Astri e disastri: il controllo delle previsioni del CICAP

[inserito il 29.12.09 alle ore 7:00]
in Blog, CICAP, News, Pseudoscienze

E’ arrivato quel momento dell’anno: il controllo delle previsioni di astrologi, maghi e veggenti operato dal CICAP alla fine di ogni anno. Ecco di seguito il resoconto:

Gli astri? Un disastro: il CICAP controlla le previsioni degli astrologi per il 2009

La verifica delle affermazioni di astrologi e veggenti, realizzata alla fine di ogni anno dal CICAP per cercare di capire se davvero sia possibile prevedere il futuro, nel 2009 compie vent’anni insieme allo stesso Comitato.

«Fin dalla sua fondazione nel 1989, il CICAP compie queste verifiche di fine anno perché altrimenti le capacità degli astrologi non sarebbero mai messe veramente alla prova» dice Massimo Polidoro, psicologo e scrittore, Segretario del Comitato. «Di solito, le previsioni fatte all’inizio dell’anno ricevono un’enorme attenzione da giornali e TV, ma sono rapidamente dimenticate, e nessuno fa mai caso a quanto siano fuori bersaglio».

Quelle riportate più sotto sono solo una piccola parte delle previsioni raccolte e verificate dal CICAP, disponibili integralmente qui. «Ogni anno raccogliamo più previsioni, anche se collezionarle proprio tutte è praticamente impossibile» aggiunge Andrea Proietti Lupi, coordinatore del gruppo di volontari che ha raccolto le previsioni su giornali, riviste, almanacchi e trasmissioni televisive. «Sono pochissimi i giornali o le trasmissioni che non concedono uno spazio agli astri. Ma anche con tutto questo materiale, è evidente come il grosso delle “previsioni” siano in realtà affermazioni molto generiche che non prevedono in realtà nulla: non si riesce neanche a decidere se siano giuste o sbagliate».

«Ogni volta che i fondamenti e i risultati dell’astrologia sono scientificamente messi alla prova con rigore emerge sempre lo stesso risultato: gli astri non aiutano in alcun modo a prevedere il futuro» commenta Stefano Bagnasco, fisico dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e coordinatore del Gruppo di Studio sull’Astrologia del CICAP. «Questa inchiesta, pur non essendo un vero e proprio studio scientifico, sottolinea i risultati che abbiamo raccolto qui, dai quali è evidente come il successo dell’astrologia non possa certo essere dovuto alla capacità di azzeccare le previsioni».

«Uno dei “trucchi” più usati dagli astrologi è fare moltissime previsioni banali o scontate, in modo che difficilmente possano essere veramente sbagliate» spiega ancora Bagnasco. «In questo modo può più facilmente capitare che qualcuna sia azzeccata, e verrà ricordata, mentre le numerose altre, sbagliate, saranno più facilmente dimenticate. C’è addirittura un nome per questo meccanismo: “effetto Barnum”, dal nome dell’impresario del circo nei cui spettacoli tutti potevano trovare qualcosa di loro gradimento».

LA CRISI

Un tema molto sentito dagli astrologi è, ovviamente, la crisi economica globale. Un trucco molto usato negli oroscopi è quello di utilizzare una frase che dica una cosa e, insieme, il suo contrario: “sei una persona mite ma che sa farsi valere”. Per male che vada, metà è giusta: dato il carattere un po’ contraddittorio che tutti abbiamo, però, è spesso vera in generale, anche se non dice granché di utile sul carattere della persona. Allo stesso modo, cosa si poteva dire della crisi senza sbilanciarsi troppo?

«La crisi economica, che proseguirà fino all’autunno inoltrato, sulla lunga distanza potrebbe rivelarsi feconda in termini di creatività, di ripensamento sulle forme ed i luoghi della nostra vita, di una maggiore attenzione per l’ambiente» (Marco Pesatori, D di Repubblica)

« Vedo anch’io le difficoltà, non occorre interpretare le stelle per capirne la portata, ma bisognava pure fare pulizia». (Branko, Chi)

«[…] manco l’anno prossimo, probabilmente, ci sarà trippa per gatti, ne’ in Italia ne’ nel mondo, per quanto “sotto sotto” le cose comincino gradualmente a migliorare» (Antonio Capitani, www.agi.it).

«Dal punto di vista economico, il tempo dei sacrifici non è terminato, ma non si potranno disconoscere concreti cambiamenti sia sul piano fiscale sia su quello lavorativo…» (Almanacco di Barbanera)

Non c’è invece accordo tra gli astrologi che, rischiando un po’ di più, provano a sbilanciarsi:

«Io sono ottimista (per quanto riguarda l’economia) e contesto gli uccelli del malaugurio» (Branko, Chi)

«È inutile farsi delle illusioni: non ci sarà un miglioramento della situazione» (Grazia Mirti, www.affaritaliani.it)

«Ci sono sentori di ripresa economica a giudicare dalle posizioni planetarie» (Antonio Capitani, TG Studio Aperto)

«La vita degli Italiani risulterà assai problematica nel 2009» (Mago Otelma, Caterpillar)

POLITICA

Non sembrano essere più indovinate le previsioni che riguardano la politica e i suoi personaggi, in Italia e nel mondo.

Secondo la sensitiva Teodora Stefanova il 2009 avrebbe visto «pochi scossoni nel PD, nel futuro c’è ancora Franceschini che continuerà indisturbato per la sua strada» (le elezioni Primarie del Partito Democratico sono state vinte da Bersani), mentre «l’UDC si spaccherà, e non sarà l’unico partito […]». Sempre secondo la Stefanova, Adriano Galliani sarebbe dovuto diventare ministro dello Sport: previsione un po’ azzardata, dato che il “Ministero dello Sport” non esiste più.

Le minacce di Al Qaeda sono prese seriamente dagli astrologi, che vedono ombre oscure sul presidente americano Barack Obama. Il mago Otelma, con il suo consueto linguaggio ampolloso, provava apprensione per il «novello signore emergente dall’acque» e vedeva «fiamme elevarsi al di là dell’oceano»: Obama sarebbe andato incontro a pericoli per la sua incolumità personale, specialmente in autunno, che secondo Grazia Mirti sarebbero però dovuti al colore della sua pelle. Il mago Johnny ha battuto tutti in precisione: l’attentato sarebbe dovuto accadere il 13 marzo, con «una battaglia tra bianchi e neri». E non è finita: «si verificheranno suicidi collettivi, si ucciderà persino un grande uomo della televisione». Inutile dire che niente del genere è davvero successo.

Non se la cava meglio la controparte russa Vladimir Putin, a rischio secondo l’astrologa Antonia Bonomi: le previsioni di attentati ai grandi leader del mondo sono un altro tema che ritorna di anno in anno. Gli astrologi sono probabilmente sicuri che prima o poi qualcosa sfuggirà alle attenzioni dei servizi segreti.

GOSSIP

Ma il terreno d’elezione degli astrologi è come sempre il gossip.

Ogni anno uno o più astrologi fanno previsioni matrimoniali per il trio di scapoli d’oro Leonardo di Caprio, George Clooney, Alberto di Monaco: finora con poca fortuna, dato che i tre, pur tra varie compagnie femminili, continuano ad essere scapoli. Secondo l’astrologa Barbara Massimo su Novella 2000, quest’anno sarebbe dovuto toccare a Leonardo di Caprio e Gorge Clooney. Anche in questo caso, a tenere duro probabilmente prima o poi qualcuno indovinerà.

