Rol: film su History Channel
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Questa sera, su History Channel (ore 21,00), sarà trasmesso il documentario “Rol, un mondo dietro al mondo” di Nicolò Bongiorno. Un ritratto del sedicente sensitivo Gustavo Adolfo Rol, le testimonianze di chi ne è rimasto strabiliato e alcune obiezioni degli scettici (tra cui il sottoscritto).
Per chi volesse approfondire l’argomento Rol segnalo il sito dell’amico Mariano Tomatis.






18 Gennaio 2008 alle 9:31
AARGH!!
Ma perchè non li mandate in onda su canali pubblici e non a pagamento? E adesso chi trovo che possa registrrmelo?
18 Gennaio 2008 alle 9:55
mi piacerebbe vederlo, non so perchè ma il mio videoregistratore non mi ha registrato la puntata di “La storia siamo noi” sempre dedicata a Rol, ero riuscito a vederne solo una parte tempo fa e mi era piaciuto. Massimo ma non è che potresti condividere entrambe le puntate? :)))
18 Gennaio 2008 alle 18:26
una correzione per lo scettico che ha scritto queste 2 righe. Rol non si è mai definito sensitivo, anzi detestava questa etichetta, ma allora perchè hai scritto “sedicente sensitivo”? se ti muovi sotto il lume della scienza, allora non ti inventare niente, ma riporta ciò che è oggettivo.
19 Gennaio 2008 alle 23:32
Ho visto e rivisto 3 volte il documentario su history channel,
Normalmente sono molto scettico su tutto visto che c’è sempre molta fame di fama (scusate il gioco). Il doc. mi ha colpito soprattutto perchè a quanto pare Rol aveva tantissimi amici e conoscenti che testimoniano i suoi ‘giochi’ anche protratti per decenni, credo che almeno UNO su tanti in tanti anni dovrebbe aver ’sgamato’ qualcosa. E poi ingannare amici e conoscenti per anni richiede anche molto sforzo secondo me. Se era un illusionista era un mostro di bravura perche le persone vedevano cose pazzesche. In fine se l’albero si vede dai frutti, era un bell’albero, visto che il messaggio che ci lascia è positivo, ossia che non è tutto circoscritto alla materia che percepiamo ma c’è molto di più. Ciao!
20 Gennaio 2008 alle 15:55
purtroppo non ho ancora visto il doc. anche se su Rol ho letto diversi volumi tra cui l’unico scettico di Mariano Tomatis, “Rol , Realtà o Leggenda?” che è un ottima ricerca e analisi sul personaggio contraddittorio quale Rol era, sulla fenomenologia e che tenta di risolvere (e a mio parere ci riesce benissimo) il mistero “Rol”. Chi crede in Rol lo fà per fede, visto che di oggettivo ci ha lasciato ben poco: ha sempre rifiutato di sottoporsi a controlli (anche di illusionisti come Silvan, davanti a cui non ha creato nessun miracolo!) Rol era tutt’altro un mostro di bravura in illusionismo al limite è stato (ed io lo considero tale) uno dei mentalisti di spicco di questo secolo, ma questo è un’altro discorso. Il repertorio di “giochi” di Rol attinge dai classici di prestigio (noto ai cartomaghi il famoso “out of this world” che Rol eseguiva spesso) fino alle abili, sottili manipolazioni e forzature psicologiche utilizzate dai mentalisti….quanto al messaggio positivo….beh tanti personaggi storici hanno lasciato segni positivi senza, paradossalmente, dover mentire.
Ciao
F.
20 Gennaio 2008 alle 20:54
… non ho visto tutto. d’accordo con byronhero. Il messaggio che dava è bello ed intrigante oltre che denso di sviluppo se indagato con metodo scientifico… apre senz’altro nuove porte su ampie prospettive… meno credibile l’astrofisico intervistato con la propria cretezza “scientifica” sulla telepatia… li ho lasciato perdere, ma non per Rol.
