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	<title>Commenti a: 11/9: La cospirazione impossibile</title>
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	<description>i misteri di Massimo Polidoro</description>
	<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 11:34:17 +0000</pubDate>
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		<title>Di: giosue</title>
		<link>http://www.massimopolidoro.com/news/119-la-cospirazione-impossibile.html#comment-34478</link>
		<dc:creator>giosue</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2009 07:31:06 +0000</pubDate>
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		<description>io non ero complottista ma dopo aver letto le faq del sito di attivissimo lo sono diventato. Posso capire che le teorie complottiste possano fornire a vole ricostruzioni un po' forzate ma non posso nemmeno credere davvero che un essere senziente possa bersi tutte quelle panzane governative. Siamo davvero ai livelli di spiegare il ciuccio che vola,  passaporti che rimangono miracolosamente intatti di cui viene calcolato anche il momento angolare durante la caduta ad accuse basate su  *filmati* VHS recuperati miracolosamente non si sa da chi, edifici che implodono per incendi e  tutte queste "prove" vengono elencate   come se fossero  dogmi. Come diceva il buon de crescenzo "diffidate di chi non ha dubbi, quelle non sono persone di cui fidarsi" cosa che ovviamente vale per entrambi i lati della  campana.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io non ero complottista ma dopo aver letto le faq del sito di attivissimo lo sono diventato. Posso capire che le teorie complottiste possano fornire a vole ricostruzioni un po&#8217; forzate ma non posso nemmeno credere davvero che un essere senziente possa bersi tutte quelle panzane governative. Siamo davvero ai livelli di spiegare il ciuccio che vola,  passaporti che rimangono miracolosamente intatti di cui viene calcolato anche il momento angolare durante la caduta ad accuse basate su  *filmati* VHS recuperati miracolosamente non si sa da chi, edifici che implodono per incendi e  tutte queste &#8220;prove&#8221; vengono elencate   come se fossero  dogmi. Come diceva il buon de crescenzo &#8220;diffidate di chi non ha dubbi, quelle non sono persone di cui fidarsi&#8221; cosa che ovviamente vale per entrambi i lati della  campana.</p>
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		<title>Di: mimmo77</title>
		<link>http://www.massimopolidoro.com/news/119-la-cospirazione-impossibile.html#comment-10609</link>
		<dc:creator>mimmo77</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 10:54:30 +0000</pubDate>
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		<description>È incredibile che esisono persone ancora convinte che sia vera l'assurda teoria del complotto dell'11/9. Come tutte le teorie sul complotto, si fonda su prove fantasiose o cerca di sfruttare questo o quell'elemento per  costruire castelli in aria.
L'opinione di molti studiosi, è che si tratta di una teoria così stupida che non vale neanche la pena di mettersi a smontarla. Questo spiega perché sono pochissime le persone che lo fanno.
Come sempre, le teorie complottiste riguardano più il mondo della fantasia che quello reale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>È incredibile che esisono persone ancora convinte che sia vera l&#8217;assurda teoria del complotto dell&#8217;11/9. Come tutte le teorie sul complotto, si fonda su prove fantasiose o cerca di sfruttare questo o quell&#8217;elemento per  costruire castelli in aria.<br />
L&#8217;opinione di molti studiosi, è che si tratta di una teoria così stupida che non vale neanche la pena di mettersi a smontarla. Questo spiega perché sono pochissime le persone che lo fanno.<br />
Come sempre, le teorie complottiste riguardano più il mondo della fantasia che quello reale.</p>
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		<title>Di: M.</title>
		<link>http://www.massimopolidoro.com/news/119-la-cospirazione-impossibile.html#comment-10278</link>
		<dc:creator>M.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Mar 2008 21:36:38 +0000</pubDate>
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		<description>Francamente mi chiedo perchè il libro abbia un titolo così decisamente negazionista nei confronti dell'ipotesi complottista, o, se vogliamo, dell'ipotesi complottista alternativa, dato anche che, per esempio, l'intervento di Odifreddi non lo esclude affatto, e quello di Eco è del tutto insignificante nello specifico, in quanto improntato a considerazioni generali e non specifiche sul caso. Le considerazioni di Attivissimo sono criticabili e stupisce l'impostazione incompleta del libro, che, raccogliendo diverse voci, poteva facilmente coinvolgere osservazioni tecniche di un rappresentate dell'ipotesi opposta, a fare da contraddittorio.
Sono sempre a favore di pubblicazioni e iniziative per combattere l'irrazionalità e la superstizione, ma in questo caso, temo, e con mio notevole rammarico, che non sia stato realizzato un libro volto alla ricerca della realtà, ma con tutta l'aria di volerla coprire.
Una pubblicazione che mi ha deluso, e che mi inquieta sull'affidabilità del CICAP tutto, non solo di singoli componenti - ed è ovvio a chi mia stia riferendo.
Sperabilmente si tratta solo di un episodio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Francamente mi chiedo perchè il libro abbia un titolo così decisamente negazionista nei confronti dell&#8217;ipotesi complottista, o, se vogliamo, dell&#8217;ipotesi complottista alternativa, dato anche che, per esempio, l&#8217;intervento di Odifreddi non lo esclude affatto, e quello di Eco è del tutto insignificante nello specifico, in quanto improntato a considerazioni generali e non specifiche sul caso. Le considerazioni di Attivissimo sono criticabili e stupisce l&#8217;impostazione incompleta del libro, che, raccogliendo diverse voci, poteva facilmente coinvolgere osservazioni tecniche di un rappresentate dell&#8217;ipotesi opposta, a fare da contraddittorio.<br />
Sono sempre a favore di pubblicazioni e iniziative per combattere l&#8217;irrazionalità e la superstizione, ma in questo caso, temo, e con mio notevole rammarico, che non sia stato realizzato un libro volto alla ricerca della realtà, ma con tutta l&#8217;aria di volerla coprire.<br />
Una pubblicazione che mi ha deluso, e che mi inquieta sull&#8217;affidabilità del CICAP tutto, non solo di singoli componenti - ed è ovvio a chi mia stia riferendo.<br />
Sperabilmente si tratta solo di un episodio.</p>
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	<item>
		<title>Di: Mannella Francesco</title>
		<link>http://www.massimopolidoro.com/news/119-la-cospirazione-impossibile.html#comment-9277</link>
		<dc:creator>Mannella Francesco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Feb 2008 12:04:51 +0000</pubDate>
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		<description>Che il CICAP abbia fatto tante cose buone è indubbio. Per questo dovreste solo vergognarvi per la pubblicazione di questo libro. In un mondo dove tutto si compra e si vende l'impressione che date, gli autori del libro, a chi ha un minimo senso della razionalità, è quella di essere niente di più e niente di meno di una BANDA DI VENDUTI.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che il CICAP abbia fatto tante cose buone è indubbio. Per questo dovreste solo vergognarvi per la pubblicazione di questo libro. In un mondo dove tutto si compra e si vende l&#8217;impressione che date, gli autori del libro, a chi ha un minimo senso della razionalità, è quella di essere niente di più e niente di meno di una BANDA DI VENDUTI.</p>
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	<item>
		<title>Di: gattomascherino</title>
		<link>http://www.massimopolidoro.com/news/119-la-cospirazione-impossibile.html#comment-6122</link>
		<dc:creator>gattomascherino</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2007 16:30:57 +0000</pubDate>
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		<description>Spett.le Cicap.
è lodevole il Vostro tentativo di dare oggettività alle ipotesi.
Sono convinta (fino a prova contraria) che non vi sia stato alcun complotto. Credo però che sia per voi controproducente, in questo caso specifico, avere un atteggiamento (piuttosto antipatico per la verità) di derisione e di sufficienza nei confronti di chi, notando determinate "singolarità", ben può non essere convinto della versione ufficiale.  Soprattutto perchè, per quanto spiegabili ex post, le "singolarità" nel caso in esame sono talmente tante che è stato necessario, non solo da parte Vostra, "smontarle" ad una ad una con dovizia di particolari e profusione di mezzi, analisi, etc. Se fossero state così ovvie, codeste spiegazioni, di certo nessuno si sarebbe scomodato a farne un libro. Con questo voglio semplicemente evidenziare che in questo caso, vista l'abnormità di quanto successo l'11/9/01, era del tutto normale e comprensibile che lo svolgimento degli eventi potesse suscitare dubbi.
Cordiali saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Spett.le Cicap.<br />
è lodevole il Vostro tentativo di dare oggettività alle ipotesi.<br />
Sono convinta (fino a prova contraria) che non vi sia stato alcun complotto. Credo però che sia per voi controproducente, in questo caso specifico, avere un atteggiamento (piuttosto antipatico per la verità) di derisione e di sufficienza nei confronti di chi, notando determinate &#8220;singolarità&#8221;, ben può non essere convinto della versione ufficiale.  Soprattutto perchè, per quanto spiegabili ex post, le &#8220;singolarità&#8221; nel caso in esame sono talmente tante che è stato necessario, non solo da parte Vostra, &#8220;smontarle&#8221; ad una ad una con dovizia di particolari e profusione di mezzi, analisi, etc. Se fossero state così ovvie, codeste spiegazioni, di certo nessuno si sarebbe scomodato a farne un libro. Con questo voglio semplicemente evidenziare che in questo caso, vista l&#8217;abnormità di quanto successo l&#8217;11/9/01, era del tutto normale e comprensibile che lo svolgimento degli eventi potesse suscitare dubbi.<br />
Cordiali saluti.</p>
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	<item>
		<title>Di: Giovanni Guercini</title>
		<link>http://www.massimopolidoro.com/news/119-la-cospirazione-impossibile.html#comment-5959</link>
		<dc:creator>Giovanni Guercini</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Nov 2007 14:58:07 +0000</pubDate>
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		<description>Noto che Attivissimo non ha più degnato di risposta il signor Girelli, poverino. Chissà perché.
Noto anche che, buffamente, gli anticomplottisti sono in compagnia di nomi di elevatissimo profilo professionale. Tanto per farne alcuni: George W. Bush, Bruno Vespa, Emilio Fede, Massimo Teodori. I complottisti, invece, si circondano di individui famigerati, di paranoidi da legare, imberbi scienziatelli svitati, gentaglia inqualificabile come quella elencata qui:
http://georgewashington.blogspot.com/2007/11/911-roster.html

