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Scoprite il "dietro le quinte" della Squadra dell'impossibile con il Diario curato da Massimo Polidoro
Sul sito dedicato alla Squadra dell’impossibile compare da oggi anche un “diario” in cui racconterò di volta in volta gli sviluppi nell’indagine su Max Keller e la Squadra, quella che finora mi ha portato a decifrare due dei diari di Keller. Ora che sono alle prese con il terzo, ho pensato che sarebbe stato interessante tenere aggiornati i lettori sugli sviluppi. Insieme alle note del diario, troverete occasionalmente anche foto e altro. Fate un salto qui e buon divertimento…

Una testimonianza dell'antica passione di Massimo per i Fab Four: uno scatto dei primi anni '80, insieme ai suoi cugini, mentre suonano a una festa e in "versione Beatles".
Che i Beatles siano sempre stati una grande passione per Massimo Polidoro lo si sapeva. «Ho imparato l’inglese, grazie ai Beatles. Ed è stato sempre grazie a loro che, dopo avere imparato a suonare il pianoforte, ho voluto imparare a suonare anche la chitarra». Non a caso, il primo “gruppo” di Massimo, creato insieme ai cugini Maximiliano e Giancarlo, era proprio dedicato ai Fab Four.
Prologo
LA TRAPPOLA
A14, Autostrada Adriatica Km 104 tra Rimini nord e Cesena
Sabato, 3 ottobre 1987 Ore: 22.30
Al volante dell’auto civetta, il vice sovrintendente Luciano Baglioni si sentiva inquieto. Non era il buio dell’autostrada semideserta, né la tensione per la trappola che stava per scattare ai danni di una banda di ricattatori.
Mi capita spesso di segnalare libri su queste pagine, e in genere si tratta di saggi o romanzi che hanno qualche attinenza con il mistero o il paranormale. Questa volta, però, vorrei fare un’eccezione. E il libro che vi vorrei segnalare è uno di quelli che una volta si chiamavano “pulp fiction”, narrativa popolare senza tante pretese.
E’ online nella sezione dei podcast la seconda parte dell’incontro con la scrittrice americana Chelsea Cain. Una divertente chiacchierata per scoprire le tecniche con cui si crea la suspance e con cui si riesce a tenere il lettore incollato alla pagina. La prima parte è ascoltabile qui.







