Incontri inquietanti in piazza CLN a Torino…


David Hemmings e Gabriele Lavia in una scena di "Profondo rosso" apparentemente girata in Piazza CLN a Torino.

Scusate il silenzio di questi giorni, ma sono stato in viaggio. A Torino, soprattutto, dove ho presentato La squadra dell’impossibile ad alcune quarte e quinte elementari presso la Feltrinelli di piazza CLN. A proposito, ve la ricordate questa piazza? E’ quella dove si svolge una scena cruciale di “Profondo rosso”, casualmente una scena in cui si parla dell’attendibilità dei ricordi e della testimonianza oculare…

La foto che vedete sopra è tratta dal film e, nella finzione, quel bar si troverebbe nella piazza in questione. In realtà, quel bar lì non c’è, è una ricostruzione-citazione del celebre “Nighthawks”, il quadro di Edward Hopper. Insomma, non vi ricordate la scena? Allora riguardatela qui, in questo video girato in occasione di una proiezione “live” del film di Dario Argento effettuata di fronte a una folla assiepata proprio in piazza CLN. La scena, mostra David Hemmings che arriva in piazza e si dirige verso l’inesistente bar:

Ma perché vi parlo di questa piazza? Perché dopo la presentazione mi è capitato di tornarci. Di notte. Ero a Torino, infatti, anche per alcune questioni… vampiresche, di cui a suo tempo vi potrò dire di più. Ma avevo anche un appuntamento notturno relativo a un altro “mistero” di cui mi sto occupando e proprio in piazza CLN ho avuto un incontro ravvicinato con alcuni loschi figuri. Per mia fortuna una videocamera stava riprendendo la scena. Non escludo di potervela mostrare tra un po’…



3 Comments

  1. @mauro: tranquillo, ovviamente evito le situazioni rischiose e in certi ambienti non vado mai solo (non a caso c’era una videocamera che riprendeva: avevo chiesto io che ci fosse).

    @Emanuele: ti ringrazio, è stato un piacere anche per me: ci saranno senz’altro future occasioni – A proposito, il “pirata” era certamente uno dei tipi meno raccomandabili che abbia mai visto…

  2. Non vedo l’ora di vedere questi loschi figuri. Dicono facciano proprio paura.

    by
    un pirata

    P.S.: è stato veramente un piacere poterti conoscere di persona. Finalmente. È buffo… ricordo ancora quando cominciai sentire nominare il Cicap, e quindi il tuo nome, più di 16 anni fa, ai tempi dei miei primi Dylan Dog… non mi sarei mai immaginato di poter vivere un’esperienza del genere! Strani scherzi del destino.

  3. io fossi in te investigherei sempre in compagnia di qualcuno,specialmente a Torino.Fai come hai fatto con il cimitero,ci sei andato con garlaschelli.Non è forse più sicuro essre in due? Ciao
    Mauro Aossta

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