Chiedo venia per le grossolane battute, ma il giudizio di un'ampia comunità di esperti - indipendentemente dalla sede in cui esso si esprime - conserva un ruolo non trascurabile nella scienza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Noto che Attivissimo non ha più degnato di risposta il signor Girelli, poverino. Chissà perché.<br />
Noto anche che, buffamente, gli anticomplottisti sono in compagnia di nomi di elevatissimo profilo professionale. Tanto per farne alcuni: George W. Bush, Bruno Vespa, Emilio Fede, Massimo Teodori. I complottisti, invece, si circondano di individui famigerati, di paranoidi da legare, imberbi scienziatelli svitati, gentaglia inqualificabile come quella elencata qui:<br />
<a href="http://georgewashington.blogspot.com/2007/11/911-roster.html" rel="nofollow">http://georgewashington.blogspot.com/2007/11/911-roster.html</a></p>
<p>Chiedo venia per le grossolane battute, ma il giudizio di un&#8217;ampia comunità di esperti - indipendentemente dalla sede in cui esso si esprime - conserva un ruolo non trascurabile nella scienza.</p>
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		<title>Di: nunzio galante</title>
		<link>http://www.massimopolidoro.com/news/119-la-cospirazione-impossibile.html#comment-4733</link>
		<dc:creator>nunzio galante</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Oct 2007 07:44:46 +0000</pubDate>
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		<description>"....avete dimenticate alcune come la presenza di ingenti quantità di oro presenti nel sottosuolo delle 2 torri, i 33 hard disk trovati nel WTC7 e analizzati da una società tedesca contenti informazioni sull’insider trading, le opzioni put effettuate sulle compagnie aeree nei giorni prima del 11 settembre. ..."