Maretta invece per un’altra delle coppie più famosa al mondo: secondo l’astrologa francese Meredith Duquesne su Le Matin il premier francese Sakozy e Carla Bruni avrebbero avuto forti problemi in settembre, di cui però non si è avuta notizia. È pur vero che, prudentemente, la Duquesne aveva aggiunto «Non posso affermarlo [con certezza]: non sono una veggente».

Il discusso Fabrizio Corona avrebbe dovuto avere, secondo l’astrologa Sirio su Italia allo Specchio, una nuova partner dell’Acquario, mentre Belen Rodriguez è della Vergine. D’altronde, Marco Pesatori su Oggi prevedeva per lei un possibile riavvicinamento all’ex fidanzato Marco Borriello. Di nuovo Sirio, su Oggi, prevedeva una svolta sentimentale nel 2009 per l’attrice Cristiana Capotondi, che non sembra essere avvenuta.

Anche nello sport la realtà è stata diversa da quella prevista dagli astrologi: un esempio per tutti, il Torino non è rimasto in serie A come vaticinato da Mauro Perfetti a Quelli che il calcio.

Varie le previsioni per il campionato di calcio 2008-2009, vinto dall’Inter. Astutamente Adriana Sarno su Teleroma 56 non si sbilanciava, pronosticando la vittoria di una squadra del nord, ma non necessariamente di Milano. Teodora Stefanova propendeva per il Milan con l’Inter terza; secondo Riccardo Sorrentino su Il romanista la Roma se la sarebbe giocata con Milan e Juventus.

«Come tutti gli anni, poi, nessun astrologo ha previsto gli avvenimenti più notevoli del 2009» commenta Polidoro. «Qualche esempio tra tutti: il Nobel per la pace a Barack Obama, gli scandali in politica e sport (Berlusconi-Marrazzo e Briatore in F1), l’arresto del regista Roman Polansky o l’aggressione di Berlusconi a Milano. Una volta di più, la nostra verifica dimostra quanto poco affidabili siano astrologi e oroscopi. Eppure, non dubitiamo che i mezzi di comunicazione continueranno a dare loro spazio e pubblicità, perché l’astrologia è pur sempre un gioco divertente che piace a tanti. E se resta un gioco non c’è nulla di male, bisogna solo fare molta attenzione a prendere le proprie decisioni su qualcosa che non solo non ha fondamento scientifico, ma ha sempre fallito alla prova dei fatti».

Per saperne di più

L’elenco completo delle previsioni di astrologi, maghi e veggenti per il 2009

L’elenco completo degli eventi più importanti del 2009, “mancati” dagli astrologi

Sciocchezzario astrologico 2009

Il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale (CICAP) promuove un’indagine scientifica e critica nei confronti del paranormale. È nato nel 1989 per iniziativa di Piero Angela e di un gruppo di studiosi, che oggi comprende Umberto Eco, Silvio Garattini, Margherita Hack, Giuliano Toraldo di Francia, Tullio Regge, Umberto Veronesi e Aldo Visalberghi, oltre ai premi Nobel Daniel Bovet, Rita Levi Montalcini e Carlo Rubbia. Il CICAP è un’organizzazione scientifica ed educativa e non persegue fini di lucro.

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79 commenti a “Astri e disastri: il controllo delle previsioni del CICAP”

  1. TylerDurden dice:

    Ecco uno dei momenti dell’anno che mi fanno davvero divertire: maghi, maghetti et magonzi che vengono sbugiardati… Ma lo psicologo americano Bertram R. Forer (di cui fatico a trovare tracce) non aveva già sbufalato tutti alla fine degli anni ‘40?
    :)

  2. Paola dice:

    E’ sempre illuminante leggere queste cose… purtroppo proprio stasera su RaiUno (per cui PAGHIAMO il canone) ci sarà una puntata speciale de “I fatti vostri” intitolata “Speciale Oroscopo 2010″ della durata di due ore!
    Non dico altro se no mi viene il nervoso.

  3. Paola dice:

    Correggo per chi volesse eventualmente seguire l’ineffabile programma di cui sopra: non sarà su RaiUno ma su RaiDue.

  4. Giuliana Galati dice:

    Quel fumetto ce l’ho appeso nella mia bacheca!! E’ geniale!! ^_^

  5. Holger dice:

    Splendido post, e soprattutto grazie per la striscia di Calvin e Hobbes. Mi ha fatto ridere di gusto.

    Buon anno a te e a tutti i lettori.

  6. Aldo Grano dice:

    Ora si vede e si legge bene. Mi piacerebbe che ci fosse un CICAP anche per i politici, ovvero una associazione bipartisan che si preoccupasse di rendere pubblico, anno per anno, le promesse fatte in passato e mai realizzate, oltre che gli insulti lanciati in passato ai nuovi alleati, o gli inviti al voto lanciati agli elettori quando appartenevano ad altri partiti, i giudizi temerari smentiti dai fatti, ecc.

  7. Marco Di Falco dice:

    Prima citazione:
    http://blog.panorama.it/culturaesocieta/2009/12/29/astri-e-disastri-le-profezie-degli-astrologi-viste-un-anno-dopo/

  8. Marco Di Falco dice:

    Altre 3:

    http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/cronaca/oroscopi/oroscopi/oroscopi.html?ref=hpspr2

    http://www.blitzquotidiano.it/societa/oroscopi-cicap-previsioni-sbagliate-189129/

    http://magazine.excite.it/news/34238/Gli-oroscopi-del-2009-Molti-quegli-sbagliati

  9. Dr. emanuele Gabellini dice:

    «…Una volta di più, la nostra verifica dimostra quanto poco affidabili siano astrologi e oroscopi. Eppure, non dubitiamo che i mezzi di comunicazione continueranno a dare loro spazio e pubblicità, perché l’astrologia è pur sempre un gioco divertente che piace a tanti. E se resta un gioco non c’è nulla di male, bisogna solo fare molta attenzione a prendere le proprie decisioni su qualcosa che non solo non ha fondamento scientifico, ma ha sempre fallito alla prova dei fatti».

    Vero, per chi non è un po’ o totalmente ottuso. Cioè: dobbiamo sempre tenere conto che i giornali, la televisione, la comunicazione, in Italia, in generale, offre per la maggior parte questo tipo di informazioni proprio perché tanta gente si affida a certe cose, oppure le trova sfiziose; oppure un modo come un altro per «non pensare»; pensare a cosa? Alla morte? al nulla? a Dio? Uff, insomma, troppo difficile e pesante. E così, vere o false, le argomentazioni astrologiche sono molto seguite. Ma d’altra parte cosa gli riserva «il pensiero scientifico»? Gli da sicurezza? Li informa sulla morte? Su cosa c’è dopo? No. E allora tutto diventa plausibile, discutibile se affrontato con leggerezza. Questi ultimi due temini si fondano su un retroterra umano composto per la maggior parte da analfabeti del dopoguerrà. La seconda guerra mondiale è terminata solo sessant’anni fa, è poco! Io dico sempre che se il Presidente del Consiglio è questo, il livello culturale è molto molto basso e non potrebbe essere altrimenti. Ma chi decide il livello culturale? L’uno. Se l’uno cambia, il mondo cambia (cit. Krishnamurti).
    Nel 1999 o giù di li, ho creato un foglio f.to A3 che si chiama “Il Giornale del Giorno Dopo”, il titolo principale dice: «Moriranno in tanti, ma ne nasceranno altrettanti». Come smentirlo? Ne spedirò una copia al CICAP.
    Scusa Massimo se ho occupato tutto questo spazio, ma era necessario. Buon anno a tutti.

