Posts Tagged ‘Sedute spiritiche’

Eusapia Palladino (al centro) sembra far levitare un tavolo durante una seduta spiritica: da notare la gonna che nasconde le estremità delle gambe del tavolo, sotto le quali la medium era nota infilare i piedi, dopo averli sfilati dalle scarpe, per simulare le levitazioni.
Tra i tanti modi di festeggiare i 150 anni dell’unità d’Italia, personalmente mi sembrava simpatico ricordare che un illustre garibaldino si distinse anche per il suo scetticismo nei confronti del paranormale e, in particolare, per avere svelato per primo uno dei trucchi fondamentali della celebre medium Eusapia Palladino. Il garibaldino in questione era nientemeno che Eugenio Torelli Viollier (1842-1900) che, oltre a prendere parte alla campagna di Garibaldi, contribuendo alla cacciata dei Borboni da Napoli, sarebbe stato l’ideatore e primo direttore del Corriere della Sera.
Questa era sui giornali inglesi di qualche giorno fa, e da noi ripresa da Rockol.it. Da ragazzi tre dei Beatles, Paul McCartney, George Harrison e John Lennon, provarono a fare una seduta spiritica con la Ouija board, cioè con il tabellone delle lettere dell’alfabeto su cui far scorrere una moneta o un bicchierino capovolto. Il rischio, come si sa, è che senza rendersene conto si spinga il bicchierino formando delle parole.
Ecco come la ricorda Paul: «Una volta abbiamo fatto una seduta col piattino quando eravamo dei ragazzi.
Il lettore Enzo mi ha scritto qualche tempo fa: «Caro Massimo seguo da molto il tuo scetticismo che è stato per molti anni anche il mio.E’ da anni ,in cui riesco, alla presenza di testimoni ad avere contatti nelle mie sedute .Le risposte datemi datemi ,spesso anche senza la presenza dell’interessato che me ne ha fatto richiesta, mettono a dura prova il nostro scetticismo.Ti invierò tra qualche giorno,per posta prioritaria,le foto che ho scattato in una seduta di novembre.Ho chiesto all’entità (genitore di un mio amico),di interporsi alle candele di un candelabrio e di spostarsi. Il risultato è quello che vedi.Convintissimo, che ciò che rimane di noi è la nostra energia(aura), e che questa sotto forma di luce non visibile al nostro campo ottico contenga tutte le nostre percezioni acquisite dal nostro essere in vita e che permangono anche nell’altra dimensione,le variazioni delle tre fiamme, sarebbero la risultante di due lunghezze d’onda a frequenza diversa.Ovviamente te le invio per farle analizzare, e se vuoi,puoi anche renderle pubbliche nel BLOG dei Misteri Aperti».







