Quest’estate, al The Amazing Meeting, è stato annunciato che la James Randi Educational Foundation, con il pensionamento di Randi, avrebbe cambiato i suoi obiettivi.

James Randi, al suo ultimo Amazing Meeting lo scorso luglio (foto: Mick West).
James Randi, al suo ultimo Amazing Meeting lo scorso luglio (foto: Mick West).

Ora, con un comunicato, la Fondazione chiarisce in che modo ciò avverrà. E annuncia un passo indietro…

Con la decisione di James Randi di andare in pensione, a 87 anni di età, la Fondazione che porta il suo nome ha annunciato che cambierà il suo modo di operare nel mondo dell’indagine critica delle pseudoscienze (leggi anche le considerazioni di Doubtful News).

Da organizzazione attiva nell’indagine e nella divulgazione, la Fondazione diventa un centro che devolverà sponsorizzazioni ad altre organizzazioni e iniziative no-profit meritevoli. Il progetto è quello di devolvere ogni anno una serie di piccole somme (per un totale di 100.000 dollari annui) a più realtà che si occupino di portare avanti gli stessi obiettivi per i quali Randi si è battuto tutta la vita. Tuttavia, la Fondazione chiarisce che non accetterà suggerimenti, consigli e richieste di finanziamento da nessuno.

Ma c’è anche un altro importante cambiamento. Il celebre premio da 1 milione di dollari rimarrà ma non sarà più disponibile a tutti coloro che ne faranno richiesta. Solamente chi supererà un test preliminare (vari esempi di protocolli saranno presto messi a disposizione) potrà concorrere per il premio. Per il CICAP non cambia molto: fino a oggi, per l’Italia, era il CICAP a proporre i test preliminari per chi nel nostro Paese voleva tentare di vincere il premio. Continuerà a farlo.

Certo, dispiace vedere un’organizzazione “scettica” importante come la Fondazione di Randi, dopo 19 anni di attività, fare un così grande passo indietro.

D’altra parte, anche se Randi mi conferma che non smetterà finché potrà di fare la sua parte (l’altro ieri, per dire, due giorni dopo essere uscito dall’ospedale per l’impianto di un pacemaker, era già in pista, al DragonCon di Atlanta; inoltre, interverrà con un video anche al XIII Convegno nazionale del CICAP), lo farà a titolo personale. E, senza un personaggio carismatico come Randi alla sua testa, una Fondazione a lui intitolata difficilmente potrebbe essere altrettanto efficace nell’indagine dell’occulto e nello sbugiardamento delle bufale come è stata finora.

Una nota personale. Ero al TAM, quest’anno, intervenivo come relatore ma, in ogni caso, non mi sarei potuto perdere “l’addio” di Randi. È stata un’esperienza emozionante, che vi racconterò in un prossimo post o magari in video. Nel corso del mio viaggio americano, comunque, ho continuato a raccogliere materiale per la biografia dedicata a Randi e presto aggiornerò gli interessati sulla situazione. Chi volesse essere informato sul progetto, clicchi qui sotto:

INFORMAMI SULLA BIOGRAFIA DI RANDI


Ti è piaciuto questo post? Iscriviti alla mia newsletter per non perdere i prossimi e restare aggiornato. Riceverai ebook e video esclusivi e gratuiti.


Massimo Polidoro

Scrittore, giornalista e Segretario del CICAP, è stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. Allievo di James Randi, è Fellow del Center for Skeptical Inquiry (CSI) e autore di oltre 40 libri e centinaia di articoli pubblicati su Focus e altre testate. Rivelazioni e Il tesoro di Leonardo sono i suoi libri più recenti, mentre Il passato è una bestia feroce è il primo thriller di una nuova serie. Si può seguire Massimo Polidoro anche su FacebookTwitterGoogle+, Instagram e attraverso la sua newsletter (che dà diritto a omaggi ed esclusive).


2 risposte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*