  10. Luca Neri Cesena dice:

    Ma nonostante tutto questo, in questi giorni accendo la televisione e nei piu importanti canali televisivi , oroscpi oroscopi e oroscopi .Vi prego bastaaaaa , una pausa per favoreeeeee.

  11. Marco dice:

    È vergognoso che nel 2009 ci siano ancora gli oroscopi in TV e nei giornali. Altrettanto vergognoso è vedere trasmissioni televisive - senza contraddittorio - avvalorare miracoli, santi e santini, come se tutto fosse ormai scientificamente provato. Da Voyager a mistero, passando per le banali serate di Porta a Porta, la situazione è semplicemente vergognosa. Dove sono i bei documentari tipo Quark? Con quelli si potrebbe veramente imparare qualcosa di concreto e diffondere, altresì, un po’ di sana razionalità. Ma la gente vuole altro… Quanto è brutta l’ignoranza.

  12. Pio IX dice:

    “Ma la gente vuole altro”; soprattutto vuole avere la certezza che la vita continua dopo la morte,perchè se no, sai che palle passare l’esistenza avendo come accompagnamento i documentari di Piero Angela.
    Che sofferenza, povere menti superiori, dover vivere in un mondo dove la maggior parte delle persone credono in DIO!
    Eh sì, è dura…voi siete troppo intelligenti x questo mondo di babbei.

  13. lascienzarendeliberi dice:

    PIO ix, tuti dimentichi che grazie alla scienza non si muore più, sono state fatte fuori tutte le malattie, e si è aperta la strada alla felicità infinita. Svegliati!!

  14. Luca Neri Cesena dice:

    Buona sera Sign PIO IX , riprendiamo qui la nostra discussione . “Ma la gente vuole altro”. “avere la certezza che la vita continua dopo la morte”. Io mi soffermerei ha riflettere su quello detto dal Sig.lascienzarendeliberi.Grazie alla scienza stiamo facendo grandi passi,riusciamo ha combattere malattie . questi sono fatti. e della vita dopo la morte? fatti zero. Riguardo i documentari di Piero Angela per me’ 10 e lode. Ma lei Sig, pio preferisce i documentari tipo :MISTERI di Ruggeri o GIACOBBO CON VOYAGER?I gusti in questo caso sono assai diversi dai suoi. grazie dell’attenzione Sig. PIO IX . A risentirci.

  15. Sandro dice:

    Carissimo Pio IX,
    se tu vuoi credere alle barzellette sulla vita eterna, agli angioletti che suonano la tromba e in un Dio che non si è mai manifestato e sul quale non ci sono prove, fatti tuoi. Nessuno vuole toccare i tuoi “castelli di carta pesta”. La mia mente superiore, però - come tu la chiami - non accetta che la scienza venga banalizzata dai creduloni di turno che, come te, la reputano noiosa. La scienza ci ha cambiato la vita, caro Pio IX, le fede invece? Cosa ha fatto di tanto speciale? Liberi di credere, per carità. Del resto l’irrazionalità è umana.
    Per quanto riguarda la TV, sottolineo ancora una volta che ci vorrebberono più Pieri Angela e meno scemenze.

  16. Dr. emanuele Gabellini dice:

    @Sandro:
    Io credo che chi abbia fede in Dio, su questo pianeta, sia molto lontano da Dio, o quantomeno dimostra di essergli poco vicino.
    Dall’altra parte, chi vuole tenersene ben lontano, da Dio, non ci riesce in maniera convincente.
    Sembrano, ogni qual volta ne sento discutere, due strade parallele che non si toccano mai, ma che si fanno compagnia. E, sopratutto, tendono a chiudere la mente delle persone in due insiemi, DIO e la SCIENZA. È ovvio che quando si comincia a tendere troppo la corda rispetto a questi due argomenti, si cerchi uno svago, una divagazione: gli UFO, le sparizioni, i fantasmi etc. che non vanno visti in malafede, ma solo come degli sfoghi, che siano basati su razionalità o irrazionalità non importa, all’infuori del pesante schiacciamento che esercitano i due grandi raggruppamenti, appunto SCIENZA e DIO; attenzione, non si parla nemmeno di religioni, ma di Dio, cosa assai diversa. E francamente, pensiero personale, hanno rotto le palle tutti e due, e sai perché? Perché sono ripetizioni di ripetizioni ripetizioni e l’essere umano pensante e dubbioso, come io mi ritengo, ogni tanto deve cambiare, deve inventare, mutare, com’è nella «natura delle cose» (questa è una frase scientifica o religiosa? me le confondo sempre…).
    Ti chiedi cosa fa di speciale la fede? Dipende dalla fede che hai.
    La scienza non può venir banalizzata da un credulone qualsiasi, stanne certo. Sarebbe come dire che un qualsiasi scienziato possa banalizzare la Fede, sarebbe un ottuso, non uno scienziato. Ricordiamoci di evitare di mettere in primo piano i titoli, le cariche, la beatificazione dell’“uomo di scienza» così come quelle del Santo. Ecco perché sto nel mezzo, come ripeto spesso. Chi sta nel mezzo viene quasi sempre individuato come un pauroso, uno che non prende posizione per non dar torto a nessuno e poco temerario. Probabile, ma come diceva un mio amico, «il dubbio porta alla conoscienza». Arriveduar.

  17. Pio IX dice:

    Distinti Luca Neri e Sandro, dove stia la presunzione è questione di punti di vista; x me è presunzione pensare che la scienza risolvi il problema “esistenziale” umano, e constato che se vado in una casa di riposo a parlare delle ultime conquiste scientifiche non trovo grandi entusiasmi (eufemismo).
    Ripeto, soprattutto a Luca Neri che mi pare pacato e propenso (x quel che si può) al dialogo: la scienza non può che dirmi “dal big bang (se vogliamo chiamarlo così) in poi”, e nulla “prima”.
    Poi, certo, ognuno è libero di accontentarsi dei documentari che spiegano tutto delle cause seconde, del “dopo big bang” e non importargli nulla del senso del nascere e (a suo giudizio) riscomparire nel nulla, ne ha tutte le facoltà. Così come è libero di pensare che sia sciocchezza credere in DIO.
    Una buona giornata.

  18. Luca Neri Cesena dice:

    Carissimo PIo IX e’ sempre un piacere ritrovarla qua’. ho appena terminato di vedre l’ultima puntata di MISTERI, e sono curioso di sapere da lei cosa ne pensa , e quali secondo lei sono tra le varie “paranormalita’” le piu credibili o per lei le fonti piu’ attendibili. Sempre grazie dell’attenzione. Buona notte.