il problema è capire in che modo tutto questo è collegato con la teoria della detonazione delle torri...se ci sono o meno delle incongruenze....e non elencare solo determinati elementi,decontestualizzati (nominarne fonti, o laboratori e certificati di analisi ....nel caso dell'acciaio fuso,  non si trova manco un certfificato...)  idem per  la presenza di oro? di antrace? ....parli dei dischetti...ma la presenze di dischetti e di quello che cìè scritto in che modo e necessariamente colelgato con la denotazione ? ...

sono solo alcuni spunti...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;&#8230;.avete dimenticate alcune come la presenza di ingenti quantità di oro presenti nel sottosuolo delle 2 torri, i 33 hard disk trovati nel WTC7 e analizzati da una società tedesca contenti informazioni sull’insider trading, le opzioni put effettuate sulle compagnie aeree nei giorni prima del 11 settembre. &#8230;&#8221;</p>
<p>il problema è capire in che modo tutto questo è collegato con la teoria della detonazione delle torri&#8230;se ci sono o meno delle incongruenze&#8230;.e non elencare solo determinati elementi,decontestualizzati (nominarne fonti, o laboratori e certificati di analisi &#8230;.nel caso dell&#8217;acciaio fuso,  non si trova manco un certfificato&#8230;)  idem per  la presenza di oro? di antrace? &#8230;.parli dei dischetti&#8230;ma la presenze di dischetti e di quello che cìè scritto in che modo e necessariamente colelgato con la denotazione ? &#8230;</p>
<p>sono solo alcuni spunti&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://www.massimopolidoro.com/news/119-la-cospirazione-impossibile.html#comment-4472</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Oct 2007 10:22:45 +0000</pubDate>
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		<description>Nel vostro libro prendete come spunto i vari docomuntari sulle teorie complottiste quali Loose Change e 9/11 Inganno Globale, e punto per punto controbbatete e smontate le varie teorie in essi presenti. Ma ne avete dimenticate alcune come la presenza di ingenti quantità di oro presenti nel sottosuolo delle 2 torri, i 33 hard disk trovati nel WTC7 e analizzati da una società tedesca contenti informazioni sull'insider trading, le opzioni put effettuate sulle compagnie aeree nei giorni prima del 11 settembre. Inoltre le due torri erano state certificate per resistere ad un incendio del genere. Generalmente, quando succendono fatti del genere, viene sempre citato in giudizio chi ha firmato la dichiarazione di conformita. Ma quest'ultima è solo una mia considerazione marginale... Con ciò non voglio necessariamente affermare nessuna teoria complottistica, ma voglio solo sottolineare il fatto che anche il vostro libro tralascia alcune fatti importanti. Ed proprio questo libro che doveva (nei limiti del possibile) verificare la veridicità di tali considerazioni. E mi permetto una cosiderazione generale. Forse era più giusto che il libro si intitolasse La cospirazione improbabile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nel vostro libro prendete come spunto i vari docomuntari sulle teorie complottiste quali Loose Change e 9/11 Inganno Globale, e punto per punto controbbatete e smontate le varie teorie in essi presenti. Ma ne avete dimenticate alcune come la presenza di ingenti quantità di oro presenti nel sottosuolo delle 2 torri, i 33 hard disk trovati nel WTC7 e analizzati da una società tedesca contenti informazioni sull&#8217;insider trading, le opzioni put effettuate sulle compagnie aeree nei giorni prima del 11 settembre. Inoltre le due torri erano state certificate per resistere ad un incendio del genere. Generalmente, quando succendono fatti del genere, viene sempre citato in giudizio chi ha firmato la dichiarazione di conformita. Ma quest&#8217;ultima è solo una mia considerazione marginale&#8230; Con ciò non voglio necessariamente affermare nessuna teoria complottistica, ma voglio solo sottolineare il fatto che anche il vostro libro tralascia alcune fatti importanti. Ed proprio questo libro che doveva (nei limiti del possibile) verificare la veridicità di tali considerazioni. E mi permetto una cosiderazione generale. Forse era più giusto che il libro si intitolasse La cospirazione improbabile.</p>
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	<item>
		<title>Di: Paolo Attivissimo</title>
		<link>http://www.massimopolidoro.com/news/119-la-cospirazione-impossibile.html#comment-4383</link>
		<dc:creator>Paolo Attivissimo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Oct 2007 13:15:27 +0000</pubDate>
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		<description>&#62;      Ogni anno il presidente degli Stati Uniti d’America tiene decine e decine di discorsi importanti, davanti a migliaia di persone, discorsi i quali sono facilmente recuperabili dal sito: www.whitehouse.gov il sito ufficiale della Casa Bianca, ora mi sembra più che lecito affermare che dal momento che tutti questi discorsi sono accuratamente preparati da abili tessitori di parole in essi il tocco del presidente sia estremamente marginale.