20 Gennaio 2008 alle 21:38
Sapete che io non sapevo dell’ esistenza di Rol finché non ne ho sentito parlare dal Cicap? A volte gli scettici fanno pubblicità al paranormale più dei “creduloni”. Rimane il fatto che, essendo morto, ormai non si può più controllare. Non mi stancherò mai di ripetere che la politica del primo CICAP è la più coerente scientificamente (noi siamo scettici: si faccia controllare da noi e, se produce un fenomeno paranormale, lo certifichiamo) ed è sempre vincente: se Rol, ad esempio, era un truccatore, non si sarebbe mai fatto controllare. Ma se avesse posseduto veramente questi poteri medianici, non avrebbe sentito alcuna necessità di farsi esaminare dal CICAP o, peggio, da Silvan. Se invece il Cicap si sforza di spiegare i fenomeni attribuitigli, rischia di essere patetico, perché sono troppi. Meglio cercare, tra le carte di Rol, un pizzino che sia una confessione di falso. Purché ci sia la perizia calligrafica di una commissione di cui faccia parte uno che ci crede, uno del CICAP e un perito gradito ad entrambi.
21 Gennaio 2008 alle 20:02
Scusatemi se occupo spazio su questa platea scettica…Desideravo solo sottoscrivere quel commento dove si precisa che Rol non è mai stato un «sedicente» senstitivo, sia perchè era ben di più che un “sensitivo”, sia perchè di sè stesso non ha mai detto una cosa del genere, e anzi l’ha sempre negata. Quanto poi al libro di Tomatis…sarebbe un libro degno di rispettabilità solo se fosse onesto, se non vi si trovassero un mucchio di forzature, di censure e persino bugie. È`un libro di un illusionista, e come tale va considerato…Al sig. Busani, come ai signori del Cicap, consiglio di chiedere lumi ai tre prestigiatori che hanno visto da vicino gli esperimenti di Rol: Binarelli, Buffa di Perrero e Vercelli. E si può anche chiedere una opinione ad Alexander…Prescindere da questo e ascoltare solo Tomatis, che non ha mai visto questi esperimenti, significa essere fuori da un approccio scientifico alla questione.
22 Gennaio 2008 alle 14:24
D’accordissimo con Franco Rol, mi sa che da un po’ di tempo il Cicap e i suoi affiliati si adoperino per costruire castelli di sabbia un po’ su tutto…
22 Gennaio 2008 alle 19:01
Con tutto il rispetto per il sig. F.Rol, se trovo il libro di Tomatis un ottimo testo non vedo perchè non lo debba scrivere in un blog.
Se Lei ritiene che il libro sia “disonesto, forzato, censurato e bugiardo” si rivolga a chi di dovere con una denuncia formale, è un Suo diritto : se qualcuno scrivesse menzogne su un mio parente sarebbe la prima cosa che farei senza attendere tanto….
Cosidero il caso “Rol” un caso aperto che mai verrà chiuso. Chi vuole credere lo può fare, ci mancherebbe altro.
Questa è la risposta, mi creda senza l’ombra di rancori o altri sentimenti negativi, che mi sento di darle non per ribadire nulla, ma perchè trovo positivo che Lei sia intervenuto.
Aggiungo (opinione personale) che se io avessi veramente i poteri di G.R. , non mi limitererei a utilizzarli con le carte da gioco, con biglietti di carta, con dipinti e indovinelli: questo lo fanno già i prestigiatori.
Con simpatia
F.Busani
23 Gennaio 2008 alle 0:34
Al sig. Busani: certo se Lei ha letto solo il libro di Tomatis, si è fatto una idea del tutto distorta di quali erano le “possibilità” di G. Rol, che erano praticamente illimitate. Comunque, qui non si tratta di difendere un parente, sarebbe cosa quantomai relativa e contingente; qui si tratta di essere oggettivi, sulla base dei fatti. Le denunce lasciano il tempo che trovano, l’evidenza scientifica, invece, è duratura. Comunque, repetita iuvant: anche per i “giochetti”, come li chiama Lei che non li ha visti, Si informi dai prestigiatori che li hanno visti, se non crede ai testimoni “comuni”, come è lo scrivente. Sarebbe comunque ora che i presunti razionalisti usassero la ragione…
23 Gennaio 2008 alle 18:34
Ovviamente nn ho letto solo il testo in questione (tra l’altro l’unico scettico che conosca ), ma per motivi di ricerca personali mi sono dovuto informare su G.Rol.
Lei parla di “possibilità illimitate” e di “evidenza scientifica”.
Io, sinceramente, non mi sento di continuare una discussione su quesoi tono. Paroloni a cui non seguono dati oggettivi.