  19. Luca Neri Cesena dice:

    Un grazie a Marco Marocutti.Ottimo esempio di lotta contro l’ignoranza , e grazie a Striscia la notizia.Non pensate sia arrivato il momento che questi personaggi siano posti sotto verifica?in questo caso mi riferisco alla guaritrice Rita Cutolo. Vorrei tanto per questo 2010 mille Marco Marocutti per fare sparire mille Rita cutolo………

  20. yuri'70 dice:

    @PioIX
    che dice “..constato che se vado in una casa di riposo a parlare delle ultime conquiste scientifiche non trovo grandi entusiasmi (eufemismo)..”
    ..probabile, ma se facciamo un CONFRONTO con una “visita” in una casa di riposo di (es.) 40..50 anni fa, allora cosa ne risulterebbe?
    Che tanti anziani di allora darebbero felicissimi di approfittare della scienza odierna!
    Semplicemente perchè tanti malori e disagi di 50 anni fa sono stati risolti dalla scienza:
    dagli automatismi per muoversi, per la dialisi, per il telesoccorso, alle protesi coronariche, stent per arterie, pacemaker ai sistemi automatizzati per operare a distanza! e vaccini e medicine varie li disdegni?!
    Oggi se tu fossi anziano in quella casa di riposo sono CERTO che saresti grato a quella scienza che Non ti spiega cosa farai nell’aldilà, MA di CERTO aldiquà ti allunga (e migliora) un pò i giorni d’esistenza..

  21. Dr. Emanuele Gabellini dice:

    @YURI’70:

    tutto giusto quello che dici. Ma, tu sai bene che per fare le cose occorre volontà, applicazione, concentrazione, passione, desiderio, dedizione, alcune volte essere cattivi, drastici, avidi, meschini etc., tutti «pregi o difetti» che con la scienza non c’entrano nulla. Questo per tentare di allargare il discorso e non ristringerlo solo a SCIENZA DIO e UFO. C’è dell’altro che, a volte, nemmeno questi tre elementi riescono a spiegarci. E dobbiamo tenerne conto. Il fatto è che non so cosa sia.

  22. Pio IX dice:

    Egrergio Luca Neri, non ho visto il programma da lei segnalato: non x snobismo, ma non posiiede la TV, che devo dirle?
    Comunque io non contesto che ci siano tante faccende truffaldine, e che il CICAP, o Striscia la notizia (vedi caso clamoroso di Vanna Marchi) facciano anche del bene; ciò che contesto è il messaggio (mi permetta) “subliminale” (ho virgolettato, eh, non mi prenda alla lettera) che il Cicap mi sembra voglia far passare: anche DIO è un truccoo da svelare.
    Non ci sarebbe nulla di male, in ciò, (siamo in democrazia, libertà di propagandare la fede in DIO e libertà di propagandare l’ateismo), ma come ho detto nel primo post (mi pare) è questo senso di “detto-non detto”, insomma di ipocrisia che dà fastidio (almeno a me).
    A questo punto meglio gli atei dichiarati, non crede?
    Le chiedo insomma: lei vorrebbe dimostrare “razionalmente” che DIO non esiste?
    La saluto, buona giornata.

  23. yuri'70 dice:

    @ Emanuele Gabellini
    “..per fare le cose occorre volontà, applicazione, concentrazione, passione, desiderio, dedizione, alcune volte essere cattivi, drastici, avidi, meschini etc.,
    ..tutti «pregi o difetti» che con la scienza non c’entrano nulla. ”

    Non credo. Difatti se ci pensi nella storia scientifica troviamo personaggi cattivi/meschini (vedi esperimenti su cavie umane/animali) .. o dall’altra parte chi studia/progetta/realizza macchinari che aiutano in 1000 casi o medicine per stare meglio perchè non dovrebe usare “passione, dedizione,desiderio” di fare qualcosa di buono per il prossimo? non ti capisco.
    Attento ad essere troppo bianco/nero perchè ti perdi le sfumature che colorano la vita.

    P.S.scusami se non riporto il Dr. ma non mi piace etichettare le persone, nè essere etichettato, soprattutto in questo contesto dove a parlare sono i ns. pensieri, spero (almeno qui) liberi da Dr.Dott.Avv.Ing.ecc..

  24. yuri'70 dice:

    Aggiungo:
    son quasi certo che chi (ad.es.) ha studiato( ed ogni giorno cerca di migliorare) il telescopio Hubble, sia pervaso da quel desiderio di scoprire quello che tu chiami ” C’è dell’altro ” oltre “SCIENZA DIO e UFO. ”
    forse per dare un significato a noi stessi, dopo che qui sulla terra per anni non siamo ancora riusciti a trovare.
    Forse perchè nella visione materialista e strettamente scientifica ci troviamo tante spiegazioni e soluzioni, MA non ci appaga ancora quel senso d’infinito che abbiamo dentro.
    come vedi , anche se la scienza non fornisce spiegazioni, non vuol dire che non sia indirizzata alla ricerca di una logica, magari un domani, universale.

  25. Sandro dice:

    La scienza, per definizione, ha lo scopo primario di andare sempre oltre, di cercare cose nuove, di aggiungere conoscenza. Le religioni, invece, cosa fanno? Le religioni partono da assunti ben definiti. Tu ci puoi credere o non credere. Ma non è certo la fede che ti da “quell’altro”. La fede, al massimo, porta a delle verità personali che, incosciamente, possono dare sicurezza interiore. Ma la verità (quella vera, oggettiva) si raggiunge con la ricerca scientifica. La scienza non spiega tutto, vero, ma va sempre avanti, giorno dopo giorno, anno dopo anno. Guardiamoci indietro di 500 anni e vediamo l’abisso che c’è, rispetto ad oggi. Ecco, questo abisso si è raggiunto (e verrà in futuro superato) proprio dalla scienza.

  26. yuri'70 dice:

    @Sandro
    eggià..
    contro chi è schierato unilateralmente a fav.delle religioni si può proprio dire:
    in 2000 anni di storia (per farla breve ;-) la scienza ha fatto passi avanti in maniera oggettiva e indiscutibile(i progressi sono sotto gli occhi di tutti)..
    la religione (indipendentemente dall’essere credenti o no) è ferma a 2000 anni fa.
    bah..

  27. Dr. Emanuele Gabellini dice:

    @yuri70:

    «forse per dare un significato a noi stessi, dopo che qui sulla terra per anni non siamo ancora riusciti a trovare.
    Forse perchè nella visione materialista e strettamente scientifica ci troviamo tante spiegazioni e soluzioni, MA non ci appaga ancora quel senso d’infinito che abbiamo dentro.»

    Ok, appunto, forse quello che dici qui spiega in un certo senso quello voglio dire anche io, direi che su questo ci troviamo.
    Sappi che seguo costantemente Hubble, Cassini, gli anelli di saturno etc., la scienza mi appassiona e al tempo stesso la devo criticare severamente perché mi serve per appagare la mia parte spirituale e inventiva, che è ampia.

    Sul fatto del Dr.: sappi che odio i titoli e quindi li uso in modo casuale e per ogni cosa, in maniera che perdano significato.

  28. Dr. emanuele Gabellini dice:

    PER YURI: aggiungo: voleevo intendere che sotto l’aspetto “caratteriale, umano, caratteriale», la scienza porta ben poco. Non è che con la scienza Berlusconi diventa San Francesco… non so se mi spiego; avrebbe bisogno, più che di soldi, tecnologia, micro e tele scopi, un ritiro spirituale, un momento di riflessione, cose che la scienza, così come la descrivi tu non può portare. Se tu dici che uno scienziato è appassionato è quasi un’ovvietà; è logico che chi si dedica a un lavoro del genere deve essere appassionato, desideroso etc. Sotto questi aspetti potrei dire che la medicina, intesa come scienza, ha portato cambiamenti e riesce a cambiare l’umore delle persone, ma siamo ben lontani dal raggiungere la «giustizia», la »verità», etc. Sono solo parole. Preferisco quindi un rapporto con la scienza meno pedissequo, scolastico e più avveneristico, anche sognante, perché no. A presto e grazie per la risposta.