Esatto. Infatti Bush legge i discorsi preparati prima dal suo staff. E' quando improvvisa che se ne esce con i suoi strafalcioni celeberrimi. La sua affermazione sull'aver visto il primo volo impattare il WTC è una di queste improvvisazioni; non proviene da un discorso. Ha detto una scempiaggine: non è la prima volta, non sarà l'ultima.

&#62;Massimo Mazzucco, che nel suo: “Il clamoroso doppio autogol di G.W.Bush” spiega in maniera alquanto dettagliata in che modo il presidente era al corrente dell’attentato, se non prima perlomeno in tempo reale.

Gore Vidal, dal libro di Giulietto Chiesa: "Non può essere vero che Bush e Cheney abbiano avuto qualcosa a che fare con l'11 settembre (senza escludere che in qualche modo vi abbiano avuto un ruolo marginale) perché sono incompetenti... io do per scontato che l'11 settembre non sia stata opera dell'amministrazione Bush. Pensarlo è una bella tentazione."


&#62;      Con questo spero di avere risposto in modo esauriente alla sua richiesta di elencarle i grossolani errori, quanto a quello che avevo affermato e cioè:

Temo di no. Le tue sono interpretazioni personali abbastanza arbitrarie che non considerano tutti i fatti: non sono segnalazioni di errori.


&#62;      mi correggo dicendo che quindi se le soluzioni che dimostro che siano discutibili non sono le vostre perché avvallate dalla ricerca di alcuni esperti, allora vuol dire che sto sistematicamente dimostrando che molte delle soluzioni avvallate dagli esperti del campo siano pertanto discutibili.
      Con questo quindi ho risposto a tutto.

Si direbbe che tu abbia quindi tutto il necessario per presentarti a un tribunale internazionale con prove schiaccianti. Mi sorprende che tu, come qualunque persona convinta di aver portato alla luce argomenti così delicati che dovevano restare top secret, non ti faccia una domanda di fondo: se davvero siete al corrente di questi terribili segreti, perché non vi piomba in casa la CIA, l'NSA, il Mossad o gli Illuminati e vi portano via?

La migliore prova del fatto che le teorie complottiste non stanno in piedi è che i complottisti sono a piede libero. Confronta questa situazione con quello che avviene a chi, come alcuni giornalisti, si avvicina troppo alle verità scottanti sulla criminalità.


&#62; Voglio vivere in un mondo libero, libero dalle bugie, libero nell’essenza, non una parvenza di libertà minacciata da una invisibile gabbia…

Perfettamente d'accordo. Per questo il campo va sgomberato dalle bugie dei complottisti, oltre che da quelle (documentate) di alcuni esponenti dei militari e degli enti civili coinvolti. Quando la smetteranno, i complottisti, di dire che il buco al Pentagono è largo "cinque-sei metri al massimo"? 


&#62;     Non sempre serve dire bugie: la verità si può tranqullamente nascondere “annegandola” in un mare di notizie inutili e fuorvianti, distraendo l’uditorio

