Truffe e inganni dell’occulto: un’intervista online

[inserito il 10.03.09 alle ore 7:00]
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Cultumedia.it ha appena pubblicato online un’intervista che Mattia Gangi mi ha fatto alcuni giorni fa. La potete leggere qui oppure potete scaricare il pdf cliccando sull’immagine qui sopra.

16 commenti a “Truffe e inganni dell’occulto: un’intervista online”

  1. Francesco Canu dice:

    Interessante la risposta sui riti di esorcismo. C’è qualche pubblicazione del Cicap al riguardo? Mi piacerebbe leggere qualche indagine in proposito.

  2. Massimo dice:

    Guarda sul sito del CICAP:
    http://www.google.it/custom?q=esorcismo&domains=cicap.org&sitesearch=cicap.org

  3. Aldo Grano dice:

    L’esperienza mia con indemoniati e coi riti di esorcizzazione è iniziata nel 1993 e non ho trovato le difficoltà che Massimo dice di aver incontrato. Secondo me è l’ esperienza paranormale più facile da incontrare e verificare. Potrei parlarne per ore, ma anche per rispetto ed educazione verso il CICAP mi limito a suggerire a Massimo di parlare cogli indemoniati che vanno a farsi esorcizzare. Li ho sempre trovati disponibili, loro e i familiari e gli amici che li accompagnano. Hanno bisogno di essere ascoltati e creduti. Per me è il modo più facile e meno costoso di verificare, di discernere il vero dal falso, il caso psichiatrico dal caso paranormale. Richiede tempo, denaro (non per pagare loro, ma per seguirli da vicino, a meno che non si abbia la “fortuna” di trovarne qualcuno vicino a casa nostra). Ma il costo maggiore è psicologico: si vedono cose che fanno male, che mettono a dura prova non solo la fede degli scettici, ma anche la fede dei credenti. Si vede spesso limpotenza non solo della scienza medica, ma anche della preghiera e dei riti esorcistici.Io ho visto cose che preferirei non avere mai visto e, quindi, ho la massima comprensione verso chi preferisce rinchiudersi dietro la spiegazione che si tratti solo di malattie psichiche o di trucchi dell’ esorcista per spillare denaro. Anche molti credenti preferiscono credere che il Diavolo non esista o che, almeno, Dio non gli permetta di manifestare la sua energia in questo modo torturante. Per chi volesse approfondire il rapporto tra psichiatria ed esorcismo consiglio “Esorcisti e Psichiatri” di Padre Gabriele Amorth. Vi si parla di una tavola rotonda tra esorcisti e psichiatri (26-4-1993) e vi sono in appendice le testimonianze di cinque psichiatri e neurofisiopatologi.

  4. Massimo dice:

    Caro Aldo,
    se vuoi dire di avere visto casi terribili di sofferenza e dolore, purtroppo questi li abbiamo visti anche noi. Un caso psichiatrico non è qualcuno un po’ bizzarro e mattacchione, come alcuni pensano, ma può essere una persona che soffre in maniera indicibile, che crede di vivere in un mondo tutto suo e che può interpretare in maniera alterata, e magari paranormale, fatti che invece hanno spiegazioni normali. Nel CICAP ci sono anche psicoterapeuti che potrebbero raccontare decine di casi simili, di persone che si credono indemoniate o perseguitate da entità invisibili.

    Il punto non è quindi parlare con chi pensa di essere indemoniato: queste persone ci credono in perfetta buona fede e non serve a nulla mettere in dubbio le loro parole. Il punto è capire se mai qualcuna di queste persone si è sollevata da terra vincendo la forza di gravità (ha levitato insomma), si è messa a parlare “vere” lingue straniere che non può conoscere (verificate da esperti di quella lingua), ha materializzato oggetti che, dopo attenta perquisizione, è stato accertato che non nascondeva addosso e via dicendo. Sono questi i fatti che, a tutt’oggi, nessuno è ancora riuscito a documentare nonostante i racconti e gli aneddoti che circolano.