  29. Silvio dice:

    Per tutti gli scettici
    Andatevi a confrontare i grafici di borsa con i grafici dell’ attivita sismica terrestre, sempre che riusciate a trovarli, questi ultimi

  30. yuri'70 dice:

    @Emanuele Gabellini
    diciamo che in sintesi concordo con te,
    ma credo che molte persone prendano in antipatia la scienza proprio per il suo approccio, come dici tu “..scolastico..”, materialistico, oggettivo..
    che di conseguenza perdendo il lato “sognante” diventa più fredda, insensibile..ma meno male che è così!
    e per forza deve applicare metodi imparziali, oggettivi, riproducibili, tangibili, (ecc..) perchè altrimenti non avremmo più un riferimento, una base di confronto,un metodo serio, ma altrimenti solo il caos dettato dalla mia opinione contro la tua senza termini seri di paragone
    ..insomma un ritorno al medioevo.
    comunque ciò che ti auspichi in un certo qual modo c’è già:
    chi lavora a (ritornando a Hubble, Cassini, ecc..) son certo che parta da un ispirazione “sognante” per applicare e studiare con metodo scientifico.
    saluti!

  31. Pio IX dice:

    Egregio Luca Neri, le pongo la domanda in un altro modo; più che smascherare il mago di turno, lei vorrebbe dimostrare, che so, che la Sindone è una bufala? che i santi stigmatizzati dei vari secoli erano imbroglioni o semipsicotici con stigmate psicosomatiche? che a Lourdes non è mai avvenuto alcun miracolo?
    La saluto, buona giornata.

  32. Peppino dice:

    Io vorrei un Cicap che smascherasse anche (e soprattutto!) le scemenze delle religioni, sia cattolica che non…

  33. Luca Neri Cesena dice:

    Buona giornata anche a lei Sig. Pio ix. LA SINDONE e’ stata datata al radiocarbonio , e quindi non ho dubbi.Di Santi stigmatizzati , non sono mai stati studiati da medici se non di parte.Non credo nei miracoli, credo nella medicina , quella si che fa ‘”miracoli”. Credo nelle guarigioni , ma non per mano divina o altro.Nn sono stato a Lourdes, sono stato a S.Giovanni Rotondo (Padre Pio) due volte .Per una persona a me molto vicina devota di Padre Pio.Sono stato tra di loro , sono stato con persone di varie problematiche, ho parlato tanto con loro.Rimango fermamente dell’idea si debbano investire queste risorse per la ricerca. Ah dimenticavo , sono rimasto ATEO . forse a Lourdes e’ diverso?Grazie della’attenzione Sig. PIo e’ sempre un piacere.

  34. Dr. emanuele Gabellini dice:

    @LUCA NERI:

    scusa l’ignoranza: la sindone è stata datata; il radiocarbonio è stato datato? quando è stato scoperto? da dove proviene? grazie per ogni chiarimento.

  35. Dr. emanuele Gabellini dice:

    @LUCA NERI: ho fatto da solo, scusami…

    Il carbonio-14, 14C, o radiocarbonio, è un isotopo radioattivo del carbonio scoperto il 27 febbraio 1940 da Martin Kamen e Sam Ruben. Il suo nucleo contiene 6 protoni e 8 neutroni. La sua presenza nei materiali organici è usata come base per la datazione al radiocarbonio di reperti archeologici, geologici e idrogeologici.

    Esso è presente in natura e ha una abbondanza relativa di 1 parte su mille miliardi di tutto il carbonio presente sulla Terra. Il suo tempo di dimezzamento radioattivo è di 5730 anni. Esso decade in azoto-14 con un decadimento beta.

    Il carbonio-14 è prodotto negli strati alti della troposfera e nella stratosfera dalla cattura di neutroni termici da parte degli atomi di azoto.

    Quando i raggi cosmici entrano nell’atmosfera, essi subiscono varie trasformazioni, inclusa la produzione di neutroni. I neutroni risultanti danno la seguente reazione:

    n + 14N → 14C + 1H

    La produzione maggiore di carbonio-14 avviene ad una quota tra i 9 km e i 15 km, e ad alte latitudini geomagnetiche, ma il carbonio-14 è presente in tutta l’atmosfera e reagisce con l’ossigeno per formare anidride carbonica radioattiva. Essa penetra negli oceani, sciogliendosi nell’acqua.

    Il carbonio-14 è anche prodotto nel ghiaccio da neutroni veloci.

    ——————-

    Il caso mediaticamente più celebre di applicazione del metodo del 14C è stato la radiodatazione della Sindone di Torino eseguito in tre laboratori da un’equipe internazionale nel 1988.

    Il risultato dell’esame, secondo il quale la Sindone risale al periodo compreso tra il 1260 e il 1390, è un risultato in accordo con le testimonianze storiche è ritenuto affidabile dalla alcuni studiosi ma è stato contestato da numerosi altri studiosi, i quali avanzano diverse teorie: la Sindone, diversamente dalla maggioranza dei reperti archeologici, è stata lungamente esposta al fumo delle candele e all’aria, custodita in condizioni ambientali diverse e in larga parte ignote, manipolata, sporcata e persino danneggiata in un incendio, tutte circostanze che avrebbero introdotto delle contaminazioni non quantificabili.

    Lo stesso Libby, inventore del metodo, anni prima che l’esame venisse eseguito, aveva avanzato forti perplessità sul fatto che il suo metodo potesse essere applicato alla Sindone.

    Altri studiosi hanno poi avanzato altre ipotesi che invaliderebbero il risultato, tra le quali quella secondo cui il campione radiodatato sarebbe stato rammendato nel XVI secolo.

    Esiste infine una teoria della cospirazione per la quale gli scienziati coinvolti nell’esame avrebbero sostituito i campioni e manipolato i risultati delle analisi.

    ——–

    Tutto questo, da wikipedia.

    ciao

  36. Pio IX dice:

    Egregio Luca Neri, lei liquida la Sindone senza tener conto di tutte le ultime scoperte, senza dimenticare che l’esame al radiocarbonio non teneva conto dell’incendio di Chambery. Comubnque non avevo dubbi che lei non avesse dubbi: Ma io parlavo a lei come esimio rappresentante del CICAP, e dunque perchè non fa un bell’esame della Sindone dal punto di visto ateo-cicapista?
    Perchè non impegna la sua organizzazione invece di limitarsi al suo parere personale?
    Sono sicuro che tutti gli iscritti questo vorrebbero vedere: la dimostrazione pratica-razionale-razionalista-al di là di ogni dubbio che DIO non esiste.
    Buona giornata, egregio.

