Categorie
Misteri?

Consigli per giovani detective del mistero

Qual è il percorso da seguire per diventare “investigatori di misteri”? Mi arriva spesso questa domanda, da parte di ragazzi che desiderano avvicinarsi a questo mondo

La prima cosa da sapere è che non esiste un percorso univoco per diventare “investigatori di misteri”: anzi, a essere sinceri, non ne esistono proprio.

Non ci sono scuole, corsi di laurea, specializzazioni per questo bizzarro mestiere. Anche perché, nel mondo, di persone che vivono dedicandosi all’indagine dell’insolito ne conosco davvero pochine.
Ognuno si inventa la propria strada e bisogna essere davvero molto motivati e molto fortunati. Come sono stato io. Io ero appassionato di cose misteriose sin da ragazzino (be’, come tutti i ragazzini direte voi) e ho mantenuto questa curiosità per l’insolito anche crescendo. Leggevo molto e sono rimasto colpito da un libro di Piero Angela, Viaggio nel mondo del paranormale. Ho scritto a lui e al protagonista di quel libro, James Randi, il celebre investigatore di misteri americano. Per farla breve: mi hanno risposto entrambi, ci siamo conosciuti, devo avere fatto una buona impressione e mi hanno proposto di andare negli Stati Uniti a studiare con Randi. Ho accettato. (La versione lunga di questa storia si trova qui).
Quindi, oggi cosa può fare una ragazza o un ragazzo che desidera intraprendere questa strada? Io penso che se il desiderio è forte, la strada la troverà da solo. In ogni caso, può essere utile qualche consiglio:

1) scegliere un percorso di studi che possa tornare utile: una formazione scientifica è determinante, se si vuole capire come esaminare l’incredibile, ma anche una formazione umanistica è importante, se si vuole poi contribuire alla divulgazione del proprio lavoro (la mia sintesi l’ho trovata laureandomi in psicologia e diventando poi giornalista professionista);

2) frequentare e collaborare il più possibile con il CICAP: ma senza avere l’idea che il CICAP sia una sorta di “Spectre” che affida missioni ai propri uomini e donne (“Tu, agente K19 scovami il mostro di Loch Ness e tu, agente 01bis vedi di far saltare fuori quel benedetto Graal!”). Il CICAP non ha la possibilità di assumere i suoi “investigatori”, ma funziona come punto di riferimento e di raccordo tra tante persone esperte in vari campi. Può essere utile frequentare il “Corso per investigatori” organizzato dal CICAP; ma in generale è senz’altro utile aderire al CICAP e vedere se nell’elenco che trovate in quella pagina c’è qualcosa con cui potete iniziare una collaborazione con il Comitato.

3) Leggere il più possibile libri che si occupino del campo che si predilige: c’è tempo per occuparsi di tutto, la cosa migliore è partire con un solo argomento e arrivare a sapere tutto il possibile di quell’argomento (quando ho iniziato io sono partito dallo Spiritismo e il mio lavoro di ricerca si è tradotto, dopo alcuni anni, nel mio primo libro: Viaggio tra gli spiriti).

E poi, se l’idea vi piace, vorrei potere coinvolgere anche voi (sì, voi che leggete questo blog) nelle mie prossime indagini. Anziché fare sopralluoghi in posti lontani, potrei chiedere se c’è qualcuno che vive in una data zona e può andare a dare un’occhiata per poi riferire qui a tutti. Qualcun altro magari potrà fare una ricerca in biblioteca o in emeroteca. Qualcun altro ancora potrebbe conoscere un personaggio chiave di una determinata vicenda…
Insomma, di volta in volta vedremo come, chi lo vorrà, potrà dare un mano. E, chissà, magari il prossimo investigatore di misteri verrà fuori proprio tra i lettori di questo blog!