Cosa siglifica” potenzialità illimitate”? Uccidere un calabrone sulla culla di un bimbo? Scrivere in una stanza mentre si è in un’altra?: beh questo lo fanno i mentalisti. Parlare di “spiriti positivi” e predicare la pace? Queste sono le potenzialità?
Da chi è stata testata questa “scientificità” di cui Lei parla? Qualche rivista scentifica ne ha pubblicato i risultati? Sà meglio di me che la risposta è “no”. Non Stò a spiegare cosa significa” controllo scientifico”: sicuramente chi legge lo sà meglio di me.
Due prestigiatori (http://it.wikipedia.org/wiki/Gustavo_Adolfo_Rol) non provano proprio nulla.Nemmeno lo scetticismo di Cassoli. Io mi posso informare , ma anche la mia parola non vale nulla: ripeto che Rol è un caso che non sarà mai chiuso : non esistono i dati oggettivi per farlo. Io non CREDO che avesse poteri paranormali, Lei si .
Non devo essere io a provare che Rol non possiedeva poteri paranormali, ma LEI a provare che li aveva: “ad affermazione straordinaria, serve una prova straordinaria”.
Visto che parla di scientificità, questo sarebbe un buon inizio…… Carl Sagan insegna con il suo “drago nel garage”….brano che, secondo me, Lei conosce molto bene.
Con questo chiudo, rispettando Le sue idee come le mie.
F.B.
http://www.gustavorol.net/gustavorol.php?id=1
24 Gennaio 2008 alle 19:42
Sarò assai breve. Qualsiasi teoria scientifica, sotto qualunque sole e in qualunque epoca, parte dall’esistenza di dati oggettivi. Gustavo Rol, questi dati, li ha forniti a centinaia. E ha persino fornito già anche la teoria, che peraltro non è sua. Nessuno pretende che si creda sulla parola nè ai testimoni che forniscono i dati, nè alla dimostrabilità di questa teoria. Essa, infatti, deve ancora essere dimostrata. Ciò che però gli scettici non fanno, per pigrizia, paura o preconcetto, è una analisi rigorosa dei dati e della teoria. Colmano questo loro difetto con slogan che si dimostrano di grande superficialità, e si servono all’occorrenza delle bugie, delle censure e delle forzature per salvaguardare le loro tesi. Ma a noi non importa. Saranno loro a perdere il treno di una rivoluzione copernicana che sta per cominciare. Credono di seguire Galileo, ma seguono Aristotele. Se ne accorgeranno solo quando il treno sarà già passato. Au revoir…
25 Gennaio 2008 alle 12:30
A Franco Rol:cos’è una minaccia? Forse ci facciamo scappare la vera natura di questa discussione e ce la prendiamo a cuore e in forma personale! Io non conosco i fatti,ossia non sono molto informato su quello che ha fatto Gustavo Rol,però credo alla scienza! E la scienza per dimostrare ha bisogno di analizzare e osservare,per poter poi asserire che un certo fenomeno è ripetibile,partendo dalle stesse identiche condizioni! Questo è stato fatto con Rol? E’ stato osservato da persone che avevano la capacità e le conoscenze per fare ciò? Mi sembra di capire che non sia così,pertanto,oggettivamente,non si può dire nulla! E’vero che a volte gli scienziati fanno a gara per portare avanti le loro teorie a scapito di altre,ma è altrettanto vero che questo fa parte del gioco! Vincerà quello che riuscirà a dimostrare la sua teoria in maniera oggettiva,ripetibile,rigorosa e riconosciuta anche dagli altri scienziati! Anche molti ciarlatani fanno lo stesso per autoproteggersi,ma mentre tra tanti scienziati ogni tanto qualcuno scopre e dimostra cose nuove,tra i ciarlatani questo non è ancora accaduto!
26 Gennaio 2008 alle 8:54
Non è certo una minaccia, ma una constatazione ante litteram. L’errore che si continua a compiere è quello di considerare Rol come un oggetto o un microorganismo da osservare sotto la lente di un microscopio, e non come un essere umano, già per questo assai complesso, dotato di conoscenze di un ordine superiore - e chi non le vede è perchè semplicemente non sa nulla di lui - conoscenze che peraltro non sono sue, ma antiche come il mondo. L’errore che si fa, è quello di voler analizzare Rol, invece di seguire le sue indicazioni per arrivare a realizzare quanto lui stesso aveva realizzato, e quindi rendersi conto, sperimentalmente, che è TUTTO VERO. Per questo ho parlato di “pigrizia, paura o preconcetto”, a cui aggiungerei “carenza analitica”.