    Se tu, come dici, hai accesso a sessioni di esorcismo allora potresti magari iniziare a documentare episodi di questo tipo - se ne sei testimone - filmandoli, per esempio. Non sarà poi un problema oscurare il viso della persona o cambiarle il nome per proteggere la privacy. Oppure, se non ne hai la possibilità, potresti intercedere perché qualche componente del CICAP sia ammesso come testimone osservatore perché si occupi di realizzare questo tipo di documentazioni.

  5. Aldo Grano dice:

    Caro Massimo, grazie per la risposta. Scusami se la mia è articolata.Filmati se ne sono visti tanti anche in TV, anche durante qualche esorcismo di Mons. Milingo. A mio giudizio quello che si è visto in TV è spiegabile, per uno scettico, solo con l’ ipotesi della truffa o del trucco, accusa che potrebbe essere attribuita anche ai miei eventuali filmati. In ogni caso non solo non filmo, ma non uso la macchina fotografica da 30 anni: fu una mia scelta e oggi non saprei filmare. E credo che un filmato, per quanto sensazionale, non convincerebbe alcuno scettico: vedi UFO. La difficoltà di studiare indemoniati ed esorcisti rimane comunque un ostacolo forte, perché gli indemoniati, durante i riti esorcistici, non sono collaborativi come i veggenti durante le estasi: è quindi impossibile,ritengo, monitorizzarli con strumenti che richiedono elettrodi e/o sonde stabilmente a contatto col corpo.Ho detto subito che occorre investire tempo e denaro per studiare anche un solo indemoniato, ma mi sembra l’ unico modo per uscire dal dialogo tra sordi attualmente in atto. I “segni” che danno sono, nella stragrande maggioranza, non duraturi: la stessa lievitazione non dura. Io, personalmente, non ho mai visto lievitazioni: ho visto salti a mio giudizio incompatibili con le capacità umane, per frequenza, altezza, lunghezza e velocità di ripetizione. Ho visto gambe correre e scalciare come quelle di un cavallo. A mio giudizio le nostre giunture non reggerebbero, a livello di ginocchia, caviglie e anca. Ma, finito il fenomeno, tutto è tornato normale. E questo per me è paranormale: o ho avuto le allucinazioni o almeno una lussatura avrebbe dovuto prodursi. Ma non è documentabile se non con filmati. E si ricasca nel caso precedente.Ho visto volti trasformarsi. Ma si tratta sempre di fenomeni variabili e non persistenti. Gli animali e gli oggetti che vengono vomitati dalla bocca non hanno mai convinto gli scettici non presenti, anche perché se non conosci da tempo il soggetto e l’ esorcista, non puoi escludere che siano capaci di rappresentare trucchi. Una lima o un coltello sono sempre una lima o un coltello, chi mi dice che siano usciti da una bocca, se non c’ero e se non conoscevo bene, per averlo frequentato anche nella vita privata, il soggetto colpito dal fenomeno? Gli animali schifosi e mostruosi che escono dalla bocca spariscono: non mi risulta che qualcuno sia mai riuscito a catturarli e a metterli sotto spirito. Anche perché si tratta di demoni, ovvero di esseri non soggetti alle leggi cui sono soggetti gli animali. Io non ne ho visti, ho solo visto vomiti multicolori e non ero attrezzato alla raccolta. E non mi interessava, perché avevo già le mie spiegazioni. Quello che vale per gli oggetti e per i movimenti del corpo, vale per le voci diverse che escono dalla gola dei soggetti e per il modo di esprimersi: o si conosce bene il soggetto, fino ad escludere la sua capacità di parlare in latino o aramaico e di fingere teatralmente una ossessione diabolica, o non si crede alle testimonianze, perché le testimonianze, quando non ci conviene, vengono sempre giudicate non costituenti prova. In conclusione: Ti prometto che se trovo un caso studiabile e disponibile a farsi avvicinare dal CICAP Te lo comunico. Intanto, però, come è stato possibile farlo a me, per Te o per chiunque i luoghi dove, a date fisse, i sacerdoti carismatici fanno messe di guarigione, sono anche le occasioni più normali per vedere riti esorcistici collettivi e indemoniati. Un altro sono le apparizioni Mariane, perché lì spesso vengono portati indemoniati, come altri ammalati. Io non ho mai avuto bisogno di assistere a riti esorcistici privati: li ho visti durante le apparizioni mariane e le messe di guarigione.Dove non ho mai visto vietare un accesso. Certo, se interviene una intera equipe del CICAP con le attrezzature, senza preavviso, potrebbe nascere qualche problema. Sarebbe meglio andarci prima in silenzio tra i fedeli, poi, se si trova qualcosa di interessante, farsi conoscere e prendere accordi cogli organizzatori, per le occasioni successive.Come è stato concesso a Luigi di studiare la spada di S. Galgano e il sangue di San Lorenzo ad Amaseno dovrebbe essere possibile farvi assistere e filmare e registrare. Cari saluti Aldo grano

