mercoledì 19 giugno 2013

Posts Tagged ‘Astrologia’

Gli astrologi continuano a sbagliare: il CICAP controlla le previsioni per il 2011

Come ogni anno, il CICAP controlla le previsioni astrologiche per l’anno passato. Questa mattina siamo su “La Repubblica” e questa sera, Stefano Bagnasco sarà al TG2 delle 20.30 per parlarne. Ecco il comunicato completo del CICAP:

«Segnali di ripresa rispetto al 2011», «la ripresa economica si intravede… da giugno a dicembre», «annata di tendenziale espansione per USA, Cina e India nel primo semestre, e per Germania ed Europa in generale nel secondo semestre», «a partire dalla primavera l’economia conoscerà un netto miglioramento». L’ottimismo è una caratteristica quasi costante delle previsioni astrologiche, come queste pubblicate su Astra a gennaio 2011 e sull’Almanacco di Barbanera; molto meno lo è azzeccare quello che poi succederà davvero.

 

L’oroscopo della settimana… secondo Verdone

Carlo Verdone: "L'astrologa"

L’insuperabile interpretazione di Carlo Verdone nei panni di un’astrologa televisiva e dei suoi improbabili clienti mi sembra un buon modo per iniziare la settimana. Se non l’avete mai vista non potrete più farne a meno:

 

E le stelle stanno a sbagliare: il CICAP controlla le previsioni per il 2010

Il CICAP controlla le previsioni degli astrologi per il 2010.

Come ogni anno, dalla sua fondazione nel 1989, il CICAP ha raccolto e verificato le previsioni relative all’anno appena trascorso, fatte dai più noti astrologi e veggenti italiani su giornali, siti web e trasmissioni televisive e radiofoniche. Ecco di seguito il Comunicato ufficiale del CICAP:

 

Domani il controllo previsioni del CICAP

Preparatevi perché domani uscirà il consueto controllo delle previsioni astrologiche realizzato dal CICAP…

 

Umberto Eco e le previsioni astrologiche

Sull’ultimo numero de l’Espresso, una nuova “Bustina” di Umberto Eco dedicata al CICAP: «Immaginate che ci sia un medico che ogni volta che prescrive una medicina, il malato muore. Nessuno ci andrebbe più. Non capita con gli indovini e i politici che le sbagliano quasi tutte ma la gente continua a credergli».