26 Gennaio 2008 alle 19:08
Quello che lei dice circa il considerare Gustavo Rol come una persona anzichè una “cosa” da studiare è verissimo! Ma non mi sembra sia questo il punto!
Faccio comunque fatica a credere che con tutti i seguaci che egli ha avuto e ha, e che di sicuro lo conoscono meglio di me,nessuno abbia ancora,sperimentalmente come dice lei,dimostrato che è TUTTO VERO!
27 Gennaio 2008 alle 22:24
Personalmente non posso dire con certezza se le potenzialità di Rol erano veraci o un’impostura, ciò che invece non riesco a spiegarmi è quest’annaffannarsi della cosiddetta “scien
za ufficiale” a cercare di spiegare fenomeni che non le competono. Che i metodi scientifici siano adatti esclusivamente ad analizzare realtà scientifiche mi sembra un concetto elementare, lapalissiano oserei dire.
Chi ha investito la “scienza” del compito di giudicare la veridicità o meno del paranormale, dell’astrologia, delle religioni e via dicendo?
Nessun sensitivo, astrologo o esponente di qualche religione si sognerebbe mai di pretendere di venire a dettare legge sulle questioni scientifiche. Vero è che c’è il papa che ogni tanto apre bocca, ma si tratta comunque di tematiche che sconfinano su determinate questioni della morale. Di sicuro mai il papa si sognerebbe di dire che la scienza non è vera.
Eppure dall’altra parte un gran luminare di nome Odifreddi scrive libri su “perchè non bisogna essere cristiani”, il Cicap si occupa di Rol e di astrologia (o per lo meno ci prova).
Non capisco a cosa serva tutto questo accanimento scientifico su questioni che di scientifico non hanno nulla.
A volte ho la sensazione che certi esponenti della scienza ufficiale abbiano una mentalità così oscurantista e censoria che forse starebbero meglio nel medioevo, quando ancora si credeva nel sistema tolemaico e non si accettava nessun’altra realtà… era infallibile e solo pensare a qualcosa al di fuori di quegli schemi era peccato!
Mi sembra che al giorno d’oggi siano cambiati gli schemi di riferimento, ma la chiusura totale all’interno di tali schemi è uguale e identica a quella del Medioevo. Evidentemente per certe persone è molto rassicurante pensare in questo modo.
27 Gennaio 2008 alle 22:26
Correggo: “affannarsi”, “scienza ufficiale”
28 Gennaio 2008 alle 14:05
A Carlo:
forse hai ragione, siamo ancora con la testa nel Medioevo, dove qualunque cosa sconosciuta era attribuita al Demonio, alla Stregoneria, alla Magia Nera ecc… Hai proprio ragione, tante persone ci credono ancora!
Secondo me non è vero che c’è un accanimento della scienza, o che ci si accanisce per dare spiegazioni scientifiche a cose che non sono scientifiche! Cosa NON è scientifico, cosa non fa parte della Fisica?
Il punto cruciale a mio avviso è che mentre la scienza ci da delle sicurezze dopo averle sperimentate un sacco di volte, dopo averle fatte osservare a chiunque sia competente, e dopo aver constatato la RIPETIBILITA’ del fenomeno, coloro che credono al paranormale questo non lo fanno! Anzi, i pochi che hanno il coraggio di farlo dimostrano invece che ad oggi non è mai stato documentato nulla di paranormale, ossia nulla che non possa essere spiegato da semplici conoscenze di Fisica o Chimica, o dall’Illusionismo!
28 Gennaio 2008 alle 18:58
“Il punto cruciale a mio avviso è che mentre la scienza ci da delle sicurezze dopo averle sperimentate un sacco di volte, dopo averle fatte osservare a chiunque sia competente, e dopo aver constatato la RIPETIBILITA’ del fenomeno, coloro che credono al paranormale questo non lo fanno!”
Appunto, la scienza ci da queste sicurezze, ed è basata su leggi di causa/effetto e si occupa di fenomeni ripetibili.