Verissimo. Sottoscrivo pienamente. Infatti le fantasie dei complottisti hanno finito per insabbiare la verità e rendono difficilissima la ricerca. Sai quant'è difficile, grazie ai complottisti, contattare un ente tecnico e parlare seriamente dell'argomento? Ti ascoltano e si sente subito che stanno pensando "Oddio, un altro complottista...". Sai quanta fatica abbiamo fatto per scoprire dove sono i resti degli aerei? I complottisti, con il loro fiume di fantasie, sono i migliori amici degli insabbiatori. Dovremmo essere fianco a fianco per eliminare le menzogne dall'11/9, e invece i complottisti le menzogne le fabbricano (Payne Stewart; le testimonianze tagliate ad arte del sindaco e del coroner di Shanksville, quelle manipolate dei testimoni al Pentagono...).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&gt;      Ogni anno il presidente degli Stati Uniti d’America tiene decine e decine di discorsi importanti, davanti a migliaia di persone, discorsi i quali sono facilmente recuperabili dal sito: <a href="http://www.whitehouse.gov" rel="nofollow">http://www.whitehouse.gov</a> il sito ufficiale della Casa Bianca, ora mi sembra più che lecito affermare che dal momento che tutti questi discorsi sono accuratamente preparati da abili tessitori di parole in essi il tocco del presidente sia estremamente marginale.</p>
<p>Esatto. Infatti Bush legge i discorsi preparati prima dal suo staff. E&#8217; quando improvvisa che se ne esce con i suoi strafalcioni celeberrimi. La sua affermazione sull&#8217;aver visto il primo volo impattare il WTC è una di queste improvvisazioni; non proviene da un discorso. Ha detto una scempiaggine: non è la prima volta, non sarà l&#8217;ultima.</p>
<p>&gt;Massimo Mazzucco, che nel suo: “Il clamoroso doppio autogol di G.W.Bush” spiega in maniera alquanto dettagliata in che modo il presidente era al corrente dell’attentato, se non prima perlomeno in tempo reale.</p>
<p>Gore Vidal, dal libro di Giulietto Chiesa: &#8220;Non può essere vero che Bush e Cheney abbiano avuto qualcosa a che fare con l&#8217;11 settembre (senza escludere che in qualche modo vi abbiano avuto un ruolo marginale) perché sono incompetenti&#8230; io do per scontato che l&#8217;11 settembre non sia stata opera dell&#8217;amministrazione Bush. Pensarlo è una bella tentazione.&#8221;</p>
<p>&gt;      Con questo spero di avere risposto in modo esauriente alla sua richiesta di elencarle i grossolani errori, quanto a quello che avevo affermato e cioè:</p>
<p>Temo di no. Le tue sono interpretazioni personali abbastanza arbitrarie che non considerano tutti i fatti: non sono segnalazioni di errori.</p>
<p>&gt;      mi correggo dicendo che quindi se le soluzioni che dimostro che siano discutibili non sono le vostre perché avvallate dalla ricerca di alcuni esperti, allora vuol dire che sto sistematicamente dimostrando che molte delle soluzioni avvallate dagli esperti del campo siano pertanto discutibili.<br />
      Con questo quindi ho risposto a tutto.</p>
<p>Si direbbe che tu abbia quindi tutto il necessario per presentarti a un tribunale internazionale con prove schiaccianti. Mi sorprende che tu, come qualunque persona convinta di aver portato alla luce argomenti così delicati che dovevano restare top secret, non ti faccia una domanda di fondo: se davvero siete al corrente di questi terribili segreti, perché non vi piomba in casa la CIA, l&#8217;NSA, il Mossad o gli Illuminati e vi portano via?</p>
<p>La migliore prova del fatto che le teorie complottiste non stanno in piedi è che i complottisti sono a piede libero. Confronta questa situazione con quello che avviene a chi, come alcuni giornalisti, si avvicina troppo alle verità scottanti sulla criminalità.</p>
<p>&gt; Voglio vivere in un mondo libero, libero dalle bugie, libero nell’essenza, non una parvenza di libertà minacciata da una invisibile gabbia…</p>
<p>Perfettamente d&#8217;accordo. Per questo il campo va sgomberato dalle bugie dei complottisti, oltre che da quelle (documentate) di alcuni esponenti dei militari e degli enti civili coinvolti. Quando la smetteranno, i complottisti, di dire che il buco al Pentagono è largo &#8220;cinque-sei metri al massimo&#8221;? </p>
<p>&gt;     Non sempre serve dire bugie: la verità si può tranqullamente nascondere “annegandola” in un mare di notizie inutili e fuorvianti, distraendo l’uditorio</p>
<p>Verissimo. Sottoscrivo pienamente. Infatti le fantasie dei complottisti hanno finito per insabbiare la verità e rendono difficilissima la ricerca. Sai quant&#8217;è difficile, grazie ai complottisti, contattare un ente tecnico e parlare seriamente dell&#8217;argomento? Ti ascoltano e si sente subito che stanno pensando &#8220;Oddio, un altro complottista&#8230;&#8221;. Sai quanta fatica abbiamo fatto per scoprire dove sono i resti degli aerei? I complottisti, con il loro fiume di fantasie, sono i migliori amici degli insabbiatori. Dovremmo essere fianco a fianco per eliminare le menzogne dall&#8217;11/9, e invece i complottisti le menzogne le fabbricano (Payne Stewart; le testimonianze tagliate ad arte del sindaco e del coroner di Shanksville, quelle manipolate dei testimoni al Pentagono&#8230;).</p>
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		<title>Di: Paolo Attivissimo</title>
		<link>http://www.massimopolidoro.com/news/119-la-cospirazione-impossibile.html#comment-4382</link>
		<dc:creator>Paolo Attivissimo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Oct 2007 12:59:30 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao a tutti,

Massimo mi ha segnalato le vostre domande. Sono tantissime e non so se riuscirò a rispondere esauriementemente a tutte. Cercherò almeno di dare qualche spunto di serena riflessione.


&#62;Mio padre, finora abbastanza convinto “ufficialista”, dopo neanche 10 minuti di Attivissimo ha cambiato canale, ed ha dovuto convenire che l’intervento di Mazzucco fosse di “altro spessore”.

Se è per questo, la bisnonna di mia moglie non credeva allo sbarco umano sulla Luna. Ma quello che un singolo crede non fa testo. Fanno testo i dati, i fatti, i documenti e la loro coerenza interna esaminata da chi è competente in materia. Io posso credere finché mi pare che se mi butto dal quarto piano volerò come un fringuello, ma temo che la convinzione non basti a sospendere le leggi della fisica.



&#62;Vorrei invece far notare che, secondo recentissimi sondaggi, la percentuale di americani che vuole mettere sotto accusa Bush &#38; Co. e chiede un’indagine seria sull’11 settembre è cresciuta enormemente, ed ormai un americano su tre è convinto che sull’11 settembre non si sia detta tutta la verità. Statisticamente parliamo di qualche decina di milioni di soli americani (”complottisti” anche loro?).

