Sindone: 5 motivi per dubitare

La Sindone è la più sacra delle reliquie, sopravvissuta per miracolo a due millenni di storia, o un artefatto medievale? I motivi per dubitare della sua autenticità sono tanti e nel nuovo episodio di Strane Storie li scopriremo:

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E se vuoi approfondire il tema della Sindone con i libri e gli articoli a cui faccio riferimento nel video, ecco qualche spunto:

 


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Massimo Polidoro

Scrittore, giornalista e Segretario del CICAP, insegna “Comunicazione della scienza” ai dottorandi dell’Università di Padova e in passato è stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. Allievo di James Randi, collabora con Piero Angela a Superquark, è Fellow del Center for Skeptical Inquiry (CSI) e autore di oltre 40 libri e centinaia di articoli pubblicati su Focus e altre testate. Segreti e tesori del Vaticano è il suo ultimo libri. Segui Massimo anche su YouTubeFacebookTwitter, Instagram, Telegram e la sua newsletter (che dà diritto a omaggi ed esclusive). Per invitarmi a tenere una conferenza scrivi qui.




1 Comment

  1. Caro Massimo Polidoro, si è dimenticato di citare le considerazioni di Antonio Lombatti professore di Archeologia Biblica. In vari post sul suo blog fa notare che non esistono teli sindonici giudaici del I secolo paragonabili alla Sindone. I veri teli funebri dell’epoca di Gesù sono completamente diversi: per tessuto, tessitura, torcitura del filo e disposizione attorno al corpo. Come scrivono i maggiori archeologi israeliani che hanno scavato tombe del periodo romano in Palestina per oltre trent’anni chi ha creato la Sindone era una persona completamente ignorante degli usi e dei costumi funebri del giudaismo al tempo di Gesù.

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