Ma la vita non è solo fatta di scienza e di fenomeni scientificamente analizzabili e riproducibili all’infinito. I criteri scientifici non possono essere applicati a tutto.
Se la tua ragazza per esempio accetta di fare l’amore con te sin dall’inizio della vostra relazione e lo fa tutte le volte che glielo chiedi fino a raggiungere un numero di 300 amplessi distribuiti in 300 giorni diversi, ciò non impedisce che dopo questi piacevolissimi 300 giorni di apoteosi possa stufarsi, prendersi una sbandata per un altro e piantarti in asso.
Ecco che la ripetibilità del fenomeno non è più una certezza, e non è un criterio valido per distinguere il vero dal falso riguardo a verità che non posono essere oggetto di indagine scientifica.
29 Gennaio 2008 alle 8:44
Si, ma mentre i miei amplessi (a proposito, altri 300 giorni così!!!) sono una cosa terrena e molto materiale che si può verificare, i fenomeni paranormali non lo sono! Non confondiamo la volontà di una persona con le sue capacità! Io magari ho la capacità di fare 100m in 9 secondi, ma posso sempre dirti che non ne ho voglia, quindi fintantochè non ne avrò voglia tu avrai tutto il diritto di credere che io non ne sia capace!
29 Gennaio 2008 alle 14:40
Ma il problema di fondo è proprio che ci sono cose a questo mondo che per la loro stessa natura sfuggono alle indagini scientifiche, perchè non sono matematizzabili, e quindi il metodo scientifico non vi si può applicare proprio perchè non è adatto.
E la colpa di tutto questo non possiamo darla a queste realtà che non provabili scientificamente, è piuttosto la scienza che deve mettersi il cuore in pace.
Come fai ad esempio a studiare con metodi strettamente scientifici la sensibilità, la capacità di amare di una persona, la sua propensione a mentire o la sua inclinazione al tradimento, la sua introversione o l’estroversione, la spiritualità, il suo essere di Destra o di Sinistra. Anche eventuali capacità medianiche e simili, pur afferendo a realtà che, in un certo senso, trascendono la “normalità”, rientrano in questa sfera di cose la cui natura non si presta all’applicazione del metodo scientifico.
Tu, ad esempio, che hai tanta fiducia nell’universalità del metodo scientifico, sapresti dimostrarmi scientificamente fino a che punto sei in grado di amare una persona? Sapresti dimostrarmi scientificamente se sei un altruista o un egoista? Sapresti dimostrarmi che sei una persona sincera? Sapresti dimostrarmi di non essere capace di uccidere una persona? Sapresti dimostrarmi di credere in una determinata religione ovvero di essere totalmente ateo portando a favore di questo delle prove che siano universalmente riconosciute dall’intera comunità scientifica?
29 Gennaio 2008 alle 16:27
Mi sembra più che evidente che crediamo in cose diverse, e che ci fidiamo di cose diverse! Certo non posso “domostrare” scientificamente i miei sentimenti, perchè scientificamente sono solo campi elettrici a livello delle cellule cerebrali e nulla più!
Però i sentimenti e le voglie di fare una cosa o no ce li abbiamo tutti, quindi anche non dimostrandolo scientificamente sappiamo che è possibile! Un potere paranormale, di qualunque tipo, è una cosa molto diversa! Così come Dio! Se anche avessi la certezza che Dio ti ha mandato dei segnali e ti ha fatto capire che lui c’è, saresti così sicuro che esiste? Non potrebbe essere la tua suggestione o uno scherzo del tuo cervello, o solo una sensazione che, come dici tu, non può essere spiegata scientificamente?
29 Gennaio 2008 alle 18:51
Bè, già il fatto di riconoscere che ci sono cose che esistono ma che non si possono spiegare scientificamente è un passo avanti.
Sarebbe molto peggio, come sembrerebbe facciano molti, partire dal presupposto che tutto ciò che scientificamente non si spiega è falso o non esiste. Non invidio chi sta attorno a questo tipo di persone, perchè i livelli di cinismo che si possono raggiungere proseguendo su quella strada sono davvero insopportabili.
29 Gennaio 2008 alle 19:37
Ciao a tutti. Mi sento di rispondere ad alcune affermazioni di Carlo riportando in totale il testo (per evitare di estrapolare concetti dal contesto) del post 27/gennaio.