Se chiedere di saperne di più è essere complottisti, allora sono complottista anch'io. Ma il fatto è che i complottisti non chiedono: loro già sanno cos'è successo, chi è stato, eccetera. 

E poi andrei cauto sulla reale consistenza di questa adesione di massa. Se rileggi bene le domande originali fatte da quei sondaggi, vedi che sono talmente blande che anch'io ne sottoscriverei qualcuna. La vera adesione si misura dalla partecipazione: a Roma, al raduno nazionale, si sono trovati in quaranta. Non relatori: _partecipanti_. Lo "sciopero generale" annunciato dai siti pro-complotto per i primi di settembre non s'è manco visto. Le adunate dei sostenitori di queste teorie, in USA, sono deserte. Jimmy Walter, uno dei padri (e finanziatori) del complottismo, si è ritirato perché non riesce a farsi ascoltare dalla gente. Questi sono fatti sui quali occorre riflettere.


&#62;E parliamo delle centinaia di adesioni a vario titolo di patrioti americani (ex piloti civili e militari, ex agenti dei servizi, militari in servizio ed in congedo, ecc. ecc.) al movimento per la verità, sono “idioti”, “bufalari”, “creduloni”, anche loro?

Parliamone. Su che basi fanno queste adesioni? Sulla base dei fatti assodati, o sulla base di una loro versione addomesticata? A me risulta la seconda. Alcuni hanno manifesta incompetenza anche nel proprio settore (il pilota Glen Stanish, che dice che è possibile attaccare un "pod" sotto un aereo di linea... e il carrello come si apre?); altri hanno credenziali artefatte; altri ancora hanno seri problemi personali (uno vive in una tenda). 

Parliamo, invece, della massa di piloti, agenti dei servizi, militari in servizio che NON abboccano alle colorite e seducenti fantasie dei complottisti. Come mai? Tutti congiurati?


&#62;E chiederei al signor Attivissimo si smetterla, una volta per tutte, di utilizzare il termine implicitamente denigratorio di “complottisti” per definire persone serie che sulla base di dati di fatto o della pura logica, non riescono a trovare convincenti le spiegazioni ufficiali finora fornite (e non trovano plausibili i motivi addotti per quelle non fornite).

I "dati di fatto" sono spesso inventati e altrettanto spesso manipolati. Andrei cauto a parlare di "persone serie". A uno che crede nei rettili che assumono sembianze umane, o a chi crede che la Terra sia cava, non credo daresti la definizione di persona seria.

Ma lasciamo stare: hai un termine migliore? Come li chiameresti?



&#62;Oltre al fatto che accomunare persone serie con altre dalla dubbia fama per il solo fatto di occuparsi della stessa materia è un’operazione semplicistica e al limite della malafede (o oltre?). Ed io non ci sto.

Una frase familiare per chi segue i fenomeni paranormali... "certo ci sono tanti ciarlatani, ma il signor X è diverso, solo perché si occupa della stessa materia non vuol dire che sia un cialtrone".

Trovami un complottista che segua rigorosamente i fatti e che costruisca una teoria alternativa coerente, e ne riparliamo. Io finora non ne ho visti.


&#62;WTC7: ma se è vero che un pompiere ha detto che bisognava demolirlo perchè era pericolante, come si spiega che sia venuto giù ESATTAMENTE come se fosse stata una demolizione controllata? 

Perché come dice l'esperto di demolizione Danilo Coppe, una demolizione controllata ha molti punti in comune, visivamente, con un crollo. Però quando si va a studiare il dettaglio, emergono le differenze. Una per tutte: nessun rumore di botti appena prima e durante il crollo. Un'altra: tracce di detonatori ed esplosivo, segni di predisposizione e preindebolimento della struttura. Queste cose, al WTC7, mancano.


&#62;Anche chi non sa niente di meccanica e di edilizia non può notare che in un solo giorno 3 grattacieli siano venuti giù allo stesso modo, cosa MAI successa nè prima nè dopo!

Se è per quello, mai prima di allora qualcuno aveva preso due aerei di linea pieni di carburante e li aveva scagliati ad altissima velocità contro dei grattacieli.


&#62;un imbecille qualunque che riesce a pilotare un Boeing e farlo schiantare su una torre

Un "imbecille" che aveva la licenza di pilota.


&#62;, a un altro imbecille che compie una manovra tecnicamente impossibile con un altro Boeing

Una virata larga 8 km non è impossibile. Un secondo di volo rasoterra, conclusosi con uno schianto, non è impossibile. E' la naturale conclusione di un volo rasoterra: ti sfracelli.



&#62; (mA QUALE AEREO POI? NON AVETE NOTATO COME FOSSE ANCORA STRANAMENTE INTEGRA LA FACCIATA DEL PENTAGONO DOPO L’ATTACCO DEL PRESUNTO AEREO???) 

A parte una breccia larga 35 metri. Basta guardare le foto.


&#62;I fatti sono che, delle due possibili tesi sull’11/9, una fa un sacco d’acqua (quella ufficiale: andate a vedere su youtube “9/11 coincidences”); l’altra è molto ma MOOOLTO più verosimile.

Ma qual è l'"altra"? Non l'ho ancora sentita. Qualcuno parla di missile, qualcuno parla di altri aerei, qualcuno parla di bombe, altri parlano di raggi spaziali; c'è chi dice che è stato Bush, ma Gore Vidal nel libro di Chiesa è il primo a sbufalare questa teoria.


