venerdì 10 febbraio 2012

Posts Tagged ‘Psicologia dell’insolito’

Domenica sera sarò a “Il senso della vita”

Domenica 3 aprile, Massimo Polidoro interverrà con una mini-conferenza a "Il senso della vita" (Canale 5)

Come vi avevo anticipato, è prevista per domenica 3 aprile la mia partecipazione a “Il senso della vita”, il programma di Paolo Bonolis in onda su Canale 5 (l’intervento dovrebbe andare in onda intorno alle 23.00).

 

Terrore notturno, parte 1: il rapimento alieno

Rapimento alieno o terrore notturno?

Visto che la discussione su “Hereafter” e le esperienze di pre-morte ha sollevato l’argomento, forse è il caso di approfondire anche qui il tema del “terrore notturno” che avevo trattato in dettaglio nel mio libro Il sesto senso. E visto che l’argomento lo richiede, lo faremo a puntate. Cominciamo con il resoconto di un’esperienza particolarmente sconvolgente perché la persona che l’ha vissuta, David Bianchi, non solo è dichiaratamente scettica nei confronti dei fenomeni paranormali ma fa addirittura parte del Gruppo Toscana del CICAP:

 

PNL: ecco che cosa ne pensa la scienza

PNL: che cosa ne pensa la scienza? Lo speciale del CICAP sul n. 3 di Query

Per tutti coloro che mi hanno più volte chiesto chiarimenti sulla PNL, cioè la “programmazione neuro-linguistica”, una controversa tecnica psicologica di cui si parla spesso senza sapere esattamente quali siano (se ci sono) le sue basi scientifiche, segnalo l’uscita del numero 3 di Query (la rivista del CICAP) che dedica uno speciale a questo argomento.

 

Cuorsio, no?

Secnodo un pfrosseore dlel’unviesrità di Cmabrdige, non imorpta in che oridne apapaino le letetre in una paolra, l’uinca csoa imnorptate è che la pimra e la ulimta letetra sinao nel ptoso gituso. Il riustlato può serbmare mloto cnofsuo e noonstatne ttuto si può legerge sezna mloti prleobmi. Qesuto si dvee al ftato che la mtene uanma non lgege ongi ltetera una ad una, ma la paolra nel suo isineme. Cuorsio, no?

 

“Ma perché la mia coda è sempre la più lenta?”

Ogni tanto me lo chiedo anch’io, ma approfitto della mail di Stefania R. per provare a rispondere a questa domanda che, prima o poi, tutti si fanno: perché, quando ci capita di stare in coda, al supermercato, in posta o al casello autostradale, si ha quasi sempre l’impressione che la nostra sia la fila più lenta?