Anche queste mie risposte sono del tutto personali e atte ad un confronto e non ad uno scontro.
C/”Personalmente non posso dire con certezza se le potenzialità di Rol erano veraci o un’impostura, ciò che invece non riesco a spiegarmi è quest’annaffannarsi della cosiddetta “scien
za ufficiale” a cercare di spiegare fenomeni che non le competono. ”
F/ Nemmeno io posso dire con certezza che non aveva poteri poteri paranormali. Quali sono i fenomeni che competono alla scienza?
C/”Che i metodi scientifici siano adatti esclusivamente ad analizzare realtà scientifiche mi sembra un concetto elementare, lapalissiano oserei dire.
Chi ha investito la “scienza” del compito di giudicare la veridicità o meno del paranormale, dell’astrologia, delle religioni e via dicendo?
Nessun sensitivo, astrologo o esponente di qualche religione si sognerebbe mai di pretendere di venire a dettare legge sulle questioni scientifiche. ”
F/ Estremamente Falso . Basta leggere alcuni interventi precedenti in questo thread(che parlano di oggettività e scienza inerenti al sensitivo in oggetto) e osservare l’atteggiamento di alcuni astrologi, alcuni sensitivi e alcune autorità religiose (vedi ad esempio il Creazionismo!!!!!! se non è dettare legge su questioni scientifiche questo!!!!!) riportati in libri, quotidiani o in tv.
C/”Vero è che c’è il papa che ogni tanto apre bocca, ma si tratta comunque di tematiche che sconfinano su determinate questioni della morale.
Di sicuro mai il papa si sognerebbe di dire che la scienza non è vera.
Eppure dall’altra parte un gran luminare di nome Odifreddi scrive libri su “perchè non bisogna essere cristiani”, il Cicap si occupa di Rol e di astrologia (o per lo meno ci prova).
F/ Scrivere e divulgare rientra nella libertà di esprimere le proprie idee come hai fatto tu e stò facendo io. Ho letto Odifreddi e, se ritieni che scriva falsità, puoi controbatterlo. Questo implica portare prove più valide delle sue. Odifreddi e il CICAP non intervengono sulla fede. Al limite sui fatti su cui la fede nasce e si è radicata.
Dammi un motivo plausibile del perchè, da non credente, non possa ritenere un libro come l’Antico Testamento, inesatto, scritto male e politicamente scorretto….
C/”Non capisco a cosa serva tutto questo accanimento scientifico su questioni che di scientifico non hanno nulla.
A volte ho la sensazione che certi esponenti della scienza ufficiale abbiano una mentalità così oscurantista e censoria che forse starebbero meglio nel medioevo, quando ancora si credeva nel sistema tolemaico e non si accettava nessun’altra realtà… era infallibile e solo pensare a qualcosa al di fuori di quegli schemi era peccato!
F/ potrei ribattere con le stesse parole mettendo come soggetto l’atteggiamento pseudo-scientifico….
C/Mi sembra che al giorno d’oggi siano cambiati gli schemi di riferimento, ma la chiusura totale all’interno di tali schemi è uguale e identica a quella del Medioevo. Evidentemente per certe persone è molto rassicurante pensare in questo modo.
F/non capisco a che schemi tu ti stia riferendo…a quello religioso? (nel Medioevo era in voga….) Sicuramente per molte persone (me compreso) è molto rassicurante pensare che esista un sistema universalmente conoscuto come “razionale” e “oggettivo”; non sicuramente infallibile (anzi!), ma è quello che, per ora, dà i risultati migliori. Se domattina metterai in moto l’auto o prenderai una semplice Aspirina lo dovrai a questo sistema.
Se osserverai un dipinto che ti emozionerà, se amerai una donna, se ti recherai in un qualsiasi luogo di culto per pregare lo dovrai a qualcosa d’altro che non ti sò spiegare. Sicuramente qualcosa di immensamente bello, ma che, a mio parere, non rientra nel campo della scienza. Sarà, per questo, prezioso e solamente tuo.
L’arte ed i sentimenti sono soggettivi.
Bilocarsi in due posti diversi come diceva di fare Rol, no. Implica un’interazione con altri fattori reali (es. il tempo, le persone, le distanze ecc.). Per questo mi và di studiarlo.
