Sabato a “Tutti i colori del giallo” si parla di Vallanzasca

[inserito il 25.10.07 alle ore 16:09]
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Vallanzasca: ho una bomba in tasca…

Come preannunciato, sabato 27 ottobre sarò ospite di Luca Crovi a “Tutti i colori del giallo” (Radiodue, ore 13.00), ma a differenza del previsto sarò solo, Cesare Fiumi non potrà intervenire. Dunque, mezz’ora di programma per parlare di Etica criminale, con riflessioni, racconti ed estratti d’epoca del Giornale radio sulle “gesta” di Vallanzasca e della sua banda. Per chi dovesse perderla, potrà poi scaricare la puntata qui.

4 commenti a “Sabato a “Tutti i colori del giallo” si parla di Vallanzasca”

  1. Francesco dice:

    ciao Massimo, mi permetto di darti del tu.
    Premetto che domani vedrò sicuramente la trasmissione e a breve acquisterò sicuramente il libro (confesso che libri di saggistica non mi entusiasmano molto infatti di quelli che hai scritto ho letto soltanto il profeta del reich, tralaltro trovandolo estremamente interessante).
    Non conosco molto la storia di Vallanzasca non essendo ancora nato in quell’epoca (sono dell’83), ma ultimamente mi sto interessando alla cosa.
    Non so se possa interessarti la cosa(e non so se sia la giusta sede), quasi sicuramente sarà soltanto la classica leggenda metropolitana, comunque molte voci affermano che vi sia una casa abbandonata nei pressi di Frosinone in cui non riuscirebbero a montare le finestre perchè ogni volta che prendono le misure, quando poi vadano per montarle non riescano perchè è come se fossero sbagliate (una mia amica dice che addirittura gliel’avrebbe detto lo zio, incaricato a mettere le finestre). Non so quanto possa essere vera la cosa e seppur appassionato di queste cose, come te sono molto scettico. Si parla poi delle solite storie di fantasmi in quanto l’ex inquilino avrebbe avuto una morte violenta (ci sono stato di notte tempo fa, confermo sia sprovvista di finestre ma non accadde nulla di strano…).
    Chiaramente è solo un piccolo “Mistero” comunque volevo segnalartelo.
    Voglio farti ancora i complimenti per il libro e spero che quest’ultimo sia altrettanto appassionante, grazie dell’attenzione:)

  2. Nicola dice:

    Buongiorno sig. Polidoro,
    ho letto il suo ultimo libto “Etica …” oltre ad averlo trovato coinvolgente, volevo chiederle una curiosità.

    Lei darebbe la Grazia a Renato Vallanzasca?
    se si perchè?
    se no Idem?

    Premetto che oltre ad essere Favorevole (se non la grazia, almeno qualcosa) sono un frequentatore del recente Blog di RV

  3. elvecio dice:

    Guarda, non son Massimo Polidoro, ma essere favorevoli alla liberazione di un individuo che con il branco ha bloccato un giovane che non voleva avere a che fare più con il crimine, l’ha accoltellato a morte e poi l’ha decapitato, giocando infine a calcio con la sua testa, significa non aver rispetto per la vittima. In questo caso, parlando di Vallanzasca, oltre la citata, vi sono numerose altre vittime. Prova a immaginare se una di quelle vittime fosse un tuo parente. Se lo fosse, sono sicuro che ragioneresti in altri termini. Si fa presto ad essere favorevoli a criminali come Vallanzasca, Maso, Hitler e via dicendo. Sono convinto che sei molto giovane, e come la maggior parte dei giovani, crede che il Vallanzasca sia povera vittima del sistema. Non è così. Questo è ciò che vuol far credere lui. Ma lui è, e resterà sempre, un carnefice, un pericoloso criminale. Non vittima.

  4. elvecio dice:

    E riguardo la sua carneficina, caro mio, ci sono ancora le famiglie che piangono i propri morti. Se Vallanzasca è davvero pentito, che sconti per intero la pena assegnatagli. Quello è il minimo.

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