  6. Massimo dice:

    A messe di guarigione abbiamo partecipato, anche in incognito (comprese quelle di Milingo), ma più che persone disturbate e bisognose di assistenza psichiatrica altro non abbiamo visto. Spero quindi tu riesca a trovare un possibile caso studiabile, saremmo davvero molto interessanti. Grazie!

  7. Aldo Grano dice:

    Grazie a Te! Vorrei concludere con un po’ di ottimismo: esistono persone che credevano di essere indemoniate e sono state guarite dalla Medicina. Esistono indemoniati che non sono stati guariti dalla Medicina ma sono stati guariti da un esorcista. Quindi esistono le guarigioni. L’ importante è il risultato positivo e il non escludere nessuna via per risolvere il problema, quando abbiamo queste disgrazie. Se è l’ effetto placebo della fede, a guarire, ben venga, purché si guarisca. Lo studio scientifico serve ad arrivare alla conoscenza ma il fine è aiutare l’ uomo. Scetticismo,fede,dubbio sono utili strumenti, non gabbie.

  8. gra dice:

    SMi scusi Aldo, ma questi fenomeni di possessione demoniaca sono così frequenti? E si manifestano anche su atei o solo su credenti (lei parla di messe di guarigione e apparizioni mariane)? Scusi le domande sciocche, ma questo è un argomento che mi spaventa sempre molto….

  9. Aldo Grano dice:

    @gra 1) la paura è anche una utile difesa. Conosco anche sacerdoti che non vogliono avere nulla a che fare con queste cose e, quando gli capita, li mandano da un altro. Quindi, se la Tua domanda è”devo temere per me stesso?” Ti dico no. Fai la Tua vita normale, da scettico, cerca di non fare il male, seguendo la Tua coscienza, non frequentare sedute spiritiche o riti equivoci. 2) Sullo specifico non ho statistiche attendibili.Certo, se una persona ha una forte convinzione che non esistano Dio e il Diavolo è come vaccinato, sia in positivo che negativo.

  10. gra dice:

    No, mi scusi di nuovo, mi sono spiegata male, intendevo che mi spaventa molto il fatto che delle persone malate vengano considerate indemoniate e convinte di esserlo e anzichè essere curate vengano sottoposte a queste messe e riti che,magari, alimentano il loro problema, anzichè risolverlo..
    Premesso che mi interessano poco, perchè non dovrei partecipare a sedute spiritiche o riti equivoci (cosa sono i riti equivoci)?
    Grazie per la pazienza

  11. Aldo Grano dice:

    @gra:scusa il ritardo, ma sono uscito. La mia memoria conserva notizie di persone, anche bambini, esorcizzate a forza e anche uccise. Non ricordo però un fatto simile in Italia, negli ultimi 20 anni.E’ un fenomeno limitato ad ambienti molto isolati, anche dal Sistema Sanitario Nazionale. Per quanto ne so, stando anche a quanto scrive Padre Amorth, decano degli esorcisti consacrati cattolici, è più facile in Italia essere indemoniati e ricoverati in istituti psichiatrici, piuttosto che il contrario. D’ altro canto non ci sarebbe nulla di illegale in Italia a comportarsi così. Il Trattamento Sanitario Obbligatorio è previsto ed è importante che venga gestito da persone responsabili. Quanto alla seconda domanda sconsiglio a Te e a tutti di parteciparvi, perché è una delle sedi in cui può accadere di essere “invasi” da uno spirito nelle tenebre. Riti “equivoci” sono tutti quelli in cui si mascherano i satanisti propagandando la possibilità di avere successo, denaro, amore fisico. Senza fare di tutta un’ erba un fascio attenti alle “catenedisantantonio” su Internet e agli amuleti.Meglio, in questi casi, aderire al CICAP.