Ciao
Francesco
8 Febbraio 2008 alle 15:39
Riguardo il documentario su ROL
potete trovarne uno sul sito di la storia siamo noi a questo indirizzo:
http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntata.aspx?id=432
questo documentario non ha nulla a che invidiare a quello di history ch.
anzi parte del footage è comune. Riguardo lo scetticismo del cicap
nei confronti di ROL è dovuto ovviamente al fatto che l’unico scettico
dell’attività di rol era ed è tuttora il signor Piero Angela, fondatore
del CICAP e quindi………………………………………
15 Febbraio 2008 alle 16:57
Ho registrato il documento filmato ed è ben visibile in streaming video!
http://www.lanfreemarathon.com/
il video si trova nel post di oggi: “Adolfo Gustavo Rol: lo spirito intelligente” spero di aver fatto cosa gradita
31 Marzo 2008 alle 17:08
…ho seguito l’acceso dibattito. E’ incredibile il fascino positivo che continua a creare la figura di Gustavo Rol e sottolineo positivo, scevro da pericoli.
Un’altra cosa…mi sembra davvero poco professionale da parte tua, Massimo, chiamare “sedicente” un individuo, le cui manifestazioni non sono state dimostrate nè come vere, nè come false. Mi dispiace, come ho sottolineato anche in un’altra occasione, che il vostro atteggiamento denigratorio a 360° passi all’opinione pubblica come “scientifico”.
Quindi, per favore, in onore della scienza, prova a mostrare maggiore imparzialità nel linguaggio che usi, maggiore rispetto per gli individui, visto che dovresti esserne un esperto, ed una giusta dose di umiltà da essere umano che non può per quanto creda conoscere la verità su tutto.
5 Maggio 2008 alle 18:19
Ho seguito per intero il documentario su http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntata.aspx?id=432
ed ho notato che a qualche minuto dalla fine si sente una voce incomprensibile di una persona sofferente, sovrapposta a quella del filosofo Lorenzo Ostuni.
Qualcuno di voi saprebbe interpretarne il contenuto, magari anche editando ed estraendone la relativa traccia audio … di cosa si tratta?
30 Maggio 2008 alle 11:40
per ottenere le capacità del signor ROL cosa bisogna studiare, c’è un metodo o qualche libro da leggere? ringrazio chiunque possa rispondere al mio quesito.
8 Giugno 2008 alle 0:47
sono rimasto stupito dalle affermazioni del mago alexander. Si potrebbe sapere che cosa non e’ possibile riprodurre con un trucco?che cosa a visto il mago alexander?c’e’ qualcuno che puo’ rispondermi?conosco poco il mago alexander, ma si contrappone a quanto detto da silvan . E se magari rispondesse direttamente il mago alexander………..grazie
11 Giugno 2008 alle 11:33
“Aldo Grano Says:
[…] Non mi stancherò mai di ripetere che la politica del primo CICAP è la più coerente scientificamente (noi siamo scettici: si faccia controllare da noi e, se produce un fenomeno paranormale, lo certifichiamo) ed è sempre vincente […]. Se invece il Cicap si sforza di spiegare i fenomeni attribuitigli, rischia di essere patetico, perché sono troppi.”
Ho citato il pezzo di Aldo Grano perché lo condivido a pieno e trovo che vada dritto al centro di questo dibattito. Tra l’altro, questo si applica all’operato in generale del CICAP.
Partiamo dal presupposto, banale, che ogni persona è libera di pensarla come vuole: lo scettico è libero di non credere alle facoltà speciali di Rol (ma non di diffamare in pubblico senza prove), e Rol è libero di non farsi esaminare.
(Da notare: stiamo parlando di una persona che non ha fatto del male a nessuno. Niente a che vedere con guaritori filippini etc.)
Ricordato questo postulato ovvio, ma spesso non considerato, ripropongo l’idea di Aldo Grano come conseguenza naturale del sopracitato postulato. Il CICAP dovrebbe svolgere la funzione di certificatore: se il soggetto S vuole esser certificato come “soggetto dotato di capacità non ordinarie”, allora egli si reca al CICAP e si sottopone ai vari test. Questo è quanto.
Semplice, no?
14 Luglio 2008 alle 11:17
sono interessato ad acquistare il documentario ‘ROL ,UN MONDO DIETRO AL MONDO’
dove posso trovarlo?
grazie