografo con una maglietta ed occhiali da sole troppo moderni per l’epoca in cui fu scattata la foto. Cioè 1947. Poi ad un analisi più approfondita si scopre che occhiali e maglietta erano prodotti dell’epoca.

    1. Vero, il caso è simile. Ne avevo scritto anche su Focus e in “Enigmi e misteri della storia”.

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