Paranormale e horror al cinema: intervista su Msn.cinema

ESP - Fenomeni paranormali

In occasione dell’uscita al cinema di ESP- Fenomeni paranormali sono stato intervistato da Msn.Cinema. Ecco un estratto dell’intervista: «Massimo Polidoro, autore di oltre trenta libri (di recente ha pubblicato La notte di Dracula edito da Piemme) condivide con noi la sua passione per il paranormale e per il cinema che continua  a focalizzarsi su quei temi filtrandoli attraverso thriller e horror: «E’ una  passione che ho dall’infanzia – ci racconta – sin da bambino mi hanno interessato le storie legate al mistero, i maghi, gli illusionisti, i giochi di prestigio. Crescendo, sono andato alla ricerca di libri che trattavano l’argomento, anche se non era molto semplice: ancora non c’era internet e mi dovevo accontentare di librerie specializzate e mercatini».

La Eagle Pictures distribuirà dall’1 giugno ESP-Fenomeni paranormali, il thriller che affronta i temi del paranormale. Le piace questo genere di film?
Sono un appassionato di cinema e ho grande interesse per tutti i film che si cimentano con questi temi. Fra i film del passato ho senz’altro apprezzato  Il Sesto Senso, costruito molto bene, come anche The Blair Witch Project. Sono molto curioso.

Sicuramente  l’attenzione da parte della letteratura, del cinema e della televisione per questi temi ha stimolato l’interesse del pubblico verso questo mondo. Ma non si rischia di confondere finzione e verità? Esiste un approccio “giusto” per trattare questi temi?
Quando parliamo di cinema, di letteratura, di altre forma d’arte,  si è liberi di poter trattare l’argomento con totale inventiva, si tratta infatti di una forma di spettacolo e non di un documentario. Certo, a volte il confine tra verità e finzione è spesso molto labile. Quando è stata lanciata la serie X- Files, ad esempio, molti hanno preso sul serio alcuni fenomeni, che in realtà non avevano alcun fondamento.  E’ importante quindi saper distinguere tra intrattenimento e realtà, e capire che se nel mondo della fantasia è divertente e necessario sospendere lo spirito critico, nella realtà non ce lo possiamo permettere: il rischio infatti è quello di cadere vittime di illusioni o, peggio, di truffe molto pericolose.

L’intervista è leggibile per intero qui.


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