  12. mamunda dice:

    Un dilemma cui spesso non si pensa è che il diavolo non agisce contro Dio giacché punisce coloro che dal cielo sono stati dannati. Il rapporto tra i due equivale a quello che esiste tra il sindaco ed il questore, o tra il presidente ed il capo della polizia, o tra il giudice ed il direttore del carcere. Forse il diavolo non ci aveva mai pensato, basterebbe informarlo. Migliaia di persone gli hanno venduto l’anima per curiosità, e continuano a vivere nella pace più totale. Perché si ostina a tormentare coloro che credono nel paranormale e non tocca mai i burloni del cicap?

  13. Aldo Grano dice:

    @mamunda Accetto il Tuo spirito. E’ difficile essere scettici senza essere un po’ goliardi. In realtà la questione è molto più complessa. Mancando statistiche attendibili da enti neutrali, ognuno può vedere quello che gli conviene. Per quanto riguarda l’ opinione che mi sono formata io in questi anni, dopo aver concordato con la opinione che esprimi per 23 anni, è che, così come non si possono diagnosticare i disturbi psichici senza una attenta valutazione anamnestico-strumentale, nemmeno gli esorcisti possano giudicare se la persona che si rivolge a loro per essere liberata sia realmente posseduta e perché, se non dopo esami preliminari accurati e uno o più riti esorcistici. Quanto al Diavolo, se gli fosse concesso, ci farebbe soffrire tutti, amici e nemici, imparzialmente, perché ci attribuisce la colpa della sua dannazione. In ogni caso i demoni non sono solo uno, Lucifero. E hanno una certa autonomia. Sempre, ovviamente, a mio parere.

  14. Luigi dice:

    Questo argomento sarà sicuramente inquietante,però ha indubbiamente il suo fascino.Tempo fa ho rivisto,per l’ennesima volta perchè lo adoro,il film “L’esorcista”,e vorrei chiedere a Massimo Polidoro,che se non sbaglio è un appassionato di cinema,cosa ne pensa delle maledizioni che riguardano questo film.Ho fatto un’accurata ricerca,e sono rimasto sbalordito dal leggere le numerosi morti successe durante la lavorazione,prima e dopo questo film e in particolare la morte,pare avvenuta proprio nell’anno del film,cioè il 1973,dell’attore al quale,nel film,la bambina protagonista predice la morte.Ma oltre alle numerose morti,sono accaduti episodi stranissimi che riguardano anche,ad esempio,la statua demoniaca che appare nelle prime sequenze del film. Grazie

  15. Massimo dice:

    Caro Luigi,
    penso quello che penso in genere delle maledizioni: che sembrano esistere solo se si selezionano molto accuratamente i fatti, si scelgono quelli inquietanti (anche se si tratta di semplici coincidenze) e si scartano tutti gli altri che smonterebbero il mistero. Un buon esempio è la maledizione di Tutankhamen. Prova a guardare qui per farti un’idea di cosa intendo: http://www.youtube.com/watch?v=qFdZEGf279g

  16. mamunda dice:

    Forse si è perso il senso del post precedente. La natura ambivalente del diavolo (collaboratore di Dio ed estremo nemico), è una delle tante prove matematiche della sua inesistenza. Come se un capo di stato affidasse il ministero della difesa al capo dei terroristi. E’ passato qualche annetto dai tempi di Dante, se oggi qualcuno informasse anche gli indemoniati di questo fatto banale, migliaia di loro verrebbero definitivamente sanati. Sarebbe il più miracoloso degli esorcismi.

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