  37. Dr. Emanuele Gabellini dice:

    @Luca Neri VS Pio IX:

    Avete mai letto «Perché non sono cristiano» di Bertrand Russell (io ho iniziato a leggerlo in questi giorni)?
    In caso non lo abbiate letto, leggetelo (mio consiglio personale, perché va al di fuori, almeno all’inizio, di Scienza e DIO).
    Per continuare sull’argomento:
    se spunta un fiore la scienza mi dice COME, ma non PERCHE’?
    Se spunta un’altro fiore, chi crede in DIO mi dice che è stato DIO a farlo spuntare, ma non sa COME…
    La mia domanda è: bisogna per forza chiarirci questa domanda? io da parte mia mi sono proposto di osservare e non giudicare, di accogliere, immagazzinare, senza pregiudizio.
    Questo continuo scontro tra SCIENZA E DIO mi ricorda tanto un qualsiasi scontro politico tra destra e sinistra, che non si sa bene cosa sono…

  38. Aldo Grano dice:

    D’ accordo che manca il gatto e i topi ballano. D’ accordo che è bello discutere, ma … non Vi sembra di essere un po’ fuori tema? Esistono infiniti blogs con threads sulla Sindone, sul rapporto tra Dio e Scienza, ecc. Pensate di risolvere i problemi entro il ritorno di Massimo? Almeno gli potremo presentare dei buoni risultati…

  39. Dr. Emanuele Gabellini dice:

    Concordo. Volevo arrivare proprio li, Aldo Grano.

  40. Sandro dice:

    Fuori tema, Grano?
    Non mi pare proprio. Se si parla di misteri e pseudoscienze si DEVE parlare anche di religione.

  41. Aldo Grano dice:

    Sandro: a parte che il CICAP, senza per questo volersi sostituire all’ UAAR e al neonato partito di Democrazia Atea compie una opera di indagine e ricerca sul paranormale religioso, particolarmente su quello cattolico che in Italia è forse quello quantitativamente e qualitativamente più presente, in questo thread si parla di oroscopi. So che per gli Atei oroscopisti,maghi,fachiri,cartomanti e preti vengono classificati nella stessa pagina dell’ enciclopedia Treaatei, ma per la Scienza la correlazione inoppugnabile tra tutte queste categorie non è ancora dimostrata. In attesa, il Tuo DEVE tutto maiuscolo vallo a dire in Democrazia Atea-

  42. Sandro dice:

    @ Aldo Grano

    Parli di scienza, ma sei un uomo di scienza? Io mi riferivo alle scemenze - non tanto al fatto se c’è o se non c’è un Dio - e la religione non è diversa dagli oroscopi in fatto di infondatezza. Ma forse ti fa più comodo ripetere a pappagallo quello che dice il Cicap.

  43. Pio IX dice:

    Leggo su LA STAMPA di venerdì, alcune frasi della professoressa MARGHERITA HACK durante un dibattito a Verona con Monsignor ZENTI, moderatore Michele Brambilla (autore anche dell’articolo).
    “La Scienza - dice la HACK- non può dare risposte sull’esistenza o meno di DIO (…) Io non credo, ma non ho una ragione scientifica x non credere (…) Anche io sono meravigliata nel constatare che da una zuppa primordiale di particelle elementari si sia sviluppata una vita così complessa (…) Sono atea, ma ammetto che il mio ateismo è una fede non dimostrabile”. (Tra l’altro ci sarebbe sempre da spiegare da dove salti fuori la”zuppa” primordiale).
    Ecco l’esempio di un’atea intelligente: non pretende l’impossibile, si motivare l’ateismo razionalmente, perchè ciò è e sempre sarà, impossibile.
    Buona domenica.

  44. Sandro dice:

    @Aldo Grano
    Ti risponderei volentieri, ma non riesco ad inserire i messaggi. Mi sono stufato di provare. Scusa se ho offeso la tua cattolica suscettibilità. Prima di ripetere a pappagallo ciò che dice il Cicap, studiala la scienza.

  45. Sa.dro11 dice:

    Non riesco ad inserire i messaggi. Dico solo che, se la cartomanzia e le pseudoscienze, in tv, sono diseducative… Lo è pure la relig…e. In entrambi i casi, infatti, si parla di argomenti campati in aria. Scusa, Grano se ho toccato la tua cattol…ssima suscettibilità. E’ bello fare gli scettici a metà.

  46. Piero Vitarno dice:

    Religione e credulonerie sono, sostanzialmente, sullo stesso piano. In entrambi i casi si appoggiano tesi prive di fondamento scientifico. Un’oroscopo o un esorcismo; la sfera di cristallo o un miracolo; la pirobazia o le apparizioni mariane, poco importa: siamo sempre davanti ad eventi dettati dalla fede e non dai fatti. Anche dio non ne esce vincitore. Se, infatti, è impossibile dimostrare la sua NON esistenza - ma neanche dimostrare che c’è - uno scettico non dovrebbe, per coerenza (fermo restando che è liberissimo di farlo) crederci, visto che sarebbe un credo azzardato e senza basi. Questa è la mia opinione. Poi se parliamo di dio in senso molto generico, è un conto. Ma appoggiare il Dio cristiano, con tanto di bibbia, dogmi e creazione, beh, è un comportamento che accetto solo da chi si definisce credente… Ma costui non mi venga, poi, a dire che è anche scettico.

  47. Luca Neri Cesena dice:

    Margherita Hack=razionalita’.razionalita’= fatti . e dico fatti no p…….come dice un noto comico (cevoli).ci sono atei intelligenti ed atei ignoranti , come cattolici intelligenti e cattolici ignoranti.la “zuppa primordiale?” per la scienza c’e’ ancora tanto da studiare. per la chiesa e’ facile, c’e’ stata la mano divina.io preferisco studiare ancora un po’. Bentornato PIO IX ha per caso visto il dibatitto HACK vs ZENTI su YOU TUBE? BUONA DOMENICA.

  48. Giovanni dice:

    non c’è, in my opinion, alcuna dicotomia tra fede (fede CRISTIANA) e scetticismo su tante cose alla vannamarchi; l’universo è la splendida testimonianza dell’esistenza di DIO, richiede un Qualcuno, inevitabile.
    Poi, ognuno, x motivi propri, può ignorare questo segno, come io posso ignorare che il semaforo è rosso: rischio però di farmi male; come dire, chi ignora che l’universo implica DIO, resta nella sua solitudine esistenziale, inevitabile.
    E’ libero di farlo, ovviamente:è libero di credere che credere in DIO sia azzardato e senza basi. Contento lui, contenti tutti, certo che come sia possibile non accorgersi del mistero che ognuno di noi è (proviamo un pò a definire cosa sia la nostra coscienza di essere), è un bel mistero.
    pax et bonus, guaglio’.

  49. Giovanni dice:

    Ancora una cosa, chiedo scusa: tutta la mia solidarietà al sig ALDO GRANO, per come ha saputo correttamente ribattere a chi vuole mettere DIO a livello di Vannamarchi. Complimenti, tenga duro, non deve essere facile in un ambiente dove sono quasi tutti convinti che DIO non esiste pur non sapendo spiegare come faccia ad esistere l’universo.
    Buona domenica, sig. GRANO.

  50. Luca Neri cesena dice:

    mah, io che sono ateo , non passo con il semaforo rosso.e non mi sento neanche in una solitudine esistenziale inevitabile.chissa’ forse ci sono atei che stanno soffrendo la solitudine?ASPETTIAMO RISPOSTE ATEI FATEVI AVANTI.

