Buona Giornata anti-superstizione!
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Oggi, venerdì 17, nelle varie città italiane coinvolte, si svolgerà la “Prima Giornata Anti-Superstizione” organizzata dal CICAP. Sul sito del CICAP potete trovare la presentazione dell’evento e le iniziative previste nelle varie città (Catania, Cuneo, Genova, Milano, Novi Ligure, Padova, Pescara, Quartu S. Elena, Roma, Torino). I principali giornali (Corriere della Sera, la Repubblica, Il Giornale…), oltre a varie testate locali, hanno già dato molto spazio alla notizia ed è prevista la presenza di inviati di telegiornali (TG3, Studio Aperto…) e vari programmi TV ad alcuni degli appuntamenti. Inoltre si faranno vari interventi in radio (io sarò oggi a RadioPopolare, Marta Annunziata sarà questa sera su Radiodue…). Ecco di seguito l’intervento dell’amica Laura Laurenzi su La Repubblica e il testo della paginona del Corriere della Sera di ieri (la pagina del Giornale è qui):







17 Luglio 2009 alle 8:15
Scongiuri!Scongiuri!Scongiuri! Aglio, raglio, conguaglio, tonno, alice e capodaglio! A proposito,perché a Firenze no? So che, al di là della laicità e dello scetticismo razionale ostentato, i miei concittadini sono molto superstiziosi, come tanti Cattolici che ostentano santini e corone ma a Messa non vanno, ma non me l’ aspettavo.
17 Luglio 2009 alle 9:25
Purtroppo difficilmente riuscirò a partecipare, anche l’evento più vicino è ad un orario un po’ scomodo per chi lavora.
Comunque volevo complimentarvi per la bellissima iniziativa, oggi è il mio compleanno e spero che qualcuno di quelli che di solito a questa notizia fa gli scongiuri possa imparare qualcosa da questa giornata.
17 Luglio 2009 alle 9:35
Però intanto il Papa si è fatto male…..proprio oggi!Mah…comunque credo che non ci sia bisogno del cicap per sapere che sono tutte idiozie.Dovrebbe occuparsi di cose più serie,altrimenti siamo alla frutta,che esiste a fare?
17 Luglio 2009 alle 11:50
complimenti per questa iniziativa,spero sia seguita da una giornata anti-religioni,perchè non si può fare una gerarchia del paranormale,una cosa o è illogica o non lo è,vie di mezzo non ce ne sono.E poi vorrei cogliere l’occasione per ricordare a tutti i credenti che tutti gli “addetti ai lavori ” della chiesa,quindi preti,vescovi,cardinali,papi,ecc su quello che sono i misteri della vita,della morte,dell’universo,sul significato della vita,su quello che eravamo prima di nascere,su quello che saremo dopo la morte,ne sanno nè più nè meno di quanto ne sappia io. Cioè…niente. Grazie e complimenti ancora per l’iniziativa. Luigi
17 Luglio 2009 alle 13:17
Il Papa odierà a morte il “venerdi 17″…chissà quante bestemmie gli saranno scappate quando è caduto!
Certo però che jella per un pontefice in vacanza cadere e fratturarsi la mano destra proprio di venerdi 17! hihihi
17 Luglio 2009 alle 13:18
Sostengo la proposta di Luigi: al via una giornata anti-religioni!
17 Luglio 2009 alle 17:20
@Luigi: se ricordi un intervento abbastanza recente di Massimo, il CICAP non è una costola dell’ UAAR. Quindi se ha deciso di fare una giornata antisuperstizione, non ha automaticamente deciso che tutte le religioni siano forme di superstizione. Penso sia molto bello continuare a discutere di singoli casi che potrebbero figurarsi come paranormali cercando spiegazioni. Se il confronto rimane civile, chissà, un giorno potremmo, finalmente, certificare un mago o un miracolo! Massimo e lo statuto del CICAP non lo escludono.
18 Luglio 2009 alle 14:17
Ohi! Come giornata è andata maluccio a Milano! Acquazzone con grandinata maxi e macchina tutta gibollata.
Uhm… la sfiga vuole la sua rivendicazione scientifica?
22 Luglio 2009 alle 11:47
A Genova tutto ok. Pochi ma buoni. é pure uscito un articolo sul secolo XIX (il giornale di Genova) con tanto di foto del sottoscritto sullo sfondo (wow!)
Interessante, anche se non c’è stato quasi dibattito. Le persone superstizione se ne sono state alla larga!
25 Luglio 2009 alle 0:00
@Aldo Grano
Io, invece, credo che TUTTE le religioni siano forme di superstizione. Hai mai letto la bibbia? Hai idea di quanto stupidaggini ci sono?
Perché, allora, il Cicap chiude gli occhi quando di parla di religion? Forse perché, così facendo, perderebbe molti abbonati?
25 Luglio 2009 alle 7:14
Neno, alle religioni non è applicabile il metodo scientifico. Punto. La ragione creso sia solo quella.
Che verifiche puoi fare con uno che dice di vedere la Madonna in cielo? Tutto qui. Se invece si parladi miracoli allora è diverso perchè è qualcosa sul quale poter sperimentare. Altrimenti no.
25 Luglio 2009 alle 11:30
@Marco Di Falco
GIusto, ma… Allora perché il Cicap di occupa di UFO? Molti contattisti dicono di vedere navi madri, alieni e non meglio precisate navicelle che, magari, gli altri non vedono. Sugli UFO ci sono articoli, sulle religioni, no.
Se non erro si è anche occupato di Eugenio SIragusa.
25 Luglio 2009 alle 12:44
Il CICAP si occupa tanto di UFO quando di Paranormale religioso allo stesso modo, cioè esaminandone le affermazioni che si possono sottoporre a un esame scientifico. Così come ci siamo occupati in passato dell’autopsia dell’alieno o di celebri filmati e foto di avvistamenti, allo stesso modo ci siamo anche occupati del Sangue di S. Gennaro, della Sindone, delle Madonne che piangono, ecc… Per approfondire questo aspetto, comunque, consiglio di leggere qualcosa sul sito del CICAP:
http://www.cicap.org/new/argomento.php?id=204
25 Luglio 2009 alle 13:32
Concordo in pieno con Neno:
anche le religioni a ben guardare inducono a comportamenti superstiziosi.
Ad es. non bestemmiare sennò vai all’inferno; farsi il segno della croce di fronte a un crocifisso o una madonna; ecc.
Tutti rituali superstizioni in quanto si teme di mancare di rispetto a un dio che perciò potrebbe castigarci o quantomeno non aiutarci!
Una sorta di timore reverenziale verso un’entità soprannaturale ed invisibile!
E comunque sempre di irrazionalità si tratta.
Perciò il CICAP dovrebbe occuparsene, ad es. mediante un’analisi razionale della favola biblica a cui ancora oggi si porta rispetto (più per paura e ignoranza che per altro).
A questo punto mi auguro che il CICAP non sia vaticanista ma effettivamente laico!
Altrimenti sarebbe contraddittorio che il CICAP “tutelasse” in qualche modo e misura la religione, specie cristiano-cattolica.
Il CICAP deve demolire tutte le credenze irrazionali: non solo passare sotto una scala ma sostenere anche che le storie della bibbia sono favole ridicole e assurde, che non hanno più alcuna ragion d’essere nell’era spaziale!
Chi del CICAP ha davvero il coraggio di farlo?? Non mi dite che avete paura del pontefice massimo??