&#62;A tal proposito se non sono troppo indiscreto le chiederei di dirmi a quale fonte fa riferimento quando spiega su che tipo di attacchi gli USA erano in allerta, poiché se la lacuna non è nella frase ciò implica una grossa falla nel sistema di difesa aerea americana.

E' spiegato dettagliatamente da Andrea Ferrero nel libro. Ti invito a leggerlo. Oppure documentati su cosa sono le ADIZ.

&#62;     E ammettendo giustamente che dopo la fine della guerra fredda il pattugliamento venne ridimensionato è comunque assurdo dire che gli Stati Uniti d’America fossero totalmente sprovvisti di una protezione

Infatti non lo erano. Avevano una difesa _perimetrale_. Non contro attacchi dall'interno. Non credo che tu abbia porte blindate fra una camera e l'altra di casa tua, ma magari ce l'hai verso l'ingresso. 



&#62;      Credete davvero che Bush si sarebbe lasciato precipitare un Boeing in testa anche pieno di civili senza farlo esplodere a mezz’aria per salvaguardare un’impatto a terra che avrebbe comportato un maggiore spargimento di sangue?


Credo che tu non conosca le reali capacità tecniche dei sistemi d'arma antiaereo, i protocolli per il loro uso e le implicazioni politiche di una scelta del genere. Semplicemente non ci fu tempo di dare un ordine così terribile, che doveva venire dai massimi livelli.