  51. Marco Di Falco dice:

    io continuo a non capire questo discorso di DIO che ha creato l’universo.
    Per me l’universo , e con lui lo spazio tempo, è stato creato con il big bang. Punto. Non ha senso continuare a farsi una domanda cercando un soggetto inequivocabile su chi possa aver creato l’universo.
    Non c’è un creatore. Probabilmente si è tutto creato in quel momento e basta, è inutile farsi queste domande che hanno un senso puramente teologico o filosofico e non scientifico.

  52. Giovanni dice:

    “probabilmene si è creato tutto in quel momento…è inutile farsi domande che non hanno un senso scientifico”
    Confesso di non comprendere cosa intenda il sig Di Falco; io penso la scienza come una “disciplina” che cerca le spiegazioni delle cose. Ora, invece, almeno per il sig. DiFalco, interessarsi sull’origine dell’universo, dell’uomo, non è scientifico.
    Come abbia fatto a “scattare” il big bang, perchè ci sia stato anzichè no, non è domanda scientifica. O forse è solo che la Scienza non sa rispondere.
    E’ la mia opinione, stateme buono.

  53. Piero Vitarno dice:

    Caro Giovanni,
    la scienza ha come compito quello di capire il mondo e di cercare le spiegazioni che sono alla base del suo funzionamento e della sua nascita. Ovvio che non ci sia ancora riuscita. Non completamente, almeno. Ma perché tirare in ballo dio? C’è proprio bisogno di scomodare un anonimo creatore per tentare di avere delle risposte (risposte fittizie e prive di fondamento, ovvio) che molto semplicemente, invece, ancora non abbiamo? Guarda che gli atei vivono benissimo, sono felici e appagati e quello che voi credenti cercate di cogliere nel presunto - e poco scientifico - creato, noi atei lo cogliamo nelle meraviglie del mondo e nelle scoperte, altrettanto meravigliose, che la scienza, via via, continua a sfornare giorno dopo giorno. Non c’è bisogno di credere per rimanere meravigliati ogni qual volta ci guardiamo intorno. Anche se spesso, e questo va detto, non vediamo sempre cose belle. Sono quest’ultime, forse, che ci fanno tornare con i piedi per terra, in un mondo affascinante, certo, ma pieno di problemi. Ecco, se ci fosse un dio (cosa che noi atei escludiamo solo fino a prova contraria) sarebbe un dio imperfetto. Un po’ come un ingegnere che costruisce un grattacielo megagalattico e dal design futuristico ma che crolla dopo un banale terremoto. Siamo sicuri, che noi umani, abbiamo per forza bisogno di un dio? Io credo proprio di no…

  54. Luca Neri Cesena dice:

    Quoto Di Falco.

  55. Marco Di Falco dice:

    puoi anche non chiamarmi ’sign.’ :)
    non ci siamo capiti.
    Una cosa è cercare un’entità responsabile che abbia dato origine a .. qualsiasi cosa. Un’altra è cercare di comprendere le leggi dell’universo dal momento della sua creazione. Io non mi chiedo CHI ha creato l’universo, perchè non c’è un ‘chi’. Io mi posso chiedere che cos’è l’universo, da cosa è fatto, cosa sono le ‘cose’ che ci stanno dentro dal momento in cui è stato creato. Questa è scienza. Non CHI l’ha creato, dato che si è creato tutto dal big bang (stando alle teorie scientifiche assodate).
    claro? :)

  56. Giovanni dice:

    No, niente “claro”, amigo DiFalco. Perchè c’è stato il big bang? Secondo te domandarsi questo non è scientifico: ho capito bene?
    Hasta siempre.

  57. Marco Di Falco dice:

    Grazie luca :)

    Giovanni: se intendi che cosa ha causato il big bang, si è scientifico.
    Se intendi che qualcuno ‘ha deciso’ o ‘ha voluto che ci fosse’, no, non è scientifico. E’ la ricerca di un essere onnipotente che sovrasta qualsiasi cosa che non ha niente di scientifico e, per me, è inutile, se non per autoconvinzione personale che DEVE esserci qualcosa di superiore a noi. E non è scientifico.

  58. Luca Neri cesena dice:

    Big Bang? miliardi e miliardi di anni fa’. problemino un po’ piu’ semplice no?e’ questo il problema dei credenti? senza questa risposta non si puo’ vivere?io partirei con domande un po’ piu’ attinenti al nostro vivere quotidiano. ciao.

  59. Giovanni dice:

    Parto da problems più attinenti al vivere quotidiano: la morte di un amica di 34 anni, dquella del figlio di un amico (incidente) di 18 anni; sono problemi di tutti igiorni, almeno seondo me.
    A mr DI FALCO: se non è un “CHI”, bisogna vedere “COSA” ha determinato il big bang: e allora? COSA è stato? evidentemente è qualcosa di eterno, se no non la finiamo più: ma prima cosa ha determinato il successivo fatto….dal nulla, ho letto, viene il nulla. E’ un’affermazione razionale? Yo creo que sì, poi boh, fate vobis.
    Ancora a proprosito del morire improvviso: con DIO il credente può proprio dire che non è un dramma.
    Naturalmente l’ateo dirà che si illude, anzi. è un poveretto che non sò accettare che torniamo nel nulla….quindi, non so se ci sia qualcosa da dialogare.
    A ognuno la propria idea. salutammo, guagliò.

  60. Aldo Grano dice:

    E se fondassimo il CICABB? (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Big Bang).

  61. Giovanni dice:

    E’ molto bella e ironica la Sua proposta,mr Grano. DIO La benedica.

  62. Marco Di Falco dice:

    Giovanni: a parte il discorso non proprio attuale (il big bang non mi condiziona proprio la vita…), ci sono molte teorie, una fra tutte è quella del big bang ciclico: l’universo si espanderebbe di continuo fino a fermarsi e ritornare nel punto di partenza, ricomprimersi e poi riesplodere in una sorta di loop. E’ una teoria scientifica, non verificata per ovvi motivi.
    Poi perchè no, anzichè questa teoria potrebbe essere vero qualcos’altro, universi paralleli che si scontrano o, perchè no, può anche essere che non ci fosse nulla prima del big bang. e non ha nulla di irrazionale come affermazione, è una solo teoria.
    E’ la ricerca del soprannaturale a tutti i costi con la giustificazione che ‘la scienza non ha spiegato tutto’ che non va bene. Oggi non sappiamo certe cose, non vuol dire che un domani non lo sapremo, vedi gli antichi popoli che temevano le stelle credendo che fossero divinità. Discorso analogo a questo. Se anzichè preoccuparsi delle divinità avessero studiato più razionalmente questi oggetti, probabilmente l’umanità si sarebbe evoluta in tutt’altro modo, e anzichè andare in vacanza a sciare, io mi farei una settimana bianca su Europa (satellite di Giove per i non addetti)….
    ciao

  63. Marco dice:

    Domandarsi cosa sia e cosa abbia causato il Big Bang -ammesso, poi, che è questo l’evento che ha portato la vita così come oggi la conosciamo - è una cosa lecita, onesta e doverosa. Il punto, però, è che se non troviamo le risposte non dobbiamo attaccarci per forza ad un dio. Così facendo, infatti, non si risolve nulla… Ma accantoniamo un problema che, invece, potrebbe essere risolto (ammesso che lo sarà) solo ed esclusivamente dalla scienza. Stop. Prendere delle scorciatoie pratiche, ma infondate, equivale a riempirci la zucca di dogmi e preconcetti senza né capo né coda. Non so voi, ma a me interessa la verità e se oggi non sappiamo tutto preferisco vivere nel dubbio, piuttosto che avere fede in qualcosa e in qualcuno che:

    1. Non si vede
    2. Non si manifesta
    3. Non si tocca
    4. Non lascia trasparire la sua perfezione (del resto viviamo in un mondo che fa schifo!)

