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#9: «Tutti i paranoici mi perseguitano!» Una conversazione con Umberto Eco

Avere la possibilità di incontrare e conversare con una mente ricca e stimolante come quella di Umberto Eco è qualcosa di straordinario. In questo episodio Eco condivide le sue riflessioni sull’irrazionalità e la pseudoscienza, passando da Erone Alessandrino per arrivare a Cappuccetto Rosso. Un vero godimento, come direbbe Poirot, per le celluline grigie…

Avere la possibilità di incontrare e conversare con una mente ricca e stimolante come quella di Umberto Eco è qualcosa di straordinario.


Ascoltate che cosa ci ha raccontato Eco, a proposito di irrazionalità, complotti e Cappuccetto Rosso…

Il nuovo libro di Umberto Eco: "Numero Zero" (Garzanti)

È uscito in questi giorni il nuovo romanzo di Umberto Eco, Numero Zero, un viaggio nella mentalità complottistica e paranoica di un giornale destinato al ricatto e alla macchina del fango ordita dal suo editore. Tra reali misteri d’Italia e fantasie da cospirazionisti, si legge quasi come un saggio su come “non dovrebbe essere il giornalismo”.

Per l’occasione ho pensato di condividere con voi una chiacchierata registrata qualche tempo fa a casa di Eco molto in linea con i temi del romanzo.

Questi sono alcuni degli argomenti che abbiamo toccato:

  • L’irrazionale è in crescita?
  • Le librerie americane come termometro dei gusti
  • Perché “l’occulto” vende di più
  • Se i sessantottini si buttano sul New Age
  • È necessario un osservatorio accademico sulle pseudoscienze?
  • Il caso “Di Bella” come esempio di scienza che si auto-corregge
  • La democrazia è una bella cosa, ma la scienza non funziona così…
  • «La scienza è democratica diacronicamente e non sincronicamente»
  • Se le psuedoscienze si infiltrano in Università
  • Perché gli scienziati sono i primi a diventare pseudoscienziati quando escono dal loro ambito
  • I logici formali che credono a Cappuccetto Rosso
  • Se gli umanistici sono più scettici degli scienziati hard
  • Quando l’estrema specializzazione della scienza diventa un problema
  • E se il complotto fosse contro il CICAP?
  • «È il mio motto: tutti i paranoici mi perseguitano!»
  • La divulgazione scientifica pop può giocare un ruolo contro l’irrazionalità?
  • Perché occorre puntare di più sull’educazione
  • Bisogna insegnare i trucchi ai bambini!
  • Erone Alessandrino e le lezioni di Eolipila
  • «Vi svelo il mio metodo se dovessi incontrare il diavolo…»

Inoltre, nella Bottega dello scrittore, discutiamo anche delle 10 regole di scrittura di Elmore Leonard e di che cosa significhi seguire e poi… rompere le regole.

È possibile ascoltare l’episodio sia con il player qui sotto che da questa pagina. Inoltre, è possibile iscriversi al podcast dal vostro iTunes, feeder, lettore o player utilizzando il seguente feed https://www.massimopolidoro.com/category/podcast/feed.

Vi invito a lasciarmi un commento qui sotto (o anche sulla pagina dell’iTunes Store) per dirmi che cosa pensate dell’episodio. E poi, non dimenticate di lasciarmi una domanda vocale: vi risponderò in una prossima puntata.


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Massimo Polidoro

Scrittore, giornalista e Segretario del CICAP, è stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. Allievo di James Randi, è Fellow del Center for Skeptical Inquiry (CSI) e autore di oltre 40 libri e centinaia di articoli pubblicati su Focus e altre testate. Rivelazioni e Il tesoro di Leonardo sono i suoi libri più recenti. Il 3 marzo 2015 uscirà per Piemme il suo primo thriller: Il passato è una bestia feroce. Si può seguire Massimo Polidoro anche su FacebookTwitterGoogle+ e attraverso la sua newsletter (che dà diritto a omaggi ed esclusive).


3 risposte su “#9: «Tutti i paranoici mi perseguitano!» Una conversazione con Umberto Eco”

Davvero un bel regalo per tutti. Mi è piaciuto un sacco il discorso che la scienza non può essere democratica. E pure bisognerebbe fare una buona preparazione di tanti insegnanti che spacciano fuffa ai loro alunni e studenti (leggende urbane che ritengono vere, e poi cose del tipo “No, non credo agli oroscopi, ma penso che i segni zodiacali determinino il carattere delle persone”), ma sarebbe bello anche che a scuola si insegnassero un po’ di trucchi e giochi di prestigio, o tecniche di mentalismo (salvo poi vedere genitori che protestano perché i loro piccoli possono ipnotizzarli, dato che sul mentalismo si hanno certi preconcetti duri a morire!).
Insomma non posso che condividere ogni parola e financo ogni virgola di quello che ha detto Umberto Eco, che, purtroppo, è venuto a mancare troppo presto.

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