Forse non conosci la storia del volo Delta 1989, scambiato per errore per un dirottamento. Se fosse stato abbattuto per errore, a quest'ora saremmo a chiederci come mai si era stati così disinvolti nell'abbatterlo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti,</p>
<p>Massimo mi ha segnalato le vostre domande. Sono tantissime e non so se riuscirò a rispondere esauriementemente a tutte. Cercherò almeno di dare qualche spunto di serena riflessione.</p>
<p>&gt;Mio padre, finora abbastanza convinto “ufficialista”, dopo neanche 10 minuti di Attivissimo ha cambiato canale, ed ha dovuto convenire che l’intervento di Mazzucco fosse di “altro spessore”.</p>
<p>Se è per questo, la bisnonna di mia moglie non credeva allo sbarco umano sulla Luna. Ma quello che un singolo crede non fa testo. Fanno testo i dati, i fatti, i documenti e la loro coerenza interna esaminata da chi è competente in materia. Io posso credere finché mi pare che se mi butto dal quarto piano volerò come un fringuello, ma temo che la convinzione non basti a sospendere le leggi della fisica.</p>
<p>&gt;Vorrei invece far notare che, secondo recentissimi sondaggi, la percentuale di americani che vuole mettere sotto accusa Bush &amp; Co. e chiede un’indagine seria sull’11 settembre è cresciuta enormemente, ed ormai un americano su tre è convinto che sull’11 settembre non si sia detta tutta la verità. Statisticamente parliamo di qualche decina di milioni di soli americani (”complottisti” anche loro?).</p>
<p>Se chiedere di saperne di più è essere complottisti, allora sono complottista anch&#8217;io. Ma il fatto è che i complottisti non chiedono: loro già sanno cos&#8217;è successo, chi è stato, eccetera. </p>
<p>E poi andrei cauto sulla reale consistenza di questa adesione di massa. Se rileggi bene le domande originali fatte da quei sondaggi, vedi che sono talmente blande che anch&#8217;io ne sottoscriverei qualcuna. La vera adesione si misura dalla partecipazione: a Roma, al raduno nazionale, si sono trovati in quaranta. Non relatori: _partecipanti_. Lo &#8220;sciopero generale&#8221; annunciato dai siti pro-complotto per i primi di settembre non s&#8217;è manco visto. Le adunate dei sostenitori di queste teorie, in USA, sono deserte. Jimmy Walter, uno dei padri (e finanziatori) del complottismo, si è ritirato perché non riesce a farsi ascoltare dalla gente. Questi sono fatti sui quali occorre riflettere.</p>
<p>&gt;E parliamo delle centinaia di adesioni a vario titolo di patrioti americani (ex piloti civili e militari, ex agenti dei servizi, militari in servizio ed in congedo, ecc. ecc.) al movimento per la verità, sono “idioti”, “bufalari”, “creduloni”, anche loro?</p>
<p>Parliamone. Su che basi fanno queste adesioni? Sulla base dei fatti assodati, o sulla base di una loro versione addomesticata? A me risulta la seconda. Alcuni hanno manifesta incompetenza anche nel proprio settore (il pilota Glen Stanish, che dice che è possibile attaccare un &#8220;pod&#8221; sotto un aereo di linea&#8230; e il carrello come si apre?); altri hanno credenziali artefatte; altri ancora hanno seri problemi personali (uno vive in una tenda). </p>
<p>Parliamo, invece, della massa di piloti, agenti dei servizi, militari in servizio che NON abboccano alle colorite e seducenti fantasie dei complottisti. Come mai? Tutti congiurati?</p>
<p>&gt;E chiederei al signor Attivissimo si smetterla, una volta per tutte, di utilizzare il termine implicitamente denigratorio di “complottisti” per definire persone serie che sulla base di dati di fatto o della pura logica, non riescono a trovare convincenti le spiegazioni ufficiali finora fornite (e non trovano plausibili i motivi addotti per quelle non fornite).</p>
<p>I &#8220;dati di fatto&#8221; sono spesso inventati e altrettanto spesso manipolati. Andrei cauto a parlare di &#8220;persone serie&#8221;. A uno che crede nei rettili che assumono sembianze umane, o a chi crede che la Terra sia cava, non credo daresti la definizione di persona seria.</p>
<p>Ma lasciamo stare: hai un termine migliore? Come li chiameresti?</p>
<p>&gt;Oltre al fatto che accomunare persone serie con altre dalla dubbia fama per il solo fatto di occuparsi della stessa materia è un’operazione semplicistica e al limite della malafede (o oltre?). Ed io non ci sto.</p>
<p>Una frase familiare per chi segue i fenomeni paranormali&#8230; &#8220;certo ci sono tanti ciarlatani, ma il signor X è diverso, solo perché si occupa della stessa materia non vuol dire che sia un cialtrone&#8221;.</p>
<p>Trovami un complottista che segua rigorosamente i fatti e che costruisca una teoria alternativa coerente, e ne riparliamo. Io finora non ne ho visti.</p>
<p>&gt;WTC7: ma se è vero che un pompiere ha detto che bisognava demolirlo perchè era pericolante, come si spiega che sia venuto giù ESATTAMENTE come se fosse stata una demolizione controllata? </p>
<p>Perché come dice l&#8217;esperto di demolizione Danilo Coppe, una demolizione controllata ha molti punti in comune, visivamente, con un crollo. Però quando si va a studiare il dettaglio, emergono le differenze. Una per tutte: nessun rumore di botti appena prima e durante il crollo. Un&#8217;altra: tracce di detonatori ed esplosivo, segni di predisposizione e preindebolimento della struttura. Queste cose, al WTC7, mancano.</p>
<p>&gt;Anche chi non sa niente di meccanica e di edilizia non può notare che in un solo giorno 3 grattacieli siano venuti giù allo stesso modo, cosa MAI successa nè prima nè dopo!</p>
<p>Se è per quello, mai prima di allora qualcuno aveva preso due aerei di linea pieni di carburante e li aveva scagliati ad altissima velocità contro dei grattacieli.</p>
<p>&gt;un imbecille qualunque che riesce a pilotare un Boeing e farlo schiantare su una torre</p>
<p>Un &#8220;imbecille&#8221; che aveva la licenza di pilota.</p>
<p>&gt;, a un altro imbecille che compie una manovra tecnicamente impossibile con un altro Boeing</p>
<p>Una virata larga 8 km non è impossibile. Un secondo di volo rasoterra, conclusosi con uno schianto, non è impossibile. E&#8217; la naturale conclusione di un volo rasoterra: ti sfracelli.</p>
<p>&gt; (mA QUALE AEREO POI? NON AVETE NOTATO COME FOSSE ANCORA STRANAMENTE INTEGRA LA FACCIATA DEL PENTAGONO DOPO L’ATTACCO DEL PRESUNTO AEREO???) </p>
<p>A parte una breccia larga 35 metri. Basta guardare le foto.</p>
<p>&gt;I fatti sono che, delle due possibili tesi sull’11/9, una fa un sacco d’acqua (quella ufficiale: andate a vedere su youtube “9/11 coincidences”); l’altra è molto ma MOOOLTO più verosimile.</p>
<p>Ma qual è l&#8217;&#8221;altra&#8221;? Non l&#8217;ho ancora sentita. Qualcuno parla di missile, qualcuno parla di altri aerei, qualcuno parla di bombe, altri parlano di raggi spaziali; c&#8217;è chi dice che è stato Bush, ma Gore Vidal nel libro di Chiesa è il primo a sbufalare questa teoria.</p>
<p>&gt;A tal proposito se non sono troppo indiscreto le chiederei di dirmi a quale fonte fa riferimento quando spiega su che tipo di attacchi gli USA erano in allerta, poiché se la lacuna non è nella frase ciò implica una grossa falla nel sistema di difesa aerea americana.</p>
<p>E&#8217; spiegato dettagliatamente da Andrea Ferrero nel libro. Ti invito a leggerlo. Oppure documentati su cosa sono le ADIZ.</p>
<p>&gt;     E ammettendo giustamente che dopo la fine della guerra fredda il pattugliamento venne ridimensionato è comunque assurdo dire che gli Stati Uniti d’America fossero totalmente sprovvisti di una protezione</p>
<p>Infatti non lo erano. Avevano una difesa _perimetrale_. Non contro attacchi dall&#8217;interno. Non credo che tu abbia porte blindate fra una camera e l&#8217;altra di casa tua, ma magari ce l&#8217;hai verso l&#8217;ingresso. </p>
<p>&gt;      Credete davvero che Bush si sarebbe lasciato precipitare un Boeing in testa anche pieno di civili senza farlo esplodere a mezz’aria per salvaguardare un’impatto a terra che avrebbe comportato un maggiore spargimento di sangue?</p>
<p>Credo che tu non conosca le reali capacità tecniche dei sistemi d&#8217;arma antiaereo, i protocolli per il loro uso e le implicazioni politiche di una scelta del genere. Semplicemente non ci fu tempo di dare un ordine così terribile, che doveva venire dai massimi livelli.</p>
<p>Forse non conosci la storia del volo Delta 1989, scambiato per errore per un dirottamento. Se fosse stato abbattuto per errore, a quest&#8217;ora saremmo a chiederci come mai si era stati così disinvolti nell&#8217;abbatterlo.</p>
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