  64. Marco Di Falco dice:

    quoto Marco (che non sono io :-P)

  65. lascienzarendeliberi dice:

    la mia domanda è: come fa ad esistere qualcosa che proviene da qualcosa senza che questo qualcosa sia eterno?
    Inoltre: se è una “cosa” che ha determinato il big bang, come mai siamo coscienti di essere?
    Tra pochi anni non saremo più su questa terra: scomparire nel nulla è un problema da salotto?
    Per il sottoscritto no, ma ognuno vive la propria vita come vuole.
    Il mondo non fa schifo, fa schifo solo se non si vede il disegno di DIO per portarci alla Sua Conoscenza.
    C’est mon opinion, monsieurs et dames…au revoir.

  66. giovanni dice:

    Chiedo scusa, scrivo da un bar, non mi sono accorto che era già scritto il mittente. Il post precedente è mio, guagliò.
    Stateme buono.

  67. Marco dice:

    … E quale sarebbe il disegno di dio? Perché non porti i progetti a quei poveri haitiani? Almeno si metteno il cuore in pace… Visto che ora hanno tutto fuorché quella. Mah.
    Se dio fa dei disegni è di certo un pessimo progettista. Per carità, liberi di credere in quello che volete.

  68. Giovanni dice:

    COSA ha fatto sì che esistessero uomini (non cose) coscienti di essere? Scientificamente cosa se ne dice?
    Prima di parlare diHaiti, risolviamo un pò il mistero della COSA ORIGINALE, all’origine din tutto…non è interessante?

  69. Luca Neri Cesena dice:

    X MARCO. 1 non si vede?ma se ci sono centinaia di apparizoni a medjugorie guardando il sole con danni per chi guarda alla retina! si ok si vedono molto di piu’ gli ufo .2 non si manifesta?come hai appena detto c’e’ stato haiti e in passato tsunami che hanno distrutto intere citta’ . E guarda caso sempre popolazioni povere del terzo mondo.3.non si tocca? gli esseri superiori non si toccano punto.4.non lascia trasparire la sua perfezione?questa proprio l’hai detta grossa Marco , ha una mira perfetta, come si e’ potuto constatare non a mai sfiorato con terremoti e cataclismi citta’ come il vaticano, il principato di monaco, il lussso, il denaro , riesce accuratamente ad evitarlo.ma certo tutto questo non e’ importante come il “mistero della cosa originale”. Marco ti straquoto , PESSIMO PROGETTISTA.

  70. Giovanni dice:

    Egregio LUCA NERI, il discorso del male, della sofferenza se desidera lo possiamo affrontare, ma mi sarebbe piaciuto sentire cosa ne pensa di una “cosa”a ll’origine del big bang che crea persone coscienti di essere.
    Forse la risposta è la solita: un giorno la Scienza scoprirà tutto.
    e va bbuò: chi si accontenta gode, dice o proverbio.
    ma basterà na jurnata ‘e sole, guagliò!
    Salutammo

  71. Marco dice:

    @Giovanni

    A Giovà, è inutile che fai domande pur sapendo che non ci sono risposte a quella COSA. Che vuoi che ti dica. La scienza non ce lo spiega, forse lo saprà fra X anni, forse non lo saprà mai. Il discorso non si sposta di un centimentro: se non è la ricerca ad aiutarci, stati tranquillo che non sarà con la religione che troverai le risposte che cerchi. Se poi hai tempo e vuoi continuare a cercare, fallo pure. Io, al massimo, posso darti il mio supporto morale e portati, di tanto in tanto, una buona tazza di caffè.

    PS: mentre tu cerchi quella COSA io vado di là a leggermi “Le Scienze”. Forse non capirò tutto, ma quel poco che imparerò avrà, se non altro, delle solide basi scientifiche.

  72. Marco dice:

    @ Luca Neri

    Hai ragione, spesso scrivo troppo frettolosamente ;)
    dio c’è, si vede, si tocca e ci si può pure parlare. Il nonno di un mio amico, del resto, dall’alto dei suoi novant’anni - e con un pizzico di demenza senile - interloquiva con la madonna, quindi… :)
    E poi, voglio dire, lo dice pure padre Livio che dio c’è, quindi, chi siamo noi poveri non credenti per daffermare il contrario?

  73. Aldo Grano dice:

    Massimo: torna presto, per favore.

  74. giovanni dice:

    Che una “cosa” crei esseri consapevoli di esistere è tutto meno che scientifico: ma chi vuol (non) credere è contento anche di questa assurdità. Ma che sarà mai, guagliò? tanto scompariamo tutti nel nulla, no? e allora, chi sse ne importa…che bello leggere LE scienze sapendo che tra poco (poco è anche 40 ANNI) di noi non ci sarà più nulla, più nessuno si ricorderà di noi…allegria, diceva il vecchio Mike. Hasta la victoria siempre.

  75. giovanni dice:

    a Marco, —-Gesù le risposte te le dà, le certezze te le assicura…ma ci vuole umiltà, e per chi crede che il Vangelo è roba per vecchiette analfabete, c’è niente da fare. Ma ripeto: contenti voi, contenti tutti.
    E forza Napoli.

  76. Giovanni dice:

    No, chiedo scusa veramente, ma questa in chistu istante m’è venuto inta cabeza: non è vero che non sapete le risposte, almeno di una cosa siete sicuri: che DIO non esiste.
    Me gratto il testone, ma proprio nun capisco da dove salta fuori questa sicurezza, che, in quanto tale, è scientifica, razionale, dimostrabile….mi sfugge qualcosa, mica sono laureato, eh, che volete…ma sto sicuro che mi risolverete o paradosso.
    Scusassero o disturbo, egregi.

  77. Marco dice:

    Caro Giovanni,
    Gesù, la bibbia e babbo natale non ti danno … Se ti accontenti delle barzellette fai pure, ma non pretendere - dall’alto delle tue “verità” preconfezionate - di avere ragione su argomenti, quelli scientifici, che nemmeno conosci. Si, io leggo Le Scienze e me ne vanto. Se anche tu leggessi questa rivista impareresti che fra quarant’anni, a differenza di ciò che hai affermato, di noi ci sarà ancora tutto, seppur sotto una natura chimico-fisica differente. La termodinamica, questa sconosciuta. La bibbia non ne parla, vero?
    Gesù ci da tutte le risposte? Perché non gli chiedi come mai ogni anno, nel mondo, milioni e milioni di persone muoiono di fame? Mi piacerebbe conoscere il suo “elevatissimo” pensiero.

  78. Massimo dice:

    D’accordo, ragazzi, la chiacchierata è proseguita a lungo e credo che sul tema “Dio esiste?” si potrebbe dibattere per l’eternità senza trovare mai un punto di accordo. E dunque, visto peraltro che siamo abbondantemente OT, vi chiederei di finire qui, anche perché i toni non mi sembrano quelli più pacati. Grazie.

  79. Giovanni dice:

    Grazie a